Ciao
1)passando da una prova all'altra è necessario lavare con acqua distillata e asciugare bene gli elettrodi per eliminare del tutto i residui della "sostanza"precedentemente rilevata e poi perchè se fossero bagnati la quantità di acqua potrebbe influenza la misurazione.
2)la differenza tra elettroliti forti e deboli è che i primi sono delle sono sostanze completamente dissociate in acqua e pertanto buoni conduttori di elettricità ,sono in grado di generare ioni,poi responsabili della conducibilità !(Mi riferisco ad elettroliti forti,quali possono essere cloruro di sodio,(il classico sale da cucina), acido cloridrico HCl( si dissocia completamente in Na+ Cl-) o anche idrossido di sodio NaOH (che si dissocia compketamente in Na+ OH-)
mentre esempi di elettroliti deboli,cioè che si dissociano solo parzialmente in acqua sono ad esempio:Acido acetico CH3COOH(che si dissocia in CH3COO- H+) o anche l'acqua è considerata un elettrolita debole.
3) I responsabili del passaggio di corrente sono glio ioni positivi)anioni) e i cationi(ioni positivi)
* anodo l'elettrodo che attira gli anioni, cioè l'elettrodo positivo;
* catodo l'elettrodo che attira i cationi, cioè l'elettrodo negativo.
4)Soluzioni che conducono corrente sono quelle dette sopra:
H2O+NaCl
H2O+NaOH
H2O+HCl
2) Gli elettroliti forti si dissociano totalmente in acqua mentre i deboli no
3)Le particelle responsabili sono gli ioni
4)Direi i sali che sono gli elettroliti forti per eccellenza
Mi spiace per il punto uno ma non lo so proprio =( , spero di esserti stato utile
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