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Il monopolio - Riassunto - Economia Politica , Sintesi di Economia Politica. Università di Palermo

Economia Politica

Descrizione: Riassunto
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Universita: Università di Palermo
Indirizzo: Giurisprudenza
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Università degli studi di MACERATA — Facoltà di SCIENZE POLITICHE

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA

A.A. 2011/2012

IL MONOPOLIO

Fabio CLEMENTI

E-mail: fabio.clementi@unimc.it

Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

7 novembre 2011

CONTENUTI DELLA LEZIONE

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 2 / 29

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

Monopolio e concorrenza Il ricavo del monopolista La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

Il costo del monopolio in termini di benessere

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMINAZIONE DI PREZZO

Definizione, effetti ed esempi

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 3 / 29

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

 Cause La causa fondamentale del monopolio sono le barriere all’entrata: un monopolista è l’unico venditore presente nel mercato perché altre imprese non possono entrarvi e competere con lui.

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

 Cause La causa fondamentale del monopolio sono le barriere all’entrata: un monopolista è l’unico venditore presente nel mercato perché altre imprese non possono entrarvi e competere con lui.

 Barriere all’entrata Le barriere all’entrata, per parte loro, vengono gen- erate da tre ordini di cause:

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

 Cause La causa fondamentale del monopolio sono le barriere all’entrata: un monopolista è l’unico venditore presente nel mercato perché altre imprese non possono entrarvi e competere con lui.

 Barriere all’entrata Le barriere all’entrata, per parte loro, vengono gen- erate da tre ordini di cause:

1. il possesso di una risorsa chiave per la quale non ci siano buoni sostituti (monopolio delle risorse);

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

 Cause La causa fondamentale del monopolio sono le barriere all’entrata: un monopolista è l’unico venditore presente nel mercato perché altre imprese non possono entrarvi e competere con lui.

 Barriere all’entrata Le barriere all’entrata, per parte loro, vengono gen- erate da tre ordini di cause:

1. il possesso di una risorsa chiave per la quale non ci siano buoni sostituti (monopolio delle risorse);

2. un diritto esclusivo concesso e garantito dallo Stato (monopolio di Stato);

Il monopolio: definizione e cause

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

Il monopolio: definizione e cause

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 4 / 29

 Monopolio Si dice monopolio un’industria in cui sia presente una sola impresa che vende un bene per il quale non esistono buoni sostituti.

 Cause La causa fondamentale del monopolio sono le barriere all’entrata: un monopolista è l’unico venditore presente nel mercato perché altre imprese non possono entrarvi e competere con lui.

 Barriere all’entrata Le barriere all’entrata, per parte loro, vengono gen- erate da tre ordini di cause:

1. il possesso di una risorsa chiave per la quale non ci siano buoni sostituti (monopolio delle risorse);

2. un diritto esclusivo concesso e garantito dallo Stato (monopolio di Stato);

3. il fatto che una singola impresa possa soddisfare l’intera domanda di mercato a un costo inferiore rispetto a quanto potrebbe fare una molteplicità di imprese (monopolio naturale).

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 5 / 29

Monopolio e concorrenza

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

⊲ Monopolio e concorrenza

Il ricavo del monopolista La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 6 / 29

 Curva di domanda di un’impresa concorrenziale Un’impresa concorrenziale ha dimensioni modeste rispetto al mercato in cui opera e, perciò, subisce il prezzo, in quanto determi- nato dalle condizioni del mercato; dato che l’impresa concor- renziale vende un bene perfettamente sostituibile con quello di tutte le altre imprese attive nello stesso mercato, la sua curva di domanda è orizzontale (perfettamente elastica) in corrispondenza del prezzo di mercato, al quale può vendere qualsiasi quantità.

Monopolio e concorrenza

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

⊲ Monopolio e concorrenza

Il ricavo del monopolista La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 6 / 29

 Curva di domanda di un’impresa concorrenziale Un’impresa concorrenziale ha dimensioni modeste rispetto al mercato in cui opera e, perciò, subisce il prezzo, in quanto determi- nato dalle condizioni del mercato; dato che l’impresa concor- renziale vende un bene perfettamente sostituibile con quello di tutte le altre imprese attive nello stesso mercato, la sua curva di domanda è orizzontale (perfettamente elastica) in corrispondenza del prezzo di mercato, al quale può vendere qualsiasi quantità.

 Curva di domanda di un’impresa monopolistica Poiché il mo- nopolista è l’unico venditore nel proprio mercato, interagisce con una curva di domanda di mercato con pendenza nega- tiva; ne consegue che il monopolista deve accettare un prezzo più basso se vuole vendere una maggiore quantità del bene.

Figura 1 Curva di domanda dell’impresa concorrenziale e monopolistica

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 7 / 29

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

 Ricavo marginale Indica il ricavo generato dalla vendita di un’unità addizionale di prodotto; si calcola considerando la variazione del ricavo totale a fronte di una variazione unitaria della quantità venduta.

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

 Ricavo marginale Indica il ricavo generato dalla vendita di un’unità addizionale di prodotto; si calcola considerando la variazione del ricavo totale a fronte di una variazione unitaria della quantità venduta.

 Il ricavo marginale di un’impresa monopolistica Quando il monopolista aumenta la quantità venduta, sortisce due effetti sul ricavo totale (P× Q):

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

 Ricavo marginale Indica il ricavo generato dalla vendita di un’unità addizionale di prodotto; si calcola considerando la variazione del ricavo totale a fronte di una variazione unitaria della quantità venduta.

 Il ricavo marginale di un’impresa monopolistica Quando il monopolista aumenta la quantità venduta, sortisce due effetti sul ricavo totale (P× Q):

1. un effetto produzione, per cui Q è maggiore;

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

 Ricavo marginale Indica il ricavo generato dalla vendita di un’unità addizionale di prodotto; si calcola considerando la variazione del ricavo totale a fronte di una variazione unitaria della quantità venduta.

 Il ricavo marginale di un’impresa monopolistica Quando il monopolista aumenta la quantità venduta, sortisce due effetti sul ricavo totale (P× Q):

1. un effetto produzione, per cui Q è maggiore;

2. uneffetto prezzo, per cui P è minore.

Il ricavo del monopolista

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza

⊲ Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 8 / 29

 Ricavo totale Indica l’ammontare complessivamente incassato dall’impresa; si calcola moltiplicando la quantità prodotta per il prezzo.

 Ricavo medio Indica quanto l’impresa ricava per unità di venduto; si calcola dividendo il ricavo totale per la quantità venduta – è sempre uguale al prezzo del bene, e questo vale sia per il monopolista, sia per l’impresa in concorrenza perfetta.

 Ricavo marginale Indica il ricavo generato dalla vendita di un’unità addizionale di prodotto; si calcola considerando la variazione del ricavo totale a fronte di una variazione unitaria della quantità venduta.

 Il ricavo marginale di un’impresa monopolistica Quando il monopolista aumenta la quantità venduta, sortisce due effetti sul ricavo totale (P× Q):

1. un effetto produzione, per cui Q è maggiore;

2. uneffetto prezzo, per cui P è minore.

Poiché il prezzo per tutte le unità vendute deve essere ridotto se l’impresa aumenta la produzione di 1 unità, il ricavo marginale del monopolista è sempre inferiore al prezzo.

Tabella 1 Ricavo totale, medio e marginale di un’impresa monopolistica

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 9 / 29

Figura 2 Curva di domanda e di ricavo marginale di un monopolista

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 10 / 29

La massimizzazione del profitto

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto

Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 11 / 29

 Scelta del livello di produzione Come un’impresa concor- renziale, il monopolista massimizza il profitto producendo la quantità per cui il ricavo marginale è uguale al costo marginale.

La massimizzazione del profitto

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto

Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 11 / 29

 Scelta del livello di produzione Come un’impresa concor- renziale, il monopolista massimizza il profitto producendo la quantità per cui il ricavo marginale è uguale al costo marginale.

 Determinazione del prezzo Il monopolista usa la curva di domanda di mercato per individuare un prezzo coerente con la quantità che permette di massimizzare il profitto.

Figura 3 La massimizzazione del profitto di un monopolista

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 12 / 29

La massimizzazione del profitto

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto

Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 13 / 29

 Scelta del livello di produzione Come un’impresa concor- renziale, il monopolista massimizza il profitto producendo la quantità per cui il ricavo marginale è uguale al costo marginale.

 Determinazione del prezzo Il monopolista usa la curva di domanda di mercato per individuare un prezzo coerente con la quantità che permette di massimizzare il profitto.

La massimizzazione del profitto

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA Monopolio e concorrenza Il ricavo del monopolista

La massimizzazione del profitto

Misurare graficamente il profitto

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 13 / 29

 Scelta del livello di produzione Come un’impresa concor- renziale, il monopolista massimizza il profitto producendo la quantità per cui il ricavo marginale è uguale al costo marginale.

 Determinazione del prezzo Il monopolista usa la curva di domanda di mercato per individuare un prezzo coerente con la quantità che permette di massimizzare il profitto.

 Differenza tra mercato concorrenziale e monopolio Diver- samente da quanto accade in un mercato concorrenziale, in monopolio il prezzo (P) è superiore al ricavo marginale (RM) e, quindi, al costo marginale (CM); cioè:

per l’impresa concorrenziale → P = RM = CM

per l’impresa monopolistica → P > RM = CM

Figura 4 Il profitto del monopolista

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 14 / 29

MONOPOLIO E BENESSERE

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 15 / 29

Il costo del monopolio in termini di benessere

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

Il costo del monopolio in termini di benessere

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 16 / 29

 Inefficienza del monopolio Il livello di produzione che

massimizza il profitto del monopolista è inferiore a

quello (efficiente) che massimizzerebbe la somma

dei surplus del consumatore e del produttore.

Figura 5 Il livello efficiente di produzione

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 17 / 29

Il costo del monopolio in termini di benessere

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

Il costo del monopolio in termini di benessere

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 18 / 29

 Inefficienza del monopolio Il livello di produzione che

massimizza il profitto del monopolista è inferiore a

quello (efficiente) che massimizzerebbe la somma

dei surplus del consumatore e del produttore.

Il costo del monopolio in termini di benessere

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

Il costo del monopolio in termini di benessere

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 18 / 29

 Inefficienza del monopolio Il livello di produzione che

massimizza il profitto del monopolista è inferiore a

quello (efficiente) che massimizzerebbe la somma

dei surplus del consumatore e del produttore.

 Perdita secca Dal momento che il monopolista ap-

plica un prezzo superiore al costo marginale, al-

cuni consumatori decidono di non acquistare il

bene, pur attribuendogli un valore superiore al

costo marginale; in conseguenza, il monopolio

provoca una perdita secca analoga a quella provo-

cata dall’introduzione di un’imposta.

Figura 6 L’inefficienza del monopolio

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 19 / 29

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 20 / 29

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 21 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 21 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 21 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

1. cercando di stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso la normativa antitrust;

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 21 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

1. cercando di stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso la normativa antitrust;

2. regolamentando il comportamento delle imprese monopolis- tiche (soluzione tipica nel caso dei monopoli naturali);

Figura 7 Economie di scala come causa di monopolio

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 22 / 29

Figura 8 La regolamentazione nel caso del monopolio naturale

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 23 / 29

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 24 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

1. cercando di stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso la normativa antitrust;

2. regolamentando il comportamento delle imprese monopolis- tiche (soluzione tipica nel caso dei monopoli naturali);

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 24 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

1. cercando di stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso la normativa antitrust;

2. regolamentando il comportamento delle imprese monopolis- tiche (soluzione tipica nel caso dei monopoli naturali);

3. trasformando alcuni monopoli privati in imprese pubbliche;

La gestione pubblica del problema del monopolio

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

La gestione pubblica del problema del monopolio

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 24 / 29

 Monopolio e intervento pubblico Il monopolio, producendo quan- tità inferiori a quelle socialmente desiderabili e praticando prezzi superiori al costo marginale, non riesce ad allocare le risorse in maniera efficiente come il mercato concorrenziale; pertanto, c’è spazio per interventi da parte dello Stato volti a ridurre le ineffi- cienze generate dal monopolio.

 Strategie Lo Stato può rispondere al problema del monopolio in uno di questi modi:

1. cercando di stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso la normativa antitrust;

2. regolamentando il comportamento delle imprese monopolis- tiche (soluzione tipica nel caso dei monopoli naturali);

3. trasformando alcuni monopoli privati in imprese pubbliche;

4. se il fallimento del mercato viene valutato meno pericoloso delle imperfezioni della politica, rinunciando ad agire.

LA DISCRIMINAZIONE DI PREZZO

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 25 / 29

Definizione, effetti ed esempi

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

⊲ Definizione, effetti ed esempi

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 26 / 29

 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

Definizione, effetti ed esempi

PERCHÉ ESISTONO I MONOPOLI

COMPORTAMENTO DEL MONOPOLISTA

MONOPOLIO E BENESSERE

MONOPOLIO E POLITICA ECONOMICA

LA DISCRIMI- NAZIONE DI PREZZO

⊲ Definizione, effetti ed esempi

ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 7 novembre 2011 – 26 / 29

 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

Figura 9 Benessere e discriminazione di prezzo

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

– i biglietti per il cinema;

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

– i biglietti per il cinema; – i biglietti aerei;

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

– i biglietti per il cinema; – i biglietti aerei; – i buoni sconto;

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

– i biglietti per il cinema; – i biglietti aerei; – i buoni sconto; – gli aiuti finanziari agli studenti;

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 Discriminazione di prezzo La pratica economica di vendere lo stesso bene a prezzi diversi a consumatori diversi.

 Benessere e discriminazione di prezzo La discriminazione di prezzo può far au- mentare il benessere economico permettendo ad alcuni consumatori di acquistare un bene che altrimenti non avrebbero acquistato:

– nel caso estremo della discriminazione di prezzo perfetta, viene completa- mente eliminata la perdita secca generata dal prezzo di monopolio;

– più generalmente, nel caso di una discriminazione di prezzo imperfetta, il risultato sul benessere economico è incerto.

 Esempi di discriminazione di prezzo Alcuni esempi pratici di discriminazione di prezzo sono:

– i biglietti per il cinema; – i biglietti aerei; – i buoni sconto; – gli aiuti finanziari agli studenti; – gli sconti sulle quantità.

Grazie a tutti!

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