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CALCOLO DEL TFR LORDO E NETTO - Dispensa - Analisi Di Bilancio E Principi Contabili, Dispense di Analisi Di Bilancio E Principi Contabili. Università del Sannio di Benevento

Analisi Di Bilancio E Principi Contabili

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Descrizione: Dispensa di Analisi Di Bilancio E Principi Contabili per il CALCOLO DEL TFR LORDO E NETTO
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CALCOLO DEL TFR LORDO E NETTO
L’ufficio paghe del Tubificio Adriatico S.p.A. di Ravenna in data 27 settembre 2005 ha liquidato il
Trattamento di fine rapporto all’operaio Guido Pasini, in base ai seguenti elementi: data di
assunzione 3 luglio 1975, dimissione con regolare preavviso, indice Istat gennaio settembre
1,80%, retribuzione lorda gennaio – settembre pari a € 12.150, indennità accantonate dall’azienda al
31/12/2004 € 38.600.
Presentare la determinazione dei Tfr netto complessivo spettante all’operaio Pasini.
DETERMINAZIONE DEL TFR NETTO COMPLESSIVO
Quota 2005: euro 12.150:13,5 € 900,00
più rivalutazione: 38.600(1,5x9/12+1,80x75%)/100 € 955,35
meno imposta sostitutiva: 11% su 955,35 € 105,09
Tfr lordo maturato nel periodo 1/1 -
25/9/04
€ 1.750,26
meno recupero contributi anticipati: 12.150x0,50% € 60,75
Incremento netto del Tfr € 1.689,51
più Tfr accantonato al 31/12/04 € 38.600,00
Tfr complessivo da liquidare € 40.289,51
meno detrazione: € 309,87x(30+3/12) € 9.373,57
Base imponibile Irpef € 30.915,94
€ 30.915,94*23% Irpef trattenuta € 7.110,67
per cui (€ 40.289,51 - 7.110,67) avremo Tfr netto riscosso € 33.178,84
N.B.
L’importo di 900,00 è la quota maturata nell’ultimo anno, ottenuta dividendo la retribuzione
lorda per 13,5 che sono i mesi pagati nell’anno.
L’importo di 955,35 è la rivalutazione del debito per TFR, maturato al 31 dicembre dell’anno
precedente in base all’indice Istat. Si tratta di un meccanismo di indicizzazione collegato
all’aumento dei prezzi al consumo, nel nostro caso da gennaio a settembre che viene pubblicato
ogni mese. In base alla legge, al 75% di tale indice, pari all’1,80%, si deve aggiungere una
percentuale fissa dell’1,5%; a tale proposito numerose sentenze dei pretori hanno chiarito che
l’1,5% intero spetta a chi ha lavorato tutto l’anno, per frazioni di anno occorre calcolare la quota
proporzionale in base ai mesi maturati (1,5% per 9/12 = 1,125% nel nostro caso).
A questo punto si calcola e si toglie l’imposta sostitutiva dell’11% su € 955,35 e si trova il Tfr lordo
maturato nel periodo 1/1 – 25/9/2005.
L’importo di 60,75 è il recupero dei contributi anticipati dal datore di lavoro per conto dei
dipendenti, nella misura dello 0,50% della retribuzione lorda e si ottiene così l’incremento netto del
Tfr. Dopodichè, aggiungendo il Tfr accantonato al 31/12/2004 (€ 38.600,00) si ottiene il Tfr
complessivo da liquidare.
L’importo di € 9.373,57 è la detrazione che si deve applicare all’imponibile fiscale che si determina
sottraendo all’importo complessivo una detrazione pari a 309,87 per ogni anno di servizio o
frazione; quindi la detrazione si otterrà facendo € 309,87 x (30+3/12) avendo l’operaio svolto la sua
attività lavorativa per 30 anni e 3 mesi.
Ora occorrerà determinare il reddito di riferimento per poter applicare la relativa aliquota di
imposta. Tenendo conto che l’operaio ha lavorato per 30 anni e 3 mesi (dal 3/7/1975 al 25/9/2005)
determiniamo il reddito di riferimento, l’aliquota media Irpef e l’imponibile, in base alla legge
26/9/1985 n. 482 che si calcola moltiplicando il Tfr complessivo per 12 e dividendo per gli anni di
servizio (12 è un numero fisso che ha lo scopo di premiare la fedeltà aziendale, poiché contribuisce
ad elevare il reddito di riferimento in caso di un servizio breve e ad attenuarlo in presenza di un
servizio maggiore di 12 anni). La nuova frazione 40.289,51 x 12 / 30 + 3/12 porta ad un risultato di
15.982,62 che è il reddito di riferimento. Con i nuovi scaglioni di reddito in vigore da 2005 gli
importi fino a € 26.000 sono soggetti ad aliquote del 23%, per cui l’aliquota media su € 15.982,62 si
conferma al 23%.
Una volta ottenuta la base imponibile Irpef (€ 30.915,94) su di essa viene calcolata l’aliquota del
23% e si ottiene € 7.110,67 che è l’Irpef trattenuta.
Infine l’importo finale di 33.178,84 rappresenta il TFR netto riscosso dal dipendente che è dato
dal Tfr maturato complessivamente (€ 40.289,51) meno l’Irpef trattenuta (€ 7.110,67).
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Indirizzo: Economia
Universita: Università del Sannio di Benevento
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10/04/13 12:28
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