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COME ANALIZZARE UN TESTO NARRATIVO, Appunti di Italiano. ITC E. Bona

Italiano

Descrizione: Appunti su come analizzare un testo narrativo.
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Riassunto espe ita 1
Come analizzare un testo narrativo
Piano del contenuto
- Divisione in sequenze più breve riassunto del contenuto
evidenziare eventuali intrecci (inizio in mediasres”) --> manipolazione della storia
- Personaggi: come sono presentati e caratterizzati
Presentazione diretta: l’autore ci fornisce direttamente delle informazioni dettagliate sulle
caratteristiche del personaggio.
Presentazione indiretta: l’autore ci informa le caratteristiche attraverso i pensieri, i giudizi che
esprime...
Presentazione mista: tutte e due
- Luoghi (spazio)
Funzione mimetica: quando si crea un eetto di realtà, permettendo al lettore di trovarsi
indirettamente nel luogo
Funzione focalizzatrice: rispecchia lo stato d’animo del personaggio
Funzione simbolica: quando rappresenta unidea astratta
Funzione ritmica: quando cambia la velocità della narrazione, ad esempio, interrompendo il
racconto in un momento critico.
- Risalire al tema di fondo
Piano dell’espressione
- tecnica narrativa
Narratore:
interno: è uno dei personaggi
esterno: è unicamente una voce narrante
Punto di vista
Focalizzazione zero: Il narratore se e vede tutto (dall’alto)
Focalizzazione interna: Il punto di vista di un personaggio
Focalizzazione esterna: descrive unicamente come i fatti accadono
Velocità
Elissi: dei buchi, dei vuoti in cui il narratore trascura fatti non importanti
ITA 27 settembre 2010
©Loris Compagno
Sommario: il ritmo del discorso pare accelerato, in poche frasi spiega cosa è accaduto in
molto tempo.
Scena: tempo reale, durata narrativa degli eventi (discorso diretto)
Pausa o digressione: la narrazione degli eventi si interrompe, il narratore si ferma a spiegare
particolari, pensieri...
Distanza (discorsi)
La rappresentazione di discorsi e pensieri si avvale di una serie di tecniche che sembrano annullare
oppure aumentare la distanza tra chi racconta e la cosa raccontata.
Discorso raccontato: riassume il contenuto informativo di discorsi o pensieri.
Informai i miei genitori della mia necessità i partire
Discorso indiretto: permette di ridurre la distanza tra lettore e personaggio rispetto al discorso
raccontato (introdotto con il verbo dire o pensare).
Dissi ai miei genitori che dovevo partire
Discorso indiretto libero: senza verbo dichiarativo (dire, pensare) e ci avvicina ancora di più al
personaggio, le parole paiono vicine e simili a quelle del personaggio.
Andai ad avvertire i miei genitori: devo partire
Discorso diretto: con le virgolette.
Dissi ai miei genitori “Devo partire
Discorso diretto libero: come il discorso diretto ma senza verbi dichiarativi (quando ci sono
dei discorsi senza la specicazione di chi parla -....- -.....- -....- -....-)
“Devo partire”
Soliloquio: Quando il narratore lascia pensare i personaggi ad voce alta (introdotto con il
verbo pensare)
E Pensava “Devo partire a causa di .....
Monologo interiore: la trascrizione diretta dei pensieri, senza virgolette e verbi introduttivi.
Devo partire a causa di .....
Flusso di coscienza: una forma di monologo interiore però con informazioni frastagliate e
disordinate, può anche essere caratterizzato dalla assenza di punteggiatura.
- stile
- registro: formale informale
-gure retoriche
-periodi brevi o lunghi?
- coordinazione o subordinazione?
ITA 27 settembre 2010
©Loris Compagno
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Materia: Italiano
Data di caricamento: 31/05/2012
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