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DurkheimWeber, Slide di Sociologia. Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano

Sociologia

Descrizione: Slide introduttive weber (individualismo) e durkheim (olismo)
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Universita: Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano
Materia: Sociologia
Data di caricamento: 25/06/2012
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Émile Durkheim (

Émile Durkheim (1858-1917)

Le regole del metodo sociologico (1895)

Rita Bichi

I fatti sociali

La sociologia studia i fatti sociali, cioè

i modi di fare e di pensare riconoscibili in base al fatto che sono in grado di

esercitare un’influenza coercitiva sulle coscienze individuali

L’individuo partecipa alla loro genesi; ma affinché ci sia un fatto sociale, occorre che diversi individui riuniscano la loro azione e che da questa combinazione risulti qualche prodotto nuovo. E dal momento che questa sintesi ha luogo al di fuori di ciascuno di noi (poiché in essa interviene una pluralità di coscienze), essa ha necessariamente l’effetto di fissare e di istituire al di fuori di noi certi modi di agire e certi giudizi che non dipendono dalle volontà individuali prese singolarmente

Riconosciamo un fatto sociale in base al potere di coercizione esterna che esercita o che è in grado di esercitare sugli individui; e riconosciamo a sua volta la presenza di questo potere in base al’esistenza di qualche sanzione determinata o alla resistenza che il fatto oppone a ogni iniziativa individuale che tenda a fargli violenza. Lo riconosciamo anche mediante la diffusione che presenta all’interno del gruppo.

Regole relative all’osservazione dei fatti sociali

La prima regola, la più importante, impone di considerare

i fatti sociali come cose. Il carattere distintivo di una cosa è il fatto che essa non può venir modificata con un semplice decreto della volontà. Per produrre un mutamento occorre uno sforzo più o meno laborioso provocato dalla resistenza che essa ci oppone e che, d’altronde, non sempre possiamo vincere

tre corollari alla prima regola

1. Occorre scartare sistematicamente tutte le prenozioni (false evidenze)

2. Bisogna definire le cose di cui si tratta, partendo dalla “sensazione”, dalla conoscenza volgare o pratica

3. Ricerca delle regolarità (I fatti sociali devono essere isolati dalle loro manifestazioni individuali)

Osservazione

La sociologia studia i fatti sociali attraverso la loro osservazione diretta

Spiegazione causale 1. Ogni effetto ha una sola causa e tra causa e

effetto c’è assoluta reciprocità (ad uno stesso effetto corrisponde sempre una stessa causa)

2. Causa e effetto devono essere omogenei

Le cause dei fenomeni sociali possono essere soltanto fenomeni sociali

3. La causa deve essere cercata tra i fatti sociali antecedenti

Il metodo delle variazioni concomitanti

Due fenomeni variano regolarmente l’uno nello stesso modo dell’altro

Suicidio - varia al variare - istruzione

Indebolimento del tradizionalismo religioso (rafforza contemporaneamente il bisogno di

sapere e la tendenza al suicidio)

Max Weber (1864-1920)

Il metodo delle scienze storico-sociali (1904-1917)

Alcune categorie della sociologia comprendente (1913)

Le scienze dello spirito Dilthey :

valore, significato, scopo sono le categorie che permettono la COMPRENSIONE dello spirito degli uomini che hanno prodotto le manifestazioni determinate storicamente.

Ricerca delle individualità, Ma anche delle regolarità e delle ricorrenze di

comportamento Antitesi tra spiegazione e comprensione, tra la

causalità e l’intendere

Windelband e Rickert

Scienze NOMOTETICHE: orientate alla costruzione di un sistema di leggi generali

Scienze IDIOGRAFICHE: orientate alla determinazione dell’individualità di un certo fenomeno

Max Weber

Le scienze storico-sociali non si distinguono né perché hanno per loro oggetto lo spirito anziché la natura né perché procedono mediante comprensione e non spiegazione causale ma per la loro particolare struttura logica:

L’ORIENTAMENTO VERSO L’INDIVIDUALITÀ

Ciò che distingue le scienze storico-sociali

Non è l’oggetto, bensì lo scopo per cui è indagato e il metodo della sua elaborazione concettuale;

è il modo in cui la comprensione trova una verifica empirica e si traduce in una forma specifica di spiegazione causale

La comprensione non è un “intendere” immediato, un atto di intuizione, ma

diventa la formulazione di ipotesi che attendono di essere verificate

empiricamente, e che perciò vengono assunte come base della spiegazione

causale.

le scienze storico-sociali sono dunque quelle discipline che, servendosi del processo di

interpretazione, mirano ad accertare relazioni causali tra fenomeni individuali

Le scienze storico-sociali in quanto condizionate nel loro punto di vista e nella delimitazione del campo di ricerca dello studioso, e quindi della condizione culturale in cui opera, muovono da un termine soggettivo: ma nell’ambito di ricerca così delimitato i loro risultati sono oggettivamente validi, e lo sono in virtù della struttura logica del procedimento esplicativo

Oggetto della sociologia sono le uniformità dell’atteggiamento umano in quanto dotate di senso, cioè modi tipici di comportamento che siano accessibili all’ intendere

Atteggiamento è qualsiasi specie di agire dell’uomo che prende posizione di fronte a un certo oggetto, trovando in esso il suo punto di riferimento

La sociologia comprendente e l’azione sociale

L’atteggiamento sociologicamente rilevante non è l’agire umano in quanto tale, bensì l’AGIRE SOCIALE, vale a dire una particolare specie di agire che si riferisce all’agire di altri individui. Ciò che caratterizza l’atteggiamento studiato dalla sociologia è quindi l’orientamento in vista dell’atteggiamento di altri individui, e la conseguente possibilità di comprensione sulla base di questo orientamento

Schema esplicativo

Nel modello classico di spiegazione causale un fenomeno poteva dirsi spiegato se, e solo se, erano stati scoperti nella loro totalità i fattori determinanti il suo accadere. Nell’impostazione weberiana lo schema esplicativo è CONDIZIONALE

>250 100-250 50-100 10-50 <10

Per nulla 18.8 12.8 10.8 3.4 8.6

Poco 32.5 35.3 36.5 38.7 31.3

Non so 17.3 18 18.0 18.4 18.5

Abbastanza 30.8 32.9 34.0 38.3 39.8

Molto 0.6 1.0 0.7 1.2 1.8

TOTALE 100 100 100 100 100

N (516) (201) (271) (643) (833)

Lei è soddisfatto dell’operato del governo? – per ampiezza del comune di residenza

I. Sara non voleva ubbidire alle loro regole. Io ho cercato di farle capire ma lei non ascoltava. Spesso piangeva e diceva che non l'amava nessuno e che non poteva sopportare quella famiglia... R: Lei ritiene che ci fosse un po’ di verità in quello che diceva Sara? I: Penso che Sara esagerasse. Lei neanche oggi sa che cosa vuole, spesso cambia umore, a volte sorride, poi piange, poi è aggressiva. R: Pensa che l'errore sia stato fatto dall'assistente sociale? Perché anch'io ho visto le tracce dal maltrattamento fisico. I: Non lo so, penso che Sara esageri.

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