Appunti di Giurisprudenza - AZIONI AMMINISTRATIVE, Appunti di Giurisprudenza. Università Alma Mater di Bologna
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miri8926 agosto 2012

Appunti di Giurisprudenza - AZIONI AMMINISTRATIVE, Appunti di Giurisprudenza. Università Alma Mater di Bologna

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azioni processo amministrativo - Giurisprudenza
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L’AZIONE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

1. Interesse a ricorrere : diversamente dal c.p.c. è l’interesse del ricorrente al conseguimento di un utilità o di un vantaggio, morale o materiale, attraverso il procedimento amministrativo. Deve avere i contenuti della personalità della concretezza e dell’attualità e deve permanere fino al momento della decisione.

2. Legittimazione a ricorrere: Titolarità di un interesse qualificato, art.31 cod.pr.am. “chi ha interesse può chiedere l’accertamento dell’obbligo dell’amministrazione di provvedere”. La titolarità deve essere effettiva, salvo legittimazioni ex lege.

AZIONI NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

1. Processo di cognizione 2. Processo di esecuzione

Principi generali:La tutela giurisdizionale nei confronti di un atto amministrativo è sempre successiva. Art.31 IIc, in nessun caso il giudice può pronunciare con riferimento a poteri non ancora esercitati. Il giudice non può conoscere la legittimità degli atti che il ricorrente avrebbe dovuto impugnare con l’azione di annullamento. Per l’esecuzione esiste il giudizio di ottemperanza che diversamente dall’esecuzione civile non richiede un titolo per l’esecuzione e non richiede neppure una sentenza di condanna. E’ ammesso il cumulo se c’è connessione oggettiva.

a. Azione di annullamento art.29: O azione costitutiva,è finalizzata a impugnare l’atto per ottenerle l’annullamento(nei casi di giurisdizione di merito può anche riformare). E’ proposta per violazione di legge, incompetenza, eccesso di potere. Termine 60 gg. Caratteristiche: generale, sempre ammessa per ogni provvedimento lesivo dell’amministrazione, necessaria perché la contestazione del provvedimento amm è ammessa solo se proposta azione di annullamento, non è risultato infungibile (è realizzabile anche attraverso altre vie).

b. Azione di mero accertamento: O azione dichiarativa, riguarda le vertenze in materia di diritti soggettivi nel caso di giurisdizione esclusiva. (l’azione di mero accertamento non è pox per gli interessi legittimi se è possibile proporre l’azione di impugnazione). Non è soggetta a nessun termine.

c. Azione di condanna art.30: Può avere ad oggetto solo il risarcimento dei danni per la lesione di interessi legittimi ma nelle materie di giuris. esclusiva può riguardare l’adempimento di qualsiasi obbligazione dovuta dalla giurisdizione esclusiva. Può essere proposta contestualmente ad altra azione, nei casi di giuris. esclusiva e anche in via autonoma. Può essere chiesta la domanda di risarcimento di danno ingiusto e anche da lesione di interessi legittimi. Il risarcimento può avvenire anche in forma specifica. Termine: entro 120 gg dal giorno in cui il fatto si è verificato o dalla conoscenza del provvedimento se il danno derivi da questo. Se concerne il danno derivante dalla mancata conclusione del procedimento per colpa/dolo dell’amministrazione, il termine non decorre fin tanto che perdura l’inadempimento ma cmq decorre dopo un anno dalla scadenza del termine per provvedere(entro 120 gg dal passaggio in giudicato della sentenza successiva all’azione di annullamento). Liquidazione: esclusione del risarcimento dei danni che si sarebbero potuti evitare usando l’ordinaria diligenza.

d. Azione avverso il silenzio art.31: Se l’amministrazione nel termine stabilito non ha assunto nessun provvedimento pur in presenza di un dovere ad adempiere e negli altri casi stabiliti dalla legge, chi ha interesse propone al giudice di ordinare all’amm. di agire, entro 30 gg. il silenzio è una lesione di un interesse legittimo. L’azione può essere proposta per tutto il termine dell’inadempimento e non

oltre un anno dalla scadenza. Il dovere di agire può essere anche specifico, ma il giudice può intervenire rispetto a profili solo vincolati dell’azione amministrativa.

Se il giudice accerta la fondatezza della pretesa, solo quando c’è attività vincolata e non devono eseguirsi adempimenti istruttori. Un ordine specifico può essere quello della tutela al diritto di accesso ai documenti amministrativi .

e. Azione per l’efficienza dell’amministrazione, D.lgs.198/2009: Davanti alla pretesa dei cittadini per il corretto svolgimento di una funzione amministrativa o alla corretta erogazione di un servizio. La lesione deve essere diretta, concreta e attuale. Fase amministrativa: notifica diffida e possibilità di agire solo dopo 90 gg dalla notifica. Entro un congruo termine si pone rimedio.

commenti (1)
mille grazie, molto chiaro e schematico
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