Prepara gli esami con i nostri Tutor Online prova gratis

Biopsia - Slides - Infermieristica , Appunti di Infermieristica. Fondazione Studi Universitari di Vicenza

Infermieristica

Descrizione: Inf area medica
Mostro le pagine  1  -  2  di  8
La preview di questo documento finisce qui| Per favore o per leggere il documento completo o scaricarlo.
Informazioni sul documento
Caricato da: annalaurathebest
Visite: 1000+
Downloads : 2
Universita: Fondazione Studi Universitari di Vicenza
Data di caricamento: 21/02/2013
Incorpora questo documento nel tuo sito web:
Diapositiva 1

BIOPSIA OSTEOMIDOLLARE

BIOPSIA OSTEOMIDOLLARE OBIETTIVO: prelevamento di una carota ossea dalla

cresta iliaca posteriore

SCOPO: diagnostico.

La biopsia osteomidollare permette: • di valutare la ricchezza del tessuto ematopoietico • di valutare la presenza di fibrosi • di valutare l’infiltrazione midollare da parte di cellule

tumorali.

• Si esegue con un apposito ago

Dispositivi per biopsia osteomidollare

MATERIALE OCCORRENTE

• Disinfettante (check list) • Garze sterili • Guanti monouso non sterili e sterili di tipo chirurgico (aderiscono

meglio alla mano) • Anestetico locale (Marcaina 0,50% o Lidocaina 2%) ed Anestetico

Spray • Siringhe 10 ml • Aghi monouso (18-21-25G) • Aghi per Biopsia Osteomidollare (tipo JAMSHIDI ) • Bisturi (poco usato) • Vetrini • Contenitori per la conservazione del frustolo • Ferri chirurgici • Materiale per allestire un campo sterile

PREPARAZIONE, POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE, ESECUZIONE

• L’esame non è indolore pertanto il paziente deve essere informato circa gli scopi e la modalità di esecuzione dell’esame;

• Il paziente viene disteso sul ventre o più raramente in posizione laterale (biopsia della cresta iliaca posteriore);

• Si disinfetta la zona • Si procede all’anestesia locale iniettando circa 10 ml di Lidocaina,

Xilocaina, o Marcaina con ago da intramuscolare facendo sì di infiltrare il periostio in molti punti.

• Si attendono 5-10 min. affinché l’anestesia faccia effetto; • Si procede ad inserire l’apposito ago trapassando la pelle (dopo

aver spruzzato o meno un anestetico spray ed aver inciso o meno la cute con un bisturi);

• L’ago per biopsia osteomidollare è dotato di un mandrino appuntito attraverso il quale viene infisso saldamente nell’osso, dopodichè si toglie il mandrino e RUOTANDOLO si spinge l’ago nel tessuto spugnoso, per circa 2 cm. Una carota ossea viene così imprigionata all’interno dell’ago.

• A questo punto il medico inclina l’ago in più direzioni in modo da fratturare la carota ossea alla sua base e quindi ritira rapidamente l’ago.

• Il frustolo viene quindi estratto dall’ago (con l’aiuto del mandrino). • Si procede allo striscio della carota ossea impregnata dal sangue

midollare su appositi vetrini (IMPRINT di biopsia osteomidollare).

PREPARAZIONE, POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE, ESECUZIONE

• Si ripone il frustolo osseo nel contenitore contenente liquido fissativo (in genere B5 oppure formalina tamponata) per essere inviato al servizio di Anatomia Patologica che eseguirà l’esame Istologico. (Se il liquido è il B5 il frustolo va poi passato in Alcool a 70° dopo 2 ore, se è stato messo in formalina tamponata va sostituito dopo 4-6 ore).

• Il punto di iniezione dopo essere stato correttamente tamponato viene coperto con medicazione sterile.

PREPARAZIONE, POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE, ESECUZIONE

Docsity non è ottimizzato per il browser che stai usando. Per una miglior fruizione usa Internet Explorer 9+, Chrome, Firefox o Safari! Scarica Google Chrome