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competenza ortografica, Appunti di Italiano. Università di Modena e Reggio Emilia

Italiano

Descrizione: Scrittura e lingua italiana, appunti, esercizi, correzioni della Prof.ssa Menetti Scienze della Comunicazione 1° anno REGGIO EMILIA
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Universita: Università di Modena e Reggio Emilia
Materia: Italiano
Data di caricamento: 21/08/2012
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Accenti nei polisillabi

Prendono l'accento grafico tutti i polisillabi in cui l'accento tonico cade sull'ultima sillaba. Quindi: perché, poiché, giacché, orsù, laggiù, lassù, ventitré, ecc. ma anche: rifà, ridò, sottostà

Accento grave sulla 'e':

Solo nelle parole: è, cioè, Mosè, caffè.

In tutti gli altri casi si usa l'accento acuto:

perché, poiché, giacché, sicché ecc.

Accenti nei monosillabi

Accentati dà, dì, già, giù, là, lì, né, più, sé, sì

Non accentati do, fa, fu, po', sa, qua, qui, sa, so, sta, sto, su, va.

Esempi:

dà (Mario dà un regalo a Silvia) / da (Vengo da Napoli) / da' (da' questo libro a Ugo!)

dì (Tre volte al dì) / di (torta di mele) / di' (di' la verità)

là (ci incontriamo là) / la (la cravatta)

lì (ci vediamo lì) / li (non li ho visti)

né (non voglio mangiare né bere) / ne (ne ho incontrati pochi)

sé (bisogna avere cura di sé) / se (se puoi venire)

sì (ha detto di sì) / si (si è fatta male)

Frase corretta: La primavera sta [MAI:stà] cominciando e non fa [MAI:fà] ancora freddo

Apostrofi nei monosillabi po' da' (da dai), di' (da dici), fa' (da fai), sta' (da stai), va' (da vai).

Apostrofi tra parole L'apostrofo serve solo quando l'accostamento delle due parole porta all'elisione di una vocale che sarebbe obbligatoria davanti a consonante:

quest'anno (questo anno), grand'uomo (grande uomo), d'oro (di oro), s'insospettisce (si insospettisce), un'amica (una amica), un'altra (una altra).

L'apostrofo non serve quando la vocale può cadere anche in contesti in cui è seguita da consonante: si scrive, fin ora, qual è, buon odore, fin dove, qual buon vento, buon giorno.

PICCOLO VADEMECUM DA NON DIMENTICARE 1) Prendono l’accento: dà. “Lui mi dà un libro”; è "Giacomo è bello" 2) Tutte le altre forme verbali ne sono prive: “Io do, Lui sta, Lui fa, Io so, Lei sa, Io sto, Lei sta, Lei va, Ei fu”. 3) L’apostrofo nei verbi si usa solo con gli imperativi: “Da’ un libro a Giovanni, Sta’ buono, Di’ cosa pensi, Va’ a casa” 4) Avverbi di luogo con accento: là, lì, giù 5) Avverbi di luogo senza accento: qui, qua, su 6) Sì (affermazione) sempre con l’accento 7) Po’ sempre con l’apostrofo, mai con l’accento 8) Qual è, Qual era sempre senza apostrofo

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