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diritto dell'ambiente, Appunti di Diritto Dell'ambiente. Università Alma Mater di Bologna

Diritto Dell'ambiente

Descrizione: Riassunti di diritto dell'ambiente del libro crosetti etc...
Mostro le pagine  1  -  2  di  58
Legislazione ambientale
Capitolo 1 pagg. 3-76
DISCIPLINA DELL’AMBIENTE NEI DIVERSI ORDINAMENTI GIURIDICI
Fino alla riforma del titolo V della cost. 2001 la nostra cost. non prendeva in esame in modo
diretto le questioni ambientali.
Altrettanto può dirsi delle costituzioni coeve. Esempi antichi si possono rinvenire nella cost.
belga e svizzera, mentre Grecia e Portogallo si sono dotati di una carta cost. negli anni ’70,
quando la sensibilità ambientale era diffusa.
Singolare è la circostanza che le prime convenzioni internazionali sulla tutela dell’ambiente
si sono dovute misurare con la capacità degli ordinamenti interni di recepirle. Negli USA la
materia ambientale era di esclusiva pertinenza degli Stati ma la convenzione con GB che
esercitava dominio sul Canada venne recepita con legge federale, la quale resistette agli
attacchi di incostituzionalità grazie al principio secondo cui tutte le questioni che attengono
al potere estero sono sottratte alla competenza della legislazione dei singoli stati.
A questo principio (sancito nella causa Missouri v/s Holland) si è ispirata la corte costit.
Italiana, allorquando ha esaminato il ricorso di costituzionalità sollevato dalla regione
Sardegna contro una legge statale che recependo un accordo internazionale destinava ad
area umida protetta una zona che la regione aveva destinato ad altro scopo.
A parte qualche richiamo nello statuto dell’UNESCO e qualche poco fruttuoso tentativo di
limitare gli esperimenti nucleari occorre arrivare alla Conferenza di Stoccolma (1972) che si
conclude con la dichiarazione sull’ambiente umano che nel riconoscere la sovranità degli
stati afferma che è dovere dell’uomo salvaguardare l’ambiente per la propria e per le
generazioni future. Auspica uno spirito di cooperazione per affrontare, su un piano di
uguaglianza fra gli stati, le questioni legate all’ambiente. L’attenzione e la preoccupazione
crescente portano ad una risoluzione del 1989 della Conferenza delle nazioni unite che
prende atto dell’insostenibilità del modello di sviluppo e mette in moto un meccanismo
finalizzato a garantire uno sviluppo sostenibile.
Era da poco avvenuto l’incidente di Cernobyl (1986 Ucraina) che aveva chiarito nei fatti che
il problema ambientale è transnazionale e necessita di un’intesa tra le nazioni ed il
referendum popolare in Italia del 1987 aveva revocato la possibilità di costruire impianti
nucleari sul nostro territorio (e nega la possibilità all’ENEL di partecipare alla costruzione di
tali impianti all’estero).
La risoluzione della Conferenza della nazioni unite del 1989 viene attuata con la Conferenza
di Rio del 1992 che ha varato tre documenti:
la dichiarazione di Rio sull’ambiente e sullo sviluppo
l’Agenda 21
la Dichiarazione di principi per la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste
E’ un difficile inizio che fra mille contrasti enuncia alcuni importanti principi:
1. gli esseri umani hanno diritto ad una vita sana e produttiva in armonia con la natura
2. ogni stato è sovrano di sfruttare le proprie risorse purché non rechi danno ad altri stati
5. lo scopo è di eliminare la povertà per consentire uno sviluppo sostenibile
7. gli stati sono chiamati a cooperare per la conservazione o ripristino dell’ecosistema
8. gli stati devono ridurre o eliminare i modi di produzione e di consumo insostenibili
Sono tutte norme programmatiche che proseguono con i principi
11. attenzione ai paesi in via di sviluppo
15. applicazione del principio di precauzione.
Viene collegato il diritto alla salute al binomio ambiente-sviluppo.
Dieci anni dopo si tiene la Conferenza di Johannesburg 2002 cui partecipano 190 tra paesi e
ONG dalla quale esce la conferma dei principi e dei piani di azione ipotizzati a Rio.
Nel 1997 a Kyoto viene trovato un accordo Protocollo di Kyoto in base al quale l’Italia deve
abbattere le proprie emissioni del 6,5% entro il 2012. E’ un processo costoso e non tutti gli
stati vi hanno aderito (ad es. USA e Cina no). Alcune adesioni sono arrivate nel corso degli
anni (es. Russia 2004) e nel 2005 il protocollo è entrato in vigore.
Alla Conferenza di Bali 2007 anche gli USA accettano il protocollo ed è ormai innegabile il
surriscaldamento del pianeta e la riconducibilità del fenomeno a comportamenti umani.
La Cina, che è uno dei paesi più inquinanti in assoluto, pur non aderendo al trattato ha
assunto impegni al fine di contenere o stabilizzare i gas-serra.
Nel prossimo dicembre ci sarà Kyoto 2, la Conferenza Onu sui cambiamenti climatici di
Copenhagen a cui si collegano grandi aspettative visto che USA e Cina hanno ammorbidito
le proprie posizioni.
Esiti della Conferenza di Copenhagen
I traguardi raggiunti e quelli mancati
Non ha valore legale vincolante. Contiene pochissimi numeri. Dice che per limitare l' aumento delle
temperature a 2 gradi sono necessari profondi tagli alle emissioni di CO2, ma non stabilisce
impegni di riduzione per raggiungere lo scopo. Assegna finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo,
ma per quelli di medio-lungo periodo usa la formula dell' «obiettivo». E ancora: non parla dell'
impatto di voli aerei e trasporti marittimi, e non c' è nemmeno un progetto chiaro per la tutela delle
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Informazioni sul documento
Caricato da: mommo87
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Indirizzo: Giurisprudenza
Universita: Università Alma Mater di Bologna
Data di caricamento: 03/02/2012
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marissa88 - Università Alma Mater di Bologna

O.O questo mi spinge quasi ad andare a provarlo ;) ma calcagnile come ti è sembrato? magari quando vado io c'è lui...

09/02/12 01:35
mommo87 - Università Alma Mater di Bologna

Io l ho dato a bolo a dicembre e c era calcagnile...adesso a gennaio l ha dato un mio amico e nn c era piu calcagnile ma era una commissione di assistenti di amministrativo che ne sapevano ancora meno,figurati che credevano che calca avesse scritto il libro....

07/02/12 09:48
marissa88 - Università Alma Mater di Bologna

ah bene!!!ma te l'hai dato a bolo??con che prof??

07/02/12 02:10
mommo87 - Università Alma Mater di Bologna

Si si e' relativo all ultima edizione disponibile nelle biblio di bolo...ma basta imparare i CAP piu importanti x passare l esame...la commissione non sa neanche di cosa parla l esame

05/02/12 10:07
marissa88 - Università Alma Mater di Bologna

ciao,questo riassunto è relativo all'ultima edizione del libro? grazie

04/02/12 23:40
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