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francia, Appunti di Diritto Costituzionale Italiano E Comparato. Università Roma Tre

Diritto Costituzionale Italiano E Comparato

Descrizione: Riassunto dell'ordinamento francese
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LA FRANCIA.
1. I caratteri essenziali della forma di governo. m
L’organizzazione delle istituzioni politiche francesi disciplinate dalla
Costituzione del 1958 può essere definita semipresidenzialismo.
Schematizzando: - un Presidente della Repubblica con funzioni di Capo
dello Stato dotato di significativi poteri politici, eletto con suffragio
universale per un periodo di cinque anni;
- un Governo, guidato da un Primo ministro nominato dal Presidente,
ma politicamente responsabile di fronte al Parlamento;
- una sostanziale condivisione delle funzioni politiche del potere esecutivo
tra il Capo dello Stato ed il Governo.
Si può parlare di un dualismo reale o potenziale nell’esercizio delle funzioni
di governo; sia il P d R – eletto direttamente dal popolo – sia il Primo
ministro – sostenuto dalla maggioranza parlamentare – possono esercitare
funzioni esecutive.
Dal 1958 ad oggi la Costituzione francese ha subito numerose revisioni che
però non hanno sostanzialmente mutato la sostanza del semipresidenz.
2. Il Presidente della Repubblica.
Nel testo originario della Costituzione del 1958 la figura del P. d. R. si
colloca a metà tra i forti poteri politici che De Gaulle puntava ad attribuirgli
e una più limitata forza, come sostenuto dai più moderati.
A partire dal 1962 il P.d.R. viene eletto a suffragio universale diretto con
elezioni a doppio turno, con una maggioranza del 50 per cento voti validi.
Fino al 2000 la durata del mandato presidenziale era di sette anni, ora è di
cinque anni, per armonizzarne la durata con quella del Parlamento ed evitare
un insanabile contrasto con una maggioranza parlamentare avversa
La Costituzione sembra attribuire al Presidente una funzione
prevalentemente arbitrale. In realtà egli esercita un ruolo politicamente
attivo sconosciuto ai Capi di Stato delle forme di governo parlamentari.
Il P.d.R. : - nomina il Primo ministro e può revocarlo sciogliendo il
Governo,
- presiede il Consiglio dei ministri e stabilisce l’ordine del giorno;
- può sciogliere l’Assemblea nazionale – il Parlamento francese
- firma ordinanze e decreti governativi;
- nomina, dopo parere del parlamento, alcune cariche civili e militari;
- concede la grazia e rivolge messaggi alle Camere;
- è capo delle forze armate e presiede i comitati superiori della difesa;
- può sottoporre un progetto di legge a referendum popolare per la sua
approvazione definitiva, senza passare da un voto parlamentare.
- può assumere poteri eccezionali – qualora le istituzioni della Repubblica,
l’indipendenza e l’integrità della nazione siano gravemente minacciati.-
Nonostante una così alta concentrazione di poteri politici la Costituzione non
prevede una particolare responsabilità giuridica del Presidente che non è
responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni.
3. Il Governo e il rapporto tra il Primo ministro ed il Presidente: il
diverso rendimento del sistema semipresidenziale nei casi di
«cohabitation».
Il funzionamento della forma di governo semipresidenziale francese appare
variabile. Per De Gaulle, il Primo ministro, in situazioni di eccessiva
tensione, doveva sacrificarsi per salvare il Presidente d. Repub.
In realtà la Costituzione affida al Primo ministro importanti compiti:
- dirige l’azione del Governo determinando la politica nazionale;
- ha la responsabilità della difesa nazionale;
- ha l’incarico di assicurare l’esecuzioni delle leggi.
In pratica il Primo ministro è il trait d’union tra Presidente e Governo,
tra Governo e Parlamento, nella maggioranza, tra maggioranza ed opposiz.
Cohabitation: periodi nei quali la maggioranza presidenziale e la
maggioranza parlamentare sono di tendenza politica opposta.
In questo periodo la funzione presidenziale appare ridotta essendo costretto
a nominare Primo Ministro un esponente della maggioranza parlamentare a
lui ostile. Il Primo ministro assume la direzione effettiva delle politica
interna ed è responsabile del programma di Governo.
Al P. d. R. rimane comunque il potere di sciogliere l’Assemblea nazionale,
potendo quindi influenzare politicamente il Primo ministro avversario.
I rapporti tra P.d.R. e maggioranza parlamentare, nella storia della V
Repubblica francese, hanno subito vari assestamenti
Nei periodi in cui il P.d.R. è anche il capo della coalizione di maggioranza
parlamentare egli è il vero Capo del Governo e la guida politica nazionale;
quando invece si trova di fronte ad una maggioranza parlamentare a lui
ostile, cresce di molto il potere del Primo ministro a lui non gradito.
4. Il ruolo del Parlamento e la sua endemica debolezza.
Il sistema delle fonti del diritto.
Uno degli obiettivi che De Gaulle voleva raggiungere con la Costituzione
del 1958 era quello di rafforzare il Governo a scapito dei poteri del
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Universita: Università Roma Tre
Data di caricamento: 25/01/2013
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