il primo dopoguerra, Sintesi di Storia. Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria
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manuee.tripodi112 aprile 2013

il primo dopoguerra, Sintesi di Storia. Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria

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il primo dopoguerra
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Il primo dopoguerra Il periodo che seguì la fine della Prima Guerra Mondiale viene conosciuto come "primo dopoguerra". La fine del conflitto mondiale aveva ridisegnato la geografia dell'Europa e lasciato 10 milioni di morti sulle trincee di tutto il mondo e lasciato nazioni con grandi le difficoltà economiche.

Le industrie che avevano prodotto materiale bellico durantre la Grande Guerra dovevano essere riconvertite mentre il bilancio pubblico era stremato da un indebitamento vertiginoso. Il dopoguerra fu caratterizzato da un forte malessere sociale aggraveto da un elevata inflazione.

Le dure sanzioni poste alla Germania al termine della 1° Guerra Mondiale e le condizioni di molte nazioni al, furono le condizioni di base che permisero il nascere di regimi totalitari nel cuore dell'Europa: il fascismo in Italia, il nazional-socialismo o nazismo in Germania, il franchismo in Spagna.

L’Italia nel dopoguerra

In Italia il dopoguerra fu segnato dall’avvento del fascismo. Furono anni segnati da una profonda crisi sociale ed economica. Il Governo Nitti, stretto tra l’opposizione della Destra e della Sinistra, si dimostrò incapace di risolvere laquestione di Fiume, che era stata occupata da Gabriele D’Annunzio Annunzio nel 1919. Nitti diede le proprie dimissioni. Giolitti risolse il problema fiumano, con il Trattato di Rapallo del 1920, ma la sua neutralità nei confronti dei socialisti e dei fascisti ebbe come unica conseguenza l’incoraggiamento di manifestazioni violenze. In Italia il dopoguerra fu segnato dall'ascesa al potere di Mussolini, capo del partito Fascista, che approfittò della crisi, conquistando il potere con un colpo di mano, attraverso la famosa Marcia su Roma, nel 1922. Nel 1924, l’assassinio del deputato socialista Matteotti fece vacillare governo fascista. Mussolini, nonostante tutto, riuscì comunque a mantenere il potere e ad instaurare la dittatura, abolendo ogni libertà costituzionale.

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