Prepara gli esami con i nostri Tutor Online prova gratis

riassunti ghera diritto del lavoro, Sintesi di Diritto Del Lavoro. Università di Bari

Diritto Del Lavoro

Descrizione: Riassunto ghera per prima parte dell'esame di diritto del lavoro
Mostro le pagine  1  -  2  di  35
CAPITOLO 2 “LE CARATTERISTICHE DEL LAVORO SUBORDINATO”
Art 2094 e seguenti disciplinano il rapporto di lavoro e non il contratto di lavoro dal
quale il rapporto stesso trae origine. nel 2094 si denisce LAVORATORE SUBORDINATO
colui ke si obbliga mediante RETRIBUZIONE a collaborare nell’impresa prestando il
proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione
dell’imprenditore.
ELEMENTI FONDAMENTALI SONO:
collaborazione: orire in maniera continuata le proprie energie lavorative al
datore di lavoro con conseguente inserimento nell’organigramma aziendale
subordinazione: sottoposizione alle direttive dell’imprenditore il che comporta
l’assenza di ogni tipo di rischio x il lavoratore (economico,salute,responsabilità
verso i terzi)
X vincolo alla subordinazione si intende assoggettamento gerarchico del lavoratore al
potere discrezionale e di controllo del datore di lavoro.
LE DIFFERENZE CON IL LAVORO AUTONOMO
Art 2222 disciplina il rapporto di lavoro autonomo come rapporto in cui una persona si
obbliga a compiere un’opera o un servizio con lavoro proprio nei confronti di un
committente.
Elementi distintivi tra quello subordinato e quello autonomo sono:
posizione del prestatore di lavoro: nel lavoro autonomo è di autonomia
gestionale,piena discrezionalità in merito a tempo,luogo e modo
dell’organizzazione. mentre nel lavoro subordinato essa è di subordinazione al
potere direttivo e di controllo del datore di lavoro ke determina le modalità di
erogazione della prestazione di lavoro
oggetto della prestazione che ne lavoro autonomo è costituito dal risultato
nale mentre nel lavoro subordinato è rappresentato dalle energie prestate dal
lavoratore. x il lavoratore autonomo esiste un’obbligazione di risultato alla quale
è legato il corrispettivo,mentre x il lavoratore subordinato esiste un’obbligazione
di mezzi e cioè di comportamento.
Organizzazione dell’impresa: macchinari,bottega ke caratterizzano il lavoro
autonomo
Incidenza del rischio: ricade sul lavoratore autonomo ma non su quello
subordinato
Modalità di determinazione del corrispettivo: nel lavoratore autonomo
(compenso,onorario) è stabilito dal risultato nale a prescindere dal tempo ke il
prestatore impiega,mentre nel lavoratore subordinato(retribuzione) esso è
calcolato normalmente a tempo senza alcuna correlazione con il risultato.
LA PARASUBORDINAZIONE
Sono rapporti di lavoro consistenti in prestazioni di consulenza periodica,coordinata e
continuativa.
Consistono nell’esecuzione di un’attività autonoma a carattere prevalentemente
personale.
È svincolata dalla organizzazione gerarchica dell’impresa e consiste nella realizzazione
di un’attività predeterminata e in piena autonomia x quanto concerne i metodi da
adottare x l’adempimento. ovviamente deve sottostare a direttive precise
dell’imprenditore. è svolta ripetutamente e sistematicamente e quindi è continuativa.
LE PRESTAZIONI CHE ESULANO DAL MERCATO DEL LAVORO
In dottrina e in giurisprudenza è esclusa l’ammissibilità del lavoro gratuito poiché
l’eventuale accordo volto ad eliminare qualsiasi forma di compenso è invalido con il
diritto alla retribuzione minima prevista dal contratto collettivo.
Un tipo di lavoro che può essere avvicinato ai contratti di lavoro gratuito è dato dal
volontariato.
Un’attività personale spontanea e gratuita esclusivamente x ni di solidarietà. l’attività
di questi lavoratori è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro autonomo
e subordinato
LAVORO FAMILIARE E IMPRESA FAMILIARE
Il datore di lavoro e il prestatore sono legati da un vincolo di parentela o di anità e
sono conviventi. la gratuità caratterizzata da uno dei collaboratori di una azienda
familiare porta a escluderla dal lavoro in generale.
X impresa familiare si intende quell’impresa in cui collaborano con il titolare il
coniuge,i parenti entro il terzo grado e gli ani entro il secondo
I SOGGETTI DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO: DATORE DI LAVORO E
LAVORATORE SUBORDINATO
È il datore di lavoro colui che da ad altri lavoro alle proprie dipendenze in cambio di
una retribuzione. i datori di lavoro si distinguono in professionali e non
professionali,questi ultimi a loro volta si distinguono in commerciali e
industriali,agricoli e artigiani. dal 1993 sono datori di lavoro anche le pubbliche
amministrazioni.
Il prestatore di lavoro subordinato è colui che si obbliga mediante retribuzione a
collaborare nell’impresa prestandoli il proprio lavoro intellettuale o manuale alle
dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore. tale denizione è stata considerata
troppo angusta ora si può correttamente denire lavoratore subordinato colui che si
obbliga dietro retribuzione a prestare il proprio lavoro alle dipendenze e sotto la
direzione di un altro soggetto.
CAP 3 LA FORMAZIONE DEL CONTRATTO
La natura contrattuale del rapporto è da rintracciare nell’incontro tra volontà del
datore e del prestatore al ne di operare uno scambio tra remunerazione e lavoro.
Il contratto di lavoro è:
Oneroso
Sinallagmatico cioè a prestazioni corrispettive
Commutativo la legge e i contratti collettivi stabiliscono l’entità delle prestazioni
e delle retribuzioni
La preview di questo documento finisce qui| Per favore o per leggere il documento completo o scaricarlo.
Informazioni sul documento
Caricato da: antonioleone87
Visite: 7472
Downloads : 50+
Indirizzo: Giurisprudenza
Universita: Università di Bari
Data di caricamento: 25/06/2011
Incorpora questo documento nel tuo sito web:
Docsity non è ottimizzato per il browser che stai usando. Per una miglior fruizione usa Internet Explorer 9+, Chrome, Firefox o Safari! Scarica Google Chrome