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Sintesi lezioni di Storia Moderna - Rif: La società di antico regime di Romagnani , Sintesi di Storia Moderna. Università di Verona

Storia Moderna

Descrizione: Sintesi del corso di Storia Moderna. L'esame verterà sul libro La società di antico regime di Romagnani
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Riassunto La società di antico regime (XVI - XVIII secolo) - Gian Paolo Romagnani
Capitolo 1: il lavoro dello storico
“Storia” in italiano significa:
- divenire degli eventi nel corso del tempo
- Un racconto
- La storia narrata e interpretata dagli uomini
In inglese invece si distingue “story” (la storia raccontata) da “history” (la storia degli storici).In italiano in
breve distinguiamo tra “storia” e “storiografia”: noi non conosciamo nulla della storia che non sia
passatoattraverso il filtro di interpretazione di uno storico. Quindi la storia è storiografia, disciplina sociale
che ha come coordinatelo spazio e il tempo.
Lo storico è il testimone che fornisce una lettura del passato, soggettiva e smentibile. Nel medioevo era il
testimone cheaveva visto di persona i fatti, dal Rinascimento questo non è più garanzia di veridicità, anzi spesso
è considerato uninquinamento di prove.Nessun testimone è consapevole della portata storica degli eventi che
vive.
Nel 1975 FURET in un articolo parla di come lo storico deve avvicinarsi all’approccio scientifico, lavorando
più sui singoliavvenimenti che sul lungo periodo, ma per fare questo sarebbe stato necessario eliminare gli
avvenimenti singoli.STONE in un altro articolo parla di un ritorno alla narrativa, consapevole che narrazione
e eleganza stilistica sonoelementi fondamentali del discorso storico. Fare storia significa sempre “raccontare”
una storia, l’unica cosa che dà sensoad avvenimenti e vite umane non collegabili fra loro.
Il discorso storico è formato da:
- descrizione dove lo storico espone i fatti e i documenti relativi
- Interpretazione dove lo storico espone le proprie considerazioni.
Nella narrazione si ricorre allo stile e alle tecniche della letteratura che possono anche giocare sulle emozioni
del lettore,ma nell’analisi si ricorre allo stile della saggistica, astratto e concettuale.Lo storico aspira alla
veridicità, per cui non solo fa sapere a verità su avvenimenti passati, ma porta delle prove chemostrano che si
tratta della verità. Deve far credere che ciò che dice è la verità, sapendo che non è mai verità assoluta
eindiscutibile.
Conoscere le società di antico regime significa conoscere
- le fonti che gli storici hanno usato per darcene un’interpretazione
- La storiografia: opere che le riguardano
- Concetti, schemi e parole chiave che ha elaborato la storiografia
- I grandi dibattiti degli storici
Il documento si definisce rispetto al passato (il mondo di cui è testimonianza), la fonte si definisce rispetto al
futuro (laconoscenza che lo storico vuole ricavare dal documento).
Fonti: tutto ciò che si riferisce al problema che interessa lo storico.
- dirette o indirette
- Manoscritte o a stampa
- Oggetti (opere d’arte, manufatti..)
- Tracce (in lingua, tradizioni, leggende, territorio, musica..)
- Norme o istituzioni
Bibliografia: tutto ciò che è stato scritto sul problema che interessa allo storico.
- Primaria: libri frutto di una ricerca diretta sui documenti
- Secondaria: libri scritti lavorando su altri libri.
Uno storico per riuscire bene nel suo lavoro dovrebbe anche conoscere:
- filologia
- Paleografia (studio delle antiche scritture)
- Diplomatica (studio di antichi diplomi o documenti)
R
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- Codicologia (studio di codici antichi)
- Grafologia (studio delle forme di scrittura antiche o moderne)
- Epigrafia (studio di antiche epigrafi su pietra o marmo)
- Sfragistica (studio dei sigilli delle lettere)
- Numismatica (studio delle antiche monete)
- Araldica (studio degli antichi emblemi e stemmi)
Archivio: luogo di conservazione dei documenti e memoria organizzata di un’istituzione.
BURCKHARDT definiva il rinascimento” il rinnovamento di civiltà: nell’Umanesimo vedeva la rottura degli
intellettualiitaliani con il passato medievale oscurantista e la loro volontà di formare una nuova civiltà su valori
laici e individualistici.
BURDACH per contro sottolineava il carattere romantico, mistico-religioso e antimoderno che sarebbe nato in
Germaniada cui sarebbe nata la Riforma luterana.
BARON, di fronte al fascismo, al nazismo e al comunismo di Stalin, ha parlato di “umanesimo civile” come
antidoto allebarbarie e ai totalitarismi.
Il dilemma se il Rinascimento sia stato la fine o l’inizio di qualcosa è irrisolto.
Uno stereotipo diffuso è quello per cui il ‘700 è identificato con l’Illuminismo, senza pensare che questo
fenomeno è statodi minoranza, che la maggior parte del popolo credeva alle streghe e al diavolo, c’erano
processi di stregoneria e che ilculto dei santi era diffusissimo.
Capitolo 2: Le molte dimensioni della modernità
Le periodizzazioni servono a rendere pensabili i fatti. Per costruirne una è necessario:
- definire dei punti di partenza
- Usare unità di misura comparabili
- Individuare epoche con un segno comune
- Creare categorie storiografiche su cui basare delle interpretazioni
L’età moderna è una ci queste categorie. “Moderna” significa “più recente”: da qui l’equivoco tra moderno
econtemporaneo, nell’indicare epoche storiche a noi vicine.
Fino a pochi anni fa molti manuali facevano iniziare l’età moderna con il 1453 (caduta di Costantinopoli e fine
dell’Imperoromano d’Oriente), data eurocentrica e occidentocentrica (antropologica). Se invece si sceglie il
1492 ci si richiama allascoperta del Nuovo Mondo.In Germania la data d’inizio è il 1517, data dell’affissione
delle 95 tesi di Wittenberg da parte di Lutero. In Francia l’etàmoderna finisce nel 1789 con la Rivoluzione
francese, ma in Italia si preferisce il 1815 come fine con la Restaurazione. Altri indicano il 1861 (proclamazione
del Regno d’Italia) come vera fine dell’antico regime.
La categoria di antico regime è statica perchè descrive le caratteristiche di un sistema sociale e politico che si
è affermatoin Europa fra ‘500 e ‘700.
4 fattori fondamentali nello studio di una società:
- economico: regime a base agricola, commercio e scambio di prodotti. Prevale la proprietà feudale o
ecclesiastica,anche se esistono manifatture tessili significative.
- Sociale: la società si riconosce per ceti, corpi, ordini e non per individui. Ognuno di essi ha privilegi giuridici
indiscutibilise non dal potere politico dominante.
- Politico: prevale l’assolutismo monarchico (Francia, Spagna), la monarchia inglese fa eccezione perchè aveva
organi dirappresentanza forti che non perdono mai le loro funzioni, anche in periodo di crisi.
- Culturale: rispetto della tradizione, l’autorità degli Antichi domina sui Moderni. Cultura elaborata e fruita solo
da élite, gliintellettuali dipendono da un potere politico o ecclesiastico e non possono vivere del loro lavoro.
Cambiamenti che segnarono il mondo tra metà del ‘400 e fine del ‘700:
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Universita: Università di Verona
Data di caricamento: 05/07/2012
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Utilissimi!!

07/05/16 12:20
federica.pelizzari1 - Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano

complimenti!

01/08/13 22:30
elisameneghini89 - Università de L'Aquila

Riassunti ottimi!

08/05/13 19:21
robmag2012 - Università di Napoli Federico II

Riassunti veramente ben fatti, complimenti!

19/12/12 12:57
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