LUCREZIO ovvero Ragione e Follia - Intervista a Giuseppe O. Longo, Approfondimenti di Filosofia. ESCP Europe

Approfondimenti, Filosofia

Descrizione: 3 febbraio 2011Teatro Miela - Triestelettura a leggio a cura di Giuseppe O. Longo, con Paola Bonesi e Maurizio Zacchigna, regia di Francesco Macedonio.Lucrezio (98-54 a. C.), vissuto a Roma all'epoca di Cesare e di Cicerone, è autore del grandioso poema "De rerum natura", in cui espone la filosofia di Epicuro. Lucrezio, pare, impazzì per un filtro d'amore e compose il poema durante gli intervalli di lucidità. A 44 anni si uccise. Vittima della pazzia, Lucrezio abbandonò le vie della saggezza, ma ebbe l'illuminazione sulla natura del mondo.La figura del grande poeta è resa drammatica dalla pazzia, che gli concedeva lunghe tregue, durante le quali egli scrutava con occhio acutissimo i misteri dell'universo e si dava alla composizione del suo straordinario poema. Impegnato a decifrare misteri e a esorcizzare il caos per ricondurlo all'ordine placato della ragione; dedito allo sforzo costante di scoprire sotto il disordine apparente della natura le composte leggi del rigore e dell'impassibilità; persuaso della forza e della nobiltà del pensiero, ma anche della fragilità dell'uomo; alla fine Lucrezio è fatalmente sconfitto dalla forza del mistero, del disordine, della morte. Mostra altro
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Universita: ESCP Europe
Materia: Filosofia
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