Gramatyka opisowa semestr 6
sophia_luna
sophia_luna18 September 2015

Gramatyka opisowa semestr 6

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Gramatyka opisowa
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1. La proposizione subordinata circostanziale temporale Esprime le relazioni temporali di tre tipi:

 di contemporaneità (współczesności)  di posteriorità (następczości)  di anteriorità (uprzedniości)

La relazione di contemporaneità si manifesta quando l azione della’ reggente avviene nello stesso tempo di quella della subordinata.

Quando [piove] [preferisco] [restare in casa]. La congiunzione quando 1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della contemporaneità 2. la reggente 3. la subordinata oggettiva infinitiva

La relazione di posteriorità si realizza quando l azione della ’ reggente segue quella della subordinata.

Dopo [aver finito di trattare], [hanno firmato il contratto]. Finire un verbo fraseologico 1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della posteriorità infinitiva 2. la reggente

La relazione di anteriorità si realizza quando l azione delle ’ reggente precede quella della subordinata. [Arrivano] prima che [Maria tornasse].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale dell anteriorità’ 2. la reggente

2. La proposizione subordinata circostanziale temporale esplicita

La subordinata temporale della contemporaneità è divisa in tre sottotipi: a) con aspetto simultaneo b) con aspetto incoativo c) con aspetto terminativo

a) L aspetto simultaneo’ - si realizza quando le azioni oppure gli stati avvengono esattamente nello stesso tempo. Viene introdotto dalle congiunzioni:

- quando - mentre = come

e due congiunzioni riservate allo scritto - allorchÉ= mentre - ALLORQUANDO - per tutto il tempo che

le locuzioni congiuntive costituite seguendo lo schema:

la preposizione + sostantivo + in cui nel momento in cui nell'attimo in cui nell istante in cui’ nell ora in cui’ al tempo in cui

l articolo + sostantivo + in cui’

es. il giorno in cui la settimana in cui

Mentre [passeggiavo per la strada], [ho incontrato tuo fratello].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della contemporaneità con aspetto simultaneo esplicita 2. la reggente

Il giorno in cui [la vide] [significo un cambiamento importante nella sua vita].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della contemporaneità con aspetto simultaneo esplicita 2. la reggente

b) L aspetto incoativo’ si manifesta quando la contemporaneità delle azioni oppure degli stati si verifica a partire da un dato punto di riferimento. L aspetto incoativo viene segnalato dalle locuzioni congiuntive formate sempre con la preposizione ’ DA-– da quando od kiedy– fin da quando = sin da quando właśnie tego czasu– dall attimo in cui’ dal momento in cui dall ora in cui’ etc. una congiunzione riservata allo scritto: dacché (= da quando)

Dal momento in cui [si rese conto della sua situazione], [fece tutto] per [aiutarla].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della contemporaneità con aspetto incoativo esplicita 2. la reggente 3. la proposizione subordinata circostanziale finale

c) L aspetto terminativo ’ si manifesta quando la contemporaneità delle azioni oppure degli stati si verifica fino a un dato momento. L elemento di base delle locuzioni =’ FIN(O)

fino all istante in cui’ fino all ora in cui’ fino al giorno in cui etc.

Le congiunzioni: finché- aż do fin quando fino a quando aż do czasu, w którym–

dalla congiunzione composta: fintantoché aż do–

[Lo aspetteremo] finché [(non) arriverà].

1. la reggente 2. la proposizione subordinata circostanziale temporale della contemporaneità con aspetto terminativo esplicita

La subordinata temporale della posteriorità è introdotta dalle locuzioni: dopo che una volta che appena... che appena... quando tutte le volte che = ogni qualvolta

Participio passato + CHE + il verbo avere/essere all indicativo’

Una volta che [abbiate risolto la questione], [vi sentirete più tranquilli].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della posteriorità esplicita 2. la reggente

Dopo che [ebbe mangiato], [chiuse gli occhi contento]. (gdy tylko zjadł )…

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale della posteriorità esplicita 2. la reggente

Mangiato che ebbe, chiuse gli occhi contento. (gdy tylko zjadł )…

La relazione temporale di anteriorità viene introdotta da una locuzione congiuntiva: prima che *avanti che

[Tornerò a casa] prima che [faccia buio].

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale dell anteriorità esplicita’ 2. la reggente

26.02.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale temporale implicita Può essere: a) La proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva - la relazione di contemporaneità le strutture:

- al + infinito presente - nel + infinito presente - sul + infinito presente - col + infinito presente - con il + infinito presente

Al [cessare della musica],[si è svegliato]

2 Al 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva della contemporaneità 2. la reggente

Nel [rivolgersi ai suoi figli],[uso parole dure]

2 Nel 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva della contemporaneità 2. la reggente

Quando azione è durativa si preferisce NEL, quando è il punto di tempo si preferisce AL

Sul + infinito presente funziona in poche espressioni cristallizzate: - sul far del giorno- o świcie =all'alba - sul far della sera- o zachodzie słońca =al tramonto - sul sorgere del sole- o wschodzie - sull'imbrunire- o zmierzchu =sul crepuscolo

! Eccezione: al tramontar del sole

COL = AL

Con il [chiudere delle scuole],[comincia il periodo delle vacanze]

2 Con il 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva della contemporaneità 2. la reggente

- la relazione di posteriorità - dopo (di) + infinito passato

Dopo [aver lavorato tanto],[poté godersi in pace la vacanza]

2 Dopo 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva della posteriorità 2. la reggente

- la relazione di anteriorità - sul punto di (permette di sottolineare un carattere immediato) - prima di + infinito presente

Prima di [passare],[telefonerò]

2 Prima di 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva dell'anteriorità 2. la reggente

Sul punto di [uscire],[è tornata]

2 Sul punto di 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita infinitiva dell'anteriorità 2. la reggente

b) La proposizione subordinata circostanziale temporale implicita gerundiva- è realizzata tramite gerundio presente che esprime la contemporaneità

[Tornando a casa] , [Luca incontrò mia sorella] 2 1 ,

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita gerundiva della contemporaneità 2. la reggente

- la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita gerundiva CON DUE SOGGETTI

[Passando le ore] , [Marco sempre più che convinceva] che [Francesca aveva mentito] 2 1 , 3

1. la proposizione subordinata circostanziale temporale implicita gerundiva della contemporaneità 2. la reggente 3. la proposizione subordinata oggettiva esplicita

!!! [Passando le ore] !!! IL GERUNDIO ASSOLUTO- gerundio con il suo soggetto proprio, diverso da quello reggente

c) La proposizione subordinata circostanziale temporale implicita participiale- è realizzata dal participio passato che introduce la relazione di posteriorità

- Appena + participio passato - Una volta + participio passato - Participio passato + CHE + verbo ausiliare

Appena [arrivato], [andò] a [dormire]

2 Appena 1 a 3

1. La proposizione subordinata circostanziale temporale implicita participiale della posteriorità 2. la reggente 3. la proposizione subordinata circostanziale finale implicita infinitiva

Una volta [superato l'esame],[potrai divertirti] - Gdy tylko zdasz egzamin...

Concluso che è stato l'affare, si è dato alla pazza gioia =

Dopo che l'affare è stato concluso, si è dato alla pazza gioia - Gdy tylko... / Z chwilą.../ Natychmiast po...

fintantoché = fino al momento in cui

2. La proposizione subordinata circostanziale causale esplicita a) anteposta- quella che precede la reggente, è introdotta da:

- siccome - giacché - poiché - dal momento che

e dalle locuzioni formate dal participio passato + che: - visto che - dato che - considerato che - atteso che

b) posposta- preceduta da: - perché - per quanto - in quanto - per il fatto che - per il motivo che - per la ragione che - tanto più che (tym bardziej, że) - non perché - non che - non già che

 Esempi Visto che [i genitori ti hanno aiutato] a [sistemarti],[dovresti essere grato]. Siccome [non vuoi giustificarti],[ti proibisco] di [uscire] [Non ti permetto] di [uscire] tanto più che [il tuo lavoro non è ancora finito] [Giorgio non verrà] non che [sia malato] ma perché [deve accompagnare il padre all'ospedale]

3. La proposizione subordinata circostanziale causale implicita Può essere: a) infinitiva b) gerundiva c) participiale

a) infinitiva- è realizzata dalle strutture: - per + infinito passato (per aver fatto) - A / DI + infinito passato / infinito presente - per il fatto di

 Esempi [Ti trovi nei pasticci (guai)] per [aver agito male] [Lo ringrazio] di [avermi capito] Per il fatto di [avere avuto la ragione quella volta],[pretende di averla sempre]

b) gerundiva- è realizzata dal gerundio presente o gerundio passato

 Esempi [Tenendo la sua reazione],[taceva] [Avendo avuto torto],[fu costretto] a [ripagare i danni]

c) participiale- è realizzata dal participio passato

 Esempi [Preso alla sprovvista],[disse la verità] senza [riflettere]

05.03.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale finale esplicita- è introdotta dalle congiunzioni: - perché - affinché - onde seguite dal congiuntivo - acciocché - a far sì che

 Esempio Dopo [aver discusso il problema],[hanno adottato il sistema delle targhe alterne] perché [diminuisca lo smog]

2. La proposizione subordinata circostanziale finale implicita- può essere soltanto infinitiva, è preceduta da: - per + infinito presente - a + infinito presente - da + infinito presente - allo scopo di - al fine di - nell'intento di - il verbo di movimento / spostamento + A / PER + infinito presente

verbo di movimento + A = ci permette di sottolineare lo scopo verbo di movimento + PER = ci permette di sottolineare il luogo

 Esempi [Abbiamo visitato due case] da [vendere] [Sono andato in centro] a [fare acquisti] [Si avvicinò con prudenza] nell'intento di [sorprenderlo]

3. La proposizione subordinata circostanziale modale esplicita- è introdotta da due gruppi di congiunzioni o locuzioni congiuntive modali:

a) richiede l'indicativo oppure condizionale - come - nel modo in cui

 Esempi [Spaventato],[Marco aveva reagito] nel modo in cui [ha fatto][impazzire tutti] Dopo [aver lavorato tanto], [puoi vivere] come [vuoi]

b) richiede il congiuntivo - come se + congiuntivo imperfetto / congiuntivo trapassato - quasi (che) - comunque - senza che introduce sottotipo : la proposizione subordinata circostanziale esclusiva

 Esempi [Si era messo da parte] come se [si sentisse a disagio nella nostra compagnia] [Sei uscito] senza che [nessuno ti abbia dato il permesso]

12.03.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale modale implicita Può essere: a) gerundiva b) infinitiva

a) gerundiva- realizzata dal gerundio presente usato da solo oppure preceduto dalle congiunzioni come, quasi, per esprimere una modalità ipotetica (il nostro atteggiamento in quanto riguarda il contenuto)

 Esempi [Usciva] e [entrava] [sbattendo la porta] Invece di [litigare],[Marco risolve i problemi][discutendo] [Taceva], quasi [fingendo] di [non aver sentito la domanda] [Cercò] di [disinteressarsi di tutto] come [dimenticando] di [essere lui dispensabile di questo disastro]

b) infinitiva- può esprimere una modalità esclusiva: - senza + infinito presente / infinito passato una modalità ipotetica - come per + infinito - come + infinito

 Esempi [Giulia è arrivata] senza [avvertirci] [La guardava] come per [indurla] a [parlare] [Ignorare il suo atto],[era] come [ ammettere una parte di responsabilità] [Non reagire fu] come [accettare il suo modo] di [ risolvere il conflitto]

2. La proposizione subordinata circostanziale avversativa esplicita- preceduta dalle congiunzioni: - mentre - quando - laddove (tono più alto)

 Esempi

[A casa di Marco c'è sempre caos],mentre [da Maria non c'è una cosa fuori posto] [Si sottomette alla sua volontà],quando [avrebbe dovuto difendere la sua posizione] [Tu insisti] laddove [dovresti cedere]

3. La proposizione subordinata circostanziale avversativa implicita infinitiva- infinito è preceduto da: - invece di + infinito - al posto di + infinito - in luogo di + infinito - anziché + infinito - lontano dal - lungi dal

 Esempi Invece di [studiare], [è andato] a [vedere un film] Anziché [stare lì a guardare],[dacci una mano] Al posto di [cercare il lavoro],[Paolo si limita] a [stare a casa] Lontano dal [criticare la soluzione adottata][vorrei soltanto aggiungere qualche riflessione personale]

lontano da / lungi da + azione non realizzata

Dal momento in cui aveva visto questa casa, voleva comprarla następstwo w czasie ważniejsze od przyczyny→

Dal momento che si sentì più forte, Giordi fu dimesso dall'ospedale ważniejsza przyczyna od następstwa w czasie→

19.03.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale aggiuntiva- introduce un'informazione accessoria (secondaria) rispetto al contenuto della reggente

a) La proposizione subordinata circostanziale aggiuntiva implicita infinitiva- introdotta da: - oltre che (oltreché) + infinito presente / passato (poza tym że / nie tylko) - oltre a + infinito presente / passato

 Esempio Oltre a [funzionare male],[la mia macchina consuma molto]

b) La proposizione subordinata circostanziale aggiuntiva esplicita- molto rara! - oltre che

 Esempio Oltre che [non studia],[Paolo non ha nemmeno voglia] di [lavorare]

2. La proposizione subordinata circostanziale consecutiva esplicita- preceduta:

a) dalle congiunzioni complesse - sicché - cosicché - dimodoché - tantoché (tak bardzo że) - talché + congiuntivo (w ten sposób że)

 Esempi [Abbiamo risparmiato un bel po' per tutto l'anno];cosicché [ora possiamo permetterci una bella vacanza] [Ha insistito] e [insistito] tantoché [abbiamo accettato la sua proposta] [Sono appianate tutte le difficoltà] talché [si possa giungere presto a un accordo]

b) dalle locuzioni congiuntive consecutive - in modo che - in maniera che - di maniera che - al punto che

in TAL modo che

wzmacnia znaczenie!

 Esempio [Farò] in modo che [comprenda la situazione]

c) dalla congiunzione che a cui nella reggente corrispondono gli avverbi oppure gli aggettivi

avverbi: tanto talmente, così + che

aggettivi: tale (-i), tanto (-a,-e,-i), siffatto, cosiffatto

 Esempi [Ero così stanco] che [non riusciva attenere gli occhi aperti] 1 così...che 2

3

[Ha dimostrato tanta pazienza] che [eravamo sorpresi] [Aveva un siffatto vestito] che [suscitò il riso di tutti]

3. La proposizione subordinata circostanziale consecutiva implicita infinitiva- è preceduta:

a) da PER a cui nella reggente corrispondono: TROPPO, POCO, ABBASTANZA

 Esempio [So questo] che [Luisa è abbastanza intelligente] per [prendere questa decisione da sola]

b) dalla proposizione DA a cui nella reggente corrispondono: COSÌ, TANTO, TALMENTE, SIFFATTO, COSIFFATTO

 Esempio [Paolo sta così male] da [far compassione]

c) dalle locuzioni di tipo: al punto di (do tego stopnnia że), al punto da, in modo di, in modo da, così da, sì da, tanto da

 Esempi [Si comportò] in modo da [sorprendere tutti] [Odiare il suo collaboratore] al punto di [non sopportare più la sua presenza] [Lavora] tanto da [essere completamente esausto]

d) gli espressioni - degno di / indegno di - atto a / inatto a

 Esempi [Il padre affermò] che [suo figlio era] inatto a [fare il servizio militare] [Era una proposta] degna di [essere valutata con attenzione]

02.04.2014

1. La proposizione subordinata eccettuativa esplicita- introduce una restrizione rispetto al contenuto della reggente . In forma esplicita è preceduta dalle congiunzioni:

- tranne che - salvo che - eccetto che + congiuntivo - fuorché - salvo se + indicativo - a meno che + (non) + congiuntivo (chyba żeby) - se non fosse che + indicativo (gdyby nie to że) - se non che + reggente in forma negativa + indicativo / congiuntivo / condizionale (gdyby nie to że)

 Esempi [Ti assicuro la mia presenza] senza che [non succeda un imprevisto] [Non mi disturbate] tranne che [mi chiami il direttore] [Potevo immaginare tutto di lui] fuorché [lasciasse un lavoro così promettente] [Verrò] a [trovarti] salvo che [non diluvi] [Verrò] a [trovarti] salvo se [non diluvia] A meno che [tu non abbia oltre proposte],[domani andremo al cinema] [Non so altro], se non che [Marco verrà domani] [Non speravo altro], se non che [mi affidassero quel lavoro] [Non mi fu comunicato altro], se non che [sarei presto trasferito]

Nie poinformowano mnie o niczym innym, jak to że będę się musiał przenieść→ Se non fosse che [Luca deve assolutamente partire],[avremmo preparato una bella serata per lui]

2. La proposizione subordinata eccettuativa implicita infinitiva infinito presente / passato con valore – eccettuativo preceduto da:

- tranne - eccetto - salvo - a meno di - fuorché

 Esempi [Sono disposto a tutto] salvo a [tradire un amico] [Non rimpiango nulla della mia giovinezza] tranne di [aver interrotto gli studi] [Posso capire qualunque cosa] salvo [mancare di parola]

A meno di [spostare un po' il mobile][il pianoforte qui non c'entra]

! Używa się takiego przyimka jaki pojawia się w reggente!

16.04.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale concessiva- esprime la circostanza che si oppone al fatto espresso nella reggente e nonostante la quale questo fatto avviene

a) La proposizione subordinata circostanziale concessiva esplicita- introdotta da: - benché (chociaż) - sebbene (chociaż) - quantunque - per quanto (chociaż) - nonostante che - malgrado che - quand'anche (nawet kiedy) - con tutto che (mimo tego że, chociaż) - ancora che / ancoraché / ancorché (aczkolwiek) - seppure (chociaż, nawet jeśli) - anche se - neanche se + congiuntivo imperfetto / trapassato - nemmeno se indicativo - neppure se

 Esempi Benché [nessuno né abbia parlato] [ il fatto è noto a tutti] Sebbene [Luca sia esausto],[non smette di lavorare] Per quanto [sembri strano],[non di meno è la pura verità] Anche se [non vuole],[deve partecipare] Neanche se [fosse costretto],[svelerebbe un segreto] Neppure se [me lo giuri],[non ti credo] Ancorché [sia facoltoso],[spende pochissimo] Con tutto che [avesse studiato molto],[non è stato ammesso] Quandanche [fosse così],[cosa ci sarebbe di strano] Seppure [mi rendo conto del suo dispiacere],[non ho potuto agire diversamente]

CHIUNQUE QUALUNQUE CHECCHÉ + Congiuntivo (cokolwiek) QUALSIASI

 Esempi Chiunque [tu sia],[entra pure] [So questo]: qualunque cosa [tu abbia fatto] [sarai ascoltato] Checché [tu ne dica],[lo farò ugualmente]

PER + [AGGETTIVO / AVVERBIO + CHE + VERBO COPULATIVO al congiuntivo], REGGENTE  Esempi Benché sembri bravo, non credo che riesca a svolgere questo tipo di lavoro

Per [bravo che sembri], non credo che riesca a svolgere questo tipo di lavoro→ Per [fedele che sia], può sempre tradirti Per [gentile che sembri],non suscita simpatia

Per [male che vada],[ce la caviamo con poco danno] Per [bene che vada],[dobbiamo essere prudenti]

b) La proposizione subordinata circostanziale concessiva implicita infinitiva, introdotta da: - per + infinito presente, reggente - nemmeno a + infinito - neanche a + infinito - neppure a + infinito - a costo di - a rischio di - pur senza

 Esempi Per [essere ricco],[vive poveramente] A costo di [pagare di persona][rifiuto sempre] di [tradire i miei principi] A rischio di [perdere tutta la fortuna][ha voluto riprovare] Pur senza [rifiutare] di [ascoltarci][rifiutò] di [accettare i nostri consigli]

c) La proposizione subordinata circostanziale concessiva implicita gerundiva, introdotta da: - pur - anche - neanche - nemmeno - neppure

 Esempi Pur [essendo ricco],[vive poveramente] Pur [avendo fatto una corsa][perdemmo il treno] [Tutti sanno] che [marco e Giulio] anche [non essendo amici] [sono capaci] di [giungere un accordo] Neanche [volendo][avremmo potuto farcela]

d) La proposizione subordinata circostanziale concessiva implicita participiale, introdotta da: - quandunque - sebbene - per quanto - benché

 Esempi [è chiaro] che [questa soluzione] benché [trovata con difficoltà][non pare soddisfacente] [Luca] per quanto [affaticato][continuo a lavorare] Per quanto [festeggiato] [il nonno non era del tutto sereno]

2. La proposizione subordinata circostanziale limitativa- svolge due funzioni: - sottopone la reggente a un particolare punto di vista - indica uno specifico ambito di validità del predicato nella reggente

 Esempi Per quanto [ne so],[Paolo non può venire] Per quanto [io sappia],[il nonno non ha scritto il testamento] [è una storia molto complessa] da [raccontare]

30.04.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale limitativa esplicita- preceduta da: - che (all'inizio della frase) + congiuntivo + reggente - per quanto - a quanto - per quel che - a quel che - secondo quel che

 Esempi [Che io sappia],[Marco ha rifiutato] di [aiutarti] ( O ile mi wiadomo...) Per quel che [vedo],[di soldi c'è ne sono abbastanza] Per quanto [posso],[cercherò] di [aiutarti]

2. La proposizione subordinata circostanziale limitativa implicita infinitiva- preceduta da: - quanto a + infinito presente - in quanto al - a - per - da

 Esempi Quanto a [superare l'esame],[non ho molte speranze] (Jeśli chodzi o zdanie egzaminu...) In quanto al [pagare le tasse],[sono tutti maldisposti] Per [mangiare][il bambino mangia] ma [cresce poco] (Jeść to on je...)

PER + INFINITO , STESSO VERBO NELLA REGGENTE

>> Per parlare, il politico parla...... - mówić, to ten polityk mówi...

[E' una decisione difficile] da [capire]

3. La proposizione subordinata circostanziale comparativa esplicita- esprime quattro relazioni: a) di uguaglianza b) di maggioranza c) di minoranza d) di proporzionalità

a) La proposizione subordinata circostanziale comparativa esplicita di uguaglianza: - così... come - tanto... quanto - tale... quale

 Esempi [Luca non è così importante] come [vuol far][credere tutti] [Non abbiamo risparmiato tanto] quanto [avremmo voluto] [La reazione è stata tale] quale [nessuno si aspettava]

b) La proposizione subordinata circostanziale comparativa esplicita di maggioranza - più che

- più di come PIÙ = MEGLIO = MAGGIORE - più di quanto comparativi sintetici (organici) - più di quello che usati in modo intercambiabile

 Esempi [Il problema è più grave] di quello che [pensavo] lingua parlata← [Il problema è più grave] di quello che [non pensassi] forma corretta dal punto di vista grammaticale← [Il problema è più grave] di quello che [non penserei] forma corretta dal punto di vista grammaticale← [Lavora più] di quanto [non dovrebbe] [Lavora più] di quanto [non dovesse] [Devo ammettere] che [le cose vanno meglio] di quanto [non pensassi]

c) La proposizione subordinata circostanziale comparativa esplicita di minoranza - meno che - meno di come MENO = PEGGIO = MINORE - meno di quanto comparativi sintetici (organici) - meno di quello che usati in modo intercambiabile

 Esempi [E' ovvio] che [la crisi è meno grave] di come [è stata descritta] [I suoi genitori dicono] che [Luigi studia meno] di quanto [non dovrebbe] Benché [il medico gli abbia assicurato],[sta meno bene] di quanto [non sperasse]

d) La proposizione subordinata circostanziale comparativa esplicita di proporzionalità - a misura che - man mano che w miarę jak.... - di mano in mano che

 Esempi [Franco fu il suo collaboratore più fedele], poi, a misura che [la sua forza cresceva][cominciò a prendere da lui le distanze] prendere le distanze da / di qu = allontanarsi

4. La proposizione subordinata circostanziale comparativa implicita infinitiva- preceduta da: - piuttosto che - più che

 Esempi Più che [studiare][fingeva] di [essere occupatissimo] Piuttosto che [confessare la verità][ha scelto] di [scappare]

07.05.2014

1. La proposizione subordinata circostanziale condizionale Questa subordinata indica l'ipotesi oppure la condizione da cui dipende o potrebbe dipendere l'azione o lo stato espressi nella reggente. L'insieme di reggente e di subordinata condizionale è chiamato il periodo ipotetico. La reggente prende il nome di apodosi invece la subordinata condizionale è chiamata protasi

- apodosi- dal greco conseguenza - protasi- dal greco premessa

SE + PROTASI + APODOSI PERIODO IPOTETICO←

 Esempio Se [vieni],[mi fa piacere]

2. La proposizione subordinata circostanziale condizionale esplicita- introdotta da due gruppi di congiunzioni e locuzioni congiuntive:

a) ammette sia congiuntivo, sia indicativo - nella misura in cui + indicativo - se - se anche - per tanto che nella misura in cui - nella proposizione in cui

 Esempi [Avvertitelo], nella misura in cui [lo credete necessario] A misura che [invecchiava][diventava di più in più amaro] Se anche [volessimo aiutarlo],[cosa possiamo fare?] Se anche [questa cosa costerà il patrimonio] [lo comprerò]

b) richiede il congiuntivo - se mai (semai) - casomai (caso mai) - ove - dove - laddove - qualora - purché - semprecché - ammesso che - concesso che - dato che - posto che - supposto che - ammesso e non concesso che (zakładając i przyjmując za hipotezę) - a condizione che - a patto che - per poco che - solo che - nell'ipotesi che - nell'eventualità che - nel caso che - nel caso in cui

 Esempi Se mai [io dovessi vendere questa casa],[proporrei a te per primo] di [acquistarlo] Se mai [ci fossero novità][avvertirmi] Casomai [capitassi in città],[vieni] a [trovarmi] Laddove [non trovassi soddisfacente la mia proposta],[agirai diversamente]

Qualora [non si raggiungesse il numero legale][la seduta sarebbe rinviata] Purché [sia bel tempo][verremo domenica prossima] [Faccia] quel che [vuole] semprecché [mi lasci][vivere in pace] Dato che [tu abbia ragione][devi comunque rispettare i nostri patti] Ammesso e non concesso che [la terra si trovi al centro dell'universo][dobbiamo domandare] quali [sarebbero le conseguenze] A condizione che [Luigi non ci sia][ti prometto] di [venire] Solo che [tu voglia][ti riuscirai] Per poco che [piova][questa strada si trasforma in pantano] Nell'eventualità che [succeda][ciò che dici][dobbiamo prepararci]

21.05.2014

1. Tipologia dei periodi ipotetici: la classificazione formale del periodo ipotetico si basa sui modi verbali usati nella subordinata condizionale e nella reggente e fa il riferimento al carattere: reale, possibile o irreale dell'ipotesi solo quando ciò è oggettivamente possibile. Seguendo questo tipo di descrizione si distinguono tre classi:

a) il periodo ipotetico costrutto con 'indicativo nella subordinata e nella reggente b) il periodo ipotetico costrutto con il congiuntivo nella protasi e il condizionale nell'apodosi c) il periodo ipotetico misto

a) il periodo ipotetico costruito con 'indicativo nella subordinata e nella reggente

SE + PRESENTE + PRESENTE Se vuoi, possiamo andarci insieme

esprimono la realtà nel presente SE + PRESENTE + FUTURO SEMPLICE Se vuoi, ci andremo insieme

SE + FUTURO SEMPLICE + FUTURO SEMPLICE Se avrò il fame, mangerò esprime la realtà nel futuro

SE + PASSATO PROSSIMO + PASSATO PROSSIMO Se ti sei comportato così, hai fatto bene esprimono la realtà

nel passato SE + PASSATO REMOTO + PASSATO REMOTO Se durante la guerra le cose andarono male, la colpa non fu solo nei capi militari

SE + IMPERFETTO + IMPERFETTO Se voleva intervenire nella discussione, poteva farlo irrealtà del passato (Se avessi voluto intervenire nella discussione, avrebbe potuto farlo)

b) il periodo ipotetico costrutto con il congiuntivo nella protasi e il condizionale nell'apodosi congiunzioni oppure locuzioni congiuntive:

- se - qualora - a patto che - a condizione che - per poco che - solo che - nel caso che - nell'ipotesi che

SE + CONGIUNTIVO PRESENTE + CONDIZIONALE SEMPLICE A patto che tu lo voglia, Luca partirebbe condizionale semplice può essere sostituito da A patto che tu lo voglia, Luca partirà futuro semplice o presente indicativo A patto che tu lo voglia, Luca può partire

SE + CONGIUNTIVO IMPERFETTO + CONDIZIONALE SEMPLICE Se lo desiderasse, lo avrebbe

SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO + CONDIZIONALE COMPOSTO Se l'avesse desiderato, l'avrebbe avuto

SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO + CONDIZIONALE SEMPLICE Se avessi preso in considerazione i suoi consigli, oggi non avresti queste preoccupazioni

- condizione localizzata nel passato - conseguenza localizzata nel presente

c) il periodo ipotetico misto, tutti i periodi ipotetici che non corrispondono agli schemi precedenti

SE + IMPERFETTO + CONDIZIONALE COMPOSTO Se non venivi tu, sarei venuto io da te

SE + INDICATIVO PRESENTE + IMPERATIVO Se ti sembra opportuno, fammelo sapere

SE + CONGIUNTIVO IMPERFETTO + IMPERATIVO Qualora si intestardisse, mandalo da me intestardirsi- upierać się

SE + CONGIUNIVO TRAPASSATO + INDICATIVO IMPERFETTO Se la manovra fosse stata fatta a giugno, la crisi poteva essere evitata

! Imperfetto może zastąpić pierwszą, drugą lub obie części zdania warunkowego! SE + IMPERFETTO + IMMPERFETTO SE + IMPERFETTO + CONDIZIONALE COMPOSTO SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO + IMPERFETTO

2. La proposizione subordinata circostanziale condizionale implicita- può essere: a) infinitiva b) gerundiva c) participiale

a) La proposizione subordinata circostanziale condizionale implicita infinitiva- realizzata da: - A + infinito presente

Se ci si pensa bene, suo marito non ha tutti i torti A pensarci bene, suo marito non ha tutti i torti→

b) La proposizione subordinata circostanziale condizionale implicita gerundiva- realizzata dal gerundio presente

Se prendessi il primo treno, arriveresti in tempo

Prendendo il primo treno, arriveresti in tempo→

c) La proposizione subordinata circostanziale condizionale implicita participiale- espressa dal participio passato che può essere preceduto da una congiunzione condizionale

Tale decisione, se non è giustificata e spiegata a tutti, può far nascere problemi Tale decisione, se non giustificata e spiegata a tutti, può far nascere problemi→

3. La proposizione subordinata circostanziale incidentale (zdanie wtrącone)- questa subordinata chiamata anche parentetica consiste in frasi per lo più molto brevi insente in forma di inciso all'interno di un'altra frase oppure a conclusione di essa

Esempi:→ Tutti, mi pare, sono responsabili di questo disastro Nessuna, mi sembra, ha avanzato obiezioni: dobbiamo riflettere insieme sul modo di minimizzare le conseguenze

La proposizione subordinata circostanziale incidentale è divisa in due tipi: a) primaria b) secondaria

a) La proposizione subordinata circostanziale incidentale primaria- la frase priva di congiunzione introduttiva; essa viene segnalata dalle virgole, dai trattini oppure dei parentesi

Esempi:→ Ieri Sofia, mi ero dimenticato di dirtelo, è venuta a trovarmi Potrei venire- gli scrisse- quando sarai libero Suo marito (lo dicono tutti) la tradisce dal primo giorno

b) La proposizione subordinata circostanziale incidentale secondaria- è preceduta dalle congiunzioni come, se e dalle preposizioni A, PER, DA. Possono essere esplicite oppure implicite infinitive

Esempi:→ Luisa, come lo già detto, ha accettato di venire con noi Tuo fratello, se non sbaglio, ha promesso di aiutarci Luca, a dire il vero, non è un candidato facile da accettare Sofia, per essere sinceri, non è totalmente innocente

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