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Viene definita "esplicita" perché richiede uno sforzo consapevole per recuperare le informazioni. Possiamo "dichiararla" a parole. Si divide a sua volta in due grandi sottosistemi:

Art: Hausarbeiten

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Corso di Psicologia Generale
Lezione 4: La Struttura della Memoria a Lungo Termine (MLT)
Professore: Rossi
Data: 1 luglio 2026
Sbobinatore: Team Appunti
Introduzione della lezione
Oggi abbandoniamo la memoria a breve termine e la memoria di lavoro per
concentrarci sulla Memoria a Lungo Termine (MLT). Quando parliamo di MLT, non
parliamo di un unico grande "magazzino" polveroso, ma di un sistema estremamente
complesso, dinamico e soprattutto frazionato.
La macro-distinzione fondamentale che dovete stamparvi in testa per l'esame è quella
tra Memoria Esplicita (Dichiarativa) e Memoria Implicita (Non Dichiarativa).
1. Memoria Esplicita o Dichiarativa
Viene definita "esplicita" perché richiede uno sforzo consapevole per recuperare le
informazioni. Possiamo "dichiararla" a parole. Si divide a sua volta in due grandi
sottosistemi:
Memoria Episodica: È la memoria dei fatti personali, legati a un contesto
spazio-temporale ben preciso.
o
Esempio:
Cosa avete mangiato ieri sera? Dove avete festeggiato il vostro
ultimo compleanno?
oHa un carattere autobiografico e vi fa viaggiare nel tempo.
Memoria Semantica: È il nostro dizionario mentale, il patrimonio di
conoscenze generali che abbiamo sul mondo, sganciate dal momento in cui
le abbiamo apprese.
o
Esempio:
Sapere che Parigi è la capitale della Francia o che l'acqua bolle
a 100°C. Non vi ricordate il giorno esatto della vostra vita in cui avete
imparato che Parigi è la capitale, lo sapete e basta.
Nota del professore (Domanda d'esame): Ricordate che la memoria episodica è
molto più fragile di quella semantica e tende a deteriorarsi prima con l'invecchiamento
o in caso di traumi cerebrali (come l'amnesia anterograda).
2. Memoria Implicita o Non Dichiarativa
Qui entriamo nel campo dell'inconsapevolezza. Sono quei ricordi che influenzano il
nostro comportamento, ma che non riusciamo a verbalizzare facilmente. Il
recupero è automatico.
La Memoria Procedurale
È la componente più importante della memoria implicita. Riguarda le abilità motorie e
cognitive che eseguiamo in modo automatizzato.
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Corso di Psicologia Generale Lezione 4: La Struttura della Memoria a Lungo Termine (MLT) Professore: Rossi Data: 1 luglio 2026 Sbobinatore: Team Appunti Introduzione della lezione Oggi abbandoniamo la memoria a breve termine e la memoria di lavoro per concentrarci sulla Memoria a Lungo Termine (MLT). Quando parliamo di MLT, non parliamo di un unico grande "magazzino" polveroso, ma di un sistema estremamente complesso, dinamico e soprattutto frazionato. La macro-distinzione fondamentale che dovete stamparvi in testa per l'esame è quella tra Memoria Esplicita (Dichiarativa) e Memoria Implicita (Non Dichiarativa).

1. Memoria Esplicita o Dichiarativa Viene definita "esplicita" perché richiede uno sforzo consapevole per recuperare le informazioni. Possiamo "dichiararla" a parole. Si divide a sua volta in due grandi sottosistemi:  Memoria Episodica: È la memoria dei fatti personali, legati a un contesto spazio-temporale ben preciso.

o Esempio: Cosa avete mangiato ieri sera? Dove avete festeggiato il vostro

ultimo compleanno? o Ha un carattere autobiografico e vi fa viaggiare nel tempo.  Memoria Semantica: È il nostro dizionario mentale, il patrimonio di conoscenze generali che abbiamo sul mondo, sganciate dal momento in cui le abbiamo apprese.

o Esempio: Sapere che Parigi è la capitale della Francia o che l'acqua bolle

a 100°C. Non vi ricordate il giorno esatto della vostra vita in cui avete imparato che Parigi è la capitale, lo sapete e basta. Nota del professore (Domanda d'esame): Ricordate che la memoria episodica è molto più fragile di quella semantica e tende a deteriorarsi prima con l'invecchiamento o in caso di traumi cerebrali (come l'amnesia anterograda).

2. Memoria Implicita o Non Dichiarativa Qui entriamo nel campo dell'inconsapevolezza. Sono quei ricordi che influenzano il nostro comportamento, ma che non riusciamo a verbalizzare facilmente. Il recupero è automatico. La Memoria Procedurale È la componente più importante della memoria implicita. Riguarda le abilità motorie e cognitive che eseguiamo in modo automatizzato.

Tipo di Memoria Consapevolezz a Esempio Pratico Episodica Alta (Consapevole) Ricordarsi la prima volta in cui si è guidata l'auto. Semantica Alta (Consapevole) Sapere a cosa serve il pedale della frizione. Procedurale Bassa (Automatica) Coordinare i piedi sui pedali mentre si cambia marcia senza guardare. Come vedete dalla tabella, una volta che l'abilità (andare in bicicletta, suonare il pianoforte, guidare) è stata appresa e consolidata, si sposta nel magazzino procedurale. Se provate a pensare coscientemente a ogni singolo movimento mentre lo fate, paradossalmente rischiate di sbagliare.

3. I Processi Fondamentali della Memoria Per far sì che un'informazione entri e rimanga nella MLT, devono avvenire tre fasi cruciali: 1. Codifica: Il modo in care l'informazione viene trasformata in un codice neurale. Più la codifica è profonda (cioè legata al significato e non solo al suono della parola), più il ricordo sarà stabile. 2. Consolidamento: Il processo biochimico (che avviene principalmente nell'ippocampo) che fissa l'informazione nel cervello. Richiede tempo e... un buon sonno! 3. Recupero: L'atto di ripescare l'informazione quando ci serve. Se non troviamo il

"gancio" giusto (il retrieval cue), il ricordo c'è ma non è accessibile (il classico

fenomeno del "ce l'ho sulla punta della lingua").