Carlo Emilio Gadda - La Cognizione del dolore, Study notes for Italian literature
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Carlo Emilio Gadda - La Cognizione del dolore, Study notes for Italian literature

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Note sull'autore e sul libro (dalla critica di Manzotti)
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Carlo Emilio Gadda - Completo

Letteratura italiana moderna e contemporanea Breviario sugli autori

Carlo Emilio Gadda

La vita Gadda nasce a Milano, 14 novembre del 1893.

Alla morte del padre, la madre costringe ai figli a grandi ristrettezze economiche al fine di mantenere lo status symbol della borghesia lombarda: la villa di Longone in Brianza. Questi elementi biografici stanno alla base della nevrosi di Gadda: l’ossessione per la villa e il rapporto di odio-amore con la madre. (La cognizione del dolore). La guerra lascia in lui una forte delusione: per lui è emblema della vittoria dell’irrazionalità e del disordine. La morte del fratello sarà causa della “rinuncia a vivere” con l’esclusione dell’amore dalla propria vita, prima misoginia poi misantropia. Lavora come ingegnere (anche in Argentina). Nel 1925 torna a Roma e inizia ad intrattenere dei rapporti con la rivista “Solaria”. Alla morte della madre (1936) vende la villa di Longone inizia a scrivere La cognizione del dolore. Nel 1940 si trasferisce a Firenze cessando l’attività professionale dedicandosi per intero alla letteratura. Nel 1945 si trasferisce a Roma, nel 1950 diventa responsabile cultura. Gli ultimi quindici anni della sua vita sono dedicati ad un’intensa attività di revisione e risistemazione e pubblicazione delle opere passate, e dalla ricerca di isolamento e della sofferenza causati dalla sua nevrosi. Muore a Roma il 21 maggio 1973.

La poetica gaddiana La tradizione dell’illuminismo lombardo incide profondamente nella formazione culturale di Gadda: amore per la razionalità e l’ordine. La borghesia italiana viene criticata e ritenuta responsabile di un tradimento storico, poiché incapace di assolvere il proprio mandato di progresso. Gadda propone l’idea di uno Stato ordinato e di una cultura razionalistica e scientifica. Dalla stessa nevrosi che porta ad un bisogno ossessivo di ordine e razionalità deriva anche una pulsione opposta: una visione distruttiva e ribelle che esercita in Gadda una forte seduzione, se non ideologica, quantomeno inconscia. Gadda può essere definito quindi interprete della crisi dell’intellettuale poiché ha difficoltà a dominare la propria visione del mondo: ordine e disordine attraggono e spaventano Gadda in ugual misura.

Letteratura italiana moderna e contemporanea Breviario sugli autori

Il realismo in Gadda:

la scrittura come conoscenza della

realtà

Gadda concepisce la scrittura non tanto in termini letterari quanto filosofici: la scelta di uno stile non si deve ridurre a retorica. Quella di Gadda è una forma di realismo che consiste nella ricerca di una scrittura come conoscenza della realtà. Mescolando tutti i codici, Gadda aspira a ricostruire per mezzo del loro equivalente linguistico le innumerevoli relazioni che configurano la realtà. Ne consegue, quindi, un originale realismo linguistico, basato su una doppia deformazione: la prima deformazione è quella dei linguaggi che rappresentano la realtà; la seconda deformazione è quella che scaturisce dall’impiego che l’autore fa di quei linguaggi. Ne deriva quindi un linguaggio fondato sull’ironia, sulla parodia, sul sarcasmo e sul grottesco. L’effetto fortemente artificiale causa uno straniamento linguistico che mette in rilievo il non-senso della realtà. Si ha una scrittura centrifuga e ne deriva l’impossibilità di concludere. Alla letteratura viene dato il compito di conoscere l’assurdità del reale, l’idiozia della società borghese.

La cognizione del dolore

il titolo prima chiave di letture del titolo rimandi extraletterari: - “cognizione” parola molto in voga nella trattatistica a Gadda contemporanea (origine Manzoni, Macchiavelli). - “dolore” mediata da D’Annunzio - “cognizione del dolore” – A. Schopenhauer (uccisione pro bono dei figli, per evitargli il dolore) In quest’ottica la cognizione, ovvero la conoscenza, avviene attraverso un lento e aspro processo acquisitivo. E solo chi conosce prova dolore. seconda chiave di lettura del titolo scienza o teoria del dolore – ricerca delle cause o sintomatologia.

cronologia editoriale pubblicazione (parziale) a puntate tra il 1938 e il 1941 sulla rivista “Letteratura”. stipulazione di un contratto decennale con Sansoni per la pubblicazione dell’opera in volume (che non verrà mai eseguito)

Letteratura italiana moderna e contemporanea Breviario sugli autori

Nel 1952, proposta di G. Einaudi di stampare in volume autonomo. Assenso di Gadda. Il progetto si realizzerà sono dieci anni dopo. Pubblicazione del 1963.

La struttura e trama della Cognizione

La Cognizione è divisa in due parti per un totale di 9 tratti (capitoli). Alcune volte i tratti coincidono con unità di contenuto; altre volte la misura sembra dettata da ragioni editoriali. Le scene sono le seguenti. a) la visita medica b1) pomeriggio in villa: la madre e il temporale (quotidianità dolorante della madre di Gonzalo). b2) cena di Gonzalo (la non-vita) c) la madre e gli altri: il furto al finanziere Trabatta d) la madre e gli altri: la minaccia di morte e) aggressione alla madre Le scene hanno le seguenti caratteristiche: - sono lineari (eccetto il prologo) - sono polivalenti - sono iterative

Incompiutezza della Cognizione

tre ipotesi: - accidentale: è venuta a mancare la spinta (la morte della madre) che aveva stimolato l’autore alla scrittura. - intrinseca: dovuta allo stile (necessità di incompiutezza) - voluta: Gadda si rifiuta di dare uno scioglimento.

Temi: l’irritazione contro il mondo e la non-vita; distorsione

della realtà

Gonzalo è irritato contro tutto il mondo. Sia con i personaggi secondari, che con la madre, che anche con gli oggetti. Tutto ciò è causato da una sorta di distorsione della realtà, che pasa attraverso tre fasi:

1. Gonzalo ha una visione distorta della realtà 2. Gonzalo vede la realtà ma la distorce al momento

dell’interpretazione (delirio interpretativo) 3. Gonzalo ha una visione lucida della cretineria e

dell’assurda realtà Temi: l’ossessione Ma qual è la causa della sua ossessione, della sua nevrosi?

“cui non risere parentes” ovvero la causa è il fatto che i genitori non gli sorrisero alla nascita. Ma la ricerca va oltre: si ricerca una causa per cui parentes non risere : una malformazione, una tara. Questa colpa può essere identificata con il male oscuro, inconoscibile (si possono elencare solo le cause e i sintomi).

Letteratura italiana moderna e contemporanea Breviario sugli autori

Temi: distorsione

patologica dell’IO e la critica ai pronomi

personali

narcisismo: che si mette in atto quando ci si sente minacciati l’uso dei pronomi personali preclude le possibilità Gonzalo è per eccellenza un personaggio antinarcisista.

Temi: il doppio e il plurimo

due accezioni della polivalenza: accade che entità singole si rivelino in qualche modo molteplici; e che alcune cose che sembrano plurime siano in realtà l’uno la copia dell’altro. Lo stesso Gonzalo ha un plurimo (un io diviso tra volere e agire).

La focalizzazione è una focalizzazione interna. Quando a Gonzalo viene meno la lucidità emerge il punto di vista del narratore.

Lo schema dei personaggi

Gonzalo vs gli altri Gli altri vengono definiti “calibani” (Shakespeare, La Tempesta)

Lo spazio Paese Sud Americano: Madaragal cela la Brianza mondo di valori “capovolto” staticità negli spostamenti – convergono verso la villa Villa = vista sia come rifugio che come prigione.

Modelli e fonti umorismo sterniano Dostoevskij (Brat’ja Karamazov) rapporto genitori-figli Shakespeare (Amleto) colui che uccide ma sono nella mente Manzoni – Promessi Sposi:

• linguistico-percettivo (involontario) • etico: stesse attitudini nei confronti di storia e destino

(involontario) • differenziale: inversione tonale o ironia dissacrante

la lingua lessico: ricco e vario (si usano molte varietà dell’italiano, integrato con lo spagnolo argentino) vi sono alcune ricreazioni lessicali: da una radice si crea un aggettivo mancante in lingua italiana. Rifiuto della parola non rimaneggiata, non ripensata = rifiuto dello stereotipo

le digressioni e la metonimia infinita

si tratta dell’incapacità di autolimitarsi. può avvenire per varianti alternative o per commento.

l’originalità della Cognizione secondo

la critica

l’originalità in Gadda non sta nello sperimento linguistico, non sta nell’elaborazione narrativa, non sta nell’innovazione dei temi; sta nella tensione conoscitiva: sforzo nell’andare oltre la realtà per mostrare la sua costituzione nascosta abolendone automatismi e stereotipi.

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