Pier Paolo Pasolini - Scritti corsari, Study notes for Italian literature
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Pier Paolo Pasolini - Scritti corsari, Study notes for Italian literature

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Note sull'autore e sulle opere Scritti corsari e Lettere luterane (dalla critica Pasolini in salsa piccante, di Belpoliti)
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Pier Paolo Pasolini - Completo

Pier Paolo Pasolini

La vita e la personalità: da

letterato tradizionale a intellettuale

corsaro

Pier Paolo Pasolini nasce a Bologna il 5 marzo 1922. Nel 1942 esordisce come poeta con le poesie in dialetto friulano Poesie a Casarsa. Dopo un periodo trascorso a Casarsa della Delizia in Friuli, si trasferisce a Roma nel 1949, dove ottiene i primi successi con Ragazzi di vita e Una vita violenta. Negli anni ’60 la scelta del cinema lo porta alla fama non solo italiana, ma internazionale. All’alba del 2 novembre 1975, Pier Paolo Pasolini viene assassinato. Pasolini è l’intellettuale ufficiale dell’opposizione culturale, il portatore di uno scandalo politico (marxismo non ortodosso) e personale (l’omosessualità). Ha una formazione classica: rispetto per l’arte, la bellezza e la cultura che non abbandoneranno mai Pasolini. Prima svolta: 1949 processo: trasferimento a Roma Seconda svolta: 1960: si dedica al cinema e al giornalismo, ritenendo che il valore della letteratura “tradizionale” sia finito. L’intellettuale è ormai un intrattenitore.

Pasolini, sociologo Se negli anni Settanta la sinistra intellettuale e politica disegnò gli articoli del poeta comparsi su giornali e riviste (quelli degli Scritti Corsari), come cose già dette e ridette oggi invece Pasolini diventa l’unico sociologo in grado di interpretare la grande trasformazione italiana dagli Anni ’60 in poi.

Il processo di Ramuscello

Nel 1949 c’è stato un processo a Pasolini (a causa delle sue perversioni sessuali) nel Friuli, a Ramuscello. Il Ramuscello è il mito dell’Eden friuliano, del giardino incantato, da cui Pasolini si sentì espulso. Per lo scandalo il padre impazzisce, la madre cade in depressione. Se ne va a Roma (28 Gennaio 1951), a causa male lingue. Passa dal paradiso terrestre del Friuli, cattolico rurale, a Roma, città pagana e orgiastica. Per Pasolini l’eros è una necessità. In Friuli come a Roma i ragazzi li pagherà.

L’espulsione dal PCI Pasolini viene espulso dal Partito – tuttavia, egli scrive al Segretario del Partito Comunista che malgrado l’espulsione rimarrà per sempre comunista (nel senso puro del termine). I comunisti scrivono nel giornale per liquidarlo “I decantati poeti letterati che si vogliono atteggiare a progressisti in

realtà raccolgono i più deleteri aspetti della degenerazione borghese”. (maggiore offesa per Pasolini che ha sempre guardato con occhio cinico la borghesia)

Il tema del prato Il prato è un luogo pasoliniano per eccellenza. Il prato è visto come un luogo puro e lontano dalle schifezze della città. Tuttavia, in Pasolini, si presenta la seguente contraddizione:

Prato luogo puro vs Atti impuri (che vi si praticano) A Roma è il prato della Casilina, li nel prato vagano le lucciole (1970, Scritti corsari), ovvero i ragazzi con cui vuole passare il tempo (non solo per pratiche sessuali). Ramuscello vs Casilina. Il primo è terribile poiché coinvolto nel processo (della cacciata), il secondo è un prato letterario (luogo in cui passione e letterarietà si congiungono)

Scritti corsari perché corsari? metafora del corsaro: negli anni sessanta parla ai comunisti; negli anni Settanta veleggia in mare aperto, non è responsabile a nessuno, fuorché a sé stesso

Struttura degli Scritti corsari

il libro è stato diviso dall’autore in due parti. I. Gli articoli apparsi sul Corriere; interventi

giornalistici, polemici; II. Le recensioni o prefazioni di libri.

Nella prefazione affida al lettore la ricostruzione del libro composto di frammenti di un’opera dispersa e incompleta.

I temi • la mutazione antropologica degli italiani che ha il suo centro focale nell’articolo delle lucciole;

• neocapitalismo e la società dei consumi; • il declino della chiesa cattolica nell’articolo dei jeans

jesus • l’abolizione del divorzio; • aborto; • coppia fascismo/antifascismo; • articoli sull’omosessualità (due soli, ma decisivi).

metodo d’indagine è il metodo semiologico-visivo: egli osserva i segni, i comportamenti, i gesti (metodo visivo), la cultura produce dei codici, i codici a loro volta producono un comportamento, e il comportamento è un linguaggio (semiologia). La cultura italiana si esprime con il linguaggio fisico o comportamentale, poiché la lingua è sterilizzata dalle convenzioni “tecnicizzanti”.

“Contro i capelli lunghi”

I protagonisti sono i giovani che si sono lasciati cresce i capelli (capelloni). Egli li vedi per la prima volta nella hall di un albergo a Praga negli anni ’60 e legge questo segno come indice di una trasformazione antropologica, o meglio fisica. Dopo il ’68 il linguaggio dei capelli esprime il modo preciso l’identificazione tra destra e sinistra. Nel settembre del ’72 in Persia incontra due ragazzi con i capelli lunghi, tagliati all’Europea (ragazzi mostruosi perché parlavano il linguaggio dell’Europa, non identificabili agli altri ragazzi della Persia). Potrebbe sembrare un discorso politico, ma non lo è. È solo una mutazione dell’aspetto fisico dei giovani. “I capelli lunghi sono diventati di destra” – potere di Destra ha assorbito la sinistra. Da i capelloni di sinistra saltano fuori le classiche “facce stereotipate” da destra. I giovani, non avendo avuto un confronto con la generazione precedente, non si sono evoluti, sono tornati indietro. La chiave non ha matrice politica, né sociologica – ma puramente estetica/fisica: i giovani sono diventati brutti, soprattutto coloro che hanno un’estrazione sociale inferiore e che scimmiottano il modus vivendi borghese.

19 gennaio 1975. Il coito, l’aborto, la falsa tolleranza del potere, il conformismo dei progressisti.

In pochi si rendono conto che il tema principale non è l’aborto, ma l’omosessualità. Lui è traumatizzato dalla legalizzazione dell’aborto, da Pasolini tanto odiato. La legalizzazione dell’aborto favorisce il coito eterosessuale. Il sesso diventa un obbligo per la coppia. L’élite è diventata più tollerante verso l’omosessualità, mentre le masse più rozze violente. Il coito diventa un’azione politica.

“Il folle slogan dei Jeans Jesus”

esempio della perdita di terreno del potere della Chiesa. Il fatto che si possa utilizzare uno dei dieci comandamenti come base per uno slogan ne evidenzia la riduzione d’importanza.

Un po’ di febbre – S.Penna

Rievocazione dell’Italia durante il periodo del fascismo e subito dopo (che non c’è più). Anche qui si parla di apparenza “corpi”; non più corpi dei ragazzi, ma dell’Italia – paesaggio. Non solo dal punto dello spazio, ma anche dei costumi. Discorso dall’estetica all’etica: i ragazzi prima (con quella estetica) erano pronti ad ogni avventura (anche omosessuale) ora tutto è laido e pervaso da un mostruoso senso di colpa.

La vocazione pedagogica in

Pasolini

senza il desiderio omosessuale non si spiegherebbe l’attitudine pedagogica dello scrittore. è una forma di impulso intellettuale che si coglie nella sua produzione. La parte pedagogica la sviluppa nelle lettere luterane, pubblicato postumo. Emile di Rousseau (Con Gennariell’ partenopeo) Pasolini ripercorre le stesse questioni che tratta negli scritti corsari con tono più pacato e distaccato; l’argomentazione è meno concitata più limpida e distesa.

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