Riassunto sociologia, Exams for Sociology. Australian Maritime College
Teresa.greco1995
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Riassunto sociologia, Exams for Sociology. Australian Maritime College

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RIASSUNTO SOCIOLOGIA

1. CAPITOLO: CHE COS’E’ LA SOCIOLOGIA? La sociologia è lo studio scientifico della vita umana, dei gruppi sociali, di intere società e del mondo umano in quanto tale. Ha come oggetto il nostro comportamento di essere sociali, Essa dimostra la necessità di sviluppare una visione molto più ampia dei motivi per cui siamo come siamo e agiamo come agiamo. Ci insegna inoltre che quello che a noi può apparire scontato in realtà è influenzato da fattori sociali. SOCIOLOGIA APPLICATA-> ramo della sociologia in cui i sociologi si applicano per risolvere dei problemi, creando linee di intervento e servizi di fronte a dei problemi come tossicodipendenza, povertà, disoccupazione e senzatetto. Il lavoro del sociologo dipende dallo sviluppo di quella che MILLS chiama immaginazione sociologica, essa richiede la capacità di riflettere su se stessi fuori dalla abitudini familiari della vita quotidiana, per arrivare a vederle da un’altra prospettiva. COMTE-> coniò per primo la parola sociologia nel 1840. Elabora la legge dei tre stadi, afferma che gli sforzi umani per comprendere il mondo sono passati attraverso gli stadi teologico, metafisico e positivo. DURKHEIM-> introduce il fatto sociale, cioè l’insieme di quelle istituzioni e regole dell’agire che determinano il comportamento umano. Ad esempio il sistema monetario. La sua opera più importante è ‘la divisione del lavoro sociale’ dove aggiunge un tipo di solidarietà di quella già esistente. Nella società tradizionale dove la divisione del lavoro sociale era meno buona esisteva la solidarietà meccanica. Nella società sviluppata invece quella organica. Studia il fatto sociale concentrandosi sul suicidio, sostiene che esso sia un fatto sociale che per essere spiegato ha bisogno di altri fatti sociali. MARX-> va contro durkheim e comte. Si concentra sul movimento operaio europeo e sulle idee socialiste. Parla dello sviluppo del capitalismo, modo di produzione differente e individuò due elementi costitutivi: il capitale, mezzi di produzione, e il lavoro salariato, insieme dei lavoratori che sono costretti a trovare lavoro presso i detentori del capitale.

WEBER-> attribuì meno importanza al conflitto di classe. Riteneva che i sociologi dovessero studiare l’agire sociale ovvero le azioni significative che il soggetto compie nei confronti degli altri. TRE AMPIE TRADIZIONI DI RICERCA: funzionalismo (durkheim): la società è un insieme complesso le cui parti cooperano per produrre stabilità. Teorie del conflitto (MARX): si concentrano sul conflitto, potere e disuguaglianze. Interazionismo simbolico (weber): deve molto al filosofo HERBERT MEAD. L’elemento chiave è il simbolo.

2. CAPITOLO: GLOBALIZZAZIONE E MUTAMENTO SOCIALE

Diversi tipi di società-> cacciatori-raccoglitori( gli esseri umani si procurano da vivere cacciando, pescando e raccogliendo piante selvatiche commestibili). Pastori-agricole-> praticano l’agricoltura. I pastori sono quelli che si basano sull’allevamento di animali domestici, bovini, capre, pecore ecc. GLOBALIZZAZIONE: per alcuni indica una serie di processi che comportano crescenti flussi di beni, persone e informazioni di tutto il paese. Per altri significa anche che viviamo in uno stesso mondo dove aziende, individui sono sempre più interdipendenti. Diversi fattori nello sviluppo della glo-> economici, aziende che producono ben o commercializzano sempre più servizi in più di un paese. Politici, dati dalle organizzazioni governative e non. DIVERSI APPROCCI ALLA GLO-> Held e colleghi hanno diviso i partecipanti in 3 scuole: iperglobalisti ( sostengono che la glo è un fenomeno molto reale le cui conseguenze sono avvertibili ovunque), scettici( al contrario, si esagera la portata della glo e la maggior parte delle teorie in proposito sono chiacchiere su un fenomeno non affatto nuovo), trasformazionalisti( al centro tra due detti in precedenza, essi vedono nella glo il processo fondamentale sotteso a cambiamenti che plasmano la società. Processo dinamico e aperto soggetto a influenze e modificazioni). 3.CAPITOLO: ECONOMIA E LAVORO La sociologia economica-> i fondatori cercando di comprendere e spiegare le origini del capitalismo industriale.

MARX: principale interesse studio del capitalismo, si basava su relazioni sociali strutturate attorno a una marcata disuguaglianza e alla proprietà privata. DURKHEIM: si interessò alla divisione del lavoro ed era convinto che la specializzazione economica svolgesse una funzione di integrazione sociale. WEBER: si focalizza sulle forme economiche dell’agire sociale e delle organizzazioni. Il lavoro retribuito o meno, può essere definito come lo svolgimento di compiti che richiedono uno sforzo fisico o mentale con l’obiettivo di produrre beni e servizi destinati a soddisfare i bisogni umani. Esso è alla base dell’economia, cioè l’insieme delle attività concernenti la produzione e la distribuzione di beni e servizi. Esistono due tipi di disoccupazione: frizionale e strutturale. La prima è definita temporanea, è la naturale e momentanea uscita dal mercato del lavoro da individui che cambiano impiego, che cercano lavoro dopo la laurea o che attraversano un periodo di cattiva salute. La seconda, al contrario, è la mancanza di lavoro provocata da condizioni complessive dell’economia anziché da circostanze legate al singolo individuo.

4.capitolo: INTERAZIONE SOCIALE E VITA QUOTIDIANA

Schurtz considerava il punto di partenza fondamentale della fenomenologia, lo studio di come le persone arrivano a dare per scontate alcune cose e come ciò si produce nelle interazioni sociali. L’interazione quotidiana dipende da complesse relazioni tra ciò che comunichiamo con il volto e con il corpo e ciò che esprimiamo con le parole. Goffman concepisce la vita sociale come se fosse interpretata da attori che recitano su un palcoscenico, o meglio su molti palcoscenici, poiché il nostro comportamento dipende dal ruolo che stiamo svolgendo in un dato momento. Gli individui possiedono molti status allo stesso tempo, ciò che viene definito set di status. I sociologi distinguono tra status ascritti( si viene assegnati per ragioni biologiche, come la razza, il sesso e l’età), status acquisito( viene invece raggiunto attraverso lo sforzo individuale : si può essere perciò laureato, atleta o impiegato). 5.capitolo: FAMIGLIE E RELAZIONI DI INTIMITA’ Esistono molte forme di famiglie: eterosessuali, omosessuali, acquisite, monoparentali e altre ancora.

La famiglia è un gruppo di persone direttamente legate da rapporti di parentela, all’interno del quale i membri adulti hanno la possibilità di allevare bambini. I legami di parentela sono rapporti tra individui fondati sulla discendenza tra consanguinei o sul matrimonio. Il matrimonio può essere definito come unione sessale socialmente riconosciuta e approvata tra due individui adulti, non vale per tutte le culture però. LO SVILUPPO DELLA VITA FAMILIARE: nell’europa premoderna i bambini iniziavano a lavorare a 7 o 8 anni sulle terre della famiglia o in altre attività domestiche. Alcuni lasciavano molto piccoli la casa dei genitori per andare a servizio presso altre famigli o venivano mandati a fare gli apprendisti. I bambini che andavano a lavorare in altre famiglie raramente rivedevano i genitori. Prospettive teoriche: approcci funzionalisti-> concepire la società come un insieme di istituzioni che svolgono funzioni orientate a garantire continuità e consenso. La famiglia svolge compiti importanti che contribuiscono a soddisfare i bisogni fondamentali della società e a preservare l’odine sociale. Approcci femministi-> la famiglia può essere un luogo di maltrattamento e sfruttamento. I lavori femministi hanno affrontato una varietà di argomenti, cui 3 appaiono più importanti: la divisione domestica del lavoro, serie di compiti distribuita ai componenti della famiglia; disuguaglianza dei rapporti di potere nelle famiglie, tra cui le violenze domestiche; attività di cura, assistenza a un familiare malato- 6.capitolo: STRATIFICAZIONE E CLASSI SOCIALI Per descrivere le disuguaglianze tra individui e gruppi nelle società mondane i sociologi parlano di stratificazione sociale. Può essere definita come un sistema di disuguaglianza strutturate tra gruppi sociali. SCHIAVITU’->è una forma di estrema disuguaglianza, per cui gli individui sono letteralmente posseduti da altri come loro proprietà. Talvolta gli schiavi erano privi di quasi ogni diritto, mentre in altre città la loro posizione era simile a quella dei servi. CASTE-> è una forma di stratificazione in cui la posizione sociale dell’individuo è fissata per tutta la vita. La ‘purezza’ della casta, viene mantenuta spesso con la regola dell’endogamia, ovvero l’obbligo per tradizione o per legge di contrarre matrimonio all’interno del gruppo sociale di appartenenza.

CETI-> il sistema dei ceti ha caratterizzato il feudalismo europeo, i ceti feudali erano fondati da strati con doveri e diritti diversi a volte fissati da norme di legge. CLASSI-> in genere si parla di classi per indicare vasti gruppi di individui che condividono lo stesso tipo di risorse economiche, che influiscono sulle loro condizioni di vita. LA MOBILITA’ SOCIALE: si riferisce ai movimenti di individui e gruppi tra diverse posizioni socioeconomiche. Ci sono due tipi di mobilità: verticale-> si intende il movimento verso l’alo o verso il basso nella scala delle posizioni socioeconomiche. Essa comprende la mobilità ascendente, si ha nel caso di chi guadagna in ricchezza, in reddito o in status, discendente nel caso di che si muove nella direzione opposta. Orizzontale-> si intende il movimento geografico attraverso quartieri, città,regioni e paesi. Ci sono due modi di studiare la mobilità, la mobilità intragenerazionale è data dal cambiamento di posizione socioeconomica di un singolo individui all’interno dell’arco di vita, indicato in genere dalla sua carriera lavorativa; intergenerazionale-> è data dal cambiamento di posizione socioenomica rispetto alla generazione precedente, indicato in genere dallo scostamento dalla condizione occupazionale dei figli in rapporto a quella del padre. 7.capitolo: GENERE E SESSUALITA’ Per tradizione la sessualità è stata collocata in un ambito personale. L’orientamento sessuale riguarda l’oggetto dell’attrazione sessuale ed emotivo dell’individuo. L’orientamento sessuale più comune è l’eterosessualità, cioè l’attrazione sessuale ed emotiva per persone dell’altro sesso. L’omosessualità invece, è l’attrazione sessuale ed emotiva per persone dello stesso sesso. La bisessualità invece, è l’attrazione per entrambi i sessi. SOCIALIZZAZIONE DI GENERE-> cioè l’apprendimento dei ruoli di genere attraverso agenti sociali come la famiglia, la scuola e i media. Questo tipo di approccio distingue tra sesso biologico e genere sessuale: u bambino nasce con il primo e sviluppa il secondo. MOVEMENTI FEMMINISTI: 3 ondate. Prima ondata, mirava alla parità di accesso al potere politico con l’acquisizione del diritto di voto per le donne. Tutta la metà del XX secolo. Seconda ondata, ebbe origine negli anni 70 e 60. Si concentrò sulla liberazione ed emancipazione delle donne. Terza ondata, metà anni 90 e l’inizio del XXI secolo. Nuova generazione pronta ad accogliere la diversità e le differenze culturali.

8.capitolo: RAZZE, ETNIE E MIGRAZIONI. Razza-> è uno dei concetti più sociologici più complessi. Gli esseri umani possono essere suddivisi in ‘razze’ biologicamente differenti. Gobineau considerato il padre del razzismo moderno, sostiene l’esistenza di tre razze: bianca, nera, gialla. ETNIE-> è un tipo di identità sociale correlato a differenze culturali che diventano effettive o attive in determinati contesti sociali. I membri dei gruppi etnici possono considerarsi e sono considerati distinti da altri gruppi. Pregiudizio e discriminazione: il primo sono opinioni e atteggiamenti, preconcetti dei membri di un dato gruppo verso gli appartenenti a un altro gruppo. Si fondano su gli stereotipi, caratterizzazioni rigide di un gruppo. La seconda riguarda comportamenti effettivi verso i membri di un determinato gruppo. 9.capitolo: RELIGIONE

La religione è definita dalla fede in una o più divinità e talvolta nella vita ultraterrena. Prevede inoltre la celebrazione di riti in luoghi appositi come chiese, moschee, ecc. MARX-> non condusse mai uno studio specifico sulla religione, le sue idee derivano dagli scritti filosofici e teologici dell’800. Ad esempio FEUERBACH. Marx accetta la sua idea che la religione rappresenti l’autoalienazione umana. Egli sostiene che la regione è il cuore di un mondo senza cuore, un rifugio di fronte alla durezza delle vita quotidiana, è l’oppio dei popoli. DURKHEIM-> nella sua opera le forme elementari della vita religiosa parla del totemismo, il totem era in origine un animale o una piana cui un gruppo sociale attribuisce un particolare significato, è un oggetto di venerazione al centro di varie attività rituali. Per l’autore la religione non è solo questione di fede, ma le religioni rafforzano il senso di solidarietà di gruppo in quella che egli chiamava effervescenza collettiva. WEBER-> affronta l’analisi delle religioni di tutto il mondo. Si concentrò su quelle che egli chiama religioni mondiali. Compì gli studi sull’induismo, buddismo, taoismo e antico giudaismo. Mentre nell’opera discusse sull’influenza del cristianesimo. 10.capitolo: MASS MEDIA Nel secolo nostro le tecnologie della comunicazione rendono possibile la condivisione immediata delle informazioni in quasi tutto il mondo.

La comunicazione, cioè il trasferimento delle informazioni tra individui o gruppi sia attraverso la parola, sia attraverso i moderni mass media, è cruciale. Le forme che questi mezzi possono assumere sono la televisione, i giornali, la radio ecc. Nei primi anni 90 è divenuto che il futuro era nelle mani del sistema globale di computer tra loro connessi, cioè internet. Le interazioni in internet hanno luogo nel mondo virtuale del ciberspazio, dove non possiamo sapere con certezza chi è il nostro interlocutore. CINEMA-> con il progresso delle tecnologie digitali, la produzione cinematografica è ormai alla portata di cineasti dilettanti che sono in grado di creare i propri film e renderli disponibili online attraverso siti di condivisione come youtube. TELEVISIONE-> entra nelle case in un modo che non è possibile al cinema e non richiede lo stesso livello di attenzione. Possiede un’immediatezza che i film non hanno, può raccontare ad un pubblico di masse gli avvenimenti nel momento in cui avvengono in qualsiasi parte del mondo. MUSICA-> è antica come le società umane e precede lo sviluppo delle forme complesse di un linguaggio. 11.capitolo:ORGANIZZAZIONE E RETI I sociologi studiano le organizzazioni internazionali per capire come vengono create istituzioni, le hanno divise in organizzazioni non governative e governative. Le prime sono organismi internazionali costituiti sulla base di accrdi ta individui o associazioni private. Le seconde sono istituti da trattati stipulati dai governi al fine di favorire le relazioni tra nozioni. Le reti sociali-> si intende tutte le connessioni dirette e indirette che una persona o un gruppo hanno con altre persone o gruppi. Le reti personali comprendono persone che si conoscono direttamente (amici) o indirettamente (amici di amici). Capitale sociale-> cioè il complesso dei contatti che permettono ai singoli di conseguire i fini che si privilegiano e di estendere la propria influenza. Essa implica l’esistenza di reti sociali, altre risorse che permettono agli individui di agire con efficacia. PUTNAM ha condotto uno studio dettagliato del capitale sociale negli stati uniti, arrivando a distinguere due tipi: il capitale sociale bridging, estroverso e inclusivo, i capitale sociale bonding introverso e esclusivo. La forma bridging unisce le persone a prescindere dalle differenze sociali. La forma bonding rafforza le identità esclusive e i gruppi omogenei, ne sono

esempi le organizzazioni di fratellanza etnica o i club esclusivi alla moda. 12.capitolo: ISTRUZIONE L’istruzione può essere definita un’istituzione sociale che consente e favorisce l’acquisizione di conoscenza e competenze e l’ampliamenti degli orizzonti personali. In molti paesi il sistema scolastico è diviso in primario e secondario, dove il primario è obbligatorio. Per durkheim l’istruzione svolge un ruolo importante nella socializzazione dei ragazzi in quanto fa loro comprendere i valori comuni che trasformano una moltitudine di individui separati in una società. Illich era contrario al principio dell’istruzione obbligatoria. Secondo l’autore le scuole servono per svolgere 4 compiti fondamentali: custodia, distribuzione, apprendimento e acquisizione. L’autore propone la descolarizzazione della società. Per Gatto la scuola insegna ai ragazzi ad accettare lo status quo, a sapere qual è il loro posto nella gerarchia delle classi e a rispettare i superiori. Conclude che il sistema d’obbligo scolastico impone una sottomissione forzata per tutti. L’istruzione ha una stretta connessione con la disuguaglianza-> BERNSTEIN ha studiato le connessioni tra disuguaglianza di classe e di istruzione. Ha affrontato le competenze linguistiche dei ragazzi, l’oggetto del suo studio erano le differenze sistematiche nel odo di usare il linguaggio. Conclusione-> i figli di operai tendevano spesso a imparare nuovi termini o capire termini più elevati a causa del livello di istruzione dei genitori. QUOZIENTE DI INTELLIGENZA-> l’intelligenza è difficile da definire perché comprende molte qualità diverse e spesso slegate tra loro. Alcuni hanno proposto di definire l’intelligenza come ciò che viene misurato dai test del QI, essi la misurano, l’intellignza è ciò che risulta dai loro test. I tst sono costruiti in modo che il punteggio medio sia i 100punti, ma ciò non significa che chi raggiunge meno di 100 sia non intelligente. 13.capitolo: CRIMINALITA’ E DEVIANZA

La devianza può essere definita come non conformità a una norma o complesso di norme accettate da un numero significativo fi individui all’interno di una collettività. Tutte le norme sociali sono accompagnate da sanzioni che promuovono il conformismo e proteggono dal non conformismo. Una sanzione è qualsiasi reazione al comportamento di un individuo o di un gruppo volta ad assicurare

l’osservanza di una data norma. Le sanzioni possono essere positive(se ricompensano chi rispetta la norma) e negative (se puniscono chi la vieta). La modalità di applicazione può essere informale( reazioni spontanee e meno organizzate) e formali( sono quelle applicate da uno specifico organismo o istituzione per garantite l’osservanza di una norma). La società punisce chi delinque con la condanna al carcere, privando della libertà fino ad un determinato periodo di tempo. Il principio ispiratore del sistema carcerario è il recupero o riabilitazione degli individui per prepararli, una volta rimessi in libertà, a riprendere la loro vita in società. CRIMINALITA’-> la criminalità nel contesto globale. La criminalità organizzata, si applica a fenomeni che presentano caratteristiche analoghe a quelle normali attività d’affari, ma che illegali. In questa categoria rientrano il gioco d’azzardo, furto, sfruttamento della prostituzione, traffico di droga, contrabbando.

14. CAPITOLO: POLITICA E MOVIMENTI SOCIALI la politica è un concetto controverso, la cui sfera va oggi ben oltre i processi di governo e le competizioni elettorali. La sociologa ruota attorno al significato, alla natura e alla distruzione del potere. Weber diede una definizione generale del potere come qualsiasi possibilità di far valere entro una relazione sociale, anche di fronte a un’opposizione, la propria volontà. Per weber il potere consiste quindi nel realizzare la propria volontà anche a dispetto delle resistenze altrui. Secondo Foucault il potere opera a ogni livello dell’interazione sociale, in tutte le istituzioni sociali e attraverso ciascun individuo. Autoritarismo-> è una forma fondamentale di regime politico, in questi regimi la partecipazione popolare è negata oppure fortemente limitata. Esigenze e interessi dello stato sono superiori rispetto a quelli del cittadino. Democrazia-> deriva dal termine greco demokratia composto da demos (popolo) e kratos (governo). Nel suo complesso la democrazia è il sistema politico che meglio di ogni altro che è in grado di assicurare uguaglianza politica, protezione della libertà. Soddisfacimento dei bisogni etc. Due tipi di democrazia: partecipativa-> o diretta, le decisioni vengono prese insieme dai detentori dei diritti politici. Fondata in grecia, dove i cittadini si riunivano per discutere delle questioni politiche.

Rappresentativa-> quella oggi più comune, le decisioni non sono prese da tutti i detentori ei diritti politici, bensì dai loro rappresentanti eletti a questo fine. Un movimento sociale è un’azione collettiva tesa a perseguire un interesse o un obiettivo comune attraversi iniziative esterne alle istituzioni. Nelle società moderna troviamo una grande varietà di movimenti sociali, alcuni di carattere permanente, altri temporanei. Mentre alcuni moviementi operano rispettando le leggi, altri agiscono come reti di gruppi illegali o clandestini.

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