Appunti schematici Perlingieri, Appunti di Diritto Privato. Università di Camerino
michele.mercone
michele.mercone5 febbraio 2010

Appunti schematici Perlingieri, Appunti di Diritto Privato. Università di Camerino

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appunti schematici tratti dal manuale di diritto civile di Pietro Perlingieri per l'esame di diritto privato
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La proprietà.

EVOLUZIONE storica del fenomeno - Codice civile del 1942: abbandono del dogma volontaristico e individualistico

… e passaggio alla cd. solidarietà produttivistica

Dal tradizionale modello statico: proprietà = centro del sistema (fonte di reddito e di godimento) �

ad una nuova dimensione dinamica: proprietà = strumento di manifestazione della iniziativa economica

- Costituzione repubblicana del 1948: graduale emersione degli interessi non patrimoniali … prevalere dell'essere sull'avere nella gerarchia dei valori fondamentali



Proprietànon piùattributo della persona, bensì strumento di realizzazione della personalità 

Personalismo: scelta mediatrice tra gli opposti estremi dell'individualismo e della collettivizzazione dei beni;

superamento della prospettiva produttivistica in funzione della realizzazione di NUOVI E DIVERSI OBIETTIVI:

a) L'accessibilità a tutti del diritto di proprietà;

b) La funzione sociale nel significato attuale di giustificazione dell'attribuzione del diritto al soggetto alla luce dei principi personalista e solidarista

CONTENUTO DEL DIRITTO

Art. 832 c.c. 1942: pienezza ed esclusività del godimento e della disposizione

Poteri di godimento e di disposizione: nozione: Il primo indica la facoltà di usare liberamente la cosa, fino a distruggerla;

Il potere di disposizione non ha un significato univoco: valendo ad indicare ora la disponibilità negoziale ora quella materiale del bene, o ancora la scelta dei tempi di utilizzazione e di godimento.

caratteri:pienezza [il proprietario potrebbe fare ciò che vuole del bene] esclusività [divieto di qualsiasi ingerenza altrui nelle scelte del proprietario]

- Necessaria determinazione in concreto, in relazione alla funzione assegnata a ciascun bene (si pensi ai beni non strettamente personali), nonché ai numerosi limiti ed obblighi predisposti dall'ordinamento.

Limiti ed obblighi: Abbandono dell'originaria classificazione di "vincoli" e "obblighi"

nell'interesse pubblico o privato; - verifica in concreto del relativo grado di incidenza sul contenuto delle situazioni proprietarie;

a) Limiti rinvenibili nel c.c. del 1942: − applicazione della regola del neminem laedere nella regolamentazione dei rapporti di vicinato (conflitti fra proprietari vicini), ispirata ad una ratio di contemperamento fra opposti interessi al libero godimento dei "propri" beni. Sono vietati quegli atti compiuti dal proprietario

al solo scopo di arrecare al vicino un danno (cd. atti emulativi), fatti salvi quelli che comportino per lo stesso proprietario

un minimo di utilità riscontrabile (833). N.B. La rilettura costituzionale della norma impone di interpretare la disposizione alla luce del principio solidarista, postulando la necessaria proporzionalità tra vantaggi e molestie (o pregiudizi).

Analogamente opera la regola introdotta dall'art. 844 c.c., sulla base del criterio di contemperamento tra l'interesse del proprietario e quello del vicino, in materia di immissioni (di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti) consentite entro il limite della "normale tollerabilità".

Introduzione dicomportamenti positivi (doverosi, in funzione della produttività)

in aggiunta ai (soli) limiti negativi previsti dal c.c. del 1865.

b)Ulteriori limiti introdotti dalla legislazione speciale - edilizia / urbanistica - legge sull' "equo canone" - tutela dell'ambiente

incidenza sempre più profonda: … dalle limitazioni dell'attività contrattuale del proprietario … fino a travolgere lo stesso ius aedificandi (con la l. n. 10 del 1977 e l'introduzione della concessione edilizia)

c) ESPROPRIAZIONE: d) Occupazione appropriativa: piuttosto frequenti i ♦ natura: non mera limitazione ma casi di occupazione di fatto di suoli privati sottrazione coattiva della da parte della P.A., con immediata realizzazione proprietà al titolare;di un'opera pubblica; ♦ giustificazione: interesse generale si tratta di una procedura illegittima, che

(nel senso della rispondenza ad importa l'obbligo in capo all'amministrazione una funzione socialmente utile), di risarcire il danno arrecato al privato.

♦limiti: necessaria corresponsione di un indennizzo al proprietario per la perdita subita.

REGIME GIURIDICO differenziato: Pluralità di statuti proprietari in funzione dei diversi interessi e valori sottesi a ciascun oggetto: - ora in ragione della sua natura; - ora in virtù della sua destinazione concreta.

Variabilità della disciplina in relazione ai vari tipi di proprietà,ciascuna con la sua particolare funzione:

fondiaria:illimitatezza del diritto , ▲ edilizia:oggetto di particolare disciplina: commisurata all'interesse - la legge urbanistica del 1942, che attribuisce in considerazione delle concrete ai comuni il potere di stabilire vincoli

possibilità di utilizzazione del suolo. classificando il territorio in zone destinate alla realizzazione di specifiche opere mediante strumenti urbanistici di pianificazione; - la legge sull'edificabilità dei suoli del 1977, che limita alcune facoltà del proprietario (ius aedificandi) nell'interesse collettivo ad un corretto e razionale assetto del territorio; un particolare limite è dato dal rapporto tra superficie e volumetria (CUBATURA), che indica, per ogni area, il preciso volume di quanto è possibile costruire; talvolta la

volumetria spettante ad un'area può essere utilizzata su altra superficie, previo consenso dei rispettivi proprietari (cessione di cubatura).

rurale: la proprietà dei terreni agricoli, che incontra non pochi limiti con specifiche finalità sociali (produzione, vincoli idrogeologici, minima unità colturale…).

Modi di acquisto della proprietà

atti di autonomia negoziale L'acquisto della proprietà può avvenire

attraverso semplici fatti naturali

a TITOLO

ORIGINARIO DERIVATIVO

(922) Il diritto nascepieno il diritto si trasferisce dal in capo all'acquirente dante causa all'acquirente

➪Il dante causa non può cedere un diritto più ampio di quello del quale è titolare;

➪il diritto trasferito resta gravato dalle garanzie e da ogni altro peso che su di esso insisteva precedentemente.

Principali modi d'acquisto a titolo originario:

OCCUPAZIONE:nozione materiale impossessamento di una cosa, con la volontà di farla propria;

oggetto soli beni mobili che non sono in proprietà (923) di alcuno (res nullius, res derelictae)

INVENZIONE: procedimento : a) ritrovamento di cose smarrite(927 ss.)b) obbligo di consegna al comune del luogo di ritrovamento c) pubblicazione di un avviso

reclamo del proprietario decorso di un anno entro un anno senza reclamo

premioal ritrovatore (930) acquisto della proprietà (929)

N.B.: si applica la disciplina del tesoro (932) alle cose di pregio nascoste, le quali non rivestano particolare interesse storico o artistico.

ACCESSIONE: nozione attrazione, in un'unica situazione, di cose appartenenti a proprietari diversi

a tutela dell'esclusività del diritto pur nel rispetto della situazione soggettiva

destinata a soccombere (indennizzo o possibilità di chiedere la separazione);

ratio : salvaguardia dell'interesse più meritevole (fra più interessi contrapposti).

L'accessione si verifica

per opera dell'uomo per fatto naturale

accessione:acquisto, a favore del proprietario ➩accessione del suolo (cosa principale), della proprietà sulle - di mobili a immobili: opere ivi realizzate: tutto ciò che sorge sopra o sotto il suolo a) dal proprietariodel suolo con materiale altrui (935); appartiene al proprietario di questo (934); b) da un terzo con materiale proprio (936); c) da un terzo con materiale altrui (937). - di immobili a immobili:

alluvione: incremento lento ➩accessione invertita: apparente eccezione al e progressivo di un fondo per principio enunciato, consistente nell'occupazione distacco da altro fondo di detriti in buona fede di una porzione di suolo attiguo al trasportati dall'acqua corrente (941); proprio per la costruzione di un edificio. Acquisto della proprietà del suolo da parte del ➩avulsione: incremento di un proprietario della costruzione: fondo per distacco di parte

- decorsi tre mesi dall'inizio della costruzione, considerevole e riconoscibile di in mancanza di opposizione da parte del altro fondo, determinato da una proprietario del fondo occupato; azione improvvisa dell'acqua (944).

- previo pagamento del doppio del valore della superficie occupata. modalità di incremento → ≠ regime:

Ratio: prevalenza dell'interesse reputato più meritevole, solo per l'avulsione (e non per l'alluvione) nel rispetto della situazione proprietaria destinata indennità (valore dell'incremento) a favore a soccombere (da qui il diritto di opposizione del del proprietario del fondo staccatosi proprietario del fondo ed il risarcimento dell'eventuale danno subìto).

- di mobili a mobili: unione comunione tra i

specificazione: acquisto della proprietà di una cosa proprietari delle cose unite (nuova) creata con materiale altrui (940): o mescolate (939); purché il valore del lavoro risulti prevalente (interesse più ratio: laparità fra interessi meritevole) rispetto a quello del materiale trasformato. contrapposti impone ilrispetto

di entrambe le situazioni.

commistione acquisto della proprietà del tutto da parte del proprietario della cosa principale o di maggior valore (939).

Superficie

NOZIONE: Situazione che qualifica un particolare modello di proprietà, ad estensione orizzontale: la "proprietà superficiaria", proprietà della costruzione o diritto di edificare separatamente (e indipendentemente) dalla proprietà del suolo (in deroga alla tradizionale estensione verticale della proprietà).

CONTENUTO (duplice): diritto sulla costruzione diritto di edificare (952)

costituzione di un diritto di attribuzione ad un soggetto proprietà su opera (già esistente). del diritto di edificare sul

suolo altrui; acquisto della proprietà sulla opera (una volta) realizzata.

acquisto a titoloderivativo acquisto a titolo originario

imprescrittibilità del diritto prescrizione, per non uso di proprietàsulla costruzione ventennale, del diritto di edificare

MODI di COSTITUZIONE: contratto - testamento; a tempo determinato / indeterminato;

ESTINZIONE: a) scadenza del termine; b) rinunzia del superficiario; c) consolidazione (riunione, nella medesima persona, delle qualità di proprietario e superficiario).

N.B.: NON è causa di estinzione il PERIMENTO del BENE (salvo patto contrario) (954).

Enfiteusi

NOZIONE: attribuzione, al titolare, del godimento concesso al proprietario (959), previo pagamento di un canone e con l'obbligo di migliorare il fondo oggetto del diritto (960). [Istituto in via di estinzione]

CONTENUTO: "proprietà in senso sostanziale" = all'enfiteuta è attribuito il cd. "dominio utile" (tutti i diritti -poteri di godimento - sul fondo e

sulle accessioni ), salva l'operatività del DIVIETO di SUBENFITEUSI;

al proprietario il cd. "dominio diretto".

MODI di COSTITUZIONE: usucapione; contratto (scritto, a pena di nullità); testamento; a tempo indeterminato / determinato (non inferiore a venti anni).

ESTINZIONE: a) prescrizione per non uso ventennale; b) scadenza del termine; c) rinunzia; d) consolidazione; e) espropriazione per pubblico interesse; f) perimento totale del fondo [in caso di perimento parziale: riduzione proporzionale del canone o rinunzia al diritto] (963); g) affrancazione (971) (per accordo tra le parti o per pronuncia giurisdizionale): diritto (potestativo) dell'enfiteuta all'acquisto della proprietà del fondo dietro corresponsione di una somma pari a quindici volte il canone annuo; h) devoluzione (972) (analogie sostanziali con l'azione di risoluzione):

possibilità per il concedente di estinguere l'enfiteusi in caso di inadempimento dell'obbligo di miglioramento del fondo o di mancato pagamento di due annualità di canone (salvo il positivo esercizio dell'azione di affrancazione).

Diritti di godimento su cosa altrui 

Situazioni personali:  Situazioni reali: “verso il proprietario” “sul bene” (es.: diritto del conduttore verso il situazioni limitatedi godimento: a contenuto minore rispetto locatore dell’appartamento); alla proprietà, corrispondente ai poteri non più esercitabili

dal proprietario (in ragione della coesistenza fra diverse situazioni sullo stesso bene)usufrutto,

uso e abitazione; servitù

Usufrutto

NOZIONE: diritto reale di godimento su un bene altrui e sui suoi frutti(utilità: 981) con l’obbligo di conservarne la destinazione economica e di restituirlo alla scadenza.

OGGETTO: beni fruttiferi, di regola inconsumabili (se consumabili “quasi-usufrutto”: 995)

LIMITI: 

rispetto della destinazione economica del bene



durata temporanea - non oltre la vita dell’usufruttuario per le persone fisiche - non oltre i trenta anni per le persone giuridiche

situazione a termine (979), (destinata a non comprimere eccessivamente la proprietà): • l’usufrutto può essere ceduto nel rispetto della durata originaria;

non ètrasmissibile per testamento; • ammesso l’usufrutto congiuntivo (a favore di più persone congiuntamente), con clausola di accrescimento fino alla morte dell’ultimo sopravvissuto (678);

• espressamente escluso, per gli atti mortis causa (698) (dubbi di ammissibilità per gli altri casi), l’usufrutto successivo (a favore di più persone successivamente).

MODI di COSTITUZIONE: legge; volontà delle parti (contratto, testamento); usucapione.

OBBLIGHI dell’USUFRUTTUARIO: restituzione del/i bene/i alla scadenza (1001);



osservanza, nel godimento, della diligenza del buon padre di famiglia;



inventario dei beni oggetto del diritto;



prestazione di una idonea garanzia; custodia, amministrazione, riparazioni ordinarie;

ESTINZIONE: a) scadenza del termine; b) rinunzia; c) prescrizione (per non uso ventennale); d) consolidazione (della proprietà e dell'usufrutto in capo ad un unico titolare); e) perimento totale della cosa; f) eccesso di poteredell’usufruttuario (alienazione o deterioramento dei beni).

In ipotesi di espropriazione ovvero di perimento per colpa o dolo di terzi del bene (purché, in quest’ultimo caso, previamente assicurato dall’usufruttuario) l’usufrutto si trasferiscesulle relative indennità.

Uso e abitazione

NOZIONE: situazione reale di godimento che attribuisce alsuo titolare il potere - di servirsi di un bene e di raccoglierne i frutti (uso:1021)

- di abitare una casa (abitazione: 1022) nei limiti dei bisogni propri e della propria famiglia.

CARATTERI: diritti personalissimi (temporanei; incedibili; si estinguono per morte del titolare) analoghi all'usufrutto per contenuto e disciplina (applicabile in quanto compatibile), [ salvo una ≠ quantitativa, determinata dal limite dei bisogni del titolare e della sua famiglia].

Servitù

NOZIONE: "peso imposto sopra un fondo per l'utilità diun altro fondo appartenente a diverso proprietario" (1027).

PRESUPPOSTI: - contiguità dei fondi = vicinanza tale da consentire un'utilità diretta; - appartenenza a due proprietari; - peso a carico di un fondo (servente) a fronte di un'utilità (1028) per l'altro fondo (dominante)

anche nel senso di maggiore comodità o amenità, ovvero di vantaggio futuro

relazione di servizio: tra situazioni soggettive distinte: 

non già tra persone diverse, (di qui la configurabilità di una servitù tra due fondi dei quali uno stesso soggetto è, rispettivamente, proprietario esclusivo e comproprietario);





né tra fondi materialmente intesi, (sì che il perimento di un fondo non importa l'estinzione della servitù, salvo che con esso si estingua la stessa situazione di vantaggio o di servizio).

TIPI di servitù CRITERIO CLASSIFICAZIONI

modo di manifestazione apparenti / non apparenti (1061)

le prime caratterizzate da opere - artificiali o naturali -  

riflessi applicativi in visibili e permanenti, destinate alla servitù in modo tema di costituzione manifesto ed inequivoco,

situazione di fatto che nelle seconde manca

contenuto affermative / negative

le prime attribuiscono il potere di svolgere una attività sul fondo servente; le seconde proibiscono - a carico della situazione servente - di compiere atti e comportamenti

presupposti, continue discontinue 

rilievo ai finidella

modalità di esercizio presuppongonouna presuppongonoil decorrenza del termine precedente opera fatto dell'uomo di prescrizione

(non richiedono attività dell'uomo)

modo di costituzione, volontarie (1058 ss.) coattive (1032 ss.) funzione volontà dei singoli volontà della legge (tipicità)

legittimati i soli titolari di una PRESUPPOSTI: 

necessità del f. dominante situazione soggettiva più ampia



accordo - sentenza - atto amministrativo

MODI di COSTITUZIONE: - tutti i tipi di servitù 



contratto - testamento; - servitù apparenti usucapione;

destinazione del padre di famiglia(1062).

ESERCIZIO: (1063 ss.) regolato dal titolo o, in mancanza, dalla legge per soddisfare i bisogni del fondo dominante,

con il minor aggravio per il fondo servente (il proprietario di quest'ultimo non può in alcun modo ostacolare l'esercizio della servitù).

ESTINZIONE: (1072 ss.) a) confusione; b) decorso del termine; c) rinunzia; d) abbandono (liberatorio del fondo servente); e) prescrizione (per non uso ventennale).

Comunione

NOZIONE: (1100) medesima situazione di godimento nella titolarità di una pluralità di soggetti comproprietà: schema originario, esteso alle situazioni di godimento su cosa altrui e, in quanto compatibile, alle altre situazioni patrimoniali. limiti:- godimento commisurato a quello degli altri contitolari (1102)

- attribuzione a ciascuno di un diritto esclusivo sulla propria quota: partecipazione ai vantaggi (godimento e disposizione) e agli svantaggi (spese necessarie), correlati all'esercizio della situazione.

FORME: in relazione alla fonte forme speciali 

volontaria: accordo dei soggetticomunione legale tra coniugi 



incidentale: evento casuale (a ≠ della comunione ordinaria non ammette 

forzosa: legge scioglimento anticipato su iniziativa di un partecipante).

AMMINISTRAZIONE: (1105 ss.) spetta a tutti i partecipanti riuniti in assemblea; deliberazioni: impugnabili entro trenta giorni a pena di decadenza;



atti di ordinaria amministrazione: maggioranza del valore delle quote; 

atti di straordinaria amministrazione:maggioranza dei 2/3 del valore complessivo della cosa comune 

atti di alienazione; costituzione di diritti reali; locazioni ultranovennali: unanimità.

Condominio negli edifici

NOZIONE: coesistenza di più diritti (esclusivi) di proprietà in un edificio, accanto alla comunione su talune parti dell'edificio stesso. (Contitolarità e proprietà esclusiva funzionalizzate alla coabitazione, in uno stesso edificio, di più persone).

limiti: a) uso delle parti comuni (diritto proporzionato al valore della proprietà esclusiva) (1118) esercizio del diritto (esclusivo) di proprietà

necessariamente commisurati all'esercizio del diritto da parte degli altri condòmini; b) indivisibilità, salvo che la divisione non renda più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino (1119).

oneri:partecipazione alle spese determinata in relazione alla destinazione del servizio (1123):

- commisurata al valore della quota se la cosa è destinata a serviretutti in modo identico - proporzionata all'uso se la cosa è destinata a servire ciascuno in misura diversa.

ORGANI: assemblea; amministratore: (obbligatorio in condomini con più di quattro partecipanti: 1129). deliberazioni: impugnabili entro trenta giorni (a pena di decadenza: 1137) maggioranze variabili secondo l'oggetto della delibera regolamento: (obbligatorio nei condomini con più di 10 proprietari esclusivi: 1138).

Multiproprietà

NOZIONE: esercizio di un diritto su una cosa comune, in via esclusiva, con godimento turnario [comunione] [godimento esclusivo] [periodi predeterminati]

immobiliare (ville, appartamenti) tipicità sociale: riferimento qualificante nel tempo alberghiera (complesso alberghiero)

azionaria (complesso immobiliare di una società) • NATURA: incerta la qualificazione del rapporto;analogie con la comunione, il condominio, la proprietà.

Tendenziale riconduzione ad un diritto diproprietà su un(nuovo) bene, definito nello spazio e nel tempo

DISCIPLINA: d. leg. 9 novembre 1998, n. 427(attuazione della direttiva 94/47 CE)



qualificazione e disciplina lasciate impregiudicate dal d. leg., che si limita a richiamare una più ampia forma di godimento turnario, senza prendere posizione sulla natura reale del diritto),

 

introduzione di tecniche a difesa dell'acquirente non professionale relativamente alle trattative ed alle formalità del contratto: a) doveri di informazione (2, d.leg.cit.); b) forma e contenuto specifici del contratto (inserimento clausole: 3, d.leg.cit.); c) diritto di recesso (5 e 6, d.leg.cit.).

Tutela delle situazioni reali di godimento

• Concesse al solo proprietario c.d. PETITORIE (azione di rivendicazione; negatoria; di regolamento di confini; di apposizione di termini.

• Concesse anche al titolare di un diritto reale di godimento su cosa altrui CONFESSORIA e DI NUNCIAZIONE (azione di nuova opera e di danno temuto).

• Previste per chi è soltanto possessore c.d. POSSESSORIE (azione di reintegrazione e di manutenzione).

AZIONE legittimati attivi FUNZIONI CARATTERI PRESUPPOSTI

di rivendicazione proprietario riconoscimento del diritto imprescrittibile contestazione del (948) (funzione di accertamento) (salvi gli effetti della diritto di proprietà

e, eventualmente, usucapione); nei cfr. del restituzione del bene rivendicante e del (funzione recuperatoria) suo dante causa

probatio diabolica: dimostrazione del diritto di proprietà, risalendo ad acquisto a titolo originario

negatoria proprietario dichiarazione dell'inesisten- prova con ogni mezzo molestie di fatto (949) za di diritti altrui sulla (anche presunzioni) o di diritto (da parte

propria situazione di un titolo d'acquisto di chi esercita o vanta un del diritto di proprietà proprio diritto sul bene

contro il proprietario)

di regolamento proprietario demarcazione dei confini prova del confine: incertezza dei limiti di confini tra due fondi confinanti con qualsiasi mezzo di confine tra i fondi

(950) (anche accertamento delle mappe catastali)

per apposizione di proprietario apposizione dei segni di irriconoscibilità o termini confine ("termini") a spese mancanza dei segni

(951) di entrambi i proprietaridi confine tra i fondi

confessoria a)proprietario; riconoscimento del proprio prova dell'esistenza molestie di fatto o (1079) b)titolare di un dir. diritto contro chi ne contesti della situazione di di diritto

reale su cosa altrui l'esercizio, ovvero godimento (contestata, cessazione di atti impeditivi impedita o turbata) o di turbative

di nunciazione : a) proprietario; eliminazione di un pericolo tutela a carattere 1) pericoli o limiti al 1)di nuova opera b) titolare di un dir. proveniente da un fondo vicino provvisorio (prima di potere di godimento 2) di danno temuto reale su cosa altrui; a causa di nuove opere o di una pronuncia nel merito) da un'opera intrapresa e (1171, 1172) c) possessore attività intraprese da altri, con funzione cautelare non ancora terminata;

ovvero di cose già esistenti 2) pericolo di un (sul fondo vicino) danno grave ed

imminente al bene oggetto di godimento, da una cosa già esistente

AZIONI POSSESSORIE

AZIONE legittimati attivi FUNZIONI CARATTERI PRESUPPOSTI

di reintegrazione possessore; o anche reintegrazione nel esperibile entro spoglio violento o (o di spoglio) detentore (salvo che possesso = restituzione 1 anno dallo spoglio clandestino (occulto)

(1168) per ragioni di servizio del bene o dalla sua scoperta o di ospitalità) (tutela provvisoria, che

prescinde dall'accertamento del diritto)

di manutenzione possessore di cessazione di molestie esperibile entro possesso continuo e (1170) beni immobili o o turbative anno dallo spoglio ininterrotto da oltre

di universalità di (o rimedio contro lo o dalla sua scoperta 1 anno, acquistato in mobili spoglio non violento né (tutela provvisoria, che modo non violento

clandestino) prescinde dall'accertamento né clandestino del diritto) (altrimenti decorso almeno

1 anno dalla fine della vio- lenza o della clandestinità)

Rapporto fra azioni possessorie e petitorie: carattere provvisorio della tutela possessoria; possibilità di agire in rivendica del proprietario soccombente soltanto all'esito del giudizio possessorio - separazione tra giudizio possessorio e petitorio (705¹ c.p.c.) - salve le ipotesi nelle quali l'attesa della conclusione del giudizio possessorio possa comportare un "pregiudizio irreparabile" per il proprietario convenuto.

commenti (28)
ottimo documento
utile !!!!
ottimo!!
Grazie!
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