Biffis elenco domande, Domande di esame di Tecnica Bancaria. Università Ca' Foscari di Venezia
gidanfigo
gidanfigo

Biffis elenco domande, Domande di esame di Tecnica Bancaria. Università Ca' Foscari di Venezia

DOCX (171 KB)
2 pagine
1000+Numero di visite
Descrizione
domande biffis unive venezia
20 punti
Punti download necessari per scaricare
questo documento
Scarica il documento
Anteprima2 pagine / 2
Scarica il documento

1. Commentare le seguenti affermazioni:
a. <è evidente che le banche prestano i depositi> b. <le garanzie aumentano il merito di credito del richiedente>. c. <l’analisi del rischio di concentrazione tende a fronteggiare la commistione fra banca e industria>. d. <il modello di banca OTD è sicuramente più rischioso del modello OTH>. *e. <le riserve di liquidità rappresentano un costo>. 2. Spiegare:
a. se le riserve patrimoniali risolvano problemi di liquidità e perché. b*. se le riserve patrimoniali rappresentino componenti delle riserve di liquidità (libere e/o obbligatorie) e perché. c. per quali motivi si è abolita la relazione quantitativa fra gli impieghi a breve, medio e lungo termine delle banche. d. se il patrimonio netto contabile fronteggi le perdite attese o le perdite inattese. e. se la banca possa sfruttare a proprio favore il moltiplicatore dei depositi. f. se vi sia relazione fra riserve libere e Rob. g. che cosa possa rientrare nell’ambito delle attività liquide di una banca e perché. h. a che cosa serve la Rob. i. se la mobilizzazione della Rob influisca sulla dimensione della riserva disponibile. j. cosa si debba intendere per riserve libere delle banche. k. quando e perché sia più conveniente depositare sull’interbancario piuttosto che sulla banca centrale. l. se sia più conveniente finanziarsi sull’interbancario o presso la banca centrale e perché. m. i connotati degli strumenti di mercato monetario e perché essi siano importanti. n. il ’corridoio dei tassi’. o. cosa si intende con la locuzione ’titoli stanziabili’ e in quali occasioni essi vengano utilizzati. p. perché, nell’analisi del merito di credito, sia rilevante analizzare l’andamento degli sconfinamenti. q. perché è rilevante osservare sia il risultato economico sia quello finanziario. r. perché nelle banche è difficile distinguere il risultato economico da quello finanziario. s. se e per quale motivo il risultato finanziario influenzi il patrimonio netto. t. il significato economico-finanziario della differenza fra Ebit ed Ebitda. u. perché, nell’analisi del merito di credito, sia rilevante osservare l’Ebitda. v. perché, nell’analisi del merito di credito, ha senso isolare gli oneri finanziari. w. cosa si intende con la locuzione ’credito mobiliare’. y. in che senso il credito ordinario non può svilupparsi adeguatamente se non è complementare al credito mobiliare. z. perché le banche hanno convenienza a detenere titoli stanziabili. aa. se e in quale modo la Bce possa influenzare l’e-Mid. ab. se vi sia relazione fra Rob e Mid. ac. perché il moltiplicatore monetario non è un processo meccanico: elencare i fattori che ne condizionano l’operatività e illustrarne almeno uno. ad. cosa sono le operazioni di rifinanziamento marginale. 3. Spiegare la differenza
a. fra patrimonio netto contabile e Pvig. b. fra le operazioni di rifinanziamento principale e quelle marginali. c. fra le operazioni di mercato aperto temporanee e quelle definitive. d. fra debiti che sono mezzi di pagamento e debiti che sono strumenti finanziari. e. fra i titoli di capitale e i titoli di debito. g. fra i rischi del trading book e quelli del banking book. h. fra il rischio di concentrazione nel trading book e quello del banking book. i. fra rating (interno o esterno) e ponderazione di una esposizione. j. fra esposizione e fido concesso. k. fra perdita attesa e perdita inattesa. l. fra perdita attesa e past due loan. m. fra past due loan e cure rate. n. perdita inattesa e cure rate. o. fra VaR (Value at Risk ) e DCF (Discounted Cash Flow).

p. fra VAN (Valore Attuale Netto o Net Present Value) e DCF (Discounted Cash Flow). q. fra risultato economico e risultato finanziario. 4. Illustrare: 
a. quali siano le condizioni di convenienza della detenzione di partecipazioni industriali. Pagina 256, 257 e 258 b. quali problemi presenti la contemporanea detenzione di partecipazioni e di impieghi a medio/lungo termine delle banche. Pagina 256, 257 e 258 c. su quali elementi si fondi la vigilanza prudenziale. d. la funzione principale del Pvig. qual è l’ammontare massimo di fidi che può concedere una banca. e. le componenti del Pvig di base e commentarne almeno una. nel rimborso delle somme rispetto agli altri creditori della banca e la capacità di assorbire perdite. f. le componenti del Pvig supplementare e commentarne almeno una. g. la relazione fra base monetaria e moneta bancaria. h. per quali motivi la banca centrale ha convenienza a finanziare il sistema tramite operazioni a scadenza fissa e ravvicinata. i. perché la banca centrale utilizzi prevalentemente i p/t, piuttosto che operazioni definitive, per manovre di politica monetaria. j. i motivi che hanno consigliato il passaggio a Bi-Rel. k. perché è stato conveniente passare dalla compensazione netta alla compensazione lorda delle partite nel servizio di compensazione. l. il collegamento tra riserva bancarie, mercato interbancario e credito della banca centrale. m. i principali indicatori di liquidità di un’attività finanziaria. n. se vi sia collegamento fra Rob e credito della banca centrale. 5. Elencare gli strumenti della politica monetaria della Bce e illustrarne almeno uno. 6. Elencare le categorie di operazioni di mercato aperto della Bce e illustrarne almeno una. 7. Perché il sistema di compensazione è determinante per la gestione di tesoreria degli intermediari. 8. Per quale motivo il ’credito’ è un bene economico diverso da tutti gli altri beni. 9. In che senso si può dire che il ’credito’ è ’moneta’. 10. Per quali motivi un mercato secondario efficiente per i titoli a breve scadenza facilita la gestione della politica monetaria. 11. Definire la relazione tra durata di un titolo e il suo grado di liquidità. 12. In quale misura l’inflazione influenzi il rischio di un investimento. 13. Perché è difficile scindere il mercato monetario dal mercato finanziario. 14. Per quali motivi alla negoziazione telematica dei valori mobiliari venga attribuita notevole importanza a fini di stabilità dei prezzi. 15. Se i titoli a m/l termine possano considerarsi riserve di liquidità e perché. 16. Chiarire in quale ipotesi a capo del gruppo bancario vi sia una holding pura. 17. Delineare i tratti caratteristici del merchant banking e indicare la differenza con l’attività bancaria in senso stretto. 18. Descrivere i tratti specifici della banca rispetto ad altre configurazioni di intermediario finanziario. Commentare la seguente affermazione: Basilea2 penalizza le PMI. Dire a cosa mira la costruzione del bilancio dal basso. Commentare la seguente affermazione: la ROB è libera. Commentare la seguente affermazione: la bce presta alle banche senza imputare costi.

non sono stati rilasciati commenti
Scarica il documento