Riassunto de IL SISTEMA FINANZIARIO: funzioni, mercati e intermediari (Giappichelli 5^ed.) CAP 3, Sintesi di Economia Degli Intermediari Finanziari. Università degli Studi di Macerata
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Riassunto de IL SISTEMA FINANZIARIO: funzioni, mercati e intermediari (Giappichelli 5^ed.) CAP 3, Sintesi di Economia Degli Intermediari Finanziari. Università degli Studi di Macerata

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Capitolo 3: moneta e sistema dei pagamenti
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Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

LA MONETA: Funzioni e caratteristiche

Il regolamento degli scambi è l'atto con cui il debitore estingue le proprie obbligazioni nei confronti della controparte creditrice trasferendogli moneta.

La moneta viene definita in base alle funzioni che svolge:

1. MONETA COME MEZZO DI SCAMBIO

Questo passaggio è stato dovuto al fatto che l'uso della moneta rendeva efficienti le transazioni e ne riduceva i costi. Infatti possiamo dire che la moneta è costituita dall'insieme dei mezzi di scambio accettati dalla collettività e trasferibili a costi minimi (per estinzioni di obbligazioni e quindi pagamenti di b&s).

Si fa dunque distinzione tra due tipi di moneta:

• MONETA – MERCE (o moneta attività reale) è rappresentata da un bene con uno specifico valore intrinseco legato alle sue caratteristiche fisiche e/o funzionali (es: oro, argento, metalli preziosi).

Tale bene è accettato in pagamento in quanto chi lo riceve è sicuro sulla corrispondenza tra l'importo del credito e ed il valore del mezzo di scambio ( nel → mercato viene fissato il suo prezzo cioè il suo valore di scambio).

(è stata poi sostituita da quella segno)

Baratto Economia monetaria

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

• MONETA – SEGNO (o moneta attività finanziaria) es: banconote, moneta divisionale (spicci), depositi bancari.. Questo tipo di moneta rappresenta

▪ passività patrimoniale per il soggetto emittente→ ▪ attività finanziaria per colui che la detiene (nasce infatti da un'operazione di →

credito). È accettata in pagamento sulla base di:

[MONETA LEGALE] 1) un atto dello stato che sancisce il potere liberatorio dei pagamenti effettuati

con il trasferimento di moneta

[MONETA FIDUCIARIA] 2) una convenzione tra le parti che attribuiscono un valore al bene che funge da

genere monetario, indipendentemente dal suo valore intrinseco ( è nullo o → comunque inferiore rispetto ai beni contro cui è scambiata]

Sulla base di ciò individuiamo quindi altre due categorie di moneta: 1. MONETA LEGALE

Lo stato delega alla Banca Centrale l'emissione in regime di monopolio. Esso ne impone l'accettazione nei rapporti economici →

ne assicura illimitato potere liberatorio, sancito per atto di imperio →

EUROSISTEMA : • BCE banconote→ • BCN (banche centrali nazionali) moneta metallica divisionale→

CIRCOLANTE (rappresenta un debito per l'eurosistema)

Limiti sull'uso del contante: normativa antiriciclaggio (non può essere usata per pagamenti superiori a €3.000→ obbligo di avvalersi di intermediari finanziari abilitati alla prestazione di pagamenti.→

Le passività dell' eurosistema sono date anche dai debiti a vista verso le istituzioni creditizie controparti della BCE in quanto banche e istituzioni creditizie mantengono presso di esso le proprio scorse monetarie attraverso RISERVE DI LIQUIDITA' che possono essere obbligatorie o libere.

Art. 128 (Trattato di Maastricht) gli attribuisce

status di moneta legale

Art. 1277 (C.C.) Attribuisce alla moneta avente corso legale la prerogativa di

estinguere i debiti pecuniari e non può essere rifiutata

dal creditore

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

CIRCOLANTE +RISERVE OBBL. di LIQUIDITA'+ DEPOSITI LIBERI A VISTA (delle banche presso l'eurosistema) =

BASE MONETARIA è alla base della produzione della moneta bancaria (da parte delle banche) in quanto

concorre a determinare la qnt complessiva dei mezzi di pagamento a disposizione degli operatori economici.

Rappresenta un debito a vista per la banca centrale

2. MONETA FIDUCIARIA è un debito privato senza potere liberatorio legale, infatti l'uso come mezzo di pagamento è subordinato al consenso del creditore.

Esempio di eccellenza di moneta fiduciaria è la MONETA BANCARIA depositi bancari in c/c (esigibili a vista) passività patrimoniali per le banche→ l'accettabilità di questa moneta quindi si basa su un presupposto fiduciario, circa la:

validità del diritto di credito nei confronti della banca dichiarata da colui che paga (es: si fida che l'assegno ricevuto non è scoperto)

solvibilità in moneta legale della banca (capacità della banca di onorare questi debiti)

Quest'ultima è assicurata da uno speciale sistema di garanzia che le banche hanno per onorare i propri debiti, denominato “Fondo Interbancario di tutela dei depositi”, entro comunque limiti quantitativi predefiniti (max €103.000/cad). Il fatto che i titolari dei depositi non sono esposti a rischi di una eventuale insolvenza bancaria rafforza il grado di accettabilità di questo tipo di moneta.

2. MONETA COME UNITA' DI CONTO E MISURA DI VALORE La moneta è l'unità di misura con cui sono espressi i rapporti di scambio.

➔ Unità di conto per fini contabili ➔ È misura di valore a cui si rapporta il valore di tutti i beni (valore nominale ≠ reale).

Una unità di misura svolge in modo efficace il suo ruolo quanto più è stabile: è necessario che l'emittente sia in grado di preservare nel tempo le funzioni ed il valore in termini di potere di acquisto, ecco perché l'obiettivo principale dell'eurosistema è il mantenimento della stabilità dei prezzi.

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

3. MONETA COME STRUMENTO DI RISERVA O FONDO DI VALORE La moneta-segno in quanto mezzo di scambio, è un veicolo per trasportare la ricchezza nel tempo dimora temporanea di potere di acquisto.→ La moneta può quindi essere detenuta e conservata per la sua capacità di mantenere il proprio valore nel tempo.

Altre dimore di valore sono tutte AR e AF ( strumenti per la conservazione della ricchezza → nel tempo ma solo alcune hanno la peculiarità di essere moneta):

DIFFERENZA DI GRADO DI LIQUIDITA': ➔ moneta è uno strumento perfettamente liquido

➔ AF e AR necessitano di processi di conversione in moneta (vendita) per poter essere utilizzate come strumenti di pagamento (per poter esercitare a vista il loro potere d'acquisto in esse incorporato). Questo però comporterebbe tempi di attesa più o meno lunghi (possibili perdite in c/capitale) e costi di transazione.

Questi diversi gradi di liquidità persiste anche all'interno delle stesse AF: differente commerciabilità e trasformabilità in moneta. Tanto meno è una AF, tanto maggiore sarà il rendimento che l'investitore percepisce come compenso per la rinuncia alla liquidità (COSTO OPPORTUNITA' in genere espresso in tasso d'interesse che misura il “prezzo” della → moneta-fondo valore)

Moneta e attività bancaria

moneta - segno

Moneta cartacea certificati di esistenza da depositi di moneta metallica (banconote).→

Potevano essere scambiati e quindi rimpiazzarono a poco a poco la moneta metallica: più comodo e minor costi di transazione (la moneta metallica fungeva solo da attività di riserva da detenere per far fronte eventualmente a richieste di conversione).

• Depositi regolari tot quantità moneta in circolazione→ • Depositi irregolari si emettevano più certificati rispetto all'effettiva quantità →

di moneta in circolazione per operazioni di prestito.

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

La rilevanza assunta dalla funzione monetaria, l'esigenza di una maggiore tutela determinarono forme di regolamentazione e controllo statale ( moneta legale). → Gli istituti di emissione assumono il ruolo di banche delle banche agendo come depositari del fondo cassa delle altre istituzioni creditizie e come prestatore di ultima istanza. Presso gli istituti di emissione vengono accettate le riserve auree del paese.

➔ Convertibilità interna ➔ Convertibilità esterna

Produzione e circolazione della moneta la funzione monetaria del sistema finanziario consiste nella produzione di moneta e nell'erogazione di servizi di pagamento. Il sistema dei pagamenti è diretto a soddisfare i bisogni di trasferimento di moneta per l'acquisti di beni e servizi.

LEGISLAZIONE circa il sistema dei pagamenti:

EUROPA → Trattato che costituisce la C.E. + statuto del SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali): SEBC ne promuove e regola il funzionamento (con BCE e BCN)

ITALIA → Testo unico leggi bancarie e creditizie: assegna il compito alla Banca d'Italia

3 aspetti principali di questa infrastruttura: 1. QUANTITATIVO

sistema finanziario e banca centrale determinano il volume dei mezzi di pagamento cioè la quantità complessiva di potere d'acquisto ( OFFERTA DI MONETA).→ Ciò influenza le decisioni di spesa degli agenti economici, in quanto: ➔ mandano impulsi monetari al settore reale dell'economia ➔ andando a determinare la base monetaria, vanno ad influenzare l'erogazione del

credito (la disponibilità e il suo costo finanziario sono i fattori principali di permissività delle decisioni di spesa).

2. QUALITATIVO diverse tipologie di mezzi di scambio e strumenti di pagamento. Generi monetari di natura finanziaria (cioè risultato di operazioni di credito): ➔ circolante ➔ moneta bancaria

3. TECNICO OPERATIVO riguarda ➔ norme e processi di EMISSIONE ➔ meccanismi e procedure sulla CIRCOLAZIONE (cioè l'effettiva spendibilità)

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

SISTEMA DEI PAGAMENTI è l'insieme delle norme, intermediari e degli strumenti che permette il passaggio della moneta per

consentire lo scambio di beni e servizi

(elementi costitutivi) • mezzi di scambio • strumenti, procedure e infrastrutture per la circolazione • accordi di cooperazione tra gli operatori • quadro normativo • ruolo delle autorità monetarie

Strumenti e servizi di pagamento

Soggetto produttore

Mezzo di scambio

Genere monetario

Strumenti Procedure

Eurosistema (tramite Banca

d'Italia)

Moneta legale Banconote;

Moneta metallica

Banconote; Vaglia cambiaria; Moneta metallica

Debiti a vista assimilati alla moneta legale

Depositi liberi e vincolati delle

controparti

Movimentazione diretta dei conti

di gestione (in base monetaria)

Poste Italiane Moneta

fiduciaria (moneta postale)

C/c postale Assegno di c/c; Vaglia postale

Versamento in c/c;

Postagiro

Banche Commerciali

Moneta fiduciaria (moneta

bancaria)

Depositi in c/c; Moneta

elettronica

A/B; A/C;

Carte di pagamento

Bonifici; Giroconti;

Ordini automatici di pagamento e

incasso

Istituti di moneta elettronica

Moneta digitale Moneta

elettronica Carte di

pagamento

Applicativi di invio ed

esecuzione ordini di

pagamento

Privati Moneta

fiduciaria Cambiale Cambiale

Moneta bancaria e moneta postale sono rappresentative di dei depositi in c/c. Sono monete private garantite dall'istituzione ed il cui utilizzo è reso disponibile attraverso prestazione di servizi di pagamento.

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

MONETA DIGITALE:

- Moneta elettronica è un “valore monetario” memorizzato su un dispositivo elettronico rappresentativo di un credito emesso previo versamento di una somma di denaro; è quindi una forma di digitalizzazione del denaro e dei pagamenti. A differenza dei depositi bancari e postali, il credito digitalizzato non frutta interessi ed è vincolato all'uso esclusivo di servizi di pagamento consentiti dal dispositivo. Gli strumenti di moneta elettronica sono sostituti diretti della moneta. Il dispositivo comunque può essere inserito dentro una carta (carte di pagamento), installato in un pc o nel telefono ( non è uno strumento bensì un canale di pagamento).→

- Moneta virtuale (o cripto moneta) è un genere monetario non regolamentato (a differenza della moneta elettronica) ma è rilasciato e controllato dai suoi sviluppatori bitcoin.→ Non è un debito di qualcuno ma trova rifermento in una piattaforma. Gli scambi non necessitano di intermediari ma non sono riconducibili a persone fisiche/giuridiche in quanto restano anonimi usi in ambiti illegali.→ Non è una vera e propria moneta in quanto non adempie alle tre funzioni necessarie per definirsi tale.

DEPOSITO BANCARIO forma di raccolta del risparmio da parte delle banche (stipulazione di un contratto di deposito). Possono essere esigibili a vista o a scadenza, pertanto si dividono in:

(a vista) • DEPOSITI IN C/C

funzione di un conto cassa (funzione monetaria), alimentato da operazioni di pagamento/incasso. In questo caso non si tiene tanto conto della remunerazione quanto invece dei costi applicati da: ◦ intermediario tenuta conto, commissioni, ecc..→ ◦ stato imposta di bollo (“attacca” le giacenze superiori a €5000 in misura pari a →

€34,20 -persone fisiche- e €100 all'anno per le aziende sugli estratti conto).

(a scadenza) • DEPOSITI A RISPARMIO o conti di deposito

funzione di accoglimento di quote di risparmio ed accrescimento (remunerazione delle stesse). Non sono associate a servizi di pagamento.

Il trasferimento dei generi monetari diversi da banconote e moneta divisionale avviene attraverso la prestazione di servizi di pagamento che assumono forme di strumenti e procedure che si differenziano in base alle esigenze degli utenti.

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

STRUMENTI sono documenti temporanei sostituti della moneta: una volta eseguito il regolamento esauriscono la propria funzione e quindi cessano di esistere. [Regolamento ≠ Conclusione transazione ad eccezione delle carte prepagate].→ Hanno natura creditizia: incorporano un diritto di credito. A differenza dei depositi non hanno necessariamente bisogno di una copertura in moneta precostituita, ma può anche derivare da una concessione di un credito (es: cambiale tratta)

 ASSEGNO BANCARIO è un titolo di credito che contiene l'ordine incondizionato che un soggetto (traente) impartisce ad una banca (trattaria) di pagare a vista (cioè dietro presentazione) o al portatore, la somma indicata al beneficiario indicato ( titolo all'ordine).→ Il pagamento avviene solo in presenza di fondi disponibili sul conto.

 ASSEGNO CIRCOLARE è un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito autorizzato che s'impegna a pagare a vista una determinata somma all'ordine del beneficiario indicato. Il richiedente deve precostituire un fondo.

 CAMBIALE è un titolo di credito individuale ed autonomo, rappresentato da un documento formale contenente: ➔ l'ordine: cambiale tratta (presenza di un trattario rapporto giuridico tra traente e trattario)→

oppure

➔ la promessa incondizionata: vaglia cambiaria o pagherò cambiario di pagamento di una certa somma ad una scadenza prefissata a legittimo possessore.

 CARTE DI PAGAMENTO sono documenti elettronici il cui uso determina l'addebito sul c/c del titolare della carta contro l'accredito sul c/c della controparte dello scambio. In base a quando avviene l'addebito si distinguono in: ➔ DI CREDITO (addebito successivo al momento della transazione)

c'è un importo massimo prefissato senza obbligo di immediato pagamento del prezzo. Alla fine del periodo concordato il titolare paga il suo “debito” in forma aggregata oppure con rimborso rateale.

➔ DI DEBITO (addebito contestuale) permette operazioni presso sportelli automatici (ATM) e/o presso terminali negli esercizi commerciali (POS).

➔ PREPAGATE (addebito precedente) incorporano un credito verso l'emittente della carta che si riduce con l'utilizzo. A seconda della del circuito di utilizzo e della spendibilità, possono essere: ▪ monouso: solo presso l'emittente (es: tessere telefoniche) ▪ a spendibilità limitata: su circuiti predefiniti e all'interno di una determinata

struttura ▪ a spendibilità generalizzata: possono essere spese ovunque reso possibile, e

sono emesse da banche o istituti di moneta elettronica. Il potere di acquisto è incorporato in esse.

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

PROCEDURE sono sistemi di trasferimento della titolarità di moneta che non sono quindi sostituiti temporanei della moneta.

 BONIFICO disposizione di pagamento ordinata da parte di un soggetto ad una banca a favore di un altro soggetto. Se quest'ultimo è cliente della stessa banca, si chiama giroconto.

 DISPOSIZIONI DI INCASSO ordini di incasso di crediti impartiti alla banche attraverso la presentazione di documenti cartacei (cambiali, fatture ecc..) o con modalità elettroniche come: ◦ MAV (pagamento mediante avviso)

la banca del creditore avvisa il debitore che può effettuare il pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale.

◦ RIBA la banca del creditore trasmette a quella del debitore l'ordine di incasso e quest'ultima provvede ad inviare un avviso al debitore e poi a rilevare l'incasso.

◦ RID (rapporti interbancari diretti) il debitore pre-autorizza l'addebito nel suo conto e la trasmissione avviene tramite procedura interbancaria delle informazioni relative.

I sistemi di compensazione e regolamento dei pagamenti interbancari

l'esecuzione di un'operazione di pagamento prevede • la trasmissione delle informazioni nello scambio di documenti • regolamento monetario.

Gli operatori coinvolti sono: • le due controparti originarie dello scambio commerciale • le rispettive banche • i gestori del sistema del pagamento.

Nella fase iniziale e nella fase finale sono coinvolti il cliente e la sua banca (pagamento e incasso); nella fase intermedia sono coinvolte le banche ed i soggetti gestori del sistema di pagamento. In questa fase si realizza la:

 compensazione(clearing) dei flussi di pagamento: determinazione di una posizione a credito o a debito, svolta da operatori privati (banche coinvolte).

 regolamento (settlement) dei flussi di pagamento:  I saldi finanziari determinati dalla compensazione sono liquidate attraverso

l'addebito e l'accredito (estinzione delle posizioni finali) con una terza parte che agisce come gestore della fase di regolamento. Questa terza parte è in genere la Banca Centrale (o anche una banca commerciale).

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

Infatti le banche estinguono le reciproche obbligazioni su base periodica o in tempo reale, regolando le partite debitorie e creditorie in base monetaria attraverso la movimentazione dei conti di gestione accessi presso la banca centrale. Questi conti sono depositi in conto corrente rappresentativi delle riserve bancarie di liquidità libere e obbligatorie che le banche detengono presso la banca centrale.

La movimentazione di queste posizioni di riserva può avvenire a seguito a: • estinzioni di debiti e dei crediti interbancari per servizi di pagamento alla clientela • operazioni finanziarie tra banche • operazioni dirette tra eurosistema e banche commerciali.

Sistema di compensazione di regolamento interbancario = insieme delle infrastrutture, delle norme e delle procedure tecniche e operative che consente ai partecipanti di regolare singole operazioni o reciproche obbligazioni.

Il sistema dei pagamenti si articola in più sistemi di compensazione e di regolamento:  Sistemi di pagamento all'ingrosso:

pagamenti tra istituzioni finanziarie (di natura monetaria o commerciale) di importi medio elevati a una data definita ed entro un determinato intervallo di tempo.

 Sistemi di pagamento al dettaglio: pagamenti di numero elevato e di importo medio contenuto tra operatori non finanziari (famiglie e imprese).

In base alle modalità di regolamento si distingue tra sistemi di regolamento: ➔ NETTO:

regolamento della posizione di ciascun intermediario nei confronti dell'intero sistema a intervalli predefiniti, dei saldi netti risultanti a fine giornata delle procedure di compensazione concordate (Sfasamento temporale tra l'accettazione di un pagamento e il suo regolamento effettivo). Le parti corrono il rischio che alla chiusura i movimenti effettuati per riequilibrare i flussi di pagamento divengono più rischiosi (rischio di liquidità).

➔ LORDO: la transazione di pagamento sono contestuali, in tempo reale su base lorda, transazione per transazione.

➔ Il sistema rende esecutivo ciascun pagamento solo dopo aver accertato la relativa copertura.

➔ Limita il rischio sistemico di propagazione di eventuali insolvenze sia sostanziali (mancato solvibilità) che tecniche (illiquidabilità).

Cap 3 : Moneta e sistema dei pagamenti

Il sistema dei pagamenti con la moneta unica nell'area euro è un sistema integrato realizzato per assicurare che la liquidità all'interno

dell'area euro possa essere trasferita in modo sicuro, rapido ed agevole.

Progetto attivo dal 2016 che si occupa si armonizzare i pagamenti al dettaglio nell'area euro con regole e standard omogenei per creare un'unica area.

Infrastrutture portanti del sistema di regolamento lordo: TARGET 2 sistema utilizzato per tutti i pagamenti in euro da e verso l'eurosistema→

nucleo per la gestione di liquidità bancaria e per l'accesso al credito della → BCE

Target2 – securities →transazioni in strumenti finanziari (titoli)

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