DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA- DIRITTO COMUNITARIO 2019, Dispense di Diritto Dell'unione Europea
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DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA- DIRITTO COMUNITARIO 2019, Dispense di Diritto Dell'unione Europea

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RIASSUNTO COMPLETO TRATTO DAL MANUALE SIMONE EDIZ. XXV 2019 ED INTEGRATO CON MANUALI UNIVERSITARI. UTILIZZABILE PER ESAME AVVOCATO ED UNIVERSITARI
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UNIONE EUROPEA

CAP I GLI SVILUPPI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

1. DICHIARAZIONE SCHUMAN E NASCITA DELLA CECA

Nel 1950 l’allora ministro degli esteri francese Robert Schuman intese mettere l’interaproduzione francese e tedesca del carbone e dell’acciaio sotto una comune alta autorità, nel quadro di un’organizzazione alla quale potevano aderire gli altri paesi europei. Difatto lo sfruttamento dei ricchi giacimenti di carbone e acciaio era stato spesso il motivo scatenante di guerra tra Francia e Germania. In questo modo si voleva realizzare la costruzione dell’Unione carbo- siderurgica che prevedeva di cedere una quota di sovranità dello Stato ad un altro organismo, che avrebbe gestito in modo autonomo la politica comune nel settore.

La favorevole accoglienza alla proposta, che nel frattempo aveva ricevuto anche l’adesione dell’Italia, Belgio, Lussemburgo e paesi bassi, portò alla firma del trattato di

Parigi del 1951 con il quale fu creata la comunità economica del carbone e dell’acciaio CECA.

2. CEE ED EURATOM

I governi degli Stati membri della Ceca ben presto iniziarono a promuovere nuove forme di integrazione e ad avviare le trattative per costituire altre due comunità: la comunità europea dell’energia atomica Euratom o CEEA e la comunità economica europea CEE. I trattati furono ufficialmente firmati a Roma nel 1957 e le due organizzazioni poterono cominciare a lavorare a partire dal 1958.

L'obiettivo principale del trattato istitutivo della CEE è stato quello di realizzare un unione economica fondata sulla libera circolazione di merci , persone , servizi e capitali e su politiche comuni. Venne inizialmente istituital’Unione doganale,cioè un’area nellaquale era vietato applicare dazi o altre tasse o introdurre qualsiasi altra regolamentazione e limitare la libera circolazione di merci provenienti dai territori di uno degli Stati membri, nonché era prevista l'istituzione di una tariffa doganale comune applicata ai prodotti importati da stati terzi. Successivamente vi aderirono anche il Regno Unito, l’Irlanda, la Danimarca e la Grecia, poi anche Spagna e Portogallo con la caduta dei loro sistemi dittatoriali. Nel 1995 sono entrati a far parte anche l’Austria , la Finlandia e la Svezia.

Tuttavia, ai fini del effettiva realizzazione del mercato integrato si imponeva come necessaria l’abolizione di ulteriori barriere fisiche , quali i controlli alle frontiere tra uno Stato e l’altro , barriere tecniche, quali diversi requisiti richiesti dagli Stati per la fabbricazione di determinati prodotti , e barriere fiscali , quali la diversa incidente delle imposte da uno Stato all’altro → ciò portò nel 1985 alla presentazione del libro bianco sul completamento del mercato interno a Milano, con il quale venivano individuati interventi ancora ritenuti necessari per completare uno spazio senza frontiere. Il contenuto del libro bianco fu richiamato nell’atto unico europeo del 1986→ nascita del mercato unico europeo1993. Il mercato unico mira ad eliminare ogni intralcio per gli scambi intera-comunitari al fine di fondere i mercati nazionali in un unico mercato.

3. Maastricht

Nel 1992 gli Stati membri avevano firmato il trattato sul funzionamento dell'Unione europea , detto anche trattato di Maastricht. Si trattava di un atto con cui veniva inaugurata la fase più ambiziosa del processo di integrazione Europea.

Il trattato di Maastricht istituiva l'l'Unione Europea, un organizzazione che inglobava le comunità Europee esistenti ed avviava la cooperazione tra gli stati membri anche in

settori non prettamente economici, come la politica estera comune , la politica di difesa europea, la cooperazione tra le forze di polizia e tra le autorità giudiziarie. La comunità Europea veniva indicata comunemente come una struttura a 3 pilastri.

Struttura a tre pilastri: Nel primo pilastro venivano avviate delle politiche secondo il metodo comunitario, che marginalizzava il ruolo dei governi nazionali a favore delle istituzioni europee. Negli altri due pilastri la collaborazione era invece tipicamente intergovernativa, attribuendo tutto il potere decisionale agli Stati membri. Nel terzo pilastro in particolare il trattato aveva previsto la possibilità di trasferire alcune delle sue politiche al primo pilastro, procedendo ad una comunitarizzazione della relativa disciplina -> trattato diAmsterdam.

4. Unione monetaria e introduzione dell'euro

Sì tratta di uno degli obiettivi più importanti del trattato di Maastricht. Quest’ultimo ha determinato l'integrazione monetaria attraverso fasi successive che sono culminate con l’adozione da parte di 19 Stati membri di una moneta unica europea , l’euro, nel 2002. La scelta degli Stati membri che avrebbero proceduto ad adottare la moneta unica è avvenuta sulla base di 4 criteri di convergenza stabiliti dal protocollo del trattato di Maastricht: contenimento dell' inflazione e del debito, riduzione deficit pubblico, tassi d’interesse non superiore al 2%.

Gli stati attualmente membri dell'Unione Europea sono 28, tra i quali la Croazia entrata a far parte nel 2013.

5. Trattato di Lisbona

Il trattato di Lisbona è stato firmato dai Paesi membri nel 2007, attuando una profonda modifica del trattato della comunità Europea TCE e del trattato sull' Unione europea TUE. Tale trattato segna la fine di una lunga fase sulla riforma del sistema comunitario, aperta dal Consiglio europeo del 2005 dopo la bocciatura del progetto di costituzione europea del 2004 da parte dei referendum francese e olandese. Nel 2000 infatti le istituzioni europee e gli Stati membri avevano deciso di procedere alla abrogazione dei trattati esistenti sostituendolì con un unico testo di livello costituzionale. Il compito di preparare la bozza di costituzione era stato affidato ad un organismo creato ad hoc. Dopo un anno di difficile negoziato la bozza era stata firmata a Roma per essere poi bocciata in fase di ratifica da parte degli Stati membri di Francia e Olanda. Il trattato di Lisbona segnava pertanto il definitivo abbandono dell'idea di sostituire ai trattati un unico testo di livello costituzionale, preferendo seguire il tradizionale metodo della novellazione dei trattati esistenti. Pertanto, dopo la riforma di Lisbona i trattati restano due, sebbene il soggetto giuridico si adesso uno solo: l' l'Unione Europea. l'Unione Europea sostituisce e succede alla comunità Europea.

Il nuovo TUE conserva la vecchia denominazione e mantieni inalterata la sua struttura, salva l’introduzione di alcune disposizioni proprie del fallito progetto costituzionale e di un nuovo titolo dedicato ai principi democratici, in particolare le novità sono: chiara ripartizione di competenze tra Unione e e Stati membri, di un definitivo richiamo ai diritti fondamentali dell'uomo , nonché di un esplicito riferimento alla Carta dirittidell'Unione Europea a cui viene riconosciuto lo stesso valore giuridico dei trattati.Vengono introdotti principi democratici, tra cui il

principio di uguaglianza giuridica tra i cittadini, di democrazia rappresentativa e di democrazia di partecipativa e diritto di iniziativa dei cittadini.

Il vecchio TCE assume la nuova denominazione di TFUE.

6. Il Regno Unito

I trattati cessano di essere applicati al paese interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell’accordo di recesso o in mancanza di tale accordi due anni dopo la notifica di recesso, salvo che il Consiglio europeo d’intesa con lo Stato membro interessato decidi di prorogare tale termine.

Il 29 marzo 2017, il Regno Unito ha effettuato la notifica dell'intenzione di recedere dall’Unione, e il 19 giugno 2017 dopo l'autorizzazione del Consiglio Europeo si è dato avvio ai negoziati tra le parti. Dopo tale notifica il membro del Consiglio Europeo rappresentante lo Stato membro che recede non partecipa alle deliberazioni né alle decisioni del Consiglio Europeo che lo riguardano. Nel 2018 i leaders europei durante il Consiglio Europeo straordinario approvano la bozza di accordo. Ma il mese seguente, l’intesa, sottoposta al parlamento inglese per la ratifica viene bocciata. Le divergenze tra le parti riguardano soprattutto la clausola di salvaguardia del confine tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del nord. Questa clausola è stata introdotta per evitare un confine fisico, frontiera troppo rigida, mantenendo l'Irlanda del Nord nel mercato unico e il resto del Regno Unito nell’Unione doganale. Impedisce che vi siano controlli sui beni che attraversano il confine tra nord e sud. Per evitare quindi un'uscita del paese senza intesa con l'UE (no deal), il Regno Unito ha presentato una richiesta di proroga nel 2019 del termine previsto dal trattato sull’Unione Europea al fine di consentire la ratifica dell’accordo di recesso. Il consiglio europeo, sfumata la possibilità di approvazione dell’accordo da parte del Parlamento britannico, e dopo una prima proroga concessa al 12 aprile, durante il vertice straordinario, svoltosi a Bruxelles il 10 aprile ha acconsentito un ulteriore proroga al 31 ottobre 2019. Nel caso in cui tale accordo venga ratificato dalle due parti il recesso avrà luogo il primo giorno del mese successivo. Durante tale periodo il Regno Unito si impegna a comportarsi in modo costruttivo e responsabile, Come richiede il dovere di leale cooperazione. Deve facilitare l’unione nell’adempimento dei suoi compiti e astenersi da qualsiasi misura che rischi di mettere in pericolo la realizzazione degli obiettivi dell’unione, in modo particolare quando partecipa al processo decisionale dell’unione.

7. La dichiarazione di Roma

Nel 2017 il leader degli stati membri hanno voluto sottoscrivere una dichiarazione per rilanciare, per i prossimi 10 anni, l’integrazione europea, impegnandosi a difenderne l’idea e l’unità. Si vuole garantire: Un'Europa sicura in cui tutti i cittadini dell'Unione si sentono sicuri e possono spostarsi liberamente. Un'Europa prospera e sostenibile che generi crescita e occupazione con un mercato unico e forte e una moneta unica stabile. Un'Europa sociale, che tenga conto delle diversità dei sistemi nazionali con pari opportunità per tutti. Che Lotti contro la disoccupazione, la discriminazione, l'esclusione sociale e la povertà.

8. Ordinamento dell'Unione Europea

Personalità giuridica unica

con il trattato di Lisbona cade la distinzione tra comunità europea e Unione Europea e si fa riferimento a un unico ente: l' Unione Europea. Alla stessa viene attribuita personalità giuridica unica

L’Unione Europea ha natura giuridica di organizzazione Internazionale dotata di elementi in parte di sovranazionalità in parte di tipo intergovernativo, dunque con

competenze certamente più estese e articolate rispetto alle tradizionali forme di associazione tra stati, ma non tali da poter parlare di ente costituzionale o federale.

Valori, obiettivi e principi democratici

Un importante aspetto della Riforma di Lisbona è l'esplicito richiamo ai valorifondamentali e comuni agli Stati membri e anteposti per la prima volta agliobiettivi dell'Unione europea. l'Unione Europea si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani. Questi valori sono comuni a tutti gli Stati membri in una società pluralistica, non discriminatoria, tollerante.

Nel rispetto di questi principi l’Unione Europea persegue i seguenti obiettivi: promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli. Offrire al cittadino uno spazio di libertà sicurezza e giustizia senza frontiere interne. Instaurare un mercato interno adoperandosi per lo sviluppo dell’Europa. Combattere l’esclusione sociale discriminazione e promuovere giustizia e protezione sociale parità tra uomini e donne. Promuovere la coesione economica. Rispettare la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica. Istituire un’unione economica e monetaria la cui moneta è l’euro. Contribuire alla pace nelle relazioni con il resto del mondo.

Importante risulta anche il riconoscimento esplicito dei principi democratici: i principi di uguaglianza tra i cittadini, di democrazia rappresentativa, secondo il quale la rappresentanza dei cittadini è diretta nel Parlamento europeo, il principio di democrazia partecipativa, che comporti il diritto per i cittadini di partecipare alla vita democratica dell’Unione.

Cittadinanza europea

Importante tappa è stata l'istituzione , con il trattato di Maastricht , della cittadinanza europea , riconosciuta a tutti cittadini di una Stato membro accanto alla cittadinanza nazionale. Dopo il trattato di Lisbona , la relativa disciplina è confluita nel TFUE, il quale stabilisce che è cittadino dell’Unione chiunque abbiala cittadinanza di uno Stato membro. Da essa discendono alcuni diritti e doveridisciplinati dai trattati, tra i quali la libertà di circolazione e soggiorno nel territorio degli Stati membri, il diritto di elettorato attivo e passivo dello Stato membro in cui si risiede in occasione delle elezioni del Parlamento europeo e di quelle comunali , il diritto di accesso e documenti delle istituzioni organi e organismi , il diritto di rivolgersi al mediatore europeo nei casi di cattiva amministrazione da parte di tali soggetti e diritto di petizione al Parlamento europeo, diritto alla tutela diplomatica e consolare nei paesi terzi in cui il proprio stato non è rappresentato.

Il procedimento di adesione

I trattati CEE e CECA furono concepiti come trattati aperti attraverso l’inserimento di una clausola di adesione, e con sentiva agli stati diversi da quelli firmatari di partecipare alle 3 comunità in un momento successivo alla loro istituzione, previo espletamento di una procedura disciplina dagli stessi trattati. Tale clausola oggi è contenuta nel TUE conformemente al quale ogni statoeuropeo che garantisce il rispetto della dignità umana, dei principi di libertà e uguaglianza, democrazia, dello stato di diritto e dei diritti fondamentali dell’uomo può chiedere di diventare membro dell’Unione. Questi principi si aggiungono i criteri di Copenaghen: stabilità politica , rispetto della democrazia , stata didiritto , tutela di diritti dell'uomo e delle minoranze , instaurazione di un’ economia di mercato.

• La domanda di adesione deve essere trasmessa al Consiglio , che si pronuncia all'unanimità previa consultazione della Commissione e previa

approvazione del Parlamento europeo. Di essa devono essere informati i Parlamenti nazionali.

• Le condizioni di ammissione e gli eventuali adattamenti tecnici dei trattati formano l’oggetto di un accordo tra Stato richiedente e Stati membri che vieni sottoposto alla ratifica di tutte le parti contraenti.

Dunque, l’adesione oltre ad essere riservata ai soli stati europei, è subordinata alla stipula di un accordo internazionale.

Recesso→ gli Stati membri hanno facoltà di recedere ad nutum dall'Unione. IlTUE stabilisce che:

• Lo Stato interessato deve notificare la sua intenzione al Consiglio europeo sento necessità di motivare tale scelta.

• Quest'ultimo formula degli orientamenti in materia sulla base del quale l'Unione avvia i negoziati e conclude con lo stato recedente un accordo che definisce sia le modalità di recesso che i futuri rapporti con l'Unione.

• L’accordo dev’essere approvato dal Parlamento europeo e concluso dal Consiglio a maggioranza qualificata.

• Dalla data della sua entrata in vigore ho, in mancanza , 2 anni dopo la notifica della data in cui ha avuto inizio la procedura di recesso, i trattati dell'Unione cessano di essere applicabili allo Stato in questione, salvo che consiglio europeo decida di Intesa con lo stato stesso all'unanimità di prorogare tale termine.

LE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA

Lei istituzioni attuano tra loro una leale cooperazione e agiscono nei limiti delle attribuzioni che sono a ciascuno conferite dai trattati.

Trova applicazione il principio di trasparenza direttamente richiamato dal TUE, ossia la possibilità per il pubblico di accedere alle informazioni di cui le istituzioni dispongono. Le decisioni dell’Unione devono essere prese nel modo più trasparente possibile e il più vicino possibile ai cittadini, inoltre la trasparenza deve riguardare anche il modus operandi delle istituzioni, degli organi e degli organismi.

Il diritto di accesso ai documenti delle istituzioni europee era stato affermato per la prima volta dal trattato di Amsterdam e successivamente confluito nel TFUE: qualsiasi cittadino dell'Unione e qualsiasi persona fisica giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro ha diritto di accedere ai documenti delle istituzioni, salvo limitazioni per la necessità di tutelare interessi di natura pubblica o privata. Le istituzioni possono rifiutare l'accesso ai documenti prodotti dalla stessa istituzione quando la loro divulgazione può arrecare pregiudizio alla tutela: dell' interesse pubblico , della vita privata e integrità dell’individuo, degli interessi commerciali di una persona fisico giuridica, degli obiettivi dell’attività ispettiva e di indagine e di revisione contabile. In particolare un regolamento del Parlamento e del consiglio del 2016 ha voluto garantire un livello di protezione di diritti libertà delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati in maniera uniforme in tutti gli Stati membri nell’ambito dell' accesso ai dati.

Parlamento europeo Consiglio europeo e Consiglio dei Ministri

TUE, il Parlamento europeo è TUE, il Consiglio Europeo è composto dai composto di rappresentanti dei capi di Stato o di governo degli stati cittadini dell’Unione . Il loro numero

membri, dal suo presidente e dal

non può essere superiore a 750, più il

presidente della commissione. L’alto

presidente .

rappresentante dell’Unione per gli affari

La distribuzione dei seggi fra gli esteri e la politica di sicurezza partecipa ai

Stati è riservata al Consiglio europeo

lavori.

, che delibera all’unanimità nel il Consiglio Europeo si riunisce due volte a

rispetto del limite numerico sopra

semestre su convocazione del presidente,

visto. Attualmente , a decorrere dalla

salvo riunioni straordinarie.

data del recesso del Regno Unito

Competenze→ titolare del potere di

dell’Union e

il numero dei indirizzo politico dell’unione. Esso da

rappresentanti al Parlament o

all’Unione gli impulsi necessari al suo

europeo in ciascuna Stato membro e

sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le

705. priorità politiche generali soprattutto Elezione→ i membri del Parlamento

nell’ambito della politica estera e sicurezza

vengono eletti in ogni Stato membro

comune.

a suffragio universale diretto per un

Non esercita funzioni legislative poiché il

periodo di 5 anni. Essi non possono

potere decisionale resta affidato al

essere vincolati da istruzioni o da

triangolo istituzionale formata da

mandato imperativo da parte del

commissione consiglio e parlamento.

paese di appartenenza. Una volta in

Si pronuncia per consenso, che implica

carica i deputat i

possono l’assenza di dissensi o di opposizioni, salvo

organizzarsi in gruppi politici definiti

nei casi in cui trattati dispongano

‘a livello europeo'.

diversamente.

Sussiste l’obbligo di adozione del

Presidente→ con durata prolungata ed a

sistema elettorale proporzionale ed è

tempo pieno.

prevista la incompatibilità tra la Viene eletto dal consiglio a maggioranza carica parlamentare europea e quella

qualificata per un mandato di 2 anni e

di parlamentare nazionale. mezzo, rinnovabile una sola volta.

Funzionamento →

l’attività del gli deve presiedere e animare i lavori del

Parlament o

Europeo è disciplinat a

consiglio, assicurarne la preparazione e la

dal suo regolamento interno. Detto continuità, facilitare la coesione e il regolamento stabilis

ce che lo consenso in se al consiglio, presentare al

svolgimento dei lavori del Parlamento Europeo una relazione dopo Parlamento si articola in: ciascuna riunione del consiglio,

assicurare ✓legislature periodo di durata

la rappresentanza esterna dell’Unione per

effettiva del mandato 5 anni le materie di politica estera e sicurezza ✓sessioni con durata annuale comune. ✓tornate single e riunioni mensili

Atti→ raccomandazioni e conclusioni sono

✓sedute riunioni quotidiane. lo strumento ordinario di manifestazione della volontà del consiglio, con carattere

Organi→uffici o

di presidenza , politico. Gli altri atti, contenuti per lo più

conferenza dei presidenti, conferenza nelle decisioni che producono effetti dei questor

i, conferenza dei

giuridici nei confronti dei terzi, sono presidenti di commissione

divenuti, con il trattato di Lisbona, oggettoconferenza dei presidenti di

delegazione. L’ufficio di presidenza è

di controllo giurisdizionale da parte della

composto dal presidente e da 14

corte di giustizia dell'UE-> ricorso in

vicepresident i

nonché dai questori ;

carenza e sul controllo di legittimità degli

svolgono funzioni consultive e hanno

atti. I suoi atti sono pertanto pienamente

compiti amministrativi

e finanziari sindacabili.

riguardanti deputati. Consiglio dei Ministri:

Deliberazio ni

del composto da un rappresentante di ciascuno

Parlamento→adotta ta

a Stato membro scelto nell'ambito del

maggioranza assolut a

dei suffragi rispettivo governo.

espressi; il quorum per la validità È organo decisionale dell’Unione pur

delle sedute è di un terzo dei membri

condividendo la funzione legislativa e di

del parlamento. bilancio con il Parlamento Europeo. Competenz e:

Esso si configura come: organo di Stati, in

✓funzione legislativa e di bilancio la

quanto i membri che lo compongono

esercita insieme al consiglio nel rappresentano i rispettivi paesi e a questi

procedimento di formazione degli atti

ultimi rispondono; organo a composizione

dell'unione. Questa funzion e

si variabile, in quanto si riunisce in varie

esercita tramite la procedura formazioni che sono stabilite dal consiglio

legislativa ordinaria e le procedure con decisione adottata a maggioranza legislative speciali. Quella ordinaria

qualificata. competenze→

ricalca la procedura di codecisione, Esercita congiuntamente al parlamento la

viene applicata nella maggior parte

funzione legislativa e di bilancio: Per

dei settori di intervento dell’Unione;

quanto riguarda la funzione legislativa la

il Parlamento e consiglio sono sullo partecipazion e

del consiglio nel

stesso piano. procedimento di formazione degli atti Quella speciale procedure utilizzate

cambia a seconda della procedura

in numero ridotto di settori, il adottata, ordinaria o speciale.

Parlamento o il consiglio adottano

Il consiglio esercita altre funzioni: adotta il

l'atto con la semplice partecipazione

bilancio dell’Unione insieme al

dell’altra istituzione ch e

detiene parlamento, definisce coordina le politiche

poteri consultivi, cioè approvazione o

economiche generali di bilancio e le

respingiment o

di una propost a

politiche sociali degli Stati membri,

legislativa ovvero proposizion i

di esercita funzioni esecutive in materia di

emendament i

senza obbligo di politica estera, ovvero elabora la politica

tenerne conto. In alcuni settori è

estera e di sicurezza comune per poi

richiesto il parere conforme dell'altra

definire ed attuarla sulla base degli

istituzion e

che consiste orientamenti generali del Consiglio

nell’approvar e

o respingere una europeo. Inoltre, adotta atti di natura non

proposta legislativa senza vincolante di indirizzo politico generale

emendament i.

quali raccomandazioni,

risoluzioni o

Il Parlamento Europeo può inoltre a conclusioni. maggioranza dei suoi membri Organizzazione interna→ è

disciplinata chiedere alla commissione di dal regolamento interno. La presidenza

è esercitare il potere di proposta sulle

esercitata dai rappresentanti degli Stati

questioni per le quali reputa membri nel consiglio secondo un sistema di

necessario un atto dell'Unione per

rotazione paritaria. Precisamente da

dare attuazione ai trattati (iniziativa

gruppi predeterminati di 3 stati membri

dell’iniziativa),e se la Commissione

per un periodo di 18 mesi a rotazione. A

non presenta la proposta deve darne

turno ciascun membro del gruppo esercita

motivazione al parlamento.

la presidenza di tutte le formazioni del

Con la funzione di bilancio il

Consiglio, fatta eccezione per la

Parlamento detiene la titolarità della

formazione affari esteri, per un periodo di 6 mesi. In ogni cas

o il presidente

firma per l'adozione finale del documento contabile dell’unione. ✓funzione di controllo sull’operato della commissione, nei cui confronti può adottare mozione di censura che obbliga i membri della commissione a dimettersi. Spetta al parlamento anche il controllo politico con il potere di eleggere il presidente della commissione. Il controllo sull’ apparato amministrativo permette disalvaguardare i diritti degli Stati e delle persone fisiche o giuridiche garantendo l’effettiva e corretta applicazione del diritto dell’unione. Per compiere questa attività di controllo il Parlamento può nominare

una commissione temporanead’inchiesta che si occupa diesaminare tutte le denunce di infrazione di cattiva amministrazione nell’applicazione del diritto dell’unione, e l’istituzione di un mediatore europeo per la durata dell’intera legislatura, abilitato a ricevere denunce di qualsiasi persona fisica o giuridica che risiede in uno Stato membro riguardanti casi di cattiva amministrazione degli organi dell’unione. Tale denuncia può essere presentata entro due anni dalla data in cui si è avuta conoscenza dei fatti. Il mediatore compie tutte le indagini necessarie e se constata un caso di cattiva amministrazione investe l’autorità interessata che dovrà pronunciarsi entro tre mesi e alla

fine trasmette relazione al parlamento. Il diritto di petizione può avere la forma di denuncia o richiesta su varie materie di interesse europeo oppure può contenere un reclamo o un' osservazione riguardante l’applicazione della normativa dell’unione. Legittimati all’esercizio di questo diritto sono tutti i cittadini dell’Unione ed ogni persona fisica o giuridica che ha sede in uno stato membro. Ricevuta la petizione, il Parlamento la trasmette ad una

rappresenta il consiglio in tutte le sedi, convoca il consiglio di propria iniziativa o su richiesta di un altro stato o commissione, risponde alle interrogazioni del parlamento, cura le relazioni internazionali dell’UE. Nello svolgimento delle sue funzioni il consiglio e assistito da un segretariatogenerale, che ne rappresenta il supportofunzionale amministrativo. COREPER→ il comitato deirappresentanti permanenti degli Stati membri è un organismo autonomo costituito dai rappresentanti degli Stati membri ed è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio e dell’esecuzione dei compiti . Il comitato può adottare decisioni di procedura nei casi previsti dal regolamento interno.

Sistemi di votazione→ il consiglio delibera maggioranza qualificata salvo diversamente disposto dai trattati. Viene utilizzato il criterio della doppiamaggioranza = qualora il Consiglio delibera maggioranza qualificata questa si intende raggiunta con il 55% dei membri del consiglio che compongono il 65% della popolazione dell’Unione. Quando il consiglio non delibera su proposta della Commissione o dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, per maggioranza qualificata si intende il 72% dei membri del consiglio.

Se non tutti membri del Consiglio partecipano alla votazione: la maggioranza qualificata si intende raggiunta con il 55% dei membri rappresentanti di Stati membri partecipanti e totalizzanti almeno 65% della popolazione degli Stati. Quando il consiglio non delibera sulle proposte sopra viste la maggioranza si intende del 72%. Invece la votazione all'unanimità è prevista solo per le decisioni materia di politica estera sicurezza comune e politica fiscale.

commissione specializzata, commissione per le petizioni, che si occupa di valutare la pertinenza della richiesta. Se viene dichiarata ricevibile questa viene esaminato nel merito. Parlamenti nazionali: è stato rafforzato il ruolo che i parlamenti nazionali svolgono nell'Unione europea. Questi contribuiscono al buon funzionamento dell’unione, ed a tal fine sono informati dalle istituzioni e ricevono i progetti di atti legislativi, vigilano sul rispetto del principio di sussidiarietà, partecipano alla procedura di revisione dei trattati, sono informati delle domande di adesione dell’Unione europea. Parlamenti nazionali ed europeo definiscono l'organizzazione e la promozione di una cooperazione interparlamentare. All’uopo viene istituito un organo ad hoc, la conferenza degli organi parlamentarispecializzati per gli

affari dell’UE

Commission e

Corte di giustizia dell'UE

È organo: Essa, originariamente, era l’unica istituzione

Esecutivo fa applicare i trattati, gli

giudiziaria delle Comunità europee con

atti normativi e gestisce le politiche;

competenze e funzioni tali da assicurare il

Indipendent e

i commissari sono rispetto del diritto comunitario.

nominati a titolo individuale e non Successivamente, con una decisione del rappresentano gli stati da cui Consiglio del 24 ottobre 1988, fu istituito un provengono; secondo organo giudiziario, il Tribunale di

primo Collegiale tutte le delibere vengono

grado. Il Tribunale è stato creato per due

riferite alla Commissione nel suo esigenze: complesso e non ai singoli membri; - per decongestionare la Corte di giustizia A tempo pieno si riunisce almeno una

rispetto ai smisurati ricorsi che rischiava di

volta alla settimana. minarne l’efficienza e la funzionalità - per garantire un doppio grado di

giurisdizione, ✓Nomina il Consiglio europeo a con il diritto di impugnare la sentenza delmaggioranza qualificata propone al Parlamento europeo

un candidato Tribunale dinanzi alla Corte di giustizia.

alla carica di presidente della Al fine di alleggerire così il peso del contenzioso

Commissione. Tale candidato è eletto

della Corte, il Trattato di Nizza ha previsto una

dal Parlamento europeo a “clausola abilitante”, che da la possibilità di

maggioranza dei membri che lo affiancare al Tribunale di primo grado dei compongono. Il consiglio, di comune

tribunali specializzati.

accordo con il presidente eletto Sulla base di questa disposizione è stata creato

adotta l’elenco delle altre persone che

un tribunale specializzato e cioè il Tribunale

diventeranno membri della della funzione pubblica dell’ UE, competente a

commissione in base alle proposte

pronunciarsi in primo grado sulle controversie

presentat e

dagli Stati membri. tra le Comunità e i loro agenti. Contro le sue

Successivamente i componenti sono

decisioni può essere proposta impugnazione per

sottoposti ad un' approvazione del

soli motivi di diritto al Tribunale di primo grado

Parlamento europeo, in seguito alla

che diventa giudice di secondo grado. I tribunali

quale la Commissione nominata il

specializzati sono organismi incaricati di

Consiglio europeo a maggioranza conoscere in primo grado alcune categorie di

qualificata. ricorsi proposti inmateriespecifiche Parlament o

europeo può determinate dallo statuto della corte di giustizia.

eventualment e

votar e

una mozione Il potere di istituirli spetta al Parlamento e al

di censura sull' operato della consiglio. Commission.. Se è adottata questa Ebbene, tali organi sono chiamati ad

assolvere mozione i membri della Commissione

la funzione di assicurare il rispetto del diritto

si dimettono collettivamente

dalle nell’interpretazione e nell applicazione dei

loro funzioni e l'alto rappresentante

trattati. La corte ha sede a Lussemburgo.

si dimetterà dalle funzioni che Elemento caratterizzante questo organo esercita in seno alla Commissione. dell'Unione Europea è che può essere adito

non ✓composizione→ numero di membri

solo dagli Stati membri ma anche dalle

corrispondente ai due terzi del istituzioni stesse dell’unione, dalle persone

numero degli Stati membri a meno fisiche e giuridiche a determinate condizioni. che il consiglio non decida di Composizione e

funzionamento

modificare dalle numero. Con una

è composta da un giudice per ogni Stato membro.

decisione del 2013 il Consiglio ha

I giudici sono nominati dagli Stati di comune

stabilito che la composizione è di un

accordo per sei anni e il loro mandato è

cittadino per ogni Stato membro,

rinnovabile. Essi tuttavia non rappresentano

senti a rotazione paritaria per tale Stato. Infatti l’ art. 253TFUE che regola la

consentire di riflettere la molteplicitá

loro nomina recita

aemografica e geografica degli Stati

che i giudici devono essere scelti

membri. << tra personalità che offrono tutte le garanzie

Una volta nominati i membri essi

di indipendenza e……. che siano giureconsulti di

esercitano le proprie funzioni notoria competenza>> inindipendenza. Gli

Stat i

membri La nomina dei giudici è preceduta da un parere

rispettano l’indipendenza dei sulla loro adeguatezza fornito da un comitato componenti la Commissione e non

composto da membri dei massimi organi

cercano di influenzarlì nell' giurisdizionali nazionali e giuristi di notoria

adempimento dei loro compiti. Infatti

competenza uno dei quali proposto dal

i singoli membri possono soltanto

Parlamento europeo.

essere censurati con mozione dal

I giudici poi, designano tra di loro, il Presidente

Parlamento è a seguito di questa

per tre anni (rinnovabili); nella relazione

sono tenuti a dimettersi. generale annuale la Corte nomina il cancelliere,

✓presidente della Commissione→

fissandone lo Statuto.

eletto dal Parlamento europeo La Corte di giustizia è assistita poi da 11

maggioranza dei membri che lo avvocati generali. compongono. Decide l organizzazione

Il ruolo dell’avvocato generale è quello di

interna della Commissione e nomina

presentar e

pubblicamente, in piena

i vicepresidenti, può richiedere anche

indipendenza e in assoluta

imparzialità,

le dimissioni di un membro della

conclusioni sulle cause sottoposte alla Corte, per

commissione e può dare il suo assistere quest’ultima nell’adempimento della

consenso affinch é

il Consiglio sua missione, cioè quella di garantire il rispetto

europeo ponga fine al mandato del diritto.

dell’alto rappresentante dell’Unione

Essa si riunisce in sezioni composte da 3 o 5

per gli affari esteri e la politica di giudici, o in una Grande sezione composta da 15

sicurezza. giudici.

alto rappresentante dell'Unione per

Procedura→ 1. la corte è adita attraverso istanza

gli affari essere la politica di

trasmessa al cancelliere, contenente il nome il

sicurezza → nominato del Consiglio

domicilio dell’istante, le sue conclusioni e la

europeo. Come vicepresidente della

designazione della parte contro cui il ricorso è

Commissio ne

è incaricato delle proposto, l’oggetto della controversia e

responsabilità che incombono a tale

l’esposizione sintetica dei motivi invocati.

istituzione nel settore delle relazioni

L’istanza può anche contenere l’indicazione delle

esterne. prove che si vogliono presentare e, ove occorra,

Presiede anche il Consiglio affari

ad essa deve essere allegato l’atto di cui si chiede

esteri contribuendo

all’attuazione l’annullamento, nel caso di un ricorso per

della politica di sicurezza e difesa

annullamento, o un documento che certifichi la

comune. data in cui è stato richiesto ad un istituzione, ad

funzioname nto

e pote ri

la un organo o ad un organismo dell’Unione di

Commissio ne

fissa il proprio porre in essere un atto dovuto e questi non lo

regolament o

internelo in piena abbiano fatto, questa è ipotesi di ricorso per

autonomia. carenz a.

Le funzioni sono:

2. la procedura dinanzi alla corte comprende una

Funzion e

d i

iniziativ a

legislativa frase scritta ed una fase orale. Nella procedura

verso il Parlamento e il consiglio scritta il cancelliere comunica alle parti e alle Funzione esecutiva in quanto emana

istituzioni dell’Unione istanze, memorie, difese,

atti di esecuzione, che sono attimi osservazioni eventuali repliche nonché atti e

meramente esecuti vi

di atti documenti a sostegno. La procedura orale,

giuridicamen te

vincolante adottati invece, si articola nella lettura della relazione

dall'UE; atti delegati, ossia non presentata da un giudice relatore, nell’audizione

legislativi di portata generale che

degli agenti, consulenti e avvocati,

integrano o modificano determinati

nell’esposizione delle proprie conclusioni da

elementi no n

essenziali dell'atto parte dell’avvocato generale. Laddove necessario

legislativ o.

Questa competenza è

La Corte può richiedere la presenza di testimoni

esercitat a

quand o

le venga e periti.

espressamente delegata da un atto

Stati membri e istituzioni sono rappresentati

legislativo; altre funzioni esecutive in

davanti alla corte da un agente che viene

quanto l a

Commissione da nominato per ciascuna causa. Le altre parti

esecuzione al bilancio e gestisce i

invece devono essere rappresentate da un

programmi dell’Unione

, esercita avvocato abilitato al patrocinio dinanzi ad un

funzioni di coordinamento e di organo giurisdizionale di uno Stato membro. gestione. 3. esaurita la fase dell’ultima memoria, il

giudice Funzione di rappresentanza poiché

relatore deposita una relazione d’udienza sentito

l’Unione viene

rappresentata dalla l’avvocato generale. In tale relazione che viene

Commissio ne

nell’acquist o

e inviata alle parti sono riassunti i termini

alienazione di beni immobili e mobili

essenziali della causa la posizione delle parti e il

e nei giudizi in ciascuno degli Stati

quadro normativo. Sulla base di questo atto si

membri. Inoltre, rappresent a

decide poi se c'è necessità di supplemento di

l'Unione anche all'estero.

istruttoria documentazione o altro. Le udienze

Funzione di controllo vigila sull’

della Corte sono di regola pubbliche mentre le

applicazione dei trattati e delle deliberazioni sono segrete. misure adottate dalle istituzioni e sul

4. la procedura orale termina Dopo qualche

l’applicazione del diritto dell’Unione

settimana nel udienza di discussione, con la

sotto il controllo della corte di lettura pubblica delle conclusioni dell’avvocato

giustizia dell’Unione Europea.

generale.

5. le sentenze, firmate dal presidente e dal cancelliere, devono essere motivate e lette in pubblica udienza previa convocazione delle parti. Esse sono definitive e soggette a revisione

solo in casi eccezionali. Hanno efficacia vincolante per le parti in causa e forza esecutiva all’interno degli Stati membri. Rinvii pregiudiziali= la decisione del giudicenazionale che sospende la procedura e si rivolge alla corte è notificata quest’ultima dallo stesso giudice. È cura poi del cancelliere notificare tale decisione alle parti in causa, agli Stati membri e alla commissione, nonché all’istituzione, al organo e organismo dell’Unione che ha adottato l’atto di cui si contesta la validità o l’interpretazione. le parti hanno il diritto di presentare alla corte memorie osservazioni nel termine di due mesi dalla notificazione.

In casi di urgenza vengono adottati i procedimenti accelerati su domanda del giudice di rinvio. Si riducono al massimo i termini. Un procedimento d’urgenza viene assegnato ai rinvii pregiudiziali attinenti a questioni più sensibili riguardanti lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Si tratta di un procedimento che consente alla Corte di giustizia di trattare la questione in tempi estremamente ridotti. questo procedimento d'urgenza è attivato dalla Corte di giustizia su domanda motivata del giudice di rinvio in casi eccezionali e laddove ciò sia indispensabile. Competenze= La corte ha il compito di assicurare il rispetto dell’Unione attraverso la sua interpretazione e il controllo giurisdizionale degli atti e dei comportamenti delle istituzioni. Le principali attribuzioni tassative della Corte sono: -esami di ricorsi in tema di inadempimento degli Stati -controllo sulla legittimità degli atti dell'Unione -controllo sul comportamento omissivo delle istituzioni -competenza a pronunciarsi in via pregiudiziale sull’interpretazione dei trattati e sulla validità interpretazione degli atti delle istituzioni -esame di ricorsi per risarcimento danni derivanti dalla responsabilità extracontrattuale dell’Unione -controversie tra Unione e suoi agenti -ricorsi contro sanzioni pecuniarie -soluzione di controversie sulla base di una clausola compromissoria -controversie riguardanti applicazione di atti, adottati in base ai trattati, che creano titoli europei di proprietà intellettuale

-assicurare in unità di giurisprudenza e interpretazione. Tribunale→ i membri del tribunale sononominati di comune accordo dai governi degli Stati membri per un periodo di 6 anni con criteri analoghi a quelli adottati per la nomina dei giudici della corte. Esso siede in sezioni composte da 3 o 5 Giudici. I giudici del tribunale sono sottoposti alle medesime obbligazioni e beneficiano delle stesse garanzie e privilegi e immunità dei membri della corte. I membri, così come per quelli della corte, devono avere la capacità per l’esercizio delle più alte funzioni giudiziarie non essendo sufficienti le semplici

capacità per l’esercizio di funzioni giurisdizionali. Competenze= il tribunale competente aconoscere in primo grado dei ricorsi introdotti da persone fisiche o giuridiche contro istituzioni e altri organi, ricorsi in carenza e annullamento presentati da stati membri contro la commissione, ricorsi di annullamento, presentati da stati membri contro il consiglio aventi ad oggetto decisioni adottate in tema di aiuti di stato alle imprese. • da porre in evidenza che vi è sempre la possibilità di impugnare dinanzi alla Corte di giustizia le decisioni del tribunale. Il riesame è possibile per i soli motivi di diritto ed alle condizioni ed entro i limiti previsti dallo statuto. Il tribunale, funge, inoltre, da giudice d’Appello per i ricorsi diretti rientrantinell’ambito dei contenziosi speciali, quelli cioè attribuiti ai tribunali specializzati. Avverso le decisioni del tribunale sarà possibile richiedere esame alla corte di giustizia: quando sussistono gravi rischi che l’unità o la coerenza del diritto dell’Unione siano compromesse, alle condizioni ed entro i limiti previsti dallo statuto. Procedura= comprende una fase scritta e unafase orale. 1.Nella fase scritta c’è il contenuto di ricorso, generalità del ricorrente, oggetto della controversia e prove offerte di prova; la notifica al convenuto, il controricorso del convenuto. 2. Dopo la chiusura della fase scritta, il presidente fissa la data per la presentazione al tribunale della relazione preliminare del giudice relatore con un’analisi delle questioni rilevanti infatti in diritto. 3. In seguito si svolge la fase orale con un udienza di discussione che si chiude con la dichiarazione di chiusura del presidente quando

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