disturbi specifici apprendimento, Tesi di laurea di Lingua Spagnola. Università degli Studi di Padova
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disturbi specifici apprendimento, Tesi di laurea di Lingua Spagnola. Università degli Studi di Padova

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ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA

SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI

Corso di laurea magistrale in

Scienze della comunicazione pubblica e sociale

DSA E INFORMAZIONE. UN CASO DI COMUNICAZIONE IN AMBITO SCOLASTICO

Tesi di laurea in

Psicologia della comunicazione sociale

Relatore Prof: Roberta Lorenzetti

Correlatore Prof. Pina Lalli Presentata da: Sara Lo Verso

Sessione prima

Anno accademico 2014 – 2015

SOMMARIO

INTRODUZIONE

1. VISIONE GENERALE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO.

1.1 Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)?

1.1.1 Screening e percorso diagnostico

1.2 Dislessia o Dislessia Evolutiva

1.2.1 Percorso Diagnostico

1.3 La Disortografia o Disortografia Evolutiva

1.3.1 Percorso Diagnostico

1.4 Disgrafia o Disgrafia evolutiva

1.4.1 Percorso Diagnostico

1.5 Discalculia o Discalculia Evolutiva

1.5.1 Percorso Diagnostico

1.6 Percorso legislativo

2. ANALISI EMPIRICA DELL’INFORMAZIONE IN AMBITO SCOLASTICO.

2.1 Il questionario

2.1.1Scelta dello scenario

2.1.2 Campione d’analisi

2.1.3 Campo d’azione specifico e modalità di somministrazione del questionario

2.2 Struttura del questionario

2.2.1 Analisi della struttura di specifiche domande

2.3 Analisi

2.3.1 Analisi della domanda numero 1

2.3.2 Analisi della domanda numero 2

2.3.3 Analisi della domanda numero 3

2.3.4 Analisi della domanda numero 4

2.3.5 Analisi della domanda numero 5

2.3.6 Analisi della domanda numero 6

2.3.7 Analisi della domanda numero 7

2.3.8 Analisi della domanda numero 8

2.4 Conclusione

3. LA CONFERMA DERIVA DALLE TEORIE.

3.1 I media digitali

3.2 Le teorie

3.3 La costruzione dell’identità in rete

3.4 Le caratteristiche della comunicazione

3.5 Conclusione

4. InFORMATI sui DSA

4.1 Piano di comunicazione

4.1.1 Argomento del progetto

4.1.2 Analisi di scenario

4.1.3 Definizione degli obiettivi

4.1.4 Individuazione dei pubblici di riferimento

4.1.5 Scelte strategiche

4.1.6 Il budget

4.1.7 Individuazione delle azioni e degli strumenti di comunicazione o promozione

4.1.8 Misurazione dei risultati

4.2 Struttura di “InFORMATI sui DSA”

4.3 Conclusione

CONCLUSIONE

BIBLIOGRAFIA

SITOGRAFIA

INTRODUZIONE

La comunicazione, che letteralmente significa “mettere in comune”, non tratta beni materiali

ma messaggi, sia verbali che non verbali. Essa è il canale principale di interazione con gli

individui che sono all’interno della società.

All’interno degli assiomi della comunicazione, uno in particolare afferma “E’ impossibile non

comunicare”. Questa affermazione di Paul Watzlawick (1967) asserisce totalmente

l’importanza fondamentale della comunicazione in qualunque momento della vita quotidiana.

L’altro tema fondamentale sviluppato in questo elaborato è l’informazione. Con informazione

si intende lo scambio di pensieri e conoscenze tra due o più persone, all'interno di una

comunità o nella società; questo porta, al giorno d’oggi, alla creazione di una società

d’informazione.

L’informazione all’interno della nostra società viene spesso etichettata ed è espressa da mass

media e ora da social media, che in alcuni casi, enfatizzano impropriamente o confondono i

messaggi comunicati facendo perdere così la natura importate che l’informazione originaria

possedeva.

In questo elaborato di tesi, verranno trattati i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e come la

comunicazione e l’informazione possano inserirsi all’interno dell’ambito scolastico.

I quesiti che sono alla base di questo elaborato sono “Esiste un‘approfondita conoscenza e

comunicazione nell’ambito dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento a livello sociale?” e

inoltre “La presenza e l’importanza della comunicazione e dell’informazione, si può estendere

in campi non convenzionali?”.

Questo elaborato intende sviluppare entrambi i quesiti, delineando il ruolo fondamentale della

comunicazione e dell’informazione all’interno dell’ambito scolastico, con la

somministrazione di un questionario agli insegnanti. Esso è stato fondamentale per

raccogliere dati, informazioni, esperienze e per valutare, anche se superficialmente, la

preparazione dei docenti.

Grazie all’elasticità della comunicazione abbiamo potuto elaborare questo lavoro con

un’analisi empirica. Questa, nello specifico, è la particolarità: la costruzione di una tesi su

basi empiriche, anche su un argomento così non convenzionale.

L’elaborato si sviluppa in 4 capitoli di cui espongo di seguito brevemente il contenuto.

Il primo capitolo tratta dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ed è necessario per

dare un quadro generale e schematico.

Verranno affrontati diversi aspetti, come la definizione di cosa sono i DSA e l’analisi dei

disturbi che compongono i DSA: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Verrà preso

in considerazione e analizzato anche il percorso che porta all’accertamento del disturbo, con

tutte le fasi riguardanti la diagnosi ed il trattamento.

Si tratterà, inoltre, la parte legislativa e burocratica connessa ai Disturbi Specifici

dell’Apprendimento, delineando il percorso legislativo affrontato fino all’entrata in vigore

della Legge 170/10.

Il secondo capitolo, rappresenta il punto focale di questo lavoro, poiché viene trattata l’analisi

completa delle risposte ai questionari sottoposti ai docenti di sette scuole nei Comuni di

Bologna e di Ferrara. Il questionario è stato realizzato per poter evincere il grado

d’informazione e la modalità di utilizzo della comunicazione all’interno dell’ambito

scolastico. Esso permette di raccogliere ed analizzare i dati offerti dalle risposte. Tali risultati

sono l’epicentro dell’elaborato, essi permettono di mettere in discussione i preconcetti e gli

stereotipi, che nascono quando viene trattata una tematica ancora poco conosciuta.

Il capitolo è suddiviso in due parti, la prima è lo studio della struttura del questionario, che

comprende la scelta dello scenario, la scuola primaria, il campione, i docenti e la tipologia di

somministrazione d’esso. La seconda parte analizza ed estrapola i dati delle risposte alle

domande. Verrà esaminata la stessa domanda per ogni questionario, per poi classificarle,

suddividendole con criteri specificamente scelti per ogni domanda. I criteri utilizzati per

analizzare le risposte non saranno standard, poiché le risposte aperte sono difficili da

identificare. I dati appresi saranno relativi a tutti i questionari e non verranno suddivisi per

Istituti, per questo motivo i questionari sono stati classificati con numeri e lettere, per

riconoscere e identificare i singoli documenti..

Il terzo capitolo, tratta l’analisi delle teorie per le quali, l’importanza della comunicazione, la

presenza e la rilevanza dell’informazione all’interno del contesto sociale, ma in particolare

l’utilizzo del web, siano state un monito e un motivo di cambiamento non solo per la

tipologia di comunicazione ma anche per un mutamento all’interno della società. Questo

perché con l’utilizzo dei dati ottenuti dal questionario, si è formato un progetto online che

verrà trattato nel capitolo successivo. Il capitolo tre, tratta la teoria del determinismo

tecnologico, la teoria del costruttivismo tecnologico e la teoria della coproduzione.

Inoltre, vengono prese in considerazione la visione della società d’informazione e la società in

rete, facendo così rifermento a Castells (2008), per poi analizzare la creazione dell’identità in

rete dell’utente. Viene trattato, infine, lo scambio comunicativo interpersonale, concludendo il

capitolo con i cinque assiomi della comunicazione, della Scuola di Palo Alto (1967).

L’ultimo capitolo prende in considerazione una possibile soluzione per arginare la mancanza

d’informazioni, sia interne nell’ambiente scolastico, sia esterne, nella società. Il capitolo è

suddiviso in due parti fondamentali. La prima è composta dalla creazione e dalla

formulazione di un piano di comunicazione correlato ad un sito web specifico sui Disturbi

Specifici dell’apprendimento, all’indirizzo: https://informatidsa.wordpress.com/, creato

personalmente. La scelta dell’utilizzo del web come canale di diffusione, non è casuale, in

quanto, come vedremo in seguito, consente di raggiungere un numero di utenti molto elevato,

aumentando così la fruibilità delle informazioni. Ad oggi, l’utilizzo di computer, tablet e

mobile è molto incrementato e l’utente può visitare il sito in qualunque momento.

La seconda parte del capitolo, infine, studia la struttura dal sito web per motivare le scelte

compiute in fase di elaborazione e creazione del sito.

Il progetto e l’elaborato sono nati con l’idea di poter portare alla luce una tematica molto

importante che riguarda soprattutto l’età infantile, che attualmente è, ancora poco chiara e

sminuita a causa di diversi pregiudizi.

CONCLUSIONE

In questo elaborato sono stati presi in considerazione i Disturbi Specifici dell’Apprendimento

all’interno dell’ambito scolastico, utilizzando la ricerca empirica per dimostrare la presenza

dell’informazione e il giovamento nell’utilizzare la comunicazione per espandere la

conoscenza di questa tematica poco trattata.

Vi è stata la possibilità di confrontare direttamente le informazioni ricevute, grazie alla

somministrazione di un questionario a 40 docenti presenti in sette scuole primarie nel

territorio dell’Emilia Romagna, per poter analizzare ed arrivare a una risposta risolutiva, ai

quesiti enunciati nell’introduzione, “Esiste un’approfondita conoscenza e comunicazione

nell’ambito dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento a livello sociale?” inoltre “La presenza

e l’importanza della comunicazione e dell’informazione, si può estendere in campi non

convenzionali?”. A queste domande l’elaborato ha cercato di dare una risposta.

Grazie ai questionari, si è arrivati alla conclusione che le informazioni sui DSA in ambito

scolastico esistono, ma con delle problematiche specifiche. Si può riportare, infatti, che

l’informazione è presente, ma non viene utilizzata in modo corretto dai docenti. I quali

dovrebbero distribuire le informazioni e le conoscenze non solo ai propri interlocutori ma

anche all’esterno dell’ambito scolastico, ovvero alle famiglie degli alunni.

È da delineare anche la positività delle risposte, come specificato anche nel capitolo tre, con

l’utilizzo dell’analisi ed elaborazione delle risposte. Si nota però che all’interno delle risposte,

sono presenti anche casi di risposte che danno un esito incerto. Sono emerse, in modo

sottointeso, diverse problematiche come la solitudine e l’isolamento dei docenti

nell’affrontare questa problematica, dovuto al mancato appoggio completo sia da parte dei

genitori che delle istituzioni. Questo incide in particolar modo sul percorso scolastico del

bambino, in quanto i docenti si trovano impreparati ad affrontare le problematica che questi

disturbi comportano, avendo pochi strumenti su cui fare affidamento.

Detto ciò non devono essere escluse le risposte che danno esito positivo, le quali mostrano la

preparazione e la formazione che tali docenti hanno, riuscendo a superare gli ostacoli della

disinformazione e della burocrazia.

Questa analisi ci ha permesso di confermare la presenza delle informazioni, ma ha anche

messo in luce anche le problematiche, che gli specialisti e le famiglie devono affrontare, non

solo a livello materiale ma anche a livello emotivo e psicologico.

Queste considerazioni ci portano a mostrare l’importanza della divulgazione delle

informazioni e della conoscenza per quanto riguarda i Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

La consapevolezza sociale di queste problematiche, utilizzando la comunicazione sociale e

sanitaria, porterà alla diffusione di servizi e evitando l’isolamento sociale di genitori,

insegnati ma soprattutto di bambini con grandi potenziali, che lottano tutti i giorni per

affermarsi e per ottenere risultati soddisfacenti non solo nell’ambito scolastico ma anche nella

vita quotidiana.

Questa conoscenza ha permesso di sviluppare un progetto, per la diffusione di informazioni,

ad ampio spettro. L’utilizzo di internet, tramite la creazione di un sito web, per l’espansione di

conoscenza è in grado di raggiunger il nostro target di riferimento, ovvero le famiglie.

La risposta al secondo quesito si è già delineata precedentemente: la comunicazione, grazie

alla propria elasticità e malleabilità, è presente in ogni campo specifico, convenzionale e non,

la comunicazione circonda ed è presente in ogni parte della quotidianità dell’individuo.

L’estensione comunicativa è infinita e può essere utilizzata per modificare, con l’avvenire del

tempo, la società, la quale è tutt’ora intrinseca di pregiudizi, stereotipi, disinformazione e

ignoranza, che sono ancora molto influenti nella cosiddetta società dell’informazione. Anche

se in essa la reperibilità di contenuti è molto elevata ma non ancora considerata come fonte di

arricchimento culturale e intellettuale.

Per modificare la società e le problematiche che essa comporta, ogni individuo ha le

possibilità e le competenze necessarie per raggiungere l’obiettivo, mettendosi in gioco ed

aprendosi a esperienze ed informazioni nuove.

BIBLIOGRAFIA

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