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domande aperte su ADHD di pedagogia generale e sociale
Tipologia: Esercizi
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Quali sono le principali caratteristiche dell’ADHD? Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività è una sindrome caratterizzata da difficoltà di attenzione, di controllo dell'impulsività e del livello di attività e quindi a dis-regolazione emotiva. La disattenzione e l'impulsività impediscono lo sviluppo delle normali capacità scolastiche e delle strategie di pensiero e ragionamento; demotivano l'apprendimento scolastico e creando difficoltà di adattamento alle richieste sociali. Quali trattamenti si consigliano? Trattamenti consigliati di tipo pluridisciplinari combinati, specie nei casi severi. Prevalenti interventi educativi condotti da diversi specialisti. Quali strategie sono consigliate? Strategie comportamentiste, cognitivo e comportamentali, per condizionamento e decondizionamento, per potenziamento percettivo e attentivo, per autoregolazione, cognitiviste, potenziamento cognitivo e autoregolazione, neuro-psico-attivazione, gestione mentale, prassico e motorie, psicodinamiche. Quali guadagni educativi possiamo ottenere? I guadagni dipendono dall’intensità del disturbo, della modalità del trattamento, dalla disponibilità del soggetto, dalle capacità educative di ambiente familiare e le istituzioni scolastiche. Michele, bambino con Sindrome dello Spettro Autistico, frequenta la classe 2 della scuola primaria. Non comprende molto bene le azioni dei compagni e tende ad irritarsi quando la sequenza della giornata è alterata inaspettatamente. Ha lo sguardo sfuggente e non comprende le espressioni facciali, lo stato emozionale, motivazionale e relazionale degli altri. Quali accorgimenti educativi utilizzereste? Attenuare le pressioni emozionali, evitare pressioni di tempo- velocità, garantire costanza e limitazioni di pause. Stimolare processi di autoregolazione e di autocontrollo del soggetoo attraverso interventi mirati sulla persona e sul suo ambiente.
Disturbo comportamentale DSM-IV- DSM-IV-TR; Disturbo del funzionamento sociale (ICD-10); Disturbo della Prima Infanzia (IEC), con difficoltà al dialogo (PDM, 2008); Disturbo d'ansia (DSM-5).
Pluridisciplinari (farmacologici, pedagogici, clinici, psicologici, psicodinamici, neuro-psico-motori).
Ripristinare: comunicazione, condivisione empatica, competenza sociale e prosociale. Scopo degli interventi è il miglioramento della capacità di autoregolazione cognitiva e comportamentale e della gestione emozionale/pulsionale;
Avvertenze scolastiche - Predisposizione inclusiva dei contesti relazionali, disponibilità di sussidi comunicativi alternativi, tempi di impegno e pausa organizzati. Riduzione dei rumori iper-stimolanti per favorire il livello di sicurezza (PDM, 2008). Avvertenze didattiche -Anticipazione predittiva di tempi, compiti cognitivi e metacognitivi, individuali e cooperativi, predisposizione condivisa di setting sociali cooperativi; utilizzo di strumenti auto- progettuali e auto-valutativi. (Crispiani, 2019) Williams Sindrome Come possiamo descrivere l’area sindromica? La Sindrome di Williams (WS) è un'anomalia genetica consistente in una delezione di una regione del cromosoma 7 (7q11.23) caratterizzata clinicamente da dismorfismi, alterazioni cardiovascolari, disabilità intellettiva di grado lieve o moderato ed un caratteristico profilo cognitivo e comportamentale. Quali trattamenti sono consigliati? Trattamenti abilitativi/riabilitativi. Non esiste una cura specifica per la WS, ma le terapie abilitative e riabilitative (in particolare di tipo pedagogico, psicomotorio e logopedico), gli interventi educativi precoci mirati sono estremamente importanti per migliorare lo sviluppo delle competenze cognitive e sociali. (Crispiani, 2019) Quali sono gli scopi e i guadagni educativi? Nonostante i rilevanti fattori genetici, la sindrome WS rappresenta solo uno dei fattori critici. Da qui l'importanza dell'azione educativa, derivante da un'attenta progettazione individualizzata finalizzata allo sviluppo globale, in particolare della consapevolezza delle risorse interne ed esterne unitamente alla capacità di auto controllo ed al potenziamento di autonomia e indipendenza. Focus della progettazione attiene alle capacità relazionali e cooperative nei contesti di vita. Quali sono le avvertenze scolastiche ed educative? Fondamentali la cura di ambienti fisici e relazionali, la riduzione delle fonti di distrazione (ambienti non rumorosi o troppo illuminati), la disponibilità di sussidi didattici mirati e l'uso di strategie didattiche