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Amicizia vera. Forse..., Dispense di Italiano

Saggio breve sui vari tipi di amicizia

Tipologia: Dispense

2018/2019

In vendita dal 05/03/2019

claudioarresta84
claudioarresta84 🇮🇹

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Qualcuno disse che gli amici sono come le stelle: a volte non li vedi, ma sai che ci sono.
Senza amici la vita è sicuramente più dura e più difficile perché nessuno è in grado di fare
tutto da solo; è giusto qualche volta farsi dare una mano, ricevere un supporto pratico, ma
a spesso semplicemente psicologico.
Tra amici ci si viene incontro e ci si aiuta; spesso ci sono conflitti, rivalità, competizioni, ma
c’è sempre stima altrimenti non si è amici. Ad un amico si può voler bene come ad un
parente, ma c’è qualcosa di ancora più grande che lega degli amici, perché se i parenti in
qualche modo sono decisi da legami di sangue, una relazione amicale è una scelta di vita
autonoma.
L’amicizia è in ogni caso una forma d’amore e come esso a volte può anche avere delle
deviazioni o delle esagerazioni.
Esistono tre tipi di amicizia “esagerata” a seconda dei contesti e dei caratteri delle
persone; si distingue tra l’amicizia per compassione, l’amicizia per possessione e quella
per donazione. Si tratta, ovviamente di estremizzazioni, ma sono molto più comuni di
quanto possiamo immaginare.
Della prima forma ne abbiamo un esempio lampante in Rosso Malpelo di Verga. “Allora
Malpelo prese i soldi della paga della settimana, per comperargli del vino e della minestra
calda e gli diede dei calzoni quasi nuovi…” G.Verga, Rosso Malpelo, 1980 Vita dei campi.
Siamo difronte ad un’amicizia che nasce essenzialmente da un sentimento di pietà che
sfocia in gesti di generosità da parte di uno dei due amici. In questo caso possiamo parlare
di un’amicizia sbilanciata verso il più forte, ma anche questo tipo di amicizia fornisce un
ritorno: ovvero il sentirsi la coscienza pulita.
Il secondo tipo di forma più spinta di amicizia la possiamo ritrovare in un dialogo tra la
volpe ed il piccolo principe. “Che cosa vuol dire addomesticare? …vuol dire creare dei
legami…tu, fino ad’ ora, per me sei un ragazzino uguale a centomila, …ma se mi
addomestichi la mia vita sarà come illuminata. A. de Saint Exupery, Il piccolo principe,
1943. Questa forma di amicizia è la specificità di essere anch’essa sbilanciata come la
precedente, ma la particolare caratteristica di essere incentrata sull’amore del più debole
verso il più forte. Dunque non la pietà, ma il senso di protezione è l’impulso del legame.
L’ultima estremizzazione del concetto di amicizia è quella che porta all’annullamento dei
due soggetti in relazione. Sono amicizie nate spesso in contesti difficili, di guerra o di crisi
che portano degli individui a condividere gioie, ma soprattutto dolori, così intensi che il loro
legame diventa ancora più forte di loro stessi. La conseguenza di questo legame è mettere
sempre l’altro al primo posto e mai se stesso. Un esempio molto significante lo possiamo
ritrovare ne L’amico ritrovato, 1971, F.Hulman, ambientato ai tempi della persecuzione
degli ebrei in Germania. “..non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma lo avrei
fatto quasi con gioia”.
In conclusione, come abbiamo visto, il concetto di amicizia presenta molte sfaccettature e
sfumature, ma meglio un’amicizia “patologica” che un’amicizia falsa.

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Qualcuno disse che gli amici sono come le stelle: a volte non li vedi, ma sai che ci sono.

Senza amici la vita è sicuramente più dura e più difficile perché nessuno è in grado di fare tutto da solo; è giusto qualche volta farsi dare una mano, ricevere un supporto pratico, ma a spesso semplicemente psicologico.

Tra amici ci si viene incontro e ci si aiuta; spesso ci sono conflitti, rivalità, competizioni, ma c’è sempre stima altrimenti non si è amici. Ad un amico si può voler bene come ad un parente, ma c’è qualcosa di ancora più grande che lega degli amici, perché se i parenti in qualche modo sono decisi da legami di sangue, una relazione amicale è una scelta di vita autonoma.

L’amicizia è in ogni caso una forma d’amore e come esso a volte può anche avere delle deviazioni o delle esagerazioni.

Esistono tre tipi di amicizia “esagerata” a seconda dei contesti e dei caratteri delle persone; si distingue tra l’amicizia per compassione, l’amicizia per possessione e quella per donazione. Si tratta, ovviamente di estremizzazioni, ma sono molto più comuni di quanto possiamo immaginare.

Della prima forma ne abbiamo un esempio lampante in Rosso Malpelo di Verga. “Allora Malpelo prese i soldi della paga della settimana, per comperargli del vino e della minestra calda e gli diede dei calzoni quasi nuovi…” G.Verga, Rosso Malpelo, 1980 Vita dei campi. Siamo difronte ad un’amicizia che nasce essenzialmente da un sentimento di pietà che sfocia in gesti di generosità da parte di uno dei due amici. In questo caso possiamo parlare di un’amicizia sbilanciata verso il più forte, ma anche questo tipo di amicizia fornisce un ritorno: ovvero il sentirsi la coscienza pulita.

Il secondo tipo di forma più spinta di amicizia la possiamo ritrovare in un dialogo tra la volpe ed il piccolo principe. “Che cosa vuol dire addomesticare? …vuol dire creare dei legami…tu, fino ad’ ora, per me sei un ragazzino uguale a centomila, …ma se mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. A. de Saint Exupery, Il piccolo principe,

  1. Questa forma di amicizia è la specificità di essere anch’essa sbilanciata come la precedente, ma la particolare caratteristica di essere incentrata sull’amore del più debole verso il più forte. Dunque non la pietà, ma il senso di protezione è l’impulso del legame.

L’ultima estremizzazione del concetto di amicizia è quella che porta all’annullamento dei due soggetti in relazione. Sono amicizie nate spesso in contesti difficili, di guerra o di crisi che portano degli individui a condividere gioie, ma soprattutto dolori, così intensi che il loro legame diventa ancora più forte di loro stessi. La conseguenza di questo legame è mettere sempre l’altro al primo posto e mai se stesso. Un esempio molto significante lo possiamo ritrovare ne L’amico ritrovato, 1971, F.Hulman, ambientato ai tempi della persecuzione degli ebrei in Germania. “..non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma lo avrei fatto quasi con gioia”.

In conclusione, come abbiamo visto, il concetto di amicizia presenta molte sfaccettature e sfumature, ma meglio un’amicizia “patologica” che un’amicizia falsa.