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Guide e consigli
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Funzioni Continue: Teoremi e Proprietà, Appunti di Analisi Matematica I

Panoramica completa sulle funzioni continue: definizione, regole di calcolo, teorema di Bolzano e dei valori intermedi. Presenta esempi pratici, dimostrazioni e esercizi risolti per la comprensione e l'applicazione dei concetti. Include osservazioni sul teorema di Weierstrass, offrendo una guida dettagliata per lo studio delle funzioni continue e delle loro proprietà. Un valido supporto per studenti universitari e appassionati di matematica che desiderano approfondire questo argomento fondamentale dell'analisi matematica. Gli appunti sono strutturati in modo chiaro e conciso, facilitando l'apprendimento.

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 24/06/2025

sofia-perna-3
sofia-perna-3 🇮🇹

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funzioni continue
si diacontinuain ED se Ix fxF
DC IR IR
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Regole di Calcolo
ROPOSIZIONE
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FE6s
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della
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pf3
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Anteprima parziale del testo

Scarica Funzioni Continue: Teoremi e Proprietà e più Appunti in PDF di Analisi Matematica I solo su Docsity!

funzioni

continue

si diacontinuain ED

se

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E D e sud

a

0 E 6 D

SERCIZI

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Rolex

E

6110

al

D

E

IR 0 0

MI

E

8110

al

y

El

Io tal

ITO

GENERALE

9mg

sottraendo moltiplicando o

dividendo funzionielementari

si

ottiene una

funzione

continua

o

èun'altraoperazione

fondamentale

sulle

funzioni

41

1

104

P

2

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21

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2

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in

generale

F

De

IR

g

De

R

F

R

G

O F x

g

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X

COMPOSIZIONE

ROPOSIZIONE

pponiamo

che

f siacontinuain

sia

continua in f

E

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continua

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4

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y

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luzione

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EIR

5 6 0 EIR X 2 3

mungo

mmmm

4

6 25

521

3

2

3

e

S ex

sin D

F X

E

I

Intervallo

nF

x

f a

LORENA

a

f E G

I I

intervallo

taleche a b

E I con fla

O

f b

loro

c E

I f c 0

Ile

inoltre il

seguente

metodo dibisezione

per

il calcolo

approssimativo

della

soluzione

Jim

upponiamo

che ad es a

b F a 0 f b

è

a

b 5

I

a CI

SONO

3 possibilità

F

ALb

O

FINE

Flo

_i

O D

al

ALb

lb

b

AH

__

f an

fla

O

f

a D

F

be

restringo

la

ricerca all'interno a

ba

Se abbiamo una funzione continua

f(x) su un intervallo [a,b] e assume dei

valori opposti agli estremi di

quest’ultimo ( f(a) f(b) <0 ) allora la

funzione f(x) ammette uno zero

all’interno dell’intervallo [a,b] ossia

esiste un punto c tale che f(c)=0.

Dato che il valore della

funzione in [(a+b)/2] è

positivo e in a è negativo,

allora restringiamo il

nostro campo di ricerca e

prendiamo in questo

nuovo intervallo.

bi

a

bio

F

AL

b

be b

F

an

f

be

cercola

soluzione in A

b

bi an b

29

amiamo

questo

processo

step

A b

stop

be

step

a1 b

b

04 ba

F

40 F

ba

ba

012

bazar

b

29

terando n volte

succede

che

an bn taleche

Ian bn clan 1 bn il

Fn

F

an

o f

bn Un

bn an

big

un

22

ho

d

a s

b

b b

b

Si costruiscono così degli

intervalli in scatolati in cui

quello “nuovo” è

contenuto in quello

precedente

Notiamo che ogni volta che

faccio questo passaggio,

cambiando gli estremi

dell’intervallo, il nuovo

intervallo sarà la metà del

primo. Questi intervalli (per

n grande) diventano sempre

più piccoli, la distanza tra gli

estremi si restringe (*).

D

0in

b

Ian

c

big

E

Quindi

se devo

determinare e a meno di un errore E prefissato basta

determinare

numero di iterazioni nn

bip

E

Dopodiche prendendo a avremo

da

E

1

Determina una

soluzione

di

3

in

a

meno di un errore E 10

Soluzione f x

3

3 1 E l IR

FECI

f O 140 f 1

3

Peril

TEOREMA DI

BOLZANO

C E

DI 1

f c O

Per

determinare e a meno

di un errore

E 10

5

posso

prendere a

lap

e D E 10

5

2 ʰ 105 i 15

si trova che

ap

SSERVAZIONI SUL

TEOREMA

una delle

Hp

F

E

l I

intervallo viene

meno il

teoremaè

F.tn

fin'Irvario

I

F

e

Fco

1

f

sempre

f x

1 o

a

O

F R 403

IR

non

è un intervallo

I

i o

F

E

C

IR O

l

F

X F

V

F

E

C

Rigo

E R 0

ROLLARIO TEOREMA

DEIVALORI

INTERMEDI è una

conseguenza

delteorema

degli

oh

Itinua

su

un intervalloassumea

valori distinti

assume anche

tutti i volo

ormalmente F E

C I

I intervallo

α

B

A b E I f B α f

b

B

e ad es

La

B

V

E

A BE EI f c 8

E

Se α

β

x

F

8

la

Iii gia

O

en

en

o

O

ci

fa

r

b

I

Se una funzione continua

in un intervallo a,b

assume 2 valori distinti

nell’intervallo, allora

assumerà tutti i valori tra

essi compresi.

E

l 10 11 Fel 10

13

E l IR

9110 1

g

f

E

l

410

f

0 0 f 0

g

1 f

1

1 O

g

O f

OREMA

a F

I

J

I Jintervalli taleche

f

sia monotona

F VF

f

sia Suriettiva T F I

Ky

E I E I fix

y

FEE I

Supponiamo

che

f NON

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E I

J

È

IL

FIX FIX

soche

essendo

f

fly

f

x α

I

I

LI

FIX

Per

esserediscontinuo

bisogno

di

β

allora I α BE

F

f Suriettiva J E

F I

ASSURDO

FEE

I

nverse

delle funzioni elementari

servo

che

l'inverso

di

α

è

1

α

α

X X

1 114

114

l'inverso di

a

a 0 a 1

è

104

1 a 1

logo

a X

reocoseno

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Nia

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L

E E

l

è suriettiva Join

sin_ 1 1

I II

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definita

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è monotona

e suriettiva

y

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y

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l

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I

arising

aresin

y arising

arcsino O arcsin

I

arising

y

I

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I

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E

i

ftp.naritgy

E

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equazione

di II grado

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MORALE

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Ch

1

Ch Oital dita

è stretta è iniettiva

esuriettiva

t ch

lital

sloital

Ch stretta

Ch èsuriettivo

Ch'E

l C di tal

V B Le

2

Hp

fondamentali

sono

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min

F

X FALSA

E 0ITL

min

min

miei

traduzione al

CALCOLO

DIFFERENZIALE

μ

checorrispondono

a

un valore

dell'Y

“La funzione normalmente dovrebbe avere

il punto di max solo che non è preso da

nessuna x nell’intervallo”

“Il punto di minimo verrebbe assunto qua

nell’estremo a, solo che non c’è. Se

esistesse, farebbe parte dell’insieme, ma

in questo caso non fa parte di

quest’ultimo.”

Metodo di calcolo di estrema importanza.

Parte da un problema i natura geometrica. I matematici si posero il

problema di trovare in un punto di una curva, la retta tangente (retta

“aderente” alla curva”, quindi che taglia la curva in un punto solo.

Le curve che prenderemo in considerazione sono

curve di grafici di funzione ossia curve in cui a ogni

valore dell’ascissa corrisponde UN SOLO valore

dell’ordinata