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Questo documento contiene le domande aperte relative all'esame di Statistica Economica, scritte in ordine alfabetico, utile per chi frequenta i corsi di laurea magistrale in Economia con l'Università Telematica E-campus.
Tipologia: Panieri
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A proposito degli Aspetti legislativi dei Documenti pro grammatici: a) quali sono i contenuti base della L. 5 Agosto 1978 n. 468; b) l’AGGRPP nel 2007 da quale documento viene sostituito; c) alla fine degli anni ’90 quali documenti debbono essere redatti in applicazione delle nuove normative europee e che cosa ha apportato la L. 31 Dicembre 2009 n. 196 : a) La L. 5 Agosto 1978 n. 468, pur non introducendo nuovi documenti programmatici, apporta profonde innovazioni in materia, affiancando la programmazione economica a quella finanziaria basata sull’adozione di un bilancio pluriennale e istituendo uno strumento normativo atto a dare una maggiore flessibilità alle politiche di bilancio: la Legge Finanziaria. b) L’AGGRPP nel 2007 viene sostituita dalla Relazione unificata di economia e finanza – RUEF che unifica entrambe le suddette Relazioni. c) Alla fine degli anni novanta il ciclo dei documenti programmatici si è arricchito di altri due rapporti richiesti dalle nuove normative europee: il Programma di Stabilità - PS, legato all’ingresso dell’Italia nella Unione Economica Monetaria - UEM, e il Rapporto sulle Riforme Economiche - RER che a partire dal 2005, in relazione al rilancio della Strategia di Lisbona, confluisce nel Programma Nazionale di Riforme - PNR. La L. 31 Dicembre 2009 n. 196, titolata all’art. 1 , ha apportato importanti modifiche al ciclo dei documenti programmatici e di finanza pubblica, prevedendo una razionalizzazione dei contenuti e dei termini di presentazione A proposito degli indicatori di finanza pubblica: a) a quanto ammontano le stime dei proventi da privatizzazioni ed altri proventi rispetto al PIL b) a quanto ammontano le giacenze di liquidità; c) su cosa si basa lo scenario dei tassi d’interesse utilizzato per le stime : a) Nel 2016 ammontava a 0,1 mentre nel 2020 a 0,3. b) Si ipotizza un aumento delle giacenze di liquidità del MEF per circa lo 0,3 per cento del PIL nel 2018 e una riduzione per oltre lo 0,1 per cento del PIL nel 2019 e negli anni successivi. c) Lo scenario dei tassi di interesse utilizzato per le stime si basa sulle previsioni implicite derivanti dai tassi forward sui titoli di Stato italiani A proposito degli Indici di povertà spiegare brevemente il significato di: a) indice di Gini b) indice di Atkinson con epsilion=0,5; c) indice di Atkinson con epsilion=1,0 e l’ indice di Sen: a) indice di Misura globale della diseguaglianza nella distribuzione, tra le n unità di una collettività, di un carattere trasferibile (per es. il reddito). È calcolata dopo avere ordinato le n unità secondo l’ammontare non decrescente del carattere posseduto da ciascuna di esse. b) L’indice di Atkinson fa parte degli indici per la misura di disuguaglianza e povertà. Con epsilon = 0,5 si vuole indicare che la popolazione ha un normale grado di avversione alla disuguaglianza. c) L’indice di Atkinson con epsilon = 1 comporta un alto grado di avversione alla disuguaglianza. Oltre che della diffusione e della intensità della povertà, l’indice di Sen tiene conto anche dell’ineguaglianza presente nella distribuzione dei redditi degli individui poveri. A proposito dei Sistemi Contabili Europei SEC95 e SEC2010: a)che cosa è il SEC 95; b) quale Regolamento ha istituito il SEC 2010; c) che cosa è il SEC 2010 e che cosa contiene il Conto della Produzione del SEC 2010 : a) Dal febbraio 2000 il SEC 95 costituisce il quadro di riferimento concettuale formalmente vincolante all'interno dell'Unione europea. Il presente manuale si propone di agevolare l'applicazione del SEC ai fini del calcolo del disavanzo e del debito pubblico. Esso fornisce risposte adeguate alla maggior parte dei problemi di ordine statistico e contabile emersi negli ultimi anni nell'Unione europea. b) giugno
che riflette gli sviluppi delle economie moderne, i progressi nella ricerca metodologica e le esigenze degli utenti. c) Il SEC 2010 prevede: a) una metodologia (allegato A) relativa alle norme, alle defini-zioni, alle classificazioni e alle regole contabili comuni, che devono essere utilizzate per l'elaborazione di conti e tavole su basi comparabili per le esigenze dell'Unione, nonché dei risultati come previsto all'articolo 3; b) un programma (allegato B) inteso a stabilire i termini entro i quali gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i conti e le tavole da compilare conformemente alla metodologia di cui alla lettera a). Conto della Produzione del SEC 2010 contiene i consumi intermedi, Produzione di beni e servizi destinabili alla vendita, Ammortamenti (consumo di capitale fisso), Produzione di beni per proprio uso finale, Produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita. A proposito del campionamento “RDS”: a) quali sono i passi del processo; b) quale algoritmo si individua; c) come si inseriscono le iterazioni : a) 1) Si imposta il disegno affrontando i seguenti punti: framework della popolazione di interesse; RDS si RDS no; problematicità delle simulazioni e dell’indagine test; 2) Si stabilisce le catene markoviane per il reclutamento e le probabilità di selezione. 3) Per quanto riguarda l’indagine-test egli redige un questionario per i reclutandi e i reclutatori da cui deriva i dati statistici sull’ampiezza campionaria per le v.c. di interesse in funzione dell’ondata di appartenenza. b) L’algoritmo della procedura di simulazione del RDS costituito dal grafo con i nodi e dal numero di ondate. c) Svolge un numero finito di iterazioni immettendo gli input ed ottenendo gli output A proposito del Ciclo degli Strumenti di Programmazione si commenti brevemente: a) L. 31 Dicembre 2009 n. 196; b) L. 21 agosto 1949 n. 639; c) le date per la RPP e le date per la DPEF : a) La L. 31 Dicembre 2009 n. 196 ha apportato importanti modifiche al ciclo dei documenti programmatici e di finanza pubblica, prevedendo una razionalizzazione dei contenuti e dei termini di presentazione. In particolare, viene introdotta la Decisione di Finanza Pubblica - DFP che rappresenta lo strumento di programmazione, almeno triennale, sostitutivo del Documento di Programmazione Economico-Finanziaria - DPEF. b) La relazione generale sulla situazione economica del Paese, da presentarsi al parlamento ai sensi della L. 21 agosto 1949, n. 639, dovrà contenere rilevamenti statistici ed analitici sull'andamento della domanda e dell'offerta di lavoro in Italia, con particolare riguardo ai fenomeni della mobilità dell'occupazione, nonché alla disoccupazione ed alla emigrazione. La sopradetta relazione dovrà dare notizia sull'andamento del mercato del lavoro negli ultimi dodici mesi ed una prospettiva, per quanto possibile approssimata alla situazione economica, per l'annata successiva. Dovrà contenere un prospetto statistico-finanziario delle attività previdenziali comunque esercitate dal Paese c) La RPP si presenta in parlamento a settembre e si riferisce al primo Gennaio dell’anno successivo. Il DPEF è presentato dal Governo al Parlamento entro il 15 maggio ed approvato con apposite Risoluzioni dalla Camera e dal Senato. A proposito del Compendio dei documenti di Finanza Pubblica spiegare brevemente il contenuto: a) del Programma di Stabilità dell‘Italia; b) Relazione Unificata Economia e Finanza Pubblica; c) Decisione di Finanza Pubblica e la Legge di Stabilità :a) Il PS, basato sui documenti programmatici già presentati nel corso dell'anno, descrive il quadro macroeconomico e gli obiettivi di finanza pubblica per gli anni successivi, la strategia di bilancio per il loro conseguimento, la riduzione del debito coerente con il risanamento finanziario b) La RUEF è stata presentata al Parlamento, per la prima volta, nel Marzo del 2007. Fino al 2006 l'AggRPP è stato presentato come documento autonomo che illustra i dati di consuntivo dell'anno precedente sull'economia e le finanze pubbliche, ed
nella simulazione Monte Carlo è l’assegnazione delle descrizioni probabilistiche agli eventi aleatori che determinano i valori della variabili di input; ossia in pratica determinare per queste variabili una stima appropriata delle loro distribuzioni statistiche. Per alcuni tipi di eventi o fattori sono disponibili serie storiche di valori ricavate dall’esperienza. Nelle attività economiche sono ad esempio spesso disponibili in azienda (o sono reperibili) registrazioni di eventi passati (riferiti a fatti economici – prezzi, domanda, ecc.; al funzionamenti di macchinari – tempi di lavorazione, tempi di guasto, ecc.; ad eventi legati all’ambiente, ecc.) che costituiscono quindi serie storiche di dati che possono risultare utili all’analisi di un nuovo investimento A proposito del modello additivo; ma) quale linea di codice di R si utilizzano per rappresentare il modello Holt-Winters; b) quale linea di codice di R si utilizza per rappresentare il correlogramma o funzione di autocorrelazione parziale; c) quale è la funzione matematica del modello: a) dati.hw<- HoltWinters(dati, seasonal="additive");dati.hw plot(dati.hw,main="Detrentizzazione Holt-Winters ",xlab="Anni",ylab="Valori in Ml euro") prev<-predict(dati.hw, n.ahead=4);prev ts.plot(prev, main="Previsioni Vendite 4 Trim. successivi") b) pacf(yt, lag.max=20="tempo",ylab="valori del processo", main="Grafico ACF campionaria(h=0,1,....,20)" ,lwd=5) c) A proposito del modello additivo; ma) quale linea di codice di R si utilizzano per rappresentare il modello Holt-Winters; b) quale linea di codice di R si utilizza per rappresentare il correlogramma o funzione di autocorrelazione parziale; c) quale è la funzione matematica del modello. a) dati.hw<- HoltWinters(dati, seasonal="additive");dati.hw plot(dati.hw,main="Detrentizzazione Holt-Winters ",xlab="Anni",ylab="Valori in Ml euro") prev<-predict(dati.hw, n.ahead=4);prev ts.plot(prev, main="Previsioni Vendite 4 Trim. successivi") b) pacf(yt, lag.max=20="tempo",ylab="valori del processo", main="Grafico ACF campionaria(h=0,1,....,20)" ,lwd=5) c) Yt =f(St ,Tt , Ct ,Et) che trasformato in serie additiva Yt =(St + Tt + Ct + Et A proposito del Modello di Conto economico consolidato della P.A spiegare brevemente il significato di: a) spese correnti; b) spese in conto capitale; c) saldo primario e l’indebitamento netto :a) La somma dei quattro sotto-aggregati (Redditi da lavoro dipendente, Consumi intermedi, Prestazioni sociali tra cui Pensioni e Altre prestazioni sociali) al netto degli interessi rappresentano le spese correnti. b) Le Spese in conto capitale sono formate da tre elementi: Investimenti fissi lordi, Contributi in conto capitale e Altri trasferimenti. c) Il saldo primario si ottiene dalla differenza del totale delle Spese al netto degli interessi e il totale delle entrate finali. L’indebitamento netto si ottiene dalla differenza tra le entrate finali, al netto della riscossione dei crediti, e le spese finali, al netto delle acquisizioni di attività finanziarie. A proposito del modello moltiplicativo; a) quale linea di codice di R si utilizzano per rappresentare ilmodello Holt-Winters; b) quale linea di codice di R si utilizza per rappresentare il correlogramma o funzione di autocorrelazione parziale; c) quale è la funzione matematica del modello :a) dati.hw<-HoltWinters(dati, seasonal=“multiplicative") b) pacf(yt, lag.max=20="tempo",ylab="valori del processo", main="Grafico ACF campionaria(h=0,1,....,20)" ,lwd=5) c) Yt =f(St ,Tt , Ct ,Et) A proposito dell’ Analisi statistica degli aggregati relativi al lavoro spiegare brevemente: a) quali dati mette a disposizione l’ISTAT sugli aggregati
relativi al lavoro ; b) RCFL (Rilevazione Continua sulle Forze di Lavoro; c) quali tavole contiene la RCFL e quale tipo di disegno campionario utilizza l’ISTAT per la RCFL: a) L’ISTAT mette a disposizione , attraverso la Sezione I.Stat, i seguenti dati sul Lavoro: Occupati per ore settimanali lavorate e numero di ore settimanali lavorate pro-capite Ore lavorate nelle imprese con almeno 10 dipendenti - dati trimestrali Indicatori di tensione contrattuale - dati mensili e annuali Ore lavorate nelle imprese con almeno 500 dipendenti - dati mensili Orario contrattuale annuo lordo, netto, ferie e ore di riduzione dell’orario di lavoro per dipendente a tempo pieno per contratto Occupazione Disoccupazione Inattività Dati complementari sul mercato del lavoro Posti vacanti Costo del lavoro Retribuzioni b) E’ lo strumento fondamentale per l’analisi congiunturale e strutturale del mercato del lavoro c) tavola dell’individuazione degli occupati tavola che contiene le principali caratteristiche degli intervistatori tavola che contiene il sistema di estrazione delle famiglie del campione tavola dei Comuni del campione tavola che contiene l’individuazione della tecnica di rilevazione tavola che contiene gli indicatori CAPI per settimana di riferimento tavola che contiene la struttura del Sistema informativo- informatico L’Istat utilizza una rilevazione continua sulle forze di lavoro (RCFL), distribuita su tutte le settimane dell’anno. A proposito dell’Analisi congiunturali settoriali e territoriali spiegare brevemente il significato di: a) differenza fra breve e lungo periodo; b) differenza fra analisi congiunturali e settoriali; c) quale tipo di congiuntura si configura se l’indice della produzione industriale diminuisce del 3% e i volumi prodotti nella filiera del legno-arredo (-8,3%): a) Le analisi congiunturali hanno studiate nel breve periodo, hanno come riferimento normalmente il trimestre od anche il mese, mentre quelle di lungo periodo hanno come riferimento l’anno ed anche oltre. b) Le analisi congiunturali hanno per oggetto grandezze macro e micro-economiche studiate nel breve periodo (normalmente il trimestre od anche il mese). Le analisi settoriali hanno per oggetto, invece, i settori produttivi di una economia. c) Una congiuntura nel mondo produttivo delle imprese del manifatturiero. A proposito dell’Analisi dei Gruppi descrivere: a) che cosa si intende per analisi di gruppi; b) quali analisi sono considerate di grande aiuto nello studio della “Cluster Analysis”; c) come devono essere caratterizzati e come si distinguono e quali metodi di raggruppamento si utilizzano : a) L’analisi di gruppi più comunemente definita con il termine inglese «Cluster Analysis» si caratterizza per la sua tipicità esplorativa ovvero quel processo attraverso il quale si individuano gruppi «naturali» di osservazioni. b) L’analisi delle corrispondenze e delle distanze è di grande aiuto alla «Cluster Analysis» in quanto permette di scegliere i gruppi in base a criteri oggettivi e razionali. c) I gruppi debbono essere caratterizzati da: coerenza interna ovvero omogenei al loro interno; distinzione esterna ovvero eterogeneità esterna e si distinguono in: gerarchici aggregativi gerarchici divisivi non gerarchici I metodi di raggruppamento dei gruppi sono: a legame singolo; a legame completo; a legame medio fra i gruppi A proposito dell’Analisi dei Gruppi per la struttura del mercato con dati a scelta: a) si prenda in considerazione un segmento di mercato; b) si voglia indagare su due variabili qualitative; c) si scelga unascala di Likert coerente e si stabilisca quale procedura occorre decidere. a) coscienza dei clienti al prezzo (X); la fedeltà alla marca (Y) b) le due variabili sono qualitative c)Queste due variabili possono essere misurate su una scala di Likert che va da 1 a 7 punti. Altissima 7 Sotto la media 3 Alta 6 Bassa 2 Sopra la media 5 Molto bassa 1 Media 4 L'obiettivo di analisi dei cluster è identificare gruppi di oggetti (in questo caso di clienti) che sono
variabilità. b) Per quanto riguarda l’individuazione delle variabili esse debbono essere possedere tre tipi di attitudini: identificatrice, discriminante ed esplicativa. c) Particolare attenzione va posta alla cosiddetta «Benefit Bundle Analysis» attraverso la quale è possibile affrontare con le stesse tecniche statistiche sia la segmentazione del mercato che il posizionamento del prodotto. A proposito dell’Analisi delle serie storiche degli aggregati di Contabilità Nazionale spiegare brevemente il significato di: a) PIL per abitante; b) i consumi finali delle famiglie; c) gli investimenti fissi lordi per l’industria in senso stretto e il PIL ai prezzi di mercato : a) Il PIL pro capite è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa. b) Rappresentano il valore dei beni e servizi impiegati per soddisfare direttamente i bisogni umani, siano essi individuali o collettivi. c) Sono Investimenti Fissi Lordi gli acquisti di beni materiali durevoli effettuati da un'impresa nell'esercizio e comprendono l'acquisto di macchine, impianti, attrezzature, mobili, mezzi di trasporto, costruzioni e fabbricati, terreni e l'incremento di capitali fissi per lavori interni. Il risultato finale dell'attività di produzione delle unità produttrici residenti. Il PIL ai prezzi di mercato corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell'economia, diminuita dei consumi intermedi ed aumentata dell'Iva gravante e delle imposte indirette sulle importazioni. A proposito dell’Analisi delle serie storiche degli aggregati di Contabilità Nazionale spiegare brevemente il significato di: a) PIL per abitante; b) i consumi finali delle famiglie; c) gli investimenti lordi. a) Il PIL pro capite è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa. b) Rappresentano il valore dei beni e servizi impiegati per soddisfare direttamente i bisogni umani, siano essi individuali o collettivi. c) Sono Investimenti Fissi Lordi gli acquisti di beni materialidurevoli effettuati da un'impresa nell'esercizio e comprendono l'acquisto di macchine, impianti, attrezzature, mobili, mezzi di trasporto, costruzioni e fabbricati, terreni e l'incremento di capitali fissi per lavori interni. Il risultato finale dell'attività di produzione delle unità produttrici residenti A proposito dell’Analisi di disuguaglianza spiegare brevemente il significato di: a) equidistribuzione; b) disuguaglianza; c) LSI e la distribuzione del reddito :a) Dal punto di vista della distribuzione del reddito, si ha equidistribuzione quando le dotazioni iniziali sono distribuite in maniera omogenea sulla popolazione. b)Dal punto di vista della distribuzione del reddito, si ha disuguaglianza quando le dotazioni iniziali sono concentrate maggiormente su una parte della popolazione. c) Il LIS (Luxembourg Income Study) è lo studio della distribuzione dei redditi all’interno di una popolazione e tramite l’uso di diversi indici, è in grado di stabilire l’indice di povertà di un paese. A proposito dell’Analisi delle Componenti Principali nella “customer satisfaction“ e nelle ricerche di mercato descrivere: a) quali caratteristiche debbono possedere i segmenti di mercato; b) quali sono i tipidi variabili individuate; c) la «Benefit Bundle Analysis» e le variabili latenti sottostante al Modello ACP nella Customer Satisfaction. a) I segmenti di mercato debbono possedere le caratteristiche di: misurabilità, omogeneità al loro interno, eterogeneità fra di loro, economicità, accessibilità, aggredibilità, livello di variabilità. b) Per quanto
riguarda l’individuazione delle variabili esse debbono essere possedere tre tipi di attitudini: identificatrice, discriminante ed esplicativa. c) Particolare attenzione va posta alla cosiddetta «Benefit Bundle Analysis» attraverso la quale è possibile affrontare con le stesse tecniche statistiche sia la segmentazione del mercato che il posizionamento del prodotto A proposito dell’Analisi statistica costi-benefici di investimenti pubblici e privati spiegare brevemente il significato di: a) studio di fattibilità; b) convenienza economica attraverso l’analisi valutativa; c) V.A.N. e T.I.R :a) L’analisi di fattibilità individua la possibilità di realizzare l’idea-progetto e soprattutto a quali condizioni economico-finanziarie e di mercato. b) L’analisi di convenienza stabilisce se la realizzazione dell’idea-progetto apporta un “surplus atteso” di natura economica e/o sociale ai destinatari siano essi entità pubbliche (individui, famiglie, Enti territoriali ,ecc.) o private (aziende) che giustifica anche l’eventuale intervento di contributi pubblici. c) Tasso Interno di Rendimento: TIR=Σt=0n Ft/(1+i)t=0 dove Ft rappresentano le entrate o le uscite riferite al tempo t; t sono i diversi tempi di scadenza delle entrate e delle uscite; i è il tasso di riferimento che individua il costo massimo finanziario che il decisore è disposto a sopportare per un progetto di investimento. Valore attuale netto: VAN=Σt=0n Ft/(1+w)t dove Ft rappresentano le entrate o le uscite riferite al tempo t; t sono i diversi tempi di scadenza delle entrate e delle uscite; w è il costo medio ponderato del capitale A proposito dell’Analisi statistica del sistema domanda spiegare brevemente il significato di: a) spesa pubblica per consumi; b) spesa privata per consumi; c) spesa pubblica investimenti e la spesa privata per investimenti : a) La spesa per consumi intermedi rappresenta il valore dei beni e dei servizi utilizzati come input − insieme con il lavoro dei dipendenti − nel processo di produzione dei consumi finali della Pubblica amministrazione (PA). b) Si tratta della spesa affrontata dai privati come le famiglie per i consumi come abitazione, alimentari, trasporti, abbigliamento etc. c) Gli investimenti pubblici sono l'insieme delle spese in conto capitale dello Stato e delle altre Amministrazioni pubbliche, finalizzate a incrementare lo stock di capitale fisico o tecnologico a disposizione del territorio e del sistema produttivo la cui utilità non si esaurisce nel corso di un esercizio finanziario. Si tratta di investimenti dei privati cittadini in acquisto di azioni o obbligazioni dalla quale ricevono un interesse sull’importo investito al fine di guadagnare A proposito dell’Analisi statistica della produttività dei fattori spiegare brevemente il significato di: a) produttività del lavoro; b) produttività del capitale; c) capacità produttiva degli impianti e il concetto della scomposizione del saggio di variazione della produttività del lavoro: a) Il concetto di produttività definisce la capacità di un determinato input a trasformarsi nel relativo output. b) La produttività del capitale definisce l'efficienza con cui il capitale viene impiegato nel processo produttivo. c) capacità produttiva ovvero la quota o percentuale di utilizzo degli impianti o della tecnologia. Esistono diversi misure di capacità produttiva: quella massima, quella effettiva e quella utilizzata. Per quanto riguarda la scomposizione del saggio di variazione della produttività del lavoro, secondo il metodo di Solow, si prende in considerazione, da un lato, la variazione del capitale per addetto e dall’altro la variazione dovuta al progresso tecnologico. A proposito dell’Analisi statistica della produttività dei fattori spiegare brevemente il significato di: a) produttività del lavoro; b) produttività del
maggiore estensione. c) I dati statistici riferiti ad unità del territorio che mostrano quindi caratteristiche di interdipendenza con le osservazioni di unità contigue (si parla in proposito di autocorrelazione spaziale), e tali caratteristiche variano in funzione del livello dell’area elementare prescelta. Questo problema, che prende il nome di MAUP (Modifiable Areal Unit Problem), assume notevole rilevanza nelle applicazioni della statistica territoriale, anche se influenzato in pratica dall’effettiva disponibilità di dati su più livelli territoriali. A proposito della analisi statistica di rischio sugli investimenti in titoli; a) definire il concetto di rischio; b) commentare il rischio sui titoli di stato a breve termine; c) descrivere la relazione tra la ricchezza e l’utilità: a) Per quanto riguarda i titoli azionari siano considerati attività rischiose per eccellenza, in realtà ne esistono molte altre. Nel caso dei titoli obbligazionari, la società emittente potrebbe fallire e non restituire il capitale o non corrispondere gli interessi ai sottoscrittori Analisi statistica di rischio sugli investimenti in titoli b) I titoli di stato a breve termine dei paesi più avanzati (come i Treasury Bill americani o i BOT italiani) sono privi o quasi di rischio. Giungendo a scadenza nel volgere di pochi mesi, il rischio legato a un aumento inatteso dell’inflazione è esiguo, e si può essere ragionevolmente certi che il governo non mancherà di corrispondere alla scadenza il capitale e gli interessi c) A ogni livello di ricchezza corrisponde una determinata misura di utilità, che decresce progressivamente all’aumentare della ricchezza stessa. Questo significa che all’aumentare della ricchezza, diminuisce l’utilità di un euro di ricchezza in più A proposito della Bilancia dei Pagamenti spiegare brevemente il significato di: a) avanzo; b) disavanzo; c) surplus mercantile e il saldo dei servizi : a) Quando la bilancia commerciale è in positivo (Avanzo Commerciale) o in pareggio indica che l'economia di un Paese è in grado di soddisfare la domanda interna di beni e servizi coi propri mezzi. b) Quando la bilancia commerciale ha un saldo negativo (DisavanzoCommerciale) è indice di un'economia che dipende almeno in parte da beni provenienti dall'estero. c) La bilancia commerciale che ha un surplus mercantile, significa che il valore delle esportazioni supera quello delle importazioni. Il saldo della bilancia dei servizi è la differenza tra esportazioni ed importazioni di servizi; si tratta prevalentemente dei redditi da fattori produttivi, cioè dei pagamenti per il servizio derivante dall'utilizzo del fattore produttivo considerato. A proposito della Politica regionale di sviluppo spiegare brevemente il significato di: a) geomappa del VA ; b) geomappa degli obiettivi di convergenza; c) geomappa del tasso di disoccupazione e il Quadro Strategico Nazionale :a) E’ la mappa che mostra il rapporto tra il valore aggiunto su occupati interni. b) E’ la mappa che rispecchia l'Obiettivo Convergenza, previsto nell'ambito della politica di coesione e della nuova programmazione dei Fondi Strutturali destinato alle regioni meno avanzate. c) E’ la mappa che mostra il tasso di occupazione per provincia per la fascia di età da 14 a 64 anni. Il Quadro Strategico Nazionale tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico e Coesione sociale ha il compito di tradurre queste indicazioni in indirizzi strategici e in alcuni indirizzi operativi A proposito della regressione tra un aggregato macroecomico e una serie storica (ad esempio dal 2000 al 2009) quali linee di codice si utilizzano per ottenere l’output : a) tra il PIL per abitante e gli anni 2000-2009; b) tra investimenti fissi lordi e gli anni 2000-2009; c) per rappresentare il grafico della serie storica: a) library(TSA) x <- c(Dati Pil) ts.plot(x) y <- c(anni riferimento) ts.plot(y) res<-lm(y~x)
cor(y,x) summary(res) b) library(TSA) x <- c(Dati investimenti fissi lordi) ts.plot(x) y <- c(anni riferimento) ts.plot(y) res<-lm(y~x) cor(y,x) summary(res) c) library(tseries) x <- c(280302.1,297051.7,307507.8,318567.2,326020.5,343785.2,362933.9,376837.6, 712.3,403350.8,413589 .8,423990.8,442803.2,457122.9,435073.7,449763.3,456650.
Dati i seguenti valori; C(privati) 1285, C(pubblici) 216, Investimenti fissi lordi 164,scorte costanti e saldo commercio estero (Esp-Imp) 123 a) calcolare il PIL; b) spiegare brevemente il significato di Consumi privati e pubblici; c) spiegare brevemente il significato di Investimenti fissi lordi e spiegare brevemente il significato di saldo Esp-Imp : a) PIL=CPRIVATI +CPUBBLICI+ (InvFISSI LORDI +Var.Scorte)+ (Esp.-Impor) = 1788 b) I consumi privati sono le spese dei privati in bene e servizi. I consumi pubblici sono le spese delle pubblica amministrazione. c) Sono Investimenti Fissi Lordi gli acquisti di beni materiali durevoli effettuati da un'impresa nell'esercizio e comprendono l'acquisto di macchine, impianti, attrezzature, mobili, mezzi di trasporto, costruzioni e fabbricati, terreni e l'incremento di capitali fissi per lavori interni. Il significato di saldo Esp-Imp sarebbe la differenza tra il totale delle esportazioni ed il totale delle importazioni. Data la seguente matrice di dati C3x3= (12,2,3,45,64,32,1,87,21) riportare di seguito gli script di R relativi : a) al calcolo dell’inversa della matrice C; b) al calcolo della trasposta di C; c) al calcolo della traccia di C e del rango di C : a) > x<-matrix(c(12,2,3,45,64,32,1,87,21), nrow=3, ncol=3) > solve(X) b) > x<- matrix(c(12,2,3,45,64,32,1,87,21), nrow=3, ncol=3) t(x) c) > x<- matrix(c(12,2,3,45,64,32,1,87,21), nrow=3, ncol=3) > rk(X) > tr(X) Date le seguenti matrici di dati M2x2=(2, 1, 5 7); D2x2=(3, 0, 1, 8) riportare di seguito gli script di R relativi: a) al calcolo dell’inversa della matrice M; b) al calcolo degli autovalori della matrice M; c) al calcolo degli autovettori della matrice M e al calcolo della trasposta della matrice D : a) > M<- matrix(c(2, 1, 5, 7), nrow=2, ncol=2) > D<-matrix(c(3, 0, 1, 8), nrow=2, ncol=2) >Solve(M). b) >x<-eigen(M) c) >x<-eigen(M) >t(D) Dati i seguenti valori dei prezzi 2014 (2.48,2.97,2.23,2.67) e 2015 (3.52,3.99,3.08,3.88) con quali script di R si calcolano i numeri indice; a) a base fissa 2014; b) a base mobile 2014; c) a base fissa 2015 e a base mobi le2015 :a) >2.48/2.48100 >2.97/2.48100 >2.23/2.48100 >2.67/2.48100 b) >2.48/2.48100 >2.97/2.97100 >2.23/2.23100 >2.67/2.67100 c) Base fissa >3.52/2.48100 >3.99/2.48100 >3.08/2.48100 >3.88/2.48100 Base mobile >3.52/2.48100 >3.99/2.97100 >3.08/2.23100 >3.88/2.67 Dati i seguenti valori delle sommatorie ptq0=121,4 ; p0q0= 120,7 ;ptqt=125,6;p0qt=125,3 calcolare: a) il numero indice di Laspeyres; b) il numero indice di Paasche; c) il numero indice di Fisher e quando Laspeyres è maggiore di Paasche:** a)
Secondo la teoria economica le variazioni dei prezzi e delle quantità sono correlate negativamente (all’aumentare di una diminuisce l’altra e viceversa). In tal caso l’indice di Laspeyres risulta maggiore dell’indice di Paasche e tale divergenza aumenta al crescere dell’ampiezza del periodo Dati i seguenti valori di prezzi I quadrimestre 2016 (2.4,2.9,3.1,3.4) calcolare: a) i numeri indice a base fissa (Base Gen 2016); b) i numeri indice a base mobile; c) passaggio da base fissa a base mobile e passaggio da base mobile a base fissa :a) 2.4/2.4100 = 100 2.9/2.4100 = 120,83 3.1/2.4100 = 91, 3.4/2.4100 = 141,67 b) 2.4/****100 = *** 2.9/2.4100 = 120,83 3.1/2.9100 = 106, 3.4/3.1100 = 109,68 c) Da base fissa a base mobile in base ai calcoli precedenti: Primo quadrimestre “” Secondo quadrimestre:120,83/100=1,2083100=120,83 Terzo quadrimestre: 91,18/120,83= 0,7546100=75,46 Quarto quadrimestre: 141,67/91,18=1,554100=155,4 Da base mobile a base fissa in base ai calcoli precedenti: Primo quadrimestre 1 Secondo quadrimestre:1,20831=1,2083100=120,83 Terzo quadrimestre: 0,91181,2083= 1,1017100=110,17 Quarto quadrimestre: 1,41670,9118=1,2917100=129, Dati i seguenti valori di prezzi I quadrimestre 2018 (2.4,2.9,3.1,3.4): a) calcolare la media mobile semplici di ordine 3 non centrata; b) calcolare la media mobile semplici di ordine 1 centrata; c) disegnare il grafico della serie storica e quella con sovrapposta la media mobile : Dati i seguenti valori;x (2.4,2.9,3.1,3.4) e y (12.3,11.4,10.5,9.9): a) calcolare il valore del coefficiente angolare; b) calcolare il valore dell’intercetta; c) rappresentare la retta stimata e calcolare il valore della y stimata per un valore della x=3 :a) * b) @ c) y= 18,28867925 -2,462264151(3)= 10, Dati i seguenti vettori di dati (2, 1, 5, 7); (3, 0, 1, 8) riportare di seguito gli script di R relativi: a) alla costruzione di due matrici M2x2 e D2x2 ; b) alla somma delle due matrici M e D; c) alla sottrazione delle due matrici M e D e al prodotto delle due matrici M e D: a) > M<-matrix(c(2, 1, 5, 7), nrow=2, ncol=2) > D<-matrix(c(3, 0, 1, 8), nrow=2, ncol=2) b) >M+D c) >M-D >M%%D Dati un Modello di regressione con dati panel: a) stabilire quando è bilanciato; b) stabilire quando non è bilanciato; c) quando e perché si
Dato il vettore colonna v(1, 3, 2), la matrice di dati M3x3=(2, 1, 5, 7,3, 0, 1, 8,4) e la matrice di dati N3x2 = (1,2,6,4,5,3)calcolare: a)il prodotto del vettore colonna v per la matrice M;b)la somma delle due matrici M e N;c)la sottrazione delle due matrici M e N e la divisione delle due matrici M e N. a) b) Dato il vettore colonna (1, 3), la matrice di dati M2x2=(2, 1, 5, 7) calcolare: a) gli autovalori di M; b) gli autovettori di M; c) l’inversa della matrice di M e il rango di M: a) * b) + c) $ B) Dato il vettore colonna v(1, 3), la matrice di dati M2x2=(2, 1, 5, 7) calcolare: a) il prodotto di v per M trasposta; b) il prodotto di M per la sua trasposta; c)l’inversa della matrice risultante dal prodotto di M per la sua
trasposta e la traccia di M: a) * b) + c) $ b) Dato il vettore colonna (1, 3), la matrice di dati M2x2=(2, 1, 5, 7) calcolare: a) gli autovalori di M; b)gli autovettori di M; c) l’inversa della matrice di M e il rango di M.
Dato un campione DCCSSR con probabilità costanti per variabili quantitative si vuole calcolare: a) lo stimatore media campionaria; b) la varianza dello stimatore media campionaria; c) la varianza dello stimatore totale e l’error standard dello stimatore totale: a) Dato un campione DCCSSTR con probabilità costanti per v.c. quantitative si vuole calcolare: a) lo stimatore media campionaria; b) la varianza dello stimatore media campionaria; c) la varianza dello stimatore totale e l’error standard dello stimatore totale : Dato un generico campione di dati DCCSSR (Disegno Campionario Casuale Semplice Senza Reimmissione per v.c. quantitative quali formule si utilizzano per calcolare gli stimatori per lamedia della popolazione: a) valore atteso campionario stimato; b) varianza campionariastimata;c) errorstandard campionario stimato:
Dato un Sistema informativo direzionale: a) stabilire su quali punti si fonda; b) quali sono le diverse generazioni; c) che cosa è il Management Information Systems (MIS) e su cosa si basa l’ultima generazione dei Sistemi decisionali: a) Lo studio dei Sistemi direzionali o decisionali si fonda su quattro punti: evoluzione dei Sistemi Informativi Decisionali il modello dei dati multidimensionale scenari decisionali architettura di un sistema direzionale b) Le diverse generazioni dei sistemi direzionali sono riferite agli anni: 1950 Transaction Processing Systems (TPS),Reportistica contabile, sono sistemi che hanno riscontrato un discreto successo. 1960 Management Information Systems (MIS) c) Il MIS è un sistema informativo aziendale che ha come obiettivo quello di supportare il management aziendale, si occupa di offrire gli strumenti che verranno utilizzati per le attività di controllo, pianificazione e organizzazione. L’ultima generazione di Sistemi decisionali si basa sulla Businness Intelligence (BI) ovvero su metodi e strumenti per convertire dati in informazioni, informazioni in conoscenza e conoscenza in piani di sviluppo. Del reddito nazionale lordo ai prezzi di mercato spiegare brevemente il significato di: a) valore aggiunto al costo dei fattori più le imposte indirette nette; b) reddito nazionale netto più le imposte indirette nette; c) prodotto interno lordo ai prezzi di mercato più i redditi netti dall’estero e il prodotto interno netto più gli ammortamenti: a) Il valore aggiunto al costo dei fattori più le imposte indirette nette concorrono a formare il prodotto interno lordo. b) Sommando al reddito nazionale netto le imposte indirette nette, si ottiene il Reddito Nazionale lordo. c) Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (Pil): il risultato finale dell'attività di produzione delle unità produttrici residenti. Corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell'economia, diminuita dei consumi intermedi ed aumentata dell'Iva gravante e delle imposte indirette sulle importazioni. Contiene anche e il reddito guadagnato all’estero da soggetti nazionali La somma del prodotto interno netto e degli ammortamenti, formano il prodotto nazionale lordo. Delle forze lavoro spiegare brevemente il significato di: a) persone occupate e quelle in cerca di occupazione; b) di persone occupate e quelle sottoccupate; c) di persone occupate e quelle sottoccupate e delle persone occupate :a) Le persone occupate: comprendono le persone di 15 anni e più che nella settimana di riferimento hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivo monetario o in natura; hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente; Le persone in cerca di occupazione: comprendono le persone non occupate tra i 15 e i 74 anni che: hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive; oppure, inizieranno un lavoro entro tre mesi dalla settimana di riferimento e sarebbero disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive, qualora fosse possibile anticipare l’inizio del lavoro. b) lavoratore occupato per un tempo inferiore al normale, perché gli è assegnato un lavoro saltuario o con orario giornaliero ridotto, o che svolge un'attività lavorativa non adeguata alla sua qualifica o alle sue capacità. c)Uguale alle precedenti In una serie storica: a) qual’ è la linea di codice di R per calcolare il parametro delle ACF; b) qual’ è la linea di codice di R per calcolare il parametro dei p-values di LjungBox; c) qual’ è la linea di codice di R per calcolare il grafico dei residui e qual’ è la linea di codice di R per rappresentare il grafico del processo stocastico ARIMA(1): a) tsdiag(fitma) b)