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Le teorie di Sokolov sul riflesso di orientamento e il modello neurale di abituazione, insieme alle teorie di Pavlov sul condizionamento classico e la relazione tra stimoli incondizionati e condizionati. Viene inoltre discusso il ruolo dell'abituazione come meccanismo di filtro attentivo e la generalizzazione della risposta condizionata.
Tipologia: Appunti
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L’apprendimento consiste in un processo di acquisizione e mantenimento di informazioni che si traduce, spesso, in una variazione relativamente permanente del comportamento. L’apprendimento implica quindi delle modifiche nel sistema neurale che devono essere mantenute poi nel tempo:
È la forma di plasticità comportamentale più diffusa nel regno animale, è un comportamento adattivo presente in molti organismi, dai più semplici come l’ameba, ai più complessi come l’uomo. Evidentemente il meccanismo sottostante all’abituazione in organismi senza sistema nervoso è diverso da quelli che invece lo possiedono.
Caratteristiche(Thompson,1966):
Stimolo incondizionato e risposta incondizionata Pavlov ritiene che esistano, per ogni specie animale, specifici stimoli che evocano automaticamente una certa risposta nell’organismo (il riflesso):
Due possibili strade per arrivare a CS e CR: Sviluppo temporale dell’associazione
Overshadowing non tutti gli stimoli hanno la stessa potenzialità di condizionamento: Generalizzazione della risposta condizionataè il fatto che stimoli simili al CS sono in grado di evocare la medesima CR
Recupero spontaneo della risposta condizionata una volta ottenuta l’estinzione di CR se si aspetta un po’ di tempo e poi si ripresenta CS allora riappare CR. L’estinzione dopo recupero spontaneo è più rapida, si ricordi che il fenomeno del recupero spontaneo è presente anche nell’abituazione Riapprendimento della Risposta Condizionatauna volta ottenuta l’estinzione della CR, si può procedere a ricondizionare l’animale, quello che si osserva è che il numero di prove necessarie per osservare ancora la CR è minore rispetto a quante erano state necessarie all’inizio del condizionamento. Si osserva in altri termini un risparmio nei tempi di apprendimento (vedi metodi di valutazione della memoria). Questo dimostra che una qualche forma di memoria dell’associazione CS > US era rimasta, anche se non era più evidente nelle risposte esplicite (CR) Che cosa causa il condizionamento classico secondo Pavlov? il condizionamento avviene perché US funziona come un rinforzo del legame associativo con CS. Più CS e US vengono accoppiati più forte diventa l’associazione tra le loro rappresentazioni, e quindi poi tra CS e UR (o CR) Il condizionamento classico nella prospettiva dei riflessi secondo Pavlov (e molti dopo di lui) il condizionamento è quindi dovuto a un’associazione stimolo stimolo: CS e US L’accoppiamento temporale e il ruolo rinforzante di US è tutto quello che serve per produrre l’associazione e quindi il condizionamento
Perché il Blocking è importante? mise in crisi l’idea che il semplice accoppiamento fosse sufficiente per ottenere condizionamento classico. Il lavoro di Kamin dimostra l’importanza del fattore predittività, oltre alla contiguità, per ottenere condizionamento classico CS deve avere un valore predittivo rispetto a US L’importanza della contingenza tra CS e US: il lavoro di Rescorla (1967) nel suo lavoro Rescorla dimostra come la contiguità non sia sufficiente affinché si verifichi il condizionamento. Il fattore cruciale è invece la contingenza, cioè deve esistere una relazione predittiva tra CS e US. Si osserva condizionamento solo quando la probabilità di comparsa di US è maggiore in presenza di CS che in sua assenza. Vale a dire che: p(US | CS) > p(US | no-CS) L’esperimento di Rescorla (1967) – Due gruppi di ratti, A e B
L’esperimento di Rescorla (1967): risultati
sarebbe dovuto emergere in entrambi i gruppi. Anche se fosse la semplice contiguità temporale CS prima di US il condizionamento avrebbe dovuto emergere per entrambe i gruppi. Viceversa il condizionamento avvenne solo nel gruppo A, dato che è l’unico in cui il principio di contingenza nel gruppo B era rispettato p(US | CS) > p(US | no-CS) Il valore predittivo di CS l’esperimento di Rescorla dimostra in modo chiaro che l’associazione non viene appresa per semplice accoppiamento tra CS e US, né solo in base alla contiguità tra i due stimoli. Quello che è determinante affinché CS sia in grado di elicitare la CR è che CS possa esser usato dal SNC per fare una predizione sulla comparsa di US.