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Approfondimento sulla Luna, Schemi e mappe concettuali di Scienze della Terra

Breve spiegazione della Luna e dei sui moti

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 09/07/2021

mattia-paterniani
mattia-paterniani 🇮🇹

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La Luna
La Luna è un corpo solido, privo di atmosfera, proprio l’assenza
di atmosfera permette una visione nitida della superficie lunare
che risulta essere costituita principalmente da tre tipi di
strutture: delle zone montuose dette altopiani, delle zone
pianeggianti chiamate mari e dei crateri.
Gli altopiani occupano circa l’80% della superficie lunare,
appaiono di colore chiaro e sono stati modificati nel tempo
dall’impatto di meteoriti con conseguente formazione di crateri
di varie dimensioni.
Sulla superficie lunare sono presenti quindi dei
veri
e propri sistemi montuosi.
I mari lunari sono delle aree pianeggianti molto
vaste di colore scuro e ricoperte da un sottile
strato
di polveri.
I mari occupano il 20% della superficie lunare
e si ipotizza che derivino dal riempimento di depressioni per
mezzo di lave vulcaniche fluide.
I crateri sono, invece, distribuiti casualmente nella superficie
lunare, hanno dimensioni variabili e si sono formati in seguito
all’impatto di enormi meteoriti che esplodendo hanno formato
delle cavità più o meno grandi. I crateri si trovano
frequentemente sugli altopiani e in alcune regioni hanno una
probabile origine vulcanica.
Struttura della Luna
La superficie della Luna è ricoperta da uno spesso strato di
detriti di origine magmatica, chiamato suolo lunare. La
componente più sottile del suolo lunare è detta regolite e ha
una struttura granulare, simile alla sabbia.
I dati a disposizione oggi sulla struttura interna della Luna si
basano sullo studio dei fenomeni sismici registrati nel pianeta
lunare e sulla propagazione di tali onde sismiche. Da un punto
di vista sismologico, nella Luna si verificano terremoti molto più
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La Luna

La Luna è un corpo solido, privo di atmosfera, proprio l’assenza di atmosfera permette una visione nitida della superficie lunare che risulta essere costituita principalmente da tre tipi di strutture: delle zone montuose dette altopiani, delle zone pianeggianti chiamate mari e dei crateri.

  • Gli altopiani occupano circa l’80% della superficie lunare, appaiono di colore chiaro e sono stati modificati nel tempo dall’impatto di meteoriti con conseguente formazione di crateri di varie dimensioni.
  • Sulla superficie lunare sono presenti quindi dei veri e propri sistemi montuosi.
  • I mari lunari sono delle aree pianeggianti molto
  • vaste di colore scuro e ricoperte da un sottile strato di polveri.
  • I mari occupano il 20% della superficie lunare e si ipotizza che derivino dal riempimento di depressioni per mezzo di lave vulcaniche fluide.
  • I crateri sono, invece, distribuiti casualmente nella superficie lunare, hanno dimensioni variabili e si sono formati in seguito all’impatto di enormi meteoriti che esplodendo hanno formato delle cavità più o meno grandi. I crateri si trovano frequentemente sugli altopiani e in alcune regioni hanno una probabile origine vulcanica.

Struttura della Luna

La superficie della Luna è ricoperta da uno spesso strato di detriti di origine magmatica, chiamato suolo lunare. La componente più sottile del suolo lunare è detta regolite e ha una struttura granulare, simile alla sabbia. I dati a disposizione oggi sulla struttura interna della Luna si basano sullo studio dei fenomeni sismici registrati nel pianeta lunare e sulla propagazione di tali onde sismiche. Da un punto di vista sismologico, nella Luna si verificano terremoti molto più

deboli rispetto a quelli terrestri e si pensa siano dipendenti dalla sua posizione rispetto alla Terra. I terremoti lunari si verificano, infatti, due volte al mese, quando cioè la Luna si trova più vicino e più lontano rispetto al nostro pianeta.

Effetti della Luna sulla Terra

La Luna ha una notevole influenza sui cicli biologici della Terra e sulla misurazione del tempo: la sua attrazione gravitazionale, ad esempio, permette un rallentamento della rotazione terrestre da 6 ore a 24. La ripartizione del tempo in intervalli, fin dall’antichità, è stata stabilita considerando proprio il moto della Luna e del Sole. Tale suddivisione è nota come Calendario. Esiste appunto un Calendario lunare, detto anche Lunario, che riporta le fasi lunari, le lune ascendenti o discendenti, le eclissi e i segni zodiacali in cui sta transitando la Luna. Il Lunario si basa esclusivamente sui cicli della Luna e ha una durata inferiore all’anno solare: inizia, infatti, con il mese di Novembre e finisce con il mese di Ottobre. Anche le maree sono fortemente influenzate dalla Luna: le maree, infatti, si alzano e si abbassano due volte al giorno per l’attrazione gravitazionale della Luna sugli oceani, causando un rallentamento della rotazione terrestre. In tabella sono indicate le principali caratteristiche della Luna.

I moti della Luna

-Il moto di rotazione è quel particolare movimento in cui la Luna ruota intorno al proprio asse da Ovest ad Est in senso antiorario. Il periodo di rotazione dura 27 giorni 7 ore 43 minuti 12 secondi e rappresenta il tempo necessario affinché la Luna compia una rivoluzione completa intorno alla Terra. Tale periodo è chiamato giorno lunare ed è suddiviso in dì lunare e notte lunare, ciascuno della durata di circa 15 giorni. Nel dì lunare la Luna è illuminata dal Sole. -Nel moto di rivoluzione la Luna ruota, invece, intorno al Sole e con quest’ultimo compie una rotazione intorno alla Terra percorrendo, in senso antiorario, un’orbita ellittica in cui uno dei due fuochi è occupato dalla Terra. La distanza tra la Luna e

mai completamente oscurato ma appare rossastro a causa delle radiazioni solari rifratte dall’atmosfera terrestre che filtra le radiazioni con più bassa frequenza.