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Appunti brainstorming etc, Dispense di Psicologia Generale

Brainstorming, cos'è e fasi. Psicologia della creatività.

Tipologia: Dispense

2019/2020

Caricato il 18/06/2021

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sarah-mendola-1 🇮🇹

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Brainstorming
Tecnica di gruppo molto usata per la produzione creativa di idee e mira ad allenare la mente a produrre un
grande numero di idee e riportarle sulla carta tentando di eliminare ogni forma di censura.
La tecnica è stata elaborata per la prima volta nel 1939 da Alex Osborn ma deriva dalle Quaestiones.
Esercitazioni scolastiche fatte nelle università medievali con le quali i professori valutavano la preparazione
degli studenti su problemi teologici e sul diritto romano.
Il professore presentava un ‘casus’ (lectio) e la classe doveva ‘risolverlo’ usando le proprie conoscenze sul
diritto romano. La quaestio apriva la presentazione della controversia, poi seguita dalle argomentazioni
(disputatio) a favore dell’una o dell’altra parte. Dopo iniziava la fase dialettica, in cui gli studenti facevano le
loro osservazioni sotto la supervisione del professore che alla fine presentava la solutio, ovvero la soluzione
del caso.
Il termine ‘brainstorming’ significa letteralmente ‘tempesta di cervelli’
E’ un metodo di ricerca di idee, in cui i partecipanti del gruppo contribuiscono ciascuno con le proprie idee,
liberamente, senza un ordine prefissato e senza filtri. Dopo una raccolta di tutte le idee proposte, le stesse
vengono analizzate e approfondite.
Le regole del brainstorming
Quantità vs qualità: lo scopo del brainstorming è raccogliere una grande quantità di idee, sperando di
trovarne una o più che si adatti meglio al progetto o ai propri obiettivi. E’ importante che il flusso di idee sia
continuo e che non vengano censurate anche idee poco aderenti o deboli rispetto al contenuto.
Anche idee percepite come errate sono importanti per guardare ad un argomento da punti di vista diversi,
anche se in un secondo momento esse verranno eliminate. Ogni partecipante deve poter contribuire alla
raccolta di idee.
Come fare una sessione di brain storming
Numero partecipanti: non esiste una dimensione ottimale del gruppo. Non deve essere troppo grande
perché ciò mette a rischio il flusso di idee, intimidendo o bloccando alcuni dei partecipanti, né troppo
piccolo perché in questo caso le idee circolanti possono essere poche.
Composizione: gruppo ben bilanciato per età, sesso, gerarchia, nazionalità, competenze. Tutti devono poter
partecipare in ugual misura.
Competenze: il brainstorming è migliore se i partecipanti sono esperti nel campo.
Opinion leader
Talora durante una sessione alcuni partecipanti emergono come particolarmente dominanti e influenzano
gli altri. In questi casi è bene essere sicuri che tali atteggiamenti non siano demotivanti per gli altri.
Preparazione del brainstorming
Introduzione adeguata: porre il problema in modo coinciso.
Definire tempi e modalità di svolgimento.
Attuazione
Post brain storming: discussione dei risultati.
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Brainstorming Tecnica di gruppo molto usata per la produzione creativa di idee e mira ad allenare la mente a produrre un grande numero di idee e riportarle sulla carta tentando di eliminare ogni forma di censura. La tecnica è stata elaborata per la prima volta nel 1939 da Alex Osborn ma deriva dalle Quaestiones. Esercitazioni scolastiche fatte nelle università medievali con le quali i professori valutavano la preparazione degli studenti su problemi teologici e sul diritto romano. Il professore presentava un ‘casus’ (lectio) e la classe doveva ‘risolverlo’ usando le proprie conoscenze sul diritto romano. La quaestio apriva la presentazione della controversia, poi seguita dalle argomentazioni (disputatio) a favore dell’una o dell’altra parte. Dopo iniziava la fase dialettica, in cui gli studenti facevano le loro osservazioni sotto la supervisione del professore che alla fine presentava la solutio, ovvero la soluzione del caso. Il termine ‘brainstorming’ significa letteralmente ‘tempesta di cervelli’ E’ un metodo di ricerca di idee, in cui i partecipanti del gruppo contribuiscono ciascuno con le proprie idee, liberamente, senza un ordine prefissato e senza filtri. Dopo una raccolta di tutte le idee proposte, le stesse vengono analizzate e approfondite. Le regole del brainstorming Quantità vs qualità: lo scopo del brainstorming è raccogliere una grande quantità di idee, sperando di trovarne una o più che si adatti meglio al progetto o ai propri obiettivi. E’ importante che il flusso di idee sia continuo e che non vengano censurate anche idee poco aderenti o deboli rispetto al contenuto. Anche idee percepite come errate sono importanti per guardare ad un argomento da punti di vista diversi, anche se in un secondo momento esse verranno eliminate. Ogni partecipante deve poter contribuire alla raccolta di idee. Come fare una sessione di brain storming Numero partecipanti: non esiste una dimensione ottimale del gruppo. Non deve essere troppo grande perché ciò mette a rischio il flusso di idee, intimidendo o bloccando alcuni dei partecipanti, né troppo piccolo perché in questo caso le idee circolanti possono essere poche. Composizione: gruppo ben bilanciato per età, sesso, gerarchia, nazionalità, competenze. Tutti devono poter partecipare in ugual misura. Competenze: il brainstorming è migliore se i partecipanti sono esperti nel campo. Opinion leader Talora durante una sessione alcuni partecipanti emergono come particolarmente dominanti e influenzano gli altri. In questi casi è bene essere sicuri che tali atteggiamenti non siano demotivanti per gli altri. Preparazione del brainstorming Introduzione adeguata: porre il problema in modo coinciso. Definire tempi e modalità di svolgimento. Attuazione Post brain storming: discussione dei risultati.

La creatività deve cedere il posto a riflessioni sensate e ‘razionali’ tenendo conto della plausibilità delle idee e delle loro reali possibilità di utilizzo. Attuazione brainstorming Raccolta di informazioni inerenti al problema. Formazione di idee nuove. Decisione e valutazione delle idee. Macro fasi che caratterizzano il brainstorming Fase creativa, fondata sull’esclusiva produzione di idee. Fase valutativa, in cui le idee vengono valutate e selezionate. Fase creativa Si punta solo alla quantità delle idee e non alla qualità. Qualsiasi idea e qualsiasi associazione mentale deve essere espressa, senza remore o inibizioni. Un maggior numero di idee aumenta la possibilità di trovare quella giusta. Il conduttore stimola le persone con osservazioni e suggerimenti e non li demotiva con critiche. Ecco due possibili varianti di conduzione:

  1. I partecipanti si alternano formulando la propria idea in pochi secondi. In caso di blocco interviene chi viene dopo.
  2. I protagonisti della sessione hanno un margine di libertà e possono ‘lanciare’ una propria intuizione in qualsiasi momento. Fase valutativa Il conduttore o una persona deputata riassume e accorpa tutte le idee espresse, scarta i doppioni e le analizza a fondo in termini di fattibilità. Valuta il collegamento tra l’idea, l’obiettivo del brainstorming e la realizzabilità. Una volta raccolte le idee avviene la selezione in base a diversi parametri. Bisogna considerare se esse sono effettivamente realizzabili nel concreto e se conviene realizzarle in base ai costi, alle risorse disponibili. Infine è importante valutare se le idee sono compatibili col risultato prefissato all’inizio. In questo modo, il flusso creativo produrrà sicuramente l’idea giusta in mezzo a tante sbagliate. Setting Il luogo deve essere: tranquillo e confortevole, essere neutro, cioè privo di distrazioni che possano interrompere il flusso, avere un tavolo, possibilmente rotondo (per vedersi tutti in faccia), sedie comode e acqua, avere registratore, carta e penna, infine, dei giochi come biliardino, scacchi o ping pong per stimolare la creatività. Brainstorming ABC Variante che viene usata per produrre una raccolta ordinata di idee. Si fonda sul trovare un’idea appropriata che cominci con ciascuna lettera dell’alfabeto.

Conservare i fogli: i fogli di una seduta di brainstorming vanno conservati per il futuro, un’idea non praticabile oggi potrebbe essere un’ottima idea del domani. Utile, come ogni buon scrittore, tenere carta e penna a portata di mano, per appuntare le idee, che possono venire in mente all’improvviso. Ascolta musica: la musica può stimolare la creatività, preferisci alcuni generi come jazz e musica classica, evita le parole, che potrebbero indirizzare la tua mente o disturbarti.