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Istruzioni per la creazione e formattazione di documenti testuali utilizzando vari strumenti e tecniche. Verranno descritte le funzionalità di salvataggio, selezionare testo, intestazioni e piede di pagina, formattazione delle righe e colonne, trasformazione della tabella in testo, e la codifica di alto livello HTML. Inoltre, verranno trattati argomenti come unità di misura di base in informatica, codifica ASCII e ISO 8859, password, portachiavi, URL e phishing.
Tipologia: Appunti
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Un programma definito ELABORATORE TESTI è un applicativo che consente la scrittura, modifica, elaborazione/formattazione, memorizzazione e stampa. Formattazione → interventi come il grassetto,corsivo, colore che rendono il mio testo più leggibile, inserendo elementi di carattere estetico (alcuni software possono non avere queste caratteristiche, ma il formato nativo di Word → .docx lo ha) La memorizzazione permette di salvare il testo in diversi formati come .pdf o .docx. → caratteristica fondamentale dell’elaborato testi. Successivamente l’elaboratore testi mi consentirà di stampare il documento in diverse dimensioni (A4-A3 ecc..) FILE: Word produce solitamente un .docx ma ha in elenco tantissimi altri formati per essere visualizzato anche in altri ambienti di lavoro. Fra i più noti: → TESTO NORMALE (.TXT), solo testo, perde le informazioni sulla impaginazione; → PORTABLE DOCUMENT FORMAT (PDF.) rende definitivo il contenuto e layout su qualsiasi piattaforma; usato per scambiare, visualizzare e stampare documenti; → DOCUMENTO WORD 97-2003 (.DOC) rende il file compatibile con le precedenti versioni di Word; → OPEN DOCUMENT TEXT (.odt) rende compatibile il file con Writer, l’elaborato testi di LibreOffice e Openoffice. Come salvare un file sul pc? Procedimento: File - salva con nome. Al momento del salvataggio, abbiamo due spazi, la prima è nome file → se non inserisco un titolo, word salverà il file con come titolo le prime parole del testo. La seconda parte mi va a dire il formato, qui trovo le 4 voci che ho menzionato prima: DOCX → inserito a partire dal 2007, DOC → usato per convertire il file e renderlo compatibile con la versione di Word precedente del 2003. PDF formato difficilmente modificabile, una volta salvato non si può modificare. La maggior parte dei documenti online è pdf, viene scelto questo formato perchè non si modifica, un formato abbastanza standardizzato, apribile da diversi applicativi, consente un uniformità di utilizzo da parte di diversi utenti che usano applicativi o dispositivi diversi. Essendo un definitivo, dobbiamo sempre conservare un docx, perchè altrimenti non potremo apportare modifiche. TXT → formato anziano che permette di scaricare il mio documento, scartando tutte quelle informazioni in più relative alla formattazione, creando un file più leggero e più compatibile. ODT formato aperto che troviamo su OpenOffice, acconsento al documento di avere delle caratteristiche ben gestite da applicativi come writer, applicativo di scrittura che trovate all’interno di Open e Libre Office (alternative gratuite a Microsoft Office). Alternative a Word : Libreoffice è l’evoluzione del vecchio OpenOffice , è una suite completamente gratuita per privati, per aziende e per la Pubblica amministrazione, che offre piena compatibilità con i file prodotti attraverso Microsoft Office. Basato sul quasi omonimo OpenOffice, LibreOffice è una delle poche alternative gratuite disponibili che consente di scaricare anche una pratica versione portatile (versione che può essere installata/messa su una pennina usb e lanciata direttamente dalla pennina, non presuppone un'installazione vera e propria sul computer ). Questo pacchetto contiene WRITER.
Ci sono anche altre alternative: Alternative cloud, ovvero il software non si trova sul mio dispositivo fisico, sul mio computer o pennina, ma l’applicativo si trova online. ESEMPIO: google documenti, fogli, presentazioni e moduli, disponibili attraverso google drive con account Google. (vengono chiamate web app o browser app, programmi di cui usufruisco online). Microsoft Office online, disponibile attraverso Onedrive (account gratuito Microsoft). Non occupano spazio sul mio computer.
USO DI ALCUNE CARATTERISTICHE WORD: scrivere una lettera Si utilizza un finto testo per simulare quello reale → Lorem ipsum , è un generatore che permette di creare tot paragrafi, selezionando il numero di paragrafi che desidero. Quando si incolla dal web, nella parte bassa apparirà una piccola iconcina che si chiama control e ci consentirà di scegliere fra tre opzioni. Va scelto: mantieni solo testo , così elimino la formattazione precedente, ottengo il testo senza caratteristiche estetiche. Successivamente accendere il mostra nascondi, icona in alto con il simbolo del paragrafo, dove pigiando sopra compaiono dei simboli nel testo che rappresentano i paragrafi e consentono di capire come è visualizzato/impaginato il testo; ove c’è il simbolo significa che c’è stato un accapo ed è un paragrafo. Backspace cancella verso sx Con Canc cancello verso dx controlzeta → cronologia Facciamo delle prove di selezione: le aree di margine sono a dx/sx e alto e basso del testo dove la freccia diventa bianca ed è rivolta con la punta a dx (normalmente punta a sx). Se clicco una volta mi seleziona tutta la linea e posso apportare modifiche sulla prima linea, con 2 il paragrafo e con 3 tutto il testo. Doppio click al centro della parola per selezionarla. Se voglio applicare un unico stile a più parole, seleziono la parola con il doppio click poi pigio ctrl(control) sulla tastiera, lo tengo pigiato e selezione le altre parole. Italico in inglese → corsivo. Per selezionare solo una parte di paragrafo, mette il cursore sulla prima parola che voglio, pigio shift e clicco fino a dove voglio selezionare, lui mi selezionata dal cursore iniziale fino a dove voglio io. Lo spazio tra i paragrafi è chiamato spaziatura tra i paragrafi (la parte bianca) → funziona solo tra i paragrafi mentre interlinea per tutte le linee. Per modificare la spaziatura tra i paragrafi, bisogna andare nella sezione paragrafo e pigiare sulla freccetta piccola sulla destra e si apre un pannello per sistemare la spaziatura. ( spaziatura dopo, seleziono e mi allontana i paragrafi tra loro). INTESTAZIONE, si trova in alto PIE DI PAGINA, si trova in basso Entrambe sono Aree nascoste della pagina, per visualizzarle bisogna fare doppio click nella parte in cima o in fondo alla pagina. Il testo centrale diventerà grigio chiaro per farci capire su quali parti mi sto soffermando. Le barre contestuali appaiono solo quando un dato elemento è attivo.
Per ampliare i quadrati, basta andare sulla lettera corrispondente alla colonna da ingrandire e fare doppio click. I fogli tendono a togliere lo zero ad inizio del numero, ma visto che può essere importante, bisogna digitare ‘074646565 e pigiando invio l’apostrofo sparisce. (il segno che appare serve solamente ad indicarci cosa succede, ma in realtà una volta stampato il foglio non si vede! Se ci disturba, smart tag - ignora e sparisce). Se per esempio ci dimentichiamo un campo e vogliamo inserirlo dopo tra colonne già esistenti, dovrò pigiare su G, pigiare il tasto destro → inserisci e comparirà una nuova colonna tra F e G che verrà chiamata G, le informazioni già esistenti passeranno nella colonna successiva H. righe → record. A questo punto vado a salvare, il formato nativo di Excel è .(xlsx) e lo chiama cartella di lavoro, perché può contenere più fogli. Una volta salvata abbiamo completato fase 1. Fase 2 : torniamo su Word per collegare la tabella di excel in modo tale che il programma possa estrapolare i dati che ci servono. Su world, cancellare destinatario e posizionare il cursore dove si desidera posizionare la stampa unione. Dopo andare sul menu “lettere”, pigio su stampa unione e mi propone, documento standard di word, lo seleziono. Successivamente mi sposto sulla casella accanto per dire al programma dove sono i destinatari, avendo già l’elenco sul desktop, selezionare usa elenco esistente e quindi cerco la mia tabella. é importante quando seleziono la tabella che il quadratino in basso “la prima riga di dati contiene intestazioni di colonna” sia selezionata, altrimenti il programma identifica i miei campi con record e avrò un destinatario che si chiama nome e cognome. Non sembra sia successo nulla, ma in realtà molte icone che prima non potevano essere selezionate ora possono esserlo. Pigio “campo unione” e vedo i campi che ho inserito nella mia tabella excel. Pigiando sopra ogni campo, lui me lo inserisce nel testo. Capisco che è un campo dinamico, perché pigiando sopra diventa una casella grigia, lo sfondo diventa grigio. Inserisco tutti gli altri campi nell’ordine che voglio. Se voglio convertire qualcosa da minuscolo a maiuscolo, lo seleziono e poi nel menù Home pigio su “Aa” accanto al coso x scegliere e dimensioni testo e metto tutto maiuscolo. Il database posso usarlo anche per esempio per scrivere Caro X, mettendo i due campi d’interesse. Rimanendo nel menu lettere, vado sull’icona finalizza e unisci, clicco e ho 3 opzioni ( una di quelle mi cambia i record al momento di stampa), clicchi modifica singoli documenti e mi chiede quali record mi servono, clicco ok, e vedrò che mi è cambiato il destinatario e l’esordio, in più mi ha creato altre copie che differiscono per esordio e destinatario. Noterò che questo file è finito, non posso modificare il destinatario per esempio, va salvato e via, non potrò effettuare più interventi dinamici sul documento finito. Se mi accorgo di aver sbagliato devo riprendere il file iniziale dove c’era scritto Nome - Cognome ecc… ovvero i campi, modificare e ripiegare su modifica singoli documenti. é importante quindi conservare la matrice iniziale. Nel caso ci servisse di cambiare una parte del testo in base al sesso del nostro destinatario, dovremo usare la funzione IF. Torniamo sulla tabella excel, aggiungiamo il campo genere e i record M di maschioo F di femmina ( genere) accanto ai corrispettivi nomi dei destinatari della lettera. Successivamente salviamo la tabella, aggiungiamo i dati della tabella a word e sempre nel menu lettere pigiamo sopra: regole e IF. Si aprirà una schermata dove io dovrò selezionare il campo e successivamente compilare gli altri due. In pratica, se voglio che per il genere maschile ci sia il testo du roma, scrivo campo - genere, criterio - uguale a e valore M, vedrò sottoscritto “inserisci il testo x” oppure inserisci il testo
“y” e in base a cosa voglio inserire lo faccio. In questo modo tutte le volte che il destinatario è maschio apparirà un certo test/ se F un altro. Per vedere se tutto torna basta pigiare su “anteprima risultati” in modo tale da poter verificare che l’associazione sesso con un determinato testo sia inserito nel modo giusto. Una volta che ho i i dati inseriti, attraverso le freccette che si trovano accanto a anteprima risultati così da scorrere i destinatari e vedere se i destinatari sono associati con i giusti testi. Cos’è un sommario, estremamente utile per testi lunghi. Qual è la differenza con i testi online? Le caratteristiche sono dinamiche e ipertestuale, quando vado a cliccare sulle voci di menù, automaticamente l’utente verrà portato tipo link in quell'area del documento. Sarebbe opportuno salvare subito il documento e poi man mano che il lavoro prosegue, aggiornarlo tramite salva. Quando si incolla un testo, bisogna pigiare incolla, mantieni solo il testo perché ripulisce dalla formattazione. Per creare il sommario: posizionare i vari titoli sopra i corrispettivi capitoli e successivamente assegnare ad ogni titolo lo stile “titolo uno” che posso trovare nella barra Home. Successivamente metto i vari sottotitoli e li modifico, mettendoli sotto “titolo 2” e se voglio aggiungere ulteriori titoli nella sezione sottotitolo, quel titolo avrà “titolo 3”. Esempio : Animali (titolo uno) - felini (titolo 2) - gatto (titolo 3), leone (titolo 3). Vado all’inizio del mio testo, vado su inserisci e clicco pagina vuota e il programma mi crea una pagina vuota come prima pagina, lì creerò il mio sommario. Per creare il sommario, pigio su sommario e metto sommario personalizzato, apre la tendina e scelgo il formato. Successivamente c’è una barra che dice “mostri i livelli fino a …”, selezionare quanti livelli voglio caricare nel sommario. Posso inoltre scegliere se tra titolo e pagine mettere i puntini/linee o altro. A sx anteprima di stampa mentre a dx, anteprima web, come se salvassi tutto HTML. Se modificando il documento, i rispettivi titoli cambiano di pagine, vado sul sommario, lo selezione, tasto destro, pigio su “aggiorna campo” e seleziono la modifica tra “ aggiorna intero sommario” o solo “aggiorna numero di pagine”. Se tengo pigiato “control” e appoggio la manina su i titoli, dovrebbe uscire una scritta, se ci clicco mi manda direttamente al capitolo giusto. ( sommario ipertestuale ). Ancora esterna, quando il testo mi fa uscire fuori da quel testo e andare in un altro e ancora interna, quando mi manda a un titolo interno del testo. Per fare in modo che i titoli si trovino a inizio pagina, metto il cursore prima del titolo, vado al menu inserisci e metto “interruzione di pagina”. Non va fatto con lo spazio nella tastiera perchè poi aggiungendo altre cose, gli items si muovono e quindi tutte le volte devo risistemare i titoli. Accendendo mostra nascondi potete vedere dove finisce la pagina. pié di pagina: inserisci → intestazione pié di pagina, numero di pagine e decido dove metterlo nota a piè di pagina: metto il cursore alla fine della parola di mio interesse, menù riferimenti, inserisci nota a pie di pagina, appare in automatico il numerino accanto alla parola e la linea in basso. lasciare le note a bandiera. TABELLE: Come fare una tabella su world:
A questo punto sostituisco, seleziono il testo, vado nella barra HOME e trovo il tasto sostituisci: nel campo trova metto ; e sostituisci con la virgola. Infine clicco sostituisci tutto.
SERVIZI CLOUD: servizi di cloud storage, cosa sono? Sono apparentemente degli spazi virtuali, dove i nostri dati vengono immagazzinati (ovviamente su dei server). Quando uso ad esempio word, posso decidere se posizionare il file su dispositivo mobile (computer/pennette), oppure fare un upload (caricare file su un server o cloud). La differenza : caricando il file sul computer, quest’ultimo si trova solo in quel determinato dispositivo. Se invece metto le foto o i file su un servizio di cloud storage, posso vederle da diversi dispositivi a patto che io abbia un account su quello spazio virtuale (google drive). Servizi cloud: la maggior parte dei servizi cloud permettono di memorizzare se non la totalità dei file, sicuramente la maggior parte, assicurando che siano accessibili su tutti i dispositivi, in qualsiasi momento, ovviamente a patto di aver una connessione internet. (onedrive (microsoft) google drive, dropbox, icloud). Quando dobbiamo decidere quale cloud usare siamo condizionati dal tipo di dispositivo che abbiamo, alcuni sono già preimpostati nel nostro dispositivo come ICLOUD con Apple. Oppure altri dedicati a tutti i dispositivi, per esempio google drive è scaricabile anche su apple. ICLOUD drive - dispositivo IOS. E possibile accederci tramite email, parte con 5GB gratuiti e poi posso pagare differenti prezzi per lo spazio che voglio, se ne voglio di più. ( quasi tutti fanno cosi, una base gratuita e poi listino prezzi). Dropbox - offre 2 GB gratis ed è possibile acquistare più spazio di archiviazione, Pro Dropbox offre 1 TB, per 9,99 euro al mese. Purtroppo, non ci sono altre alternative tra i pochi 2GB e a volte il superfluo 1TB. C’è anche un business plan, con spazio illimitato, ma è per le aziende e progetti condivisi tra gruppi di lavoro numerosi. ONEDRIVE: Il servizio di Microsoft ha subito, e non senza polemiche, un forte ridimensionamento per quanto riguarda la quantità di storage messa a disposizione. Iscrivendosi gratuitamente, si ottengono ora 5GB (e non più 15), che possono diventare 50 GB pagando 2 euro al mese. Sui pc windows, Microsoft onedrive è già installato. Su Mac, è possibile scaricare la relativa applicazione dal Mac App store. Microsoft onedrive offre 5GB gratuito e diversi prezzi per upgrade spazio. MEGA è stato fondato dalla famiglia Kim Dotcom, già creatore di Megaupload. è importante sapere a hi mi sto affidando, poiché per esempio mega non è più disponibile, avendo il proprietario problemi giudiziari. PCLOUD: si ottengono 10 GB di spazio gratuitamente al momento dell’iscrizione al servizio, ma con vari bonus si può arrivare anche a 20 GB. hanno anche una proposta premium con un cifra una tantum a vita (attenzione perchè se il programma chiude, il mio a vita non funziona più.) GOOGLE DRIVE: con 15GB di spazio gratuito e le app DOCS, FOGLI e presentazioni (sono chiamate google web app) google drive è la piattaforma di riferimento per archiviare e modificare file Office. Tra le caratteristiche la funzione di ricerca full text tra i documenti. Per archiviare foto e
video, usare la sezione specifica Foto (abbinata all’app mobile google foto), che offre spazio illimitato per l’archiviazione di immagini o filmati.( la cosa importante è che noi consentiamo l’upload dei nostri file compresso). Ulteriore spazio è possibile acquistarlo. Drive è un microcosmo, perché è parte integrante della SUITE, che è composta da più applicativi. Drive è un microcosmo perché contiene al suo interno delle web app, tutto è legato da un account, questo account lega tutti gli applicativi fra di loro, un pò rischiosa perchè se qualcuno entra, può accedere a davvero tante nostre informazioni. La differenza con Word è che con google docs è sul browser e le cose che scrivo vengono salvate istantaneamente. Posso condividere il file e aggiungere un collaboratore e puoi mandare insieme al file la notifica che la persona è stata aggiunta al drive e scriverle un messaggio personale. Per far funzionare tutto, guardare la tendina dei permessi, ovvero, la persona con cui condivido il file potrà essere editore (può modificarlo), visualizzatore (solo guardare) e commentatore (aggiungere commenti, che non vanno nel documento, il commento si pone da un lato). Nel tasto CONDIVIDI non ci sarà più il lucchetto, ma ci sarà un icona bianca,una silhouette di una persona che significa che il testo è stato condiviso. LEZIONE 4: **CODIFICA DEL TESTO Unità di misura di base dell’informatica sono il concetto di BIT e BYTE.
CODIFICA UNICODE: per risolvere questo problema viene creato il UNICODE: un soprainsieme di tabelle ASCII. → Universal Character Set: standard internazionale che permette di rappresentare qualsiasi carattere appartenente ai sistemi grafici esistenti. → Assegna un numero di codice univoco a ogni carattere → risolve i problemi di ISO 8859 : → estensione del charset → multilinguismo → è stato esteso ad oltre 1 milione di punti di codice CODIFICA DI ALTO LIVELLO = MARK UP TESTUALE Per visualizzare l’HTML di qualsiasi pagine web, basta andare su una pagina, premere il tasto destro, “visualizza sorgente di pagina”. L’HTML è una codifica di alto livello perché vengono date delle informazioni di livello strutturale. Per esempio head, body ecc.. Chi crea la pagina da queste indicazioni e poi vengono convertite dal computer nel sito. Apriamo il blocco note e digitiamo questi codici: codice di apertura codice di chiusura Le mie informazioni saranno inserite tra e e saranno: e e e ( il segno “/” indica chiusura). HEAD solitamente contiene i METADATI (e non solo), vado a mettere tra e , un altro codice e accanto il titolo scelto: <title>La mia biblioteca digitale. Poi vado a inserire codici al Body dove ci sarà il contenuto: (headline di primo livello): ESEMPIO: Benvenuto La mia prima pagina web Gli arrivano fino a 6, non ce ne sono più di 6. Poi metto:
di paragrafo e ci scrivo o incollo una porzione di testo e lo chiudo con
. Quando andiamo a salvare questo documento, è importante inserire il titolo della pagina ed HTML: Lamiapaginaweb.html (va salvato così) e lo salvo in Scrivania. Noterò che ha come icona il simbolo di firefox o di qualsiasi browser e pigiandoci sopra, aprirà una pagina web in cui troverò il mio h1, il mio h2 e il paragrafo da me inserito e in cima vedrò scritto “la mia paginetta digitale, ovvero il mio . Per modificare la mia pagina web, basta tornare su note, applicare la modifica, salvare e aggiornare il browser, automaticamente sarà inserita la modifica. Parlando del sito LIBER LIBER ci soffermiamo sul contenuto, il progetto è il progetto Manuzio, che vuole rendere liberamente accessibile la cultura, testi, musica, audiolibri e anche video agli utenti. Vasti contenuti. Quando arrivo, viene chiesta una donazione per pagare i volontari. Nel menù ci sono tutti i contenuti liberamente accessibili, vado all’interno di autori e inizio a fare un ragionamento per quanto riguarda il download dei contenuti, ovvero come scarico i contenuti e soprattutto un ragionamento sui formati, è fondamentale riconoscere le caratteristiche dei vari formati. cmd + F per cercare più velocemente quello che mi serve (per MAC), ctrl + F per gli altri.Cercando l’autore che mi serve, trovo le sue opere e posso usufruirne liberamente. Seleziono i promessi sposi: trovo una breve introduzione, gli epub a pagamento e anche le versioni gratuite, tra cui anche epub. Se voglio fare una donazione posso comprarli, sennò opto per le versioni: EPUB-ODT-PDF-LIBRO PARLATO PDF → formato che non si può modificare, quando lo salvo così, sono sicura che manterrà quella precisa impaginazione, tutto è esattamente come l’ho pubblicato, è congelato. Il PDF Per quanto riguarda la lettura ha qualche effetto collaterale, questo perché viene creato pensando alla stampa, solitamente è in formato A4, pensato per una lettura su carta. Se io aprissi questo pdf all'interno di un tablet, uno smartphone ecc… questo pdf non si adatta allo viewport del dispositivo, ovvero se apro un pdf dal mio telefonino dovrò ingrandirlo e spostarmi da destra a sinistra perchè altrimenti il testo sarà troppo piccolo per essere letto. Il pdf non si adatta alla viewport o dimensione del dispositivo. Dovrei cercare dei formati pensati per essere adattati a diversi dispositivi (responsive). EPUB: si adatta al dispositivo in uso, formati particolari perché non hanno un layout fisso, con dimensioni fisse come il pdf, ma hanno un layout fluido/liquido, così se lo apro sullo smartphone, non dovrò ingrandire o spostarmi da destra a sx perché sarà il testo ad adattarsi al dispositivo. La quantità di parole presenti all’interno di una determinata viewport cambia in base alla grandezza della viewport, su un 6 pollici - 40 parole/ 10 - 60 parole. Inoltre questo formato è anche settabile, posso decidere io per esempio di aumentare l’interlinea, la grandezza delle parole, il font size, cose che consentono e facilitano la lettura. (aiutano molto nei problemi di DSA, per esempio agevola la lettura per i ragazzi dislessici). EPUB è anche MARK UP, perchè viene scritto attraverso dei tag, ha delle marcature all’interno. ODT: open document test, formato nativo dei sistemi di scrittura degli elaboratori testi tipo quelli che troviamo su Openoffice/Libreoffice. All’interno di questi pacchetti troviamo un programma che si chiama Writer e crea questo tipo di formato. Quelli di questo progetto hanno preferito scegliere un formato ODT libero e non un formato proprietario di un’azienda come Microsoft (.docs). Il formato ODT è leggibile anche da Word. Quando vado a scaricare la odt e lo apro, si aprirà con word. In cima mi apre una linea gialla di sicurezza, da cui posso abilitare la modifica del documento. Il documento può essere modificato/editabile. Se voglio leggerlo, meglio EPUb se invece mi serve per la serie meglio OTD. Salvando poi il documento posso convertirlo in altri formati HTML,PDF,DOCS ecc… Naturalmente HTML viene chiamato sporco perchè fatto da una macchina, quindi non è ideale ma può prestarsi anche a questa funzione. LIBRO PARLATO: adesso quasi sostituiti dai podcast; → nei podcast ci sono persone che leggono i libri. Su questo sito vengono messi a disposizione sotto LIBRO PARLATO, dei file MP3, formato dei file audio, oggi è un pò meno conosciuto. I promessi sposi sono stati divisi in diversi capitoli e aprendo, una voce inizia a leggere quel capitolo. Se invece voglio scaricarlo per ascoltarlo successivamente, tasto destro, salva oggetto con nome o salva destinazione con nome. Cliccando decido dove salvarlo sul pc. è stato spezzettato perchè è molto lungo e quindi unico file sarebbe stato troppo pesante parlando di BYTE da installare.
SICUREZZA: nel mondo informatico, identifichiamo una serie di concetti sia parte hardware e software. Ambiente di lavoro ampio, ciò che è tangibile e i programmi. La sicurezza determina chi può accedere a determinate risorse informatiche, una password per la posta elettronica è già un metodo di sicurezza. Solitamente le credenziali sono costituiti da due elementi: nome utente(spesso indirizzo di posta) e password (debole o forte - che contenga un numero minimo di caratteri, caratteri speciali, numeri, lettere maiuscole ecc…), questo perchè le password possono essere scoperte e accedere ai nostri dati. Esiste la verifica in due passaggi, che dovrebbe darci un livello di garanzia in più. Sicurezza informativa consiste anche nel garantire che le informazioni conservate rimangono intatte infatti si parla anche di integrità dei dati, evitare operazioni non autorizzate su quei dati. Con la verifica in due passaggi (chiamata anche autenticazione a due fattori) puoi proteggere meglio il tuo account. Dopo averla configurata dovrai accedere al tuo account con due passaggi usando: 1 la password (qualcosa che conosci) 2 qualcosa che possiedi (ad esempio il telefono o un token di sicurezza(pennetta che dava la banca, che generarono dei pin). Modalità incognita: il browser mi fa navigare su internet come fosse l prima volta, di conseguenza non c’è cronologia, non si ricorda le password ecc… un esempio di verifica in due passaggi: quando voglio entrare su Gmail da un altro pc, una volta inserito nome utente e password, il sistema invia un messaggio sul mio telefono, chiedendomi se sono stato io ad entrare nell’indirizzo di posta, e solo confermando dal telefono, avrò la possibilità di accedere alla casella. LENDING: una pagina già strutturata per accompagnarti passo passo a implementare la verifica in due passaggi. Tramite un percorso guidato, ci faranno fare l’accesso e poi inserire il numero di telefono per avvertirci tramite SMS, quando faremo l’accesso da un browser non fidato, browser non conosciuto. Oppure usano anche la notifica app, tramite l’app di google, arriva la notifica e rispondo sì o no per poter accedere. GDPR: regolamento UE 2016/697 (General Data Protection Regulation) relativo alla protezione e al trattamento dei dati personali. LEGGE 29 Maggio 2017, n.71 Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del
dai motori di ricerca), la parte sotto - deep web and dark web. Ci si arriva tramite browser particolari e indirizzi dipi. Possiamo trovarci armi, documenti falsi, droga, materiale pedopornografico. La polizia postale ne chiude tante, ma rinascono spesso. → Furto d’identità, quando riesco ad avere i suoi dati, rubo il profilo di questa persona e faccio finta di essere lei. CYBERBULLISMO: è un atto di prevaricazione intenzionale e ripetitivo perpetrato attraverso l’uso di nuove tecnologie. Qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto di identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito dei dati personali. Fa uso di nuove tecnologie, oggi giorno abbiamo molto comodamente dietro un dispositivo per fare foto e video, che alcune volte vengono usati nel modo sbagliato. Come tutelarsi? IDENTIFICAZIONE DEL PROFILO: se su FB trovo dei contenuti infamanti riguardo la mia persona, vado nella barra URL e lo copio, così potrò fare una denuncia mirata, perché lo username identifica una singola persona che ha quell'account, non esistono due username uguali. Spesso quando l’autore del crimine si accorge di esser stato beccato, corre a bloccare l’account social. Io devo conservare questo indirizzo per sporgere denuncia e screenshottare il contenuto che mi danneggia, prova ulteriore. URL - UNIVOCO. FIND YOUR FACEBOOK ID -- >sito particolare, ogni account facebook ha un “numero di targa” univoco, ogni nome utente ha un ID univoco, se noi copiamo l’url e lo mettiamo in questo sito, il sito ci trova l’ID che può essere associato alla nostra denuncia, in modo che possa essere individuato in maniera univoca. Oltre che al profilo, potrebbe essere interessante congelare l’url del singolo post, vedo il contenuto che non condivido, io vado nella barra degli indirizzi e copio l’url composto da dominio/nome.profilo/posts/stringa numerica (identifica il post) ES www.facebook.com/gioiasantoro/posts/10213357451991856. Facebook deve fornire tutto quello che ha se contattato da un potere giudiziario. Posso andare nella linguetta in alto a destra e selezionare “Attiva notifiche per questo post”, in questo modo posso seguire i contenuti di un post senza palesarsi. CYBERBULLISMO: il minore dai 14 in su o il genitore può fare: Istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di dati personali del minore, diffusi nella rete internet al: 1 titolare del trattamento 2 gestore del sito 3 social network tempi di intervento: presa in carico entro 24 ore rimozione entro 48 Se il social network non agisce entro 24 ore, possiamo attuare una fase due: segnalazione al garante per la privacy e il garante deve intervenire entro 48 ore. Il garante è l’interlocutore nei confronti dei social, ha un peso più importante rispetto a me e quindi c’è più possibilità che il post sia rimosso. Quando un contenuto è in rete, può essere riprodotto all’infinito, è stato rimosso da quel social, ma qualcuno potrebbe aver fatto uno screenshot e farlo girare in altri gruppi, morale → stare attenti a cosa si pubblica.
il mittente si finge un ente esistente e manda email di massa, tipo 10000 persone, di queste magari il 10/20 percento hanno davvero il conto con quell’istituto di credito, di questa percentuale ci sono alcune persone ingenue, cliccano e si scaricano cose che non vorrebbero sul pc o inconsciamente danno i loro dati. Alcune volte possiamo trovare sia gentile cliente, sia gentile cliente + nome della persona. Motivo per cui dobbiamo cliccare sul link. Per creare il link: www.poste.it è il sito che i destinatari vedranno sull’email; per camuffarlo vado in basso e pigio sopra l’ancora (ovvero inserisci link). A questo punto l’ancora mi aprirà una finestra con scritto “cambia”, ci clicco sopra e mi apre un’altra finestra. Lì potrò inserire: testo da visualizzare → sito della posta, mentre la parte Link a indirizzo web → ci metterò il link che voglio realmente aggiungendo comunque la parola POSTA o BANCA, dipende dall’ente. ES: http://poste.tizio.it Quando leggiamo un indirizzo web, dobbiamo leggerlo da destra verso sinistra, in questo modo possiamo individuare il dominio vero: IT → dominio di primo livello ed è il primo elemento a dx; TIZIO: dominio di secondo livello, quello più importante POSTE: il terzo livello non conta nulla, non fa peso nella selezione, può essere battezzato in qualsiasi modo. Molti utenti non conoscono questa distinzione, per cui leggendo la parola “poste” potrebbero pensare che il link sia vero, ma non è così. Se abbiamo dubbi, prima di cliccare sul link, possiamo guardare l’angolo in basso a SX del nostro PC dove apparirà, poggiando il cursore sopra il link, una striscia nera con scritto il vero nome del sito. PHARMING: altra tecnica di ingegneria sociale. Essa p l’atto criminale che il truffatore compie quando crea un sito identico in ogni aspetto dell’ente interessato. Esso utilizza il nome, il logo e il font del sito della società, compagnia o banca che intende emulare, l’unica differenza risiede nella barra degli indirizzi, poichè l’URL del sito clonato ha protocollo http e non https e non è presente il simbolo lucchetto e relativo certificato SSl. Il phishing è l’amo, la creazione del link per arrivare alla pagina mentre con il pharming viene creata la pagina dove il truffato arriva e di cui si fida, data l’estrema somiglianza con siti a lui familiari. https:// → protocollo; s sta per sicurezza e mi dice che ciò che viene passato all’interno di questo sito viene crittografato. La crittografia è un qualcosa oggi indispensabile (prima veniva usata solo dai siti che effettuano transazioni di tipo economico, es: banche). http:// → funziona come protocollo, ma non ha la crittografia, vuol dire che se la password è intercettata, questa sarebbe leggibile; se invece viene crittografata, la password non è leggibile. Accanto ad https troveremo un lucchettino, se ci clicco sopra mi dice che la connessione è sicura e che un certo certificato è stato rilasciato al proprietario del sito, poste o banche che siano. Cliccando sul certificato, mi verrà dato una specie di documento di identità,che tramite un ente certificatore, mi dice che questo sito ha un certificato di tipo SSL. Grazie a questo certificato, il sito viene identificato come vero sito per esempio di poste italiane, quindi mi dirà che il sito è associato a poste.it, a chi appartiene, ente certificatore e la scadenza. Il certificato da informazioni complete sul sito su cui io sto navigando.
Inoltre è possibile trovare altri elementi dopo il primo livello, quindi a destra dell’IT o del NET ecc… ES: https://www.poste.it/altronome altronome non è il primo livello, ma bensì una sotto cartella del sito. I domini di primo livello esistono di tre tipologie: → domini di primo livello geografici → domini storici come .COM, .NET, .ORG, .INFO ai quali sono aggiunti nuovi che sono tipo: .DESIGN, .BIKE, .MARKET, nuovi primi livelli venduti dai provider e sono solitamente più costosi dei classici. Bisogna iniziare a contare da questi tipi di domini. Se incontriamo http:// vuol dire che non è crittografato, alcune tipologie di browser (google chrome) indicano questi siti come: non sicuri. Questo non vuol dire per forza che non siano sicuri, ma che i dati che io inserisco in quel sito, può’ essere intercettato e facilmente identificato. LEZIONE 6: CONTESTO TECNOLOGICO: INTERNET andiamo a parlare di www → world wide web. Internet e www sono dei termini che spesso vengono utilizzati come se fossero dei sinonimi, ma non è corretto, perchè sono due cose diverse e storie diverse. Internet è la parte solida, quella parte hardware, fatta di fili, server, di ruther che ci consentono di collegare. Mentre il web è un servizio che troviamo grazie ad internet e in sostanza sono quelle pagine web collegate l’una con l’altra che ci permettono di navigare grazie al nostro browser. Senza internet che ci da i binari, non avremo modo di usarlo. STORIA: ARPA : fondata nel 1958 negli USA per gestire progetti di ricerca in ambito militare. Obiettivo ristabilire il primato americano nelle scienze applicate al settore militare e creare un sistema di telecomunicazione capace di resistere anche ad un attacco militare. Internet nasce in un contesto in cui USA e URSS sono in competizione per arrivare nello spazio, corsa alle tecnologie. Si studiano i sistemi di telecomunicazione, sistemi di telecomunicazione a distanza. Arpa viene incaricata di andare a creare un sistema di telecomunicazione capace di resistere ad un attacco militare Come? Innanzitutto la rete non doveva avere alcuna autorità centrale e avrebbe dovuto essere concepita, sin dall’inizio, in modo da operare in un contesto di instabilità. Perché questo avvenisse era assolutamente necessario che tutti i nodi fossero indipendenti, avessero una pari gerarchia o fossero capaci di originare, passare e ricevere i messaggi. ARPANET (rete + arpa): nasce l’embrione della rete come la conosciamo oggi. Nel 1969 venne realizzato il primo collegamento tra i computer dell'Università della California Los Angeles (ucla) e lo Stanford Research Institute di Palo Alto. Era il 29 Ottobre 1969. Altri due nodi vennero aggiunti entro dicembre, l’Università della California Santa Barbara (UCSB) e quella dello Utah. L’innovativa tecnologia che consente lo scambio dei dati è chiamata commutazione di pacchetto. La crescita di Arpanet si basa sullo standard di comunicazione che i computer collegati condividono. Le macchine, sia pure con sistemi operativi differenti, devono parlare la stessa lingua: questo primo idioma si chiama NCP(1970) Network control Protocol, grazie al quale nasceranno l’FTP e l’attuale TCP/IP, quest’ultimo sviluppato da Robert Kahn e Vint Cerf perciò riconosciuti come i padri di internet.
www.unistrasi .it e clicchiamo invio. prima di connettersi al server dove risiede il sito da me scelto, viene effettuata una sorta di traduzione fatta dal DNS; ovvero quella stringa alfanumerica (unistrasi.it) è stata tradotta nell’indirizzo IP, altra stringa alfanumerica che identifica il server dove risiede il sito dell’università. Il sito dell’università si trova in una macchina fisica, raggiungibile tramite l’indirizzo IP. Indirizzo IP lo hanno tutti gli hardware collegati alla rete, identificati da questa stringa numerica. DNS traduce la stringa numerica in indirizzo IP, quindi il computer contatta (grazie agli input che do al browser) il server e il server mi fa scaricare la pagina HTML, io non lo percepisco perché è molto veloce. → Nel 1985 i computer collegati in rete sono 2. → 1896 nasce NSFNET che sostituirà gradualmente ARPANET. → Il 30 Aprile 1986, in Italia, da Pisa, parte un pacchetto di bit verso il Telespazio in Abruzzo: sparato al satellite Intelsat V era atterrato in un battibaleno a Roaring Creek in Pennsylvania (USA). Immagine dell’evoluzione di Arpanet, siamo nella parte occidentale degli stati uniti con i primi 4 nodi di 4 università, poi si evolve fino a NSFNET che unisce la parte occidentale con quella orientale sempre negli USA. Nel 2007 i nodi diventano davvero molto molto fitti, adesso con telefono e tablet tutto è diventato un nodo. Anche i singoli macchinari industriali o elettrodomestici come il televisore sono dei veri e propri nodi. ONLIFE siamo sempre collegati e online. La nascita del WWW: Nel 1989, siamo a Ginevra, Tim Berners-Lee depositò al CERN un promemoria che proponeva un sistema ipertestuale basato su internet. Ipotizza un sistema intertestuale per far comunicare in modo migliore i ricercatori tra loro → la sua idea aveva un utilizzo circoscritto. Ha proposto anche i tre pilastri HTML,URL, HTTP: URL - Uniform Resource Locator → indirizzo univoco che identifica le pagine web; HTTP - Hypertext Transfer Protocol → il protocollo a cui fa riferimento la stringa http:// che troviamo davanti a tutti gli indirizzi web; HTML - Hypertext Markup Language → il linguaggio di base con cui sono scritte le pagine web: Le sue specifiche iniziali per URL,HTTP e HTML sono state, in seguito perfezionate negli anni. → tre pilastri del WWW. STORIA: 1992 → 1.000.000 di computer collegati alla rete + nascita EUDORA, il primo client di posta elettronica user-friendly, programma per scaricare la posta elettronica, anche se la posta elettronica era già esistente, in questo modo tutto è reso più semplice, abbiamo le interfacce grafiche che consentono all'utente di scaricare autonomamente la posta elettronica, senza utilizzare i comandi a scrittura/a riga, le cosiddette interfacce linee di comando, meno amichevoli rispetto alle interfacce grafiche (Windows, Android ecc…). Le interfacce a linea di comando avevano uno schermo nero, un cursore lampeggiante e noi dovevamo del testo = un imput e fare invio e il calcolatore mi dava un output in base a ciò che avevo scritto. 1993 → il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del Web. → questa mossa è fondamentale, poiché il web diventa un fenomeno planetario.
il NCSA realizza Mosaic, il primo browser per il WWW; si tratta del primo software a interfaccia grafica per la navigazione sulla Rete(no diffusione di massa). Altro browser che fu molto più diffuso NETSCAPE. Adesso non esistono più. 1994 → primo browser di massa - nasce NETSCAPE e anche Yahoo (portale con tanti servizi, tra cui anche la posta elettronica, antecedente da Google, ha avuto per anni un certo successo sia come director di contenuti, x i servizi e per la posta elettronica. Oggi è ancora in vita, però in declino e alla fine 2021 chiuso. 1995 → Nascono Lycos e Altavista, famosi motori di ricerca(programma con cui faccio ricerca online, da non confondere con il browser(google chrome, safari), programmi che mi aiutano ad avere una barra indirizzi e a reindirizzare a video quello che io sto scaricando dal server web, io visualizzo la pagina grazie al browser, che è installato nel mio computer) che ora non ci sono più. Moderni: BING, Google, Yandex in Russia, BAIDU in Cina. MOTORE DI RICERCA: un sito, applicazione online che grazie alle stringhe di ricerca che io metto mi da dei risultati all’interno di una serp. Nasce il Vaticano on-line → segno di come il Vaticano abbia capito subito l’importanza del WWW, essendo uno strumento di comunicazione alle masse straordinario. 1996 → Microsoft rilascia la prima versione di Explorer → lento, brutta nomea, lo hanno tolto e sostituiscono con Age/Edge, si basa su Chrome, la base Opensource con il motore di rendering delle pagine HTML su cui si basa Chrome e anche Age (capire come si scrive). Google Chrome → molto usato insieme a Safari e Firefox. 1997 → sono presenti su internet 1,2 milioni di siti WWW (senza URL,HTTP, HTML non avremmo i siti web). 1998 → arrivano a 4.200. 1999 → viene lanciato NAPSTER, fu un programma che consentiva il download di musica piratata, se volevo scaricare musica, usava questa app. (procedimenti lunghi date le connessioni, ore per scaricare canzoni). → app illegale, quelle copie di video e musica non erano originale, non erano coperte da copyright, fu chiuso con processo. Oggi connessioni più veloci (larghezza di banda molto più importante) → streaming, Netflix o Spotify utilizzano streaming. L’approccio è cambiato, ora ci sono i cosiddetti modelli di business freemium → account gratuito con cui possiamo ascoltare le canzoni, ma dobbiamo sentire anche pubblicità. Pagando una quote in più, versione premium/completa senza più paletti. HTML 5 → versione attuale dell’HTML, ha avuto una sua evoluzione negli anni. Codifica del testo → markup del testo è codifica di alto livello = HTML 5 si colloca qui. Si basa sui primi tag però con tante altre novità, grazie anche al CSS 3, evoluzione di CSS. Oggi giorno molte pagine scritte in HTML 5, poche in HTML 4 e molte in XHTML → linguaggio ibrido, HTML scritto con le regole XML che ha avuto i suoi anni di gloria, poi spianato da HTML 5. → sito W3 → ti viene insegnato come fare HTML, consorzio che si occupa di monitorare, proporre le tipologie del WEB. Pigiando su impara HTML o impara CSS vengo introdotto a questo mondo. Mi fa anche provare a fare modifiche(valutare di usarli).