Scarica Memorizzazione dei dati e utilizzo dei supporti di memorizzazione e più Sintesi del corso in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!
Lyotard 1979 → scrive “condizione postmoderna” ( ricerca e trasmissione della conoscenza) → intuisce che la tecnologia ha un ruolo fondamentale nella ricerca della conoscenza e nella trasmissione di questa. “l’incidenza delle trasformazioni tecnologiche sul sapere sembra destinata ad essere considerevole. Esso ne viene o ne verrà colpito nelle sue due principali funzioni: la ricerca e la trasmissione della conoscenza ” Rengold 1990 → scrive “comunità virtuali” → dice che la connessione a internet sarebbe stato un metodo per conoscere a livello di comunicazione sociale. Castells 2002 → scrive “Galassia internet” Prima di cominciare a cambiare la tecnologia, ricostruire le scuole e di riformare gli insegnanti, abbiamo bisogno di una nuova pedagogia, fondata sull’interattività, sulla personalizzazione e sullo sviluppo di capacità autonome di apprendimento e di pensiero. Rafforzando nel contempo il carattere e la fiducia nella propria personalità. E questo è un terreno inesplorato → dice che prima di cambiare tecnologia e riformare l’insegnamento serve una nuova pedagogia → basata sull’interattività, la personalizzazione, lo sviluppo di capacità autonome di apprendimento e pensiero → che rafforzi nel contempo il carattere e la fiducia nella propria personalità. nuova pedagogia piuttosto che una nuova tecnologia= come questo cambiamento di cui parlava Lyotard deve essere declinato non solo in mezzi ma soprattutto in forma di pensiero = pedagogia che prevede l’interattività. → tutto questo porta a confrontare il mondo analogico con il mondo digitale
- Macchina da scrivere → scrittura standardizzata e più veloce → per tutti gli anni ‘ Con la macchina da scrivere non potevi sbagliare VS ora possiamo modificare il testo senza alcun problema = FLUIDITà del testo → nel momento in cui il testo diventa digitale la sua diffusione cambia in maniera epocale
- PowerPoint → una volta si doveva fare sviluppare le diapositive, spendendo 12mila euro. il digitale ha facilitato anche questo
- Fotografie → la differenza è l’uso delle fotografie → prima si dovevano sviluppare e ne potevi fare poco quindi ci si presta più attenzione rispetto ora che è immediato. 22.
- Compact disc (CD a partire dal vinile) → il concetto di musica passa da onda sonora a un flusso di numeri e dati che vengono letti da un dispositivo.
- Videocamera
- Editoria → uso dell’ebook → resta comunque molto usato il libro fisico perchè più coinvolgente.
→ tutto questo porta un cambiamento del linguaggio e all’introduzione di nuove parole che ci risuonano automaticamente quando le sentiamo (googlare, postare…) CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI DIGITALI → FLESSIBILI: Informazioni modificabili facilmente, senza lasciare la traccia del cambiamento → RIPRODUCIBILI: informazioni che si possono riprodurre infinite volte, senza fatica e senza usura → RICERCABILI: informazioni facili da trovare ed è anche possibile confrontarle su più fonti (si rischia però di perdere la propria capacità critica perchè tendiamo a fidarci ciecamente di ciò che troviamo scritto) → MACCHINA-DIPENDENZA: per la fruizione è necessario l’uso di una macchina adeguatamente programmata (LIMITE DI QUESTA TIPOLOGIA DI INFO) Informatica= INFORmazione autoMATICA (deriva dal francese) Informazione→ flusso di dati che grazie a questa materia vengono elaborati automaticamente dalla macchina (es: calcolatrice) → quindi dato un imput ho un risultato che arriva in maniera automatica
- Questi si occupa dello sviluppo e della ricerca all'automatizzazione dell’informazione, ed è a sua volta una campo della cibernetica , scienza che studia la formazione , la trasmissione , l’apprendimento e l’elaborazione delle informazioni. (POSSIBILE DOMANDA) Passaggi decisivi che hanno segnato la storia dell’informatica
- 1500 Leonardo da Vinci progetta una macchina per il calcolo meccanico → azioni ripetitive e meccaniche = posso fare solo operazioni che possano essere meccanizzate
- il tasso di errore della macchina è molto più basso rispetto quello umano
- 1643 Blaise Pascal inventa una macchina calcolatrice meccanica , chiamata pascalina → sistema meccanico per fare le somme
- 1834 Charles Babbage costruisce una macchina programmabile, ossia una macchina alla quale si può inserire in ingresso non soltanto i dati da elaborare, ma anche la sequenza di operazioni che la macchina dovrà eseguire.
Architettura Von Neumann
- 1950 nasce il primo computer costruito in serie UNIVAC 1. Pesa 5 tonnellate, la CPU (unità centrale di elaborazione) è lunga più di 5 metri e alta 2,5 m. Nel 1952 riesce a prevedere il risultato delle elezioni presidenziali americane, il primo exit poll dell’ era moderna → il computer inizia ad essere uno strumento per la massa = inizia ad essere venduto → TUTTI questi macchinari erano scomodi da trasportare date le loro grandi dimensioni, infatti sono così grandi perchè al posto dei transistor venivano usate le valvole termoioniche
- 1947 Tre scienziati della Bell Corporation inventano un dispositivo più efficiente, più affidabile, più piccolo, più duraturo, più veloce e più economico delle valvole di vetro. Questo dispositivo riesce a trasmettere la corrente attraverso un resistore. Per questo viene chiamato "transmit resistor", o più comunemente " transistor ".
- 1954 viene costruito il primo computer a Transistor, inventato nel 1947, che sostituisce le valvole termoioniche e permette di ridurre enormemente le dimensioni dei circuiti elettrici. I suoi inventori nel 1956 ricevettero il premio Nobel.
- 1956 viene costruito il primo hard disk (disco rigido), composto da una pila di una cinquantina di dischi metallici larghi quasi 62 cm, con una capacità di memoria di 5 megabyte. → importante perché ora questi tipi di macchine iniziano ad avere memoria, fin prima non c’era la necessità che la macchina tenesse in memoria delle informazioni
- 1958 viene costruito il primo chip o circuito integrato: i circuiti elettrici diventano microscopici.
- 1958 Nasce il primo chip, o circuito integrato. Un impiegato appena assunto alla Texas Instruments è l'artefice di questa invenzione che rivoluzionerà tutto il futuro dell'elettronica. Tuttavia, bisognerà aspettare la terza generazione di calcolatori perché il circuito integrato costituisca la parte fondamentale dei computer. Il brevetto fu riconosciuto alla Texas Instruments da tutti i paesi del mondo tranne il Giappone, che iniziò la produzione di circuiti integrati senza pagare i diritti. Nacque una battaglia legale, che fu vinta dal Texas. Intanto il Giappone era diventato il maggior produttore al mondo di circuiti integrati. DEFINIZIONE DI COMPUTER → macchina programmabile in maniera infinita, nel senso che sta a noi decidere come farlo. Dobbiamo programmare in modo che sia utile per noi. => quindi l’intelligenza della macchina dipende dall’uomo che la programma È quindi l'uomo, con la sua intelligenza, che rende il computer utile e “intelligente”, ammettendo che l’intelligenza consista soltanto nell’eseguire istruzioni ben precise e prestabilite dall’uomo stesso. (tipo: gli aggiornamenti servono proprio per migliorare il software) Quindi computer → una macchina concepita per l’elaborazione elettronica, automatica e programmabile dei dati. → soprattutto AUTOMATICA “che agisce di propria volontà”, “indipendente” = indipendente dal suo programmatore, ma segue gli input e da un output = A un certo evento la macchina risponde in modo preciso, seguendo uno svolgimento prescritto, senza l’intervento dell’uomo, e quindi in maniera automatica LE INFORMAZIONI (BIT E BYTE) Le informazioni, siano esse composte da testo, immagini, brani musicali, o video, gestite da un computer devono essere rappresentate con una specifica modalità basata sull’utilizzo di un solo elemento: il bit. → Il bit ( BInary digiT ) permette di definire due possibili valori, in alternativa l’uno all’altro. Questi valori sono lo 0 e 1 e tutto ciò che viene gestito all’interno di un computer viene rappresentato mediante una sequenza di bit → l'interruttore è l’esempio più semplice di questo metodo → è il nostro modo di comunicare con le macchine Sistema di numerazione binario → Nei calcolatori si utilizza un sistema a base 2 incentrato sull’utilizzo dei bit e quindi nella memoria di un calcolatore possiamo trovare solamente due simboli: 0 (zero) e 1 (uno).
costituito da una piccola piastra di silicio, situata sulla scheda madre, sulla cui superficie sono stati creati milioni di transistor miniaturizzati. → l’era del personal computer inizia infatti con l'avvento del microprocessore : La realizzazione di un circuito integrato di dimensione dell’ordine di pochi millimetri, in grado di presiedere e coordinare tutta l’attività della macchina, è stato il contributo fondamentale per la miniaturizzazione dei calcolatori , il miglioramento delle loro prestazioni e, di conseguenza, l’entrata prepotente dei PC nella vita quotidiana → la CPU svolge due funzioni fondamentali: governa tutte le operazioni richieste dalle operazioni e dal sistema operativo (=genera tutti i segnali occorrenti per il funzionamento degli altri circuiti a essa collegati) ed esegue tutti i calcoli perchè al suo interno contiene un componente chiamato ALU (Arithmetic Logic Unit) Legge di Moore (Gordon Moore, cofondatore di Intel) « Le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi » (chiede: da rispondere così, non serve dire che in realtà è ogni 24 mesi) → lui capisce da subito che l’evoluzione tecnologica portava a costruire componente sempre più potenti ogni anno e secondi i calcoli questa velocità riuscita a raddoppiare le prestazioni ogni 18 mesi => non è completamente giusto perchè raddoppiano ogni 24 mesi e non 18 MA è importante questa legge per far capire una tendenza, una prospettiva di cosa stava accadendo= dimostra come il mondo dell’informatica corre velocemente INTEL VS AMD → i due principali processori per computer (uno concorrente all’altro) Per capire le sue funzioni possiamo immaginare il microprocessore come suddiviso in due parti: l’unità di controllo (UC , Unit Control) e l’unità logico-aritmetica.
- L’unità di controllo ha il compito di controllare le informazioni e i comandi che vengono inseriti nel computer e di tradurli in un linguaggio comprensibile agli altri componenti del computer + è responsabile dello “stoccaggio” delle informazioni e dei comandi nella memoria di lavoro del computer, la RAM, e del loro trasferimento dalla RAM alla ALU e viceversa.
- L’unità logico-aritmetica esegue tutte le operazioni logiche (possono esserci algoritmi che prevedono la verifica di alcuni passaggi, se x allora y) e aritmetiche che vengono passate dall’unità centrale. - bus Il microprocessore e gli altri componenti elettronici che si trovano sulla scheda madre comunicano tra loro per mezzo di impulsi elettrici. Questi impulsi viaggiano attraverso piste di rame tracciate sulla scheda madre stessa che, proprio per la loro funzione di trasporto, si chiamano bus. Se la CPU, per la sua importanza può essere considerata il cervello del PC, i bus rappresentano il sistema nervoso della scheda madre. Il bus centrale (System Bus) mette in comunicazione la CPU con la RAM. ● il BUS di sistema permette la comunicazione tra le diverse unità del calcolatore ed è composto da:
- BUS DATI → permette di trasferire dati e istruzioni da/verso la memoria (fascia più piena)
- BUS INDIRIZZI → la CPU provvede a trasmette l’indirizzo di memoria da cui prelevare il dato in casi di lettura, oppure depositarlo in caso di scrittura
- BUS DI CONTROLLO→ dove transitano le informazioni ausiliaria per la corretta definizione delle operazioni da compiere per la sincronizzazione tra CPU e memoria QUANDO NASCE IL PRIMO PC (Personal Computer)? Negli anni Settanta del secolo scorso , i computer abbandonano un contesto applicativo prevalentemente tecnico-industriale o militare, per entrare nelle case dei civili, anche se limitatamente a appassionati di tecnologia e hobbisti. I Primi PC venivano comunemente chiamati “microcomputer”: tra questi, Altair 8800 basato su processore Intel 8080 1975, il primo personal computer messo in commercio al costo di 495 dollari e venduto in kit di montaggio → perché venivano inviati a casa i pezzi e bisogna costruirlo + non c’era il monitor perchè si collegava a un televisore 1976 NASCE APPLE Steve Jobs e Steve Wozniak → disegnano e costruiscono APPLE 1= un circuito con una sola piastra 1977 → introducing APPLE 2 → pubblicità accattivante perchè l’idea era che il personal computer potesse essere uno strumento presente in tutte le case degli americani → fu il banco di prova per i personal computer. Programmi semplici di videoscrittura, fogli di calcolo, giochi… Quindi era già presente la funzione ludica → primo computer venduto con funzioni grafiche incluse Resta in vendita fino alla fine del 1993 (venduti circa 5 milioni) Perché così longevo? → per l’idea di dare un prodotto per la casa, per il quotidiano, cosa che l’IBM non aveva pensato fino a quel momento 1980 APPLE 3 Il computer fu un disastro commerciale. Non ebbe successo, dato che costava molto e non vi furono programmi che sfruttassero adeguatamente le sue potenzialità + molti problemi tecnici, sia software che hardware I primi modelli di Apple III soffrivano di alcuni problemi di affidabilità, dovuti al progetto iniziale del computer non sufficientemente testato, perciò Apple fu costretta a rivedere il progetto ed a posticiparne la commercializzazione, che iniziò nell'autunno del 1980. La scelta di non dotare il computer di ventoline di raffreddamento si rivelò infelice: il surriscaldamento causava la deformazione della scheda madre con la conseguenza che i chip lentamente si sfilano ed il computer iniziava a non funzionare più
molti anni a venire, diventando in modo incontestabile la macchina prediletta dei grafici e dei compositori editoriali, ma non solo.
- Contrariamente a tutti gli altri personal computer, Macintosh è una macchina chiusa. Utilizza un suo hardware fatto apposta, un suo sistema operativo concepito ad oggetti e una serie di programmi e linguaggi di sviluppo completamente autonomi dagli altri computer. Persino la scrittura su dischetti floppy non risulta compatibile. Questa caratteristica proteggerà APPLE, ma la penalizzerà per molti anni, fino a quando sentirà anche lei la necessità di aprirsi al resto del mondo, consentendo lo scambio delle informazioni.
- i modelli dei computer Apple si sono via via, nel tempo, uniformati agli standard hardware presenti sul mercato abbandonando in parte la politica del Think Different; tutti i sistemi di input e output sono diventati da molto tempo standard e dal 2006, con l'introduzione di processori INTEL (non prodotti esclusivamente o quasi, come succedeva con Motorola e IBM) la Apple ha ottenuto una maggiore reperibilità dei componenti, ad un prezzo più concorrenziale e con prestazioni migliori. Inoltre, da questo momento il cuore dei Mac diventa lo stesso cuore di molti PC basati su Windows; questo comporta la possibilità di avviare Windows anche sui Mac.
- Nel 2020 è stato presentato Apple M1, la nuova CPU della Apple che sgancia i sistemi Apple da Intel (su quelli più vecchi volendo si può installare Windows che è più compatibile) - memoria RAM La RAM (Random Access Memory = memoria ad accesso casuale) è la memoria principale, centrale, del computer. Si tratta di un dispositivo in cui vengono caricati dati e programmi nel momento in cui devono essere elaborati Quando si chiede al computer di eseguire un programma, il processore estrae dal disco rigido una copia, la “parcheggia” temporaneamente nella memoria RAM e quindi la esegue La quantità di memoria RAM è cruciale per il buon funzionamento del PC: quanto maggiore è la RAM, tanto meno frequentemente la CPU deve rivolgersi alle cosiddette memorie secondarie (disco rigido, CD-ROM) per lavorare. → i dati però restano nella RAM soltanto finchè il computer è in funzione. Quando spengo il computer, la RAM si svuota. Il sistema operativo e tutti gli altri file verranno prelevati dal disco rigido e caricati di nuovo nella RAM quando sarà riacceso.
- la RAM è la memoria che elabora i dati più velocemente di tutti Di quanta RAM ha bisogno il mio computer?
- Più RAM un computer possiede, più è in grado di lavorare velocemente. Ma, naturalmente, dispositivi con memorie RAM potenti non hanno solo prestazioni più elevate, ma anche un prezzo più alto.
- 2 GB di RAM possono essere sufficienti per un tablet che viene utilizzato solo per navigare su Internet. Se pensiamo ad un PC per uso professionale, per esempio per eseguire lavori complessi come l’editing video o lo sviluppo di giochi, vale la pena investire in 8 GB o 16 GB di RAM. Possiamo usare i seguenti valori come base di partenza: - 4 GB di RAM: se usiamo principalmente il PC per navigare, inviare e-mail e lavorare con applicazioni Office, 4 GB di memoria RAM sono più che sufficienti. - 8 GB di RAM: per chi usa frequentemente il computer e ama eseguire diverse applicazioni allo stesso tempo. Questa dimensione è anche sufficiente per la maggior parte dei giochi attuali. - 16 GB di RAM: una RAM da 16GB è ideale per il gaming avanzato e le attività ad alta intensità di calcolo come l’editing video o la programmazione. → si può modificare la quantità di memoria RAM, basta cambiare - memoria ROM e il BIOS Le istruzioni di base devono essere trasmesse alla CPU all'avvio del sistema sono contenute nei circuiti delle memoria ROM ( Read Only Memory ), una memoria permanente, sempre in funzione, anch'essa presente sulla scheda madre. → Memoria di sola lettura il cui contenuto è stato registrato in fase di costruzione del computer e quindi non dovrebbe essere modificato è una memoria di sola lettura , quindi fa partire il sistema operativo, contiene pochissimi dati ma importantissimi Ogni volta che viene acceso, il computer esegue un piccolo programma contenuto nella ROM che gli permette di: •Identificare il processore installato sulla scheda madre; •controllare la quantità di memoria RAM in dotazione e verificarne il funzionamento; •Esaminare il disco rigido ed eventuali periferiche aggiuntive (ad esempio CD-ROM); •Leggere la traccia, cioè il settore del disco rigido, in cui sono contenute le istruzioni per l’avvio del sistema In particolare la ROM che avvia il sistema è chiamata BIOS (Basic Input/Output System). → Il BIOS, inoltre, interfaccia i meccanismi di Input/output del PC e fornisce altri servizi di sistema tra cui la gestione della tastiera, del disco, della stampante, delle comunicazione e della data. È proprio nel corretto funzionamento del BIOS che si sono concentrate le maggiori preoccupazioni relative al Millennium Bug (la data era registrata in 6 cifre, quindi al passaggio del millennio si creano un sacco di problemi) Questo programma deve restare sempre attivo → quindi c’è una batteria che lo mantiene attivo che permette di avviare il computer e di mantenere la data e l’ora. In realtà oggi il BIOS non è più completamente indelebile, ma è stato registrato su un chip di ROM che può essere aggiornato in caso di necessità, per esempio per eliminare eventuali difetti sfuggiti al costruttore oppure far riconoscere alla scheda madre microprocessori messi in commercio in tempi successivi. → per risolvere il millennium bug viene aggiornato il BIOS di tutti i computer e nessuno all’epoca riscontrò alcun problema. In realtà BIOS ha cambiato nome, si chiama in realtà UEFI → ma è un acronimo che non ha mai preso piede.
(per esempio il decimo) non è stato riempito completamente, la testina non si può spostare su un’altra traccia e quindi su un altro cilindro. Questo criterio semplifica le operazioni di lettura e scrittura, perché le informazioni correlate si trovano sullo stesso cilindro e comunque su cilindri successivi, facilitando il lavoro delle testine. Memorizza i dati in maniera sequenziale → partendo da un punto esterno va a riempire i dati dei punti più interni, scrivendoli uno dopo l’altro Quindi: Se si cancellano delle informazioni l’ordine di memorizzazione dei dati viene alterato perché negli spazi vuoti saranno registrate altre informazioni non collegate alle precedenti, costringendo così le testine a muoversi avanti e indietro alla ricerca dei frammenti di file durante le operazioni di lettura → frammentazione dei dati: limite di questo tipo di memoria e che consiste nel fatto che le informazioni si trovino distanti fra loro, quindi richiedono più tempo per essere recuperate da parte del computer. Per riordinare il disco rigido sono disponibili dei programmi appositi, chiamati programmi di ottimizzazione o deframmentazione che permettono di riunire le informazioni secondo i criteri più utili per il lavoro delle testine e quindi migliorare le prestazioni del disco rigido. =sistemano le informazioni simili, vicine tra loro per fare in modo che l’accesso a quei dati sia il più veloce possibile = mettono i dati in sequenza C’è un particolare file chiamato File Allocation Table (FAT) ovvero lo schedario che consente al controller di organizzare i dati sul disco, ovvero quando il microprocessore ha bisogno di un determinato file, fa riferimento al FAT per rintracciare in quale settore l’informazione di cui ha bisogno si trova : nel caso in cui il settore su cui è registrata la FAT venga danneggiato, il controller perde tutti i riferimenti ai file registrati sul disco, diventando così inutilizzabile sintesi: Quando si accende il computer i dischi iniziano a girare, mantenendosi costantemente in moto (questa memoria resta sempre attiva anche quando non lo sto utilizzando). Le testine di lettura e scrittura fissate all’estremità dei bracci mobili, scivolano all’unisono sopra la superficie superiore e quella inferiore dei piatti di rotazione, si muovono dal punto più esterno al punto più interno, e viceversa, per assumere la posizione necessaria di volta in volta per leggere o scrivere i dati richiesti dal microprocessore. Il disco rigido è dotato di un dispositivo di controllo, chiamato controller, che si occupa di posizionare la testina dei dischi in modo che possa “rintracciare” le informazioni richieste.
La superficie dei dischi, infatti, è ricoperta da particelle magnetizzate che formano delle tracce concentriche, suddivise in settori (o cluster ). Ogni disco ha lo stesso numero di tracce e una serie di tracce corrispondenti è chiamato cilindro. Per esempio se il disco rigido è costituito da quattro piattelli, ognuno con 600 tracce, ci saranno 600 cilindri e ogni cilindro sarà formato da 8 tracce. Per ritrovare le informazioni il controller ha bisogno di conoscere il numero di traccia, il settore d’inizio e la lista degli altri settori contenenti le informazioni desiderate. Quando la CPU richiede la lettura di una determinata traccia in un determinato settore, controller posiziona la testina e inizia a recuperare i dati, fino a riempire la memoria cache disponibile. Il controller, a sua volta, si occuperà di passarli alla CPU e quindi alla RAM, o alla memoria di lavoro del PC Un disco rigido più veloce nella lettura dei dati è quindi in grado di innalzare le prestazioni di tutto il computer, perché permette al sistema operativo di lanciare programmi, caricare e salvare documenti e immagini in modo rapido, riducendo il gap con la velocità del microprocessore, che ha ritmi di lavoro centinaia, se non migliaia, di volte superiori. La velocità di rotazione dei dischi indica il numero di volte che un dato passa sotto la testina di lettura in un minuto. I modelli di hard disk più recenti adottano di regola una velocità di almeno 7.200RPM (Rotazioni Per Minuto). Maggiore è la velocità di rotazione, minore è il tempo necessario per trovare le informazioni sul disco rigido. Il tempo medio d’accesso rappresenta il tempo impiegato dall’hard disk per estrarre un dato, cioè per posizionare la testina sulla giusta traccia, leggere il dato e caricarlo nel buffer dell’unità. NB: L’hard disk è uno dei componenti più delicati di tutto il computer, molto sensibile agli urti e alle vibrazioni. Se le testine toccassero la superficie del disco, infatti, possono graffiarla, causando una perdita di dati e la creazione di blocchi illeggibili (i cosiddetti bad sector ), oppure nell’ipotesi peggiore, possono rompersi, rendendo il disco inutilizzabile. Per quanto il disco rigido sia dotato di sofisticati sistemi per ammortizzare eventuali urti, è importante maneggiare con molta cura il case dell’unità centrale: anche nel caso di piccoli spostamenti, bisognerebbe sollevarlo completamente dal piano di appoggio per evitare di provocare vibrazioni che potrebbero anche compromettere il funzionamento. L’hard disk è molto fragile e sensibile agli urti e alle vibrazioni SOLID STATE DRIVE (SSD) → sono un dispositivo di memoria di massa basato su semiconduttore, che utilizza memoria allo stato solido (in particolare memoria flash) per l'archiviazione dei dati ● A differenza dei supporti di tipo magnetico come nel caso del disco rigido a testina, è possibile memorizzare in maniera non volatile grandi quantità di dati, senza l'utilizzo di organi meccanici (piatti, testine, motori ecc.) come fanno invece gli hard disk tradizionali. → oggi questa tipologia di memorie si propone come sostituto per hard disk di portatili o altri dispositivi portatili pro e contro rispetto un hard disk classico
● Il primo album su Compact Disc è stato commercializzato nel 1982 e da allora l’ascesa del supporto è stata rapidissima, con un totale di 400 mila pezzi venduti già nel 1983 e più di 200 miliardi di pezzi venduti in tutto il mondo nei primi 25 anni! → la progettazione di questo tipo di memoria, segna fortemente il mondo musicale perchè si passa da analogico (vinile) al digitale (CD) =quindi se fin prima si usava la vibrazione data dai solchi del vinile, ora la musica cambia forma e viene memorizzata in sistema binario= diventa un flusso di dati digitali che vengono poi letti e trasformati in onda sonora.
- La musica digitale inoltre non si deteriora mai a differenza del vinile, e questo era un grande problema da risolvere per l’epoca → I CD-ROM vengono poi usati dagli informatici per scriverci grandi quantità di dati che però non possono essere riscritti, come le ROM infatti sono sistemi di memoria di sola lettura Come vengono scritti i dati? → Sul CD-ROM le informazioni digitali (i bit) sono codificate come incisioni ( pit ) sulla superficie del disco. Un sottile raggio laser legge le scanalature presenti sulla superficie come un alternarsi di 0 e 1, a seconda della direzione del riflesso di luce I CD-ROM possono memorizzare circa 700 MB che per l’epoca era una quantità esorbitante → quindi grazie all’avvento di questi cd cambia drasticamente il modo di usare il PC NB : Esistono anche supporti ottici riscrivibili: i CD-R (Recordable), letteralmente CD registrabili, e i CD-RW (Rewritable), CD Riscrivibili. Per scrivere su questi supporti sono necessari speciali apparecchiature chiamate masterizzatori. I masterizzatori per CD-R permettono di scrivere i CD una volta sola mentre i masterizzatori per CD-RW possono riscrivere i CD più volte. EDITORIA MULTIMEDIALE => con l’introduzione del CD c’è un nuovo tipo di apprendimento → si capisce che c’è la possibilità di digitalizzare anche le parti culturali (non solo la musica) → introduzione dei CD-ROM negli anni novanta ha propiziato la nascita di una vera e propria industria dell’editoria multimediale
- Nello spazio ridotto di alcuni CD -ROM è possibile avere le informazioni contenute in migliaia di libri. Senza contare che le operazioni di ricerca sono molto più semplici: per trovare la notizia o il brano che state cercando è sufficiente digitare una parola chiave, un titolo, una data o il nome dell'autore → nuovo utilizzo del computer → svolta nell’uso del computer DVD-ROM Digital Versatile Disk → può contenere l’equivalente di circa sette CD-ROM: 4,7GB ma anche più
→ porta i film in digitale → viene adottato anche dal mondo dell’informatica perchè contiene più informazioni Differenza con il CD: I settori del CD sono più larghi rispetto quelli del DVD che sono più fini → quando nasceranno i lettori DVD saranno compatibili anche con i CD BLU-RAY Non ha molto utilizzata nel mondo informatico, perchè ci sono le chiavette USB quindi non viene usato tantissimo → viene usato solo da settori molto specializzati → tiene fino a 50gb → Permette la visualizzazione in alta definizione Proposto dalla SONY Nasce anche l’HD DVD, ma non ha alcun successo perché il blu ray fu veicolato dalla sony, quindi gli ruba la scena e perchè la sony in quegli anni fà uscire anche la play 3, ovvero il primo lettore blu ray a basso costo e accessibile LA SCHEDA VIDEO → con l’avvento dell’interfaccia grafico lo sviluppo di videogiochi e applicazioni multimediali sempre più sofisticate e il diffondersi del World Wide Web, la scheda video, il dispositivo responsabile delle immagini che appaiono sul monitor, è diventata nel giro di pochi anni uno dei componenti fondamentali del PC. → Quindi è la funzione ludica del PC che fa sviluppare questi tipi di cose → la scheda video oggi è un vero e proprio computer nel computer, dotato di processore, memoria RAM e ROM, in grado di visualizzare filmati e animazioni sempre più “reali” per definizione delle immagini e per la qualità del colore. All'interno di una scheda video, troviamo diversi componenti elettronici che ne determinano prestazioni nell'elaborazione grafica ed in generale nella potenza di calcolo. GPU L'equivalente della CPU in un computer vero e proprio. Il processore grafico (graphic processing unit, GPU) è un circuito elettronico realizzato appositamente per monitorare e
Digital Visual Interface (DVI) L'uscita DVI è uno standard piuttosto recente e venne realizzato con la crescente diffusione di monitor digitali, quali gli schermi LCD, LED, ecc. Permette di aggirare alcuni dei problemi più noti dell'uscita VGA (come la distorsione dell'immagine) facendo corrispondere ad ogni pixel della scheda grafica un pixel sullo schermo High Definition Multimedia Interface (HDMI) È lo standard più recente e permette di trasferire il segnale audio e video non compresso a dispositivi compatibili con questo standard (televisori HD e Ultra HD). Lo HDMI è lo standard che, nei prossimi anni, dovrebbe sostituire i vecchi standard analogici come il VGA.
- Trasmette anche l’audio LE IMMAGINI Immagine fotografica (analogica) Composta da milioni di pigmenti colorati molto piccoli e spazialmente irregolari. Si parla di grana della fotografia: sulla pellicola fotografica sono posti dei materiali fotosensibili che alterano il loro stato se colpiti dalla luce. L’immagine e’ ottenuta per analogia con la quantità di luce che ha impresso i diversi punti della pellicola durante la fase dell’esposizione Immagine digitale → stravolge il modo d’uso della fotografia Composta da pixel (picture element) disposti su una griglia. I diversi colori che rappresentano le immagini sono memorizzati come numeri: ● in fase di acquisizione delle immagini digitali (macchina fotografica digitale/scanner) ad ogni colore è associato un numero ● in fase di visualizzazione (nel monitor) ad ogni numero è fatto corrispondere un colore Il processo che trasforma un’immagine in una sequenza ordinata di numeri è detto digitalizzazione → avviene con uno scanner (per una singola immagine) o con le macchine fotografiche digitali La prima cosa che permette di creare un’immagine digitali è: Campionamento spaziale → operazione con la quale un’immagine continua e’ trasformata in un insieme di rettangoli più o meno grandi (immagine come matrice di pixel) Dopodichè c’è la Quantizzazione cromatica → ad ogni pixel e’ associato un colore dato dalla media dei colori presenti all’interno della porzione di immagine sottesa al pixel Pixel = elemento minimo dell’informazione fotografica digitale
- Se aumento il numero di pixel migliora la definizione dell’immagine
- I Monitor dei computer usano lo stesso procedimento per visualizzare le immagini
- La dimensione ridotta dei pixel e il numero elevato di colori fanno parte al nostro occhio le immagini come se fossero formate da linee continue e infinite sfumature di colore
RISOLUZIONE
→ è data dal numero di pixel misurato sulle righe e sulle colonne (più pixel ho, più piccole sono le mie icone) COMPRESSIONE Più pixel ho, più informazioni ho= più pesa la fotografia → questa cosa nel mondo informatico crea problemi perchè non c’erano gli strumenti per gestire tutti questi dati in un computer → infatti da subito i trovano dei metodi alternativi per memorizzare le fotografie = che prevedano la loro compressione => il file viene ridotto grazie all’uso di un algoritmo che riduce le dimensioni del file:
- Alcune tecniche di compressione mantengono inalterata la qualità dell’immagine, eliminando soltanto le informazioni ridondanti
- Altre riducono il numero di byte complessivi ma comportano anche perdita di qualità File non compressi → risultano particolarmente voluminosi e non usano algoritmi di compressione nella codifica dei dati (come i file raw e bmp) RAW =grezzo → Viene usata per non avere perdite di qualità nella registrazione su un qualsiasi supporto di memoria → I formati di file RAW sono sempre più diffusi nei flussi di fotografia digitale, poiché offrono ai creativi un maggior controllo sui progetti. Tuttavia, le fotocamere utilizzano spesso formati diversi, le cui specifiche non sono sempre disponibili. → Ciò significa che non tutti i file RAW possono essere letti da tutte le applicazioni software. Di conseguenza, l'utilizzo di file RAW proprietari come soluzione di archiviazione a lungo termine può risultare rischiosa e la condivisione di tali file, attraverso flussi di lavoro complessi, estremamente difficile. → usato solo dai fotografi professionisti, per gestire il negativo della fotografia Bitmap → si usa la codifica rgb (rosso, verde, blu) Per ogni pixel sono indicati 3 byte
- Sono contenute altre informazioni necessarie per la corretta visualizzazione dell’immagine come numero di pixel in una riga, risoluzione spaziale, profondità di colore
- dimensione: esempio: un'immagine di dimensioni fisiche di 2,3 inch × 4,6 inch ha una risoluzione grafica di 150 dpi ed una profondità di colore RGB di 8 bit per canale cromatico. Quanta memoria occupa complessivamente? (5,3 × 4,6) × (150 × 150) × 3 = 1.645.650 byte = 1,57 Mb File compressi - Le immagini salvate con un algoritmo di compressione dati lossless (senza perdita di dati) occupano meno spazio nei dispositivi di memorizzazione, mantenendo inalterata tutta l’informazione digitale Tipo: png e gif