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Appunti di Elettromagnetismo, Panieri di Fisica

Una serie di domande e risposte relative ai principi fondamentali dell'elettromagnetismo. Vengono affrontati argomenti come la teoria dei campi elettrici e magnetici, le leggi di maxwell, le proprietà dei materiali dielettrici e magnetici, i fenomeni di induzione elettromagnetica e molto altro. Il documento può essere utile per studenti universitari che frequentano corsi di fisica, ingegneria elettrica, ingegneria elettronica o fisica applicata, in quanto fornisce una sintesi concisa e mirata degli argomenti principali dell'elettromagnetismo. Attraverso lo studio di questo materiale, gli studenti potranno approfondire la loro conoscenza dei concetti chiave della disciplina e prepararsi adeguatamente per esami e prove di verifica.

Tipologia: Panieri

2023/2024

Caricato il 25/10/2024

AnselmoToria
AnselmoToria 🇮🇹

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fisica-12-cfu-di-ingegneria-
triennale
Modulo di Young nel SI
Il modulo di Young nel SI si esprime in N/m².
Velocità delle onde elastiche trasversali
La velocità delle onde elastiche trasversali in un dato mezzo è sempre
inferiore alla velocità delle onde longitudinali.
Vibrazioni dei punti materiali nelle onde longitudinali
Nelle onde longitudinali, le vibrazioni dei punti materiali avvengono nella
direzione di propagazione delle onde.
Vibrazioni dei punti materiali nelle onde trasversali
Nelle onde elastiche trasversali, le vibrazioni dei punti materiali avvengono
in una direzione perpendicolare a quella di propagazione delle onde.
Velocità delle onde elastiche trasversali
La velocità delle onde elastiche trasversali è pari alla radice quadrata di μ/ρ,
dove μ è una costante di Lamé e ρ è la densità del materiale.
Velocità delle onde elastiche longitudinali
La velocità delle onde elastiche longitudinali è pari alla radice quadrata di
(λ+2μ)/ρ, dove λ e μ sono le costanti di Lamé e ρ è la densità del materiale.
Sganciamento del fronte d'onda rifratto
Lo sganciamento del fronte d'onda rifratto dal fronte d'onda diretto avviene
non appena l'angolo d'incidenza del fronte d'onda diretto supera il valore
dell'angolo critico.
Metodo sismico a riflessione
Il metodo sismico a riflessione si basa sul fenomeno della riflessione delle
onde elastiche su interfacce tra mezzi caratterizzati da diversa velocità delle
onde.
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fisica-12-cfu-di-ingegneria-

triennale

Modulo di Young nel SI

Il modulo di Young nel SI si esprime in N/m².

Velocità delle onde elastiche trasversali

La velocità delle onde elastiche trasversali in un dato mezzo è sempre inferiore alla velocità delle onde longitudinali.

Vibrazioni dei punti materiali nelle onde longitudinali

Nelle onde longitudinali, le vibrazioni dei punti materiali avvengono nella direzione di propagazione delle onde.

Vibrazioni dei punti materiali nelle onde trasversali

Nelle onde elastiche trasversali, le vibrazioni dei punti materiali avvengono in una direzione perpendicolare a quella di propagazione delle onde.

Velocità delle onde elastiche trasversali

La velocità delle onde elastiche trasversali è pari alla radice quadrata di μ/ρ, dove μ è una costante di Lamé e ρ è la densità del materiale.

Velocità delle onde elastiche longitudinali

La velocità delle onde elastiche longitudinali è pari alla radice quadrata di (λ+2μ)/ρ, dove λ e μ sono le costanti di Lamé e ρ è la densità del materiale.

Sganciamento del fronte d'onda rifratto

Lo sganciamento del fronte d'onda rifratto dal fronte d'onda diretto avviene non appena l'angolo d'incidenza del fronte d'onda diretto supera il valore dell'angolo critico.

Metodo sismico a riflessione

Il metodo sismico a riflessione si basa sul fenomeno della riflessione delle onde elastiche su interfacce tra mezzi caratterizzati da diversa velocità delle onde.

Tempo intercetto nella prospezione sismica a riflessione

Nella prospezione sismica a riflessione su un doppio strato, il tempo intercetto rappresenta il tempo totale di andata e ritorno impiegato dal raggio sismico che incide sulla discontinuità con angolo d'incidenza nullo.

Arrivi dell'impulso diretto e riflesso

Nella prospezione sismica a riflessione su un doppio strato, gli arrivi dell'impulso diretto precedono sempre gli arrivi dell'impulso riflesso.

Dromocrone degli arrivi diretti e dell'onda conica

Nella prospezione sismica su un doppio strato, le dromocrone degli arrivi diretti s'incrociano soltanto in un punto con le dromocrone degli arrivi dell'onda conica.

Profili coniugati nella prospezione sismica

Nella prospezione sismica su un rifrattore piano inclinato, per profili coniugati s'intende una coppia di profili effettuati lungo la stessa linea ma con inversione dei punti di scoppio rispetto al geofono più distante.

Velocità del mezzo al di sotto del rifrattore

Nella prospezione sismica a rifrazione, la velocità del mezzo al di sotto del rifrattore è data dalla pendenza della dromocrona degli impulsi rifratti.

Condizione per la prospezione sismica a rifrazione

Affinché la prospezione sismica a rifrazione abbia senso, è necessario che la velocità al di sotto del rifrattore sia maggiore della velocità del mezzo sovrastante.

Angolo critico nella prospezione sismica a rifrazione

Nella prospezione sismica a rifrazione, l'angolo critico Ic è definito dalla relazione sin Ic = (v1/v2), dove v1 e v2 sono le velocità dei due mezzi.

Potenziale in un campo elettrico uniforme

Il potenziale associato a un campo elettrico uniforme diretto secondo l'asse x nel verso delle x crescenti decresce linearmente al crescere di x.

Capacità di un condensatore

La capacità di un condensatore è indipendente dalla carica e può essere misurata in picofarad.

Cariche indotte in un dielettrico

Le cariche superficiali e volumetriche indotte in un dielettrico generano un campo elettrico che tende ad opporsi al campo induttore.

Moto di una particella carica in un campo

magnetico costante

In un campo magnetico costante, una particella carica in moto segue in generale una traiettoria a forma di elica cilindrica.

Interazione tra fili conduttori paralleli

percorsi da corrente

Due fili conduttori rettilinei, paralleli e accostati, se percorsi da corrente elettrica, si attraggono se il verso di percorrenza è uguale.

Campo magnetico di un conduttore rettilineo indefinito

Nel caso di un conduttore rettilineo indefinito percorso da una corrente continua, la legge della circuitazione di Ampère permette di affermare che il modulo del campo magnetico all'esterno del conduttore è costante lungo ogni circonferenza normale all'asse del conduttore con centro sul medesimo asse.

Momento magnetico di una spira circolare

Il momento magnetico M di una spira circolare di raggio R percorsa da una corrente di intensità I è un vettore applicato al centro della spira, con modulo pari a πr²I.

Impedenza e ammettenza in un circuito FEM sinusoidale

In un circuito FEM sinusoidale di ampiezza Eo che genera una corrente di ampiezza I, l'impedenza Z è definita dal rapporto Z=Eo/I, mentre l'ammettenza Y è definita dal rapporto Y=I/Eo.

Antirisonanza in un circuito RLC parallelo

In un circuito R,L,C parallelo alimentato da una FEM sinusoidale, il fenomeno dell'antirisonanza si manifesta quando la reattanza capacitiva uguaglia la reattanza induttiva.

Fattore di potenza massimo in un circuito RLC serie

In un circuito R, L, C serie alimentato da una FEM sinusoidale, il fattore di potenza è massimo quando il circuito va in risonanza.

Condizioni di antirisonanza in un circuito RLC parallelo

In un circuito R, L, C parallelo alimentato da una FEM sinusoidale, nella condizione di antirisonanza l'ammettenza e la corrente erogata dal generatore sono minime.

Oscillazioni libere in un circuito LC

In un circuito LC, in totale assenza di generatori di FEM e di resistenze di qualsiasi natura, ammettendo che il condensatore sia totalmente carico, a interruttore chiuso si osserva una libera oscillazione sinusoidale della corrente con uno scambio continuo di energia tra il campo elettrico del condensatore e il campo magnetico del solenoide.

Costante di tempo in un circuito serie RC

In un circuito serie RC, alimentato da una FEM costante, la costante di tempo dei transitori che s'instaurano alla chiusura e all'apertura dell'interruttore è data da RC.

Valore asintotico della corrente in un circuito serie LR

In un circuito serie LR, alimentato da una FEM costante E, il transitorio che s'instaura alla chiusura del circuito ha come valore asintotico per la corrente il rapporto E/R, che rappresenta la corrente stazionaria a regime.

Sfasamento in un circuito serie RLC

In un circuito serie R,L,C alimentato da una FEM sinusoidale, lo sfasamento δ fra tensione applicata e corrente è dato da δ=arctan[(XL-XC)/R], dove R è la resistenza e XL ed XC sono le reattanze induttiva e capacitiva, rispettivamente.

Risonanza in un circuito serie RLC

In un circuito serie R,L,C alimentato da una FEM sinusoidale, il fenomeno della risonanza si manifesta solo quando la reattanza capacitiva uguaglia la reattanza induttiva.

Potenza dissipata in un circuito serie RLC

In un circuito serie R,L,C alimentato da una FEM sinusoidale, il valor medio della potenza assorbita dall'intero circuito in un periodo è tutto dissipato dalla resistenza per effetto Joule.

Corrente di spostamento

Una corrente di spostamento s'instaura tutte le volte che esiste un campo elettrico variabile.

Punto di Curie

Il punto di Curie è quella temperatura al di sopra della quale un materiale ferromagnetico perde alcune delle sue proprietà magnetiche, come la corrispondenza non univoca tra campo esterno e magnetizzazione, e si comporta similmente a uno paramagnetico.

Prima legge di Curie

La prima legge di Curie è verificata per molte sostanze paramagnetiche.

Legge di Kirchhoff per le tensioni magnetiche

La legge di Kirchhoff per le tensioni magnetiche asserisce che la somma algebrica delle tensioni magnetiche dei rami di una maglia è uguale alla forza magnetomotrice concatenata con la maglia stessa (la più lunga).

Legge di Kirchhoff per i flussi magnetici

La legge di Kirchhoff per i flussi magnetici asserisce che la somma algebrica dei flussi dei rami afferenti ad un nodo è nulla.

Secondo principio di Kirchhoff

Il secondo principio di Kirchhoff afferma che la somma algebrica delle cadute di potenziale lungo ogni maglia chiusa di una rete è uguale a zero.

Momento magnetico del dipolo terrestre

Il momento magnetico del dipolo che caratterizza il campo magnetico terrestre è attualmente orientato verso il polo geografico Sud.

Variazioni diurne del campo magnetico terrestre

Le variazioni diurne del campo magnetico terrestre sono variazioni regolari che avvengono nell'arco di un giorno e dipendono dalla latitudine e dall'ora.

Variazioni secolari del campo magnetico terrestre

Le variazioni secolari del campo magnetico terrestre si osservano ovunque sul globo terrestre con un andamento ciclico della durata media di 500- anni.

Origine del campo magnetico terrestre

L'ipotesi più plausibile circa l'origine del campo magnetico terrestre è che esso sia dovuto a un meccanismo tipico di una dinamo autoeccitata.

Unità di misura della costante dielettrica

La costante dielettrica ε₀ nel SI si esprime in farad/metro.

Linee del campo elettrico su una sfera metallica

Le linee del campo elettrico totale sulla superficie di una sfera metallica, inizialmente scarica, immersa in un campo elettrostatico uniforme, sono in ogni punto perpendicolari.

Rapporto tra capacità in parallelo e in serie

Indicando con Cp la capacità equivalente di 10 condensatori identici, ciascuno di capacità nota C, collegati tra loro in parallelo, e indicando con Cs la capacità equivalente quando gli stessi condensatori sono collegati tra loro in serie, il rapporto Cp/Cs è pari a 100.

Numero di elettroni attraversanti la sezione di un

conduttore

Il filamento di una lampadina è percorso da un'intensità di corrente di 1A. Il numero di elettroni al secondo che attraversano la sezione del conduttore è compreso tra 10¹⁸ e 10¹⁹ elettroni/secondo.

Potenza dissipata da una resistenza

La potenza dissipata da una resistenza R,

SE LA POTENZA TOTALE È 50 WATT E

R2=3R1, DIRE QUANTO VALE R1 IN OHM

Se la potenza totale è 50 watt e R2=3R1, allora possiamo calcolare il valore di R1 in ohm.

Sappiamo che la potenza totale è data dalla formula:

P = V^2 / R

Dove: - P è la potenza totale in watt - V è la tensione in volt - R è la resistenza in ohm

Dato che R2=3R1, possiamo scrivere:

P = V^2 / (R1 + 3R1) = V^2 / 4R

Sostituendo i valori noti, abbiamo:

50 = V^2 / 4R

Risolvendo per R1, otteniamo:

UNA CALAMITA ESERCITA FORZE SU UNA CARICA

ELETTRICA

Una calamita esercita forze su una carica elettrica solo se la carica è in movimento.

LE LINEE DI FLUSSO DELL'INDUZIONE MAGNETICA

SONO

Le linee di flusso dell'induzione magnetica B sono sempre linee chiuse.

SE UNA PARTICELLA CON CARICA Q, IN MOTO

RETTILINEO UNIFORME CON VELOCITÀ V, ENTRA IN

UNA REGIONE OVE SONO PRESENTI UN CAMPO

ELETTRICO E E UN CAMPO MAGNETICO B, ENTRAMBI

STAZIONARI E PARALLELI A V, LA FORZA CUI VIENE A

ESSERE SOGGETTA LA PARTICELLA È

In questa situazione, la particella è soggetta solo alla forza elettrica F=qE, in quanto il campo magnetico B è parallelo alla velocità v e quindi non esercita alcuna forza sulla particella.

IL MODULO DEL MOMENTO PROPRIO DI UNA SPIRA DI

AREA A PERCORSA DA UNA CORRENTE CONTINUA I È

Il modulo del momento proprio di una spira di area A percorsa da una corrente continua I è direttamente proporzionale all'area A.

DUE CONDUTTORI RETTILINEI PARALLELI PERCORSI DA

CORRENTE CONTINUA NELLO STESSO VERSO

Due conduttori rettilinei paralleli percorsi da corrente continua nello stesso verso si attraggono.

IL MODULO DEL CAMPO MAGNETICO PRODOTTO AL

CENTRO DI UNA SPIRA CIRCOLARE DI RAGGIO R,

PERCORSA DA CORRENTE DI INTENSITÀ I È

Il modulo del campo magnetico prodotto al centro di una spira circolare di raggio R, percorsa da una corrente di intensità I, è direttamente proporzionale alla corrente I e inversamente proporzionale al raggio R della spira.

SE IN UNA SPIRA 1 LA CORRENTE VIENE TENUTA A UN

VALORE COSTANTE, NELLA SPIRA 2 SI INDUCE UNA FEM

SE

Nella spira 2 si induce una f.e.m. se essa viene deformata in modo tale da mutarne l'area.

IN UN CIRCUITO SERIE FORMATO DA UNA BOBINA DI

INDUTTANZA L, DA UNA RESISTENZA R E DA UNA

BATTERIA, QUANDO SI CHIUDE L'INTERRUTTORE S,

INIZIA IL FENOMENO TRANSITORIO DURANTE IL QUALE

Quando si chiude l'interruttore S in un circuito serie formato da una bobina di induttanza L, una resistenza R e una batteria, inizia il fenomeno transitorio durante il quale la corrente i parte da zero e cresce nel tempo fino a raggiungere il valore di regime, mentre contemporaneamente cresce anche il campo magnetico prodotto dalla corrente.

IN UN CIRCUITO SERIE FORMATO DA UNA BOBINA DI

INDUTTANZA L, DA UNA RESISTENZA R E DA UNA

BATTERIA, L'ENERGIA MAGNETICA UM

COMPLESSIVAMENTE IMMAGAZZINATA ALL'ISTANTE IN

CUI LA CORRENTE HA RAGGIUNTO IL VALORE DI

REGIME I È DATA DA

L'energia magnetica Um complessivamente immagazzinata nel circuito serie all'istante in cui la corrente ha raggiunto il valore di regime I è data da Um=LI^2/2.

IN UN CIRCUITO SERIE FORMATO DA UNA BOBINA DI

INDUTTANZA L, DA UNA RESISTENZA R E DA UNA

BATTERIA, DOPO LA CHIUSURA DELL'INTERRUTTORE S,

LA POTENZA EROGATA DALLA BATTERIA

Dopo la chiusura dell'interruttore S, la potenza erogata dalla batteria in un circuito serie formato da una bobina di induttanza L, una resistenza R e una batteria, viene in parte dissipata per effetto Joule sulla resistenza, e in parte utilizzata per far crescere l'energia immagazzinata nel campo magnetico all'interno del solenoide.

IL TRASFORMATORE È UNA MACCHINA ELETTRICA CHE

Il trasformatore è una macchina elettrica che trasferisce energia elettrica da un circuito elettrico a un altro.

SIA DATO UN SOLENOIDE DI INDUTTANZA LO NEL

VUOTO. SE SI INSERISCE IN ESSO UN MATERIALE CHE

FUNGE DA NUCLEO E SI OSSERVA CHE LA NUOVA

INDUTTANZA L RISULTA MINORE DI LO VUOL DIRE CHE

Se l'inserimento di un materiale nel solenoide porta a una diminuzione dell'induttanza L rispetto al valore L0 nel vuoto, allora il materiale inserito è di natura diamagnetica.

IL CAMPO MAGNETICO H, IN PRESENZA DI UN

MATERIALE MAGNETICO, È DETERMINATO

Il campo magnetico H, in presenza di un materiale magnetico, è determinato dalle correnti reali di conduzione e di spostamento.

PER INCLINAZIONE DEL CMT IN UN PUNTO SULLA

SUPERFICIE TERRESTRE S'INTENDE

Per inclinazione del campo magnetico terrestre (CMT) in un punto sulla superficie terrestre, si intende l'angolo che il vettore del CMT forma con il piano orizzontale tangente alla superficie terrestre nel punto considerato.

NEL NUCLEO METALLICO DELLA TERRA, DOVE LE

TEMPERATURE SONO SUPERIORI A 3000 K

Nel nucleo metallico della Terra, dove le temperature sono superiori a 3000 K, i materiali costituenti, trovandosi a una temperatura ben al di sopra del punto di Curie, perdono le loro proprietà ferromagnetiche e quindi non possono essere considerati come la sorgente permanente di un campo magnetico.

LA VISCOSITÀ MAGNETICA ηm DI UN CONDUTTORE È

DEFINITA COME

La viscosità magnetica ηm di un conduttore è definita come ηm=(μσ)^(-1), dove μ è la permeabilità magnetica e σ è la conduttività elettrica.

LA PROFONDITÀ DI PENETRAZIONE DI UN'ONDA PIANA

EM NEL SOTTOSUOLO TERRESTRE, A PARITÀ DI

FREQUENZA DELL'ONDA

La profondità di penetrazione di un'onda piana elettromagnetica nel sottosuolo terrestre, a parità di frequenza dell'onda, cresce al crescere della resistività del mezzo attraversato.

UNA CARICA DI +8 COULOMB SI MUOVE DA UN PUNTO A

POTENZIALE DI 6 V AD UN PUNTO A POTENZIALE DI 2 V.

IL LAVORO FATTO DALLA FORZA DEL CAMPO È PARI

Il lavoro fatto dalla forza del campo elettrico quando una carica di + coulomb si muove da un punto a potenziale di 6 V ad un punto a potenziale di 2 V è pari a +32 J.

LA DENSITÀ DI CARICA INDOTTA IN UN PUNTO P DELLA

SUPERFICIE DI UNA SFERA METALLICA, INIZIALMENTE

SCARICA, IMMERSA IN UN CAMPO ELETTROSTATICO

UNIFORME

La densità di carica indotta in un punto P della superficie di una sfera metallica, inizialmente scarica, immersa in un campo elettrostatico uniforme, dipende dal coseno dell'angolo che il raggio passante per P forma con la direzione del campo elettrico uniforme.

LA CORRENTE IN UN CONDUTTORE METALLICO È

DOVUTA

La corrente in un conduttore metallico è dovuta al moto degli elettroni.

UN OHM È UGUALE A

Un ohm è uguale a volt/ampere.

LA RESITIVITÀ ELETTRICA ρ È

La resistività elettrica ρ è un parametro costitutivo della materia, che moltiplicato per il vettore densità di corrente J...

PER UN METALLO CARATTERIZZATO DA UN

COEFFICIENTE DI TEMPERATURA >0, LA SUA

CONDUCIBILITÀ ELETTRICA

Per un metallo caratterizzato da un coefficiente di temperatura positivo, la sua conducibilità elettrica decresce all'aumentare della temperatura.

IN REGIME DI CORRENTE STAZIONARIA, IL FLUSSO

DELLA DENSITÀ DI CORRENTE J ATTRAVERSO UNA

SUPERFICIE CHIUSA S TRACCIATA ALL'INTERNO DEL

CAMPO

In regime di corrente stazionaria, il flusso della densità di corrente J attraverso una superficie chiusa S tracciata all'interno del campo è sempre nullo.

Unità di misura del momento proprio di una spira

L'unità di misura del momento proprio di una spira percorsa da corrente continua è l'Ampère·m².

Corrente indotta

Se il flusso magnetico concatenato con una spira cresce, ovvero dΦ/dt è positivo, la corrente indotta che il suo campo magnetico tende a diminuire il flusso e quindi a opporsi alla variazione che l'ha generata.

Campo elettrico in una regione con campo magnetico

variabile

In una regione di spazio, ove si abbia un campo magnetico variabile nel tempo, si stabilisce un campo elettrico la cui circuitazione lungo una qualsiasi linea chiusa è diversa da zero.

Spazio interno di un condensatore

Lo spazio interno fra le armature di un condensatore inserito in un circuito costituisce sempre una situazione di circuito aperto.

Prima equazione di Maxwell

La prima equazione di Maxwell asserisce che il rotazionale del campo elettrico E è uguale alla derivata parziale rispetto al tempo dell'induzione magnetica B, cambiata di segno.

Seconda equazione di Maxwell

La seconda equazione di Maxwell asserisce che il rotazionale del campo magnetico H è uguale alla somma vettoriale della densità di corrente di conduzione e/o convezione J e della densità della corrente di spostamento JD.

Terza equazione di Maxwell

La terza equazione di Maxwell asserisce che la divergenza dell'induzione magnetica B e la divergenza dell'induzione elettrica D sono uguali alla densità volumetrica della carica elettrica.

Propagazione delle radiazioni elettromagnetiche

Le radiazioni elettromagnetiche si propagano per interscambio di energia tra campi magnetici ed elettrici.

Continuità del campo magnetico attraverso il confine

Attraverso il confine di separazione fra due mezzi qualunque, il vettore campo magnetico H mantiene continua la componente tangenziale a condizione che sia J(s)=0, essendo J(s) la densità di corrente reale superficiale. Inoltre, il vettore induzione magnetica B mantiene continua la componente normale.

Variazioni cicliche del campo magnetico terrestre

Sono state riconosciute variazioni del campo magnetico terrestre cicliche di 11 anni correlate all'attività ciclica solare.

Obiettivo del metodo magnetotellurico

Il metodo magnetotellurico ha come obiettivo quello di delineare le caratteristiche fisiche e geometriche delle strutture terrestri nel sottosuolo sulla base del comportamento della resistività elettrica.

Rapporto Vs/Vp nei liquidi

Il rapporto Vs/Vp nei liquidi è pari a zero.

Dromocrona della riflessione

La dromocrona (T,X) della riflessione è rappresentata dall'equazione di un'iperbole avente per asintoti le dromocrone degli arrivi diretti.

Carica elettrica di protoni ed elettroni

La carica elettrica posseduta da un protone e quella posseduta da un elettrone sono uguali, a meno del segno.

Campo elettrico su una sfera carica uniformemente

Lungo la superficie di una sfera piena uniformemente caricata, la derivata del campo elettrico rispetto alla coordinata radiale è discontinua.

Principio di conservazione della carica per un conduttore

isolato

Un conduttore isolato scarico posto nel campo elettrostatico di una carica puntiforme +Q, il principio di conservazione della carica richiede che la carica totale indotta sul conduttore rimanga uguale a zero, cosicché le cariche superficiali indotte positive e negative debbono essere uguali in valore assoluto.

Produzione di radiazione elettromagnetica

La radiazione elettromagnetica può essere prodotta da particelle cariche che sono in moto accelerato.

Regola di Ampère

La regola di Ampère fornisce il valore corretto del campo magnetico se il campo magnetico prodotto dalle correnti reali risulta sensibilmente diverso da zero in un solo mezzo omogeneo, costituito da materiale isotropo, ovvero nello spazio vuoto.

Legge di Coulomb

La legge di Coulomb asserisce che la forza con cui due cariche di segno opposto si attraggono è direttamente proporzionale al prodotto delle due cariche e inversamente proporzionale al quadrato della distanza che le separa.

Campo elettrico nel baricentro di un quadrato

Siano date quattro cariche positive Q identiche, poste ai vertici di un quadrato di lato a. Indicando con K la costante di Coulomb (pari a 9. N·m²/C²), il campo elettrico nel baricentro del quadrato è pari a zero.

Campo elettrostatico nel baricentro di un triangolo

Il campo elettrostatico nel baricentro di un triangolo equilatero, ai cui tre vertici è posizionata un'identica carica elettrica negativa, è pari a zero.

Potenziale di un dipolo elettrico

Il potenziale di un dipolo elettrico è direttamente proporzionale al momento dipolare.

Relazione tra capacità, carica e differenza di potenziale

La relazione fra la capacità C di un condensatore, la carica Q presente sulle armature e la d.d.p. V tra queste, è C = Q/V.

Differenza di potenziale ai capi di una resistenza

Una resistenza di 2 ohm è attraversata da una corrente e la potenza sviluppata è di 18 W. La differenza di potenziale ai capi della resistenza vale 6 V.

Conduttività elettrica nel modello cinetico

Nel modello cinetico della conduzione elettrica nei metalli, la conduttività elettrica è inversamente proporzionale alla velocità media della

distribuzione casuale delle cariche mobili e direttamente proporzionale al libero cammino medio delle cariche mobili.

Confronto di conduttività elettrica

A parità di altre condizioni, se il conduttore metallico A possiede un numero N di cariche mobili per unità di volume 100 volte superiore a quello del conduttore B, la conduttività elettrica del conduttore A è 100 volte superiore a quella del conduttore B.

Caratteristiche di un dielettrico ideale

Un dielettrico ideale è caratterizzato dall'avere una resistività elettrica infinita.

Relazione tra polarizzazione elettrica e campo elettrico in

un dielettrico

In un dielettrico, il vettore polarizzazione elettrica P e il vettore campo elettrico E hanno sempre la stessa direzione.

Continuità delle componenti tangenziali del campo

elettrico

Nel passaggio attraverso una superficie di separazione tra due dielettrici, le componenti tangenziali del campo elettrico sono continue.

Proprietà di un campo EM variabile nel vuoto

Un campo EM variabile nel vuoto ha i vettori E ed H sempre ortogonali fra loro e contenuti in un piano normale alla direzione spaziale lungo la quale variano.

Vettore di Poynting

Si chiama vettore di Poynting S associato a un'onda EM il vettore così definito: S=E×H.

Frequenza di oscillazione libera in un circuito L-C

Se in un circuito L-C, il condensatore iniziale viene sostituito con un altro di capacità 4 volte superiore, a parità di altre condizioni, la frequenza dell'oscillazione libera si dimezza.

Flusso di induzione magnetica in un materiale

ferromagnetico

Nel caso stazionario, il flusso di induzione magnetica attraverso una qualsiasi superficie chiusa all'interno del materiale ferromagnetico di un circuito di riluttanza assegnata, è sempre nullo.