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Appunti di Properzio..., Appunti di Letteratura latina

Appunti di Letteratura Latina 1 di Properzio con Elegia 1.1

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 16/12/2021

mutluluk98.
mutluluk98. 🇮🇹

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Properzio
Questo Poeta ebbe un distacco da un certo Virgilio e Orazio, entro nell’ambiente Augusteo.
Properzio è di origine Umbro.
Attirò l’attenzione di Mecenate, perché si diffuse a Roma un libro di Elegie, che Properzio propose
per Amore di una Donna con il nome di Cinzia (Criptonimo lo sappiamo da Catullo) e non sappiamo
che identinasconda.
Il primo Libro Properziano, un libro che è composto sulla scia di un’orazione poetica, che in realtà
aveva attirato a Roma un altro poeta, ovvero Cornelio Gallo.
(Cornelio Gallo scrisse 4 libro libri di Elegie destinati ad Ippolide, un’attrice di Mimo, nulla ci è
pervenuto di Cornelio Gallo, tranne un frammento di papiro che parte da 8 versi. La perdita della
poesia di Cornelio è dovuta anche che cadde in disgrazia nel 26 a. C., Suicidandosi. Fu un amico di
Viriglio, definendosi come un poeta d’amore che prende spunto da alcuni modelli Catulliani, come
nel Carme 65 (Carme in cui il poeta scrive un epistole elegiaca all’amico Ortalo, chiedendo di
comporre dei versi, ma Catullo non riesce per la morte del fratello).
Properzio, dopo il Primo libro, scrisse altri quattro libri di Elegia;
Il Secondo Libro, in cui l’erudizione ematologica diventa un elemento dominante della vena poetica
properziana e caratterizza in una poesia di Properzio una preziosità elegiaca.
Nel Terzo libro, assistiamo a un Discidium tra Properzio e Cinzia (la donna amata), un Discidium che
si concluderà con la morte di Lei. La morte di Cinzia, è considerata una morte necessaria, perché?
Properzio è un poeta raffinatissimo, ma pratica un genere che collide con alcuni elementi del
programma di restaurazione etica promossa di Augusto. Quest’ultimo promulga alcune leggi
sull’adulterio, leggi che favoriscono il matrimonio… E’ dunque un poeta che proclami l’amore per
una fanciulla non casta ed extra coniugale, e sprpeatutto un poeta letterario che mette al centro
l’amore come elemtentp totalizzante di fronte al quale anche l’edilizia è messa da parte.
Difficilemte si può integrare all’interno di un percorso politico come quello voluto da Augusto. In
qualche modo Properzio si allontana dalla poesia latina soggettiva ed erotica, come l’aveva
praticata all’inizio.
Nel quarto Libro, Properzio, in più occasioni ha rifi utato l’invito del Princeps a dedicarsi alla poesia
Epica, uti lizzando lo stilema poetico della Recusatio (rifiuto del tema epico), alla fine di questo
quarto libro delle sue Elegie, attraversa un percorso che Antonio la Penna la definisce “ Un
integrazione difficile”. Mette da parte la vena erotica e senza tradire la sua natura poetica elegiaco,
si dedica alla poesia Eziologica.
Cinzia compare in due elegie del quarto libro;
In una è come una donna che appare nel sogno del poeta.
In un’altra viene rievocata come un ricordo di un episodio. Una scenata di gelosia che Conzoa aveva
fatto a Properzio.
Quindi ritorna nel quarto libro come un’ombra.
Invece l’impegno maggiore è quello di tipo Eziologico, un impegno che porta il poeta a declinare la
sua vena elegiaca e riprendendo un modulo poetico Callimacheo (Atìa ovvero causa).
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Properzio Questo Poeta ebbe un distacco da un certo Virgilio e Orazio, entro nell’ambiente Augusteo. Properzio è di origine Umbro. Attirò l’attenzione di Mecenate, perché si diffuse a Roma un libro di Elegie, che Properzio propose per Amore di una Donna con il nome di Cinzia (Criptonimo lo sappiamo da Catullo) e non sappiamo che identità nasconda. Il primo Libro Properziano, un libro che è composto sulla scia di un’orazione poetica, che in realtà aveva attirato a Roma un altro poeta, ovvero Cornelio Gallo. (Cornelio Gallo scrisse 4 libro libri di Elegie destinati ad Ippolide, un’attrice di Mimo, nulla ci è pervenuto di Cornelio Gallo, tranne un frammento di papiro che parte da 8 versi. La perdita della poesia di Cornelio è dovuta anche che cadde in disgrazia nel 26 a. C., Suicidandosi. Fu un amico di Viriglio, definendosi come un poeta d’amore che prende spunto da alcuni modelli Catulliani, come nel Carme 65 (Carme in cui il poeta scrive un epistole elegiaca all’amico Ortalo, chiedendo di comporre dei versi, ma Catullo non riesce per la morte del fratello). Properzio, dopo il Primo libro, scrisse altri quattro libri di Elegia; Il Secondo Libro, in cui l’erudizione ematologica diventa un elemento dominante della vena poetica properziana e caratterizza in una poesia di Properzio una preziosità elegiaca. Nel Terzo libro, assistiamo a un Discidium tra Properzio e Cinzia (la donna amata), un Discidium che si concluderà con la morte di Lei. La morte di Cinzia, è considerata una morte necessaria, perché? Properzio è un poeta raffinatissimo, ma pratica un genere che collide con alcuni elementi del programma di restaurazione etica promossa di Augusto. Quest’ultimo promulga alcune leggi sull’adulterio, leggi che favoriscono il matrimonio… E’ dunque un poeta che proclami l’amore per una fanciulla non casta ed extra coniugale, e sprpeatutto un poeta letterario che mette al centro l’amore come elemtentp totalizzante di fronte al quale anche l’edilizia è messa da parte. Difficilemte si può integrare all’interno di un percorso politico come quello voluto da Augusto. In qualche modo Properzio si allontana dalla poesia latina soggettiva ed erotica, come l’aveva praticata all’inizio. Nel quarto Libro, Properzio, in più occasioni ha rifiutato l’invito del Princeps a dedicarsi alla poesia Epica, utilizzando lo stilema poetico della Recusatio (rifiuto del tema epico), alla fine di questo quarto libro delle sue Elegie, attraversa un percorso che Antonio la Penna la definisce “ Un integrazione difficile”. Mette da parte la vena erotica e senza tradire la sua natura poetica elegiaco, si dedica alla poesia Eziologica. Cinzia compare in due elegie del quarto libro; In una è come una donna che appare nel sogno del poeta. In un’altra viene rievocata come un ricordo di un episodio. Una scenata di gelosia che Conzoa aveva fatto a Properzio. Quindi ritorna nel quarto libro come un’ombra. Invece l’impegno maggiore è quello di tipo Eziologico, un impegno che porta il poeta a declinare la sua vena elegiaca e riprendendo un modulo poetico Callimacheo (Atìa ovvero causa).

Quindi L’elegia eziologica diventa per Properzio un suo modo di contribuire alla propaganda del princeps senza patire la sua vena elegiaca. L’elegia 1.1.

Verso 23- Cytaia = regione della colchide, famosa per la presenta di molti maghi, una delle più famose maghe è Medea. Verso 25- Adesso si rivolge ad altri amici, chiedendo aiuto. L’amore è ferita,(pectoris sani) fa riferimento a questa metafora. L’amore associato alla malattia. L’aiuto che chiede agli amici è quello di portarlo lontano. Pares= siate sempre pari all’amore contra cambiato (Parità dei due amanti stanno sullo stesso piano, è quindi si parla di reciprocità. Se non c’è quest’ultima, uno dei due amanti è sottomesso ed è in una posizione di fragilità e di debolezza. Quindi, ciascuno rimanga fedele al proprio affetto. Tardas= aggettivo legato ad auris. Fine Spiegazione Questa Elegia di Properzio pone al centro dell’attenzione del poeta Cinzia. Cinzia rispetto alla quale Properzio è costretto ad un amore misero riferendosi alla definizione “MISER”. Un amore che lo costringe a nullo consiglio e che lo costringe ad un odio verso la fanciulla che non necessariamente è casta. Questo è un amore che lo fa vivere senza nessuna forma di saggezza. Milanione riuscì a piegare la sevizia della sua donna, pregando con un atteggiamento devoto verso Afrodite e sottoponendosi a Labores imposti dalla dura Puella. Nei confronti di Properzio l’amore non escogita alcuni artifici, senz’aiuti. Allora si rivolge prima alla magia che possano piegare l’animo della sua donna e poi agli amici che possano portargli degli aiuti, senza alcun ritardo. L’aiuto è quello di essere portato lontano, dove nessuna donna possa raggiungerlo. Per poi dire “Guai ad abbandonare quell’amore che si basa sulla reciprocità di intenti”. Infine, il poeta, che è esperto nelle sofferenze d’ amore, insegna e diventa da esperto, capace di fornire dei precetti d’amore. Quel “Moneo” veicola l’immagine del poeta che dà insegnamenti. L’insegnamento di Properzio è quello di evitare quel male, restando legati a quell’amore consueto e pacato. Chi dovesse svolgere quelle attenzioni a queste parole, porterà quel dolore, il ricordo dei moniti del Poeta. N.B Miser Amoris connotazione appropriata per la poesia erotica latina. Ecco che l’Elegia assumendo anche un tono didascalico, come l’esperienza personale, per coloro che sono coinvolti nelle pene d’amore. L’elegia Properziana è estremamente dotta, a volte con delle durezze nella lingua poetica che hanno indotto gli editori Properziani a lavorare sul testo. Un testo che si nutre di allusioni dotte al mito (rif. Catullo Carme 2b) oppure quello di Atalanta, ma perché?

Perché il comportamento di Atalanta è sul piano oggettivo del mito, un comportamento problematico che esprime la sevizia della Puella elegiaca che sottopone al labores il suo amante, visto che è crudele, si fa desiderare. Uno degli elementi tipici dell’amante elegiaco,è che spesso si trova fuori dalla porte della donna. L’uomo fuori alla porta inizia ad intonare un lamento (Paraclausithyron, termine greco che ritroviamo nella commedia quello dell’amante escluso) chiedendo di essere accolto nella dimora. Atalanta dal punto di vista del Mito rappresenta un enigma emblematico. Fondamenti e Genere di Properzio Carattere soggettivo. Distico Elegiaco. Presenza di elementi tipici e ricorrenti (amore, passione e sofferenza). L’elegia di Properzio è raffinata ed elegante, soprattutto cittadina.