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Diritto Pubblico: Esercizi e Domande per la comprensione del sistema giuridico, Appunti di Diritto Pubblico

Argomenti presenti: - rapporto legge giustizia - lo stato - forme di stato e di governo - storia costituzionale - sistemi elettorali e voto - organi dello stato - autonomie territoriali - le fonti del diritto - articoli della costituzione

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 15/06/2021

larasulli
larasulli 🇮🇹

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DIRITTO PUBBLICO
RAPPORTO LEGGE-GIUSTIZIA
(A volte la giustizia può rendere problematico ciò che è diventato legge)!
Giustizia: dignità umana -> che nel tempo ha assunto sempre più importanza per descrivere ciò
che è giusto e ciò che è sbagliato!
Diritto: è un insieme di regole che disciplinano i rapporti tra persone in un determinato territorio /
disciplinare la convivenza delle persone in una comunità!
È una descrizione volutamente ampia !
Il diritto è un fenomeno tendenzialmente relativo perché riguarda un determinato territorio.
Esportare il diritto è sinonimo di esportassimo(?) militare, ovvero impiantare il proprio sistema
giuridico in un altro territorio.!
NON c’è un diritto migliore di un altro, quindi non esiste un diritto assoluto. Non c’è niente di
assoluto, infatti non si può dimostrare in nessun modo che un diritto sia migliore di altri. Lo si
prova a fare con i soldi e con le armi ma imponendolo non si dimostra la sua superiorità.!
È giusto che il diritto sia relativo. !
Tendenzialmente relativo perché in certe circostanze è giusto che certi diritti non variano tra i
paesi.!
Diritto internazionale dei diritti umani -> esistono diritti che valgono ovunque (divieto di schiavitù,
genocidio, tratta di esseri umani)!
Dignità umana:
L’unico diritto universalmente valido è la dignità umana. !
È dicile da trovare oggi diritti universalmente validi, solitamente sono quelli venuti dopo la 2’
guerra mondiale etc.!
La dignità umana viene prima del diritto alla vita. Per esempio in certi paesi sono libero di eseguire
la pena di morte, ma non sono libero di eseguirla in tutti i modi.!
Prima garantisci la dignità umana poi la vita. È evidente questo ragionamento nei paesi che
adottano la pena di morte come per esempio alcuni stati degli stati uniti.!
La dignità umana non implica avere il diritto alla vita, ma soltanto avere una morte dignitosa, è più
dignitoso portarti in una clinica a morire con un iniezione che buttarti giù da un ponte.!
Diritto alla vita:!
Il diritto alla vita non è un diritto assoluto per esempio esistono la legittima difesa, esiste l’esercito
(difesa dello stato) etc.!
Diritto di respingimento collettivo
Un’altro diritto ormai universalmente valido è il diritto di respingimento collettivo!
“chi scappa dalla guerra è ospite a casa mia”!
Se chiudi il porto come fai a sapere se quello sulla nave è un rifugiato o no, è imprescindibile il
porto aperto.!
Il muro e il porto chiuso sono un ingrandimento del diritto di respingimento collettivo.!
Israele è stato punito diverse volte per i muri che costruisce.!
Il divieto di respingimento è un principio generale -> non è previsto in un trattato internazionale
ma la comunità internazionale, preso atto che l’emigrazione è un fenomeno connaturato nella
storia, lo ritiene un diritto universale.!
Bisogna riconoscere a ciascuno il riconoscimento come essere umano.!
(i centri di detenzione per migranti in Italia sono stati ideati da Napoilitano. 18 mesi per un pezzo
di carta. È immorale trattenere una persona senza che abbia commesso un reato.)!
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DIRITTO PUBBLICO

RAPPORTO LEGGE-GIUSTIZIA

(A volte la giustizia può rendere problematico ciò che è diventato legge) Giustizia : dignità umana -> che nel tempo ha assunto sempre più importanza per descrivere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato Diritto : è un insieme di regole che disciplinano i rapporti tra persone in un determinato territorio / disciplinare la convivenza delle persone in una comunità È una descrizione volutamente ampia Il diritto è un fenomeno tendenzialmente relativo perché riguarda un determinato territorio. Esportare il diritto è sinonimo di esportassimo(?) militare, ovvero impiantare il proprio sistema giuridico in un altro territorio. NON c’è un diritto migliore di un altro, quindi non esiste un diritto assoluto. Non c’è niente di assoluto, infatti non si può dimostrare in nessun modo che un diritto sia migliore di altri. Lo si prova a fare con i soldi e con le armi ma imponendolo non si dimostra la sua superiorità. È giusto che il diritto sia relativo. Tendenzialmente relativo perché in certe circostanze è giusto che certi diritti non variano tra i paesi. Diritto internazionale dei diritti umani -> esistono diritti che valgono ovunque (divieto di schiavitù, genocidio, tratta di esseri umani)

- Dignità umana: L’unico diritto universalmente valido è la dignità umana. È difficile da trovare oggi diritti universalmente validi, solitamente sono quelli venuti dopo la 2’ guerra mondiale etc. La dignità umana viene prima del diritto alla vita. Per esempio in certi paesi sono libero di eseguire la pena di morte, ma non sono libero di eseguirla in tutti i modi. Prima garantisci la dignità umana poi la vita. È evidente questo ragionamento nei paesi che adottano la pena di morte come per esempio alcuni stati degli stati uniti. La dignità umana non implica avere il diritto alla vita, ma soltanto avere una morte dignitosa, è più dignitoso portarti in una clinica a morire con un iniezione che buttarti giù da un ponte.

  • Diritto alla vita: Il diritto alla vita non è un diritto assoluto per esempio esistono la legittima difesa, esiste l’esercito (difesa dello stato) etc. - Diritto di respingimento collettivo Un’altro diritto ormai universalmente valido è il diritto di respingimento collettivo “chi scappa dalla guerra è ospite a casa mia” Se chiudi il porto come fai a sapere se quello sulla nave è un rifugiato o no, è imprescindibile il porto aperto. Il muro e il porto chiuso sono un ingrandimento del diritto di respingimento collettivo. Israele è stato punito diverse volte per i muri che costruisce. Il divieto di respingimento è un principio generale -> non è previsto in un trattato internazionale ma la comunità internazionale, preso atto che l’emigrazione è un fenomeno connaturato nella storia, lo ritiene un diritto universale. Bisogna riconoscere a ciascuno il riconoscimento come essere umano. (i centri di detenzione per migranti in Italia sono stati ideati da Napoilitano. 18 mesi per un pezzo di carta. È immorale trattenere una persona senza che abbia commesso un reato.)

Il diritto oltre che essere relativo è un insieme di regole che disciplinano la convivenza tra persone. Regole giuridiche -> per essere giuridica è necessaria una sanzione esterna e istituzionalizzata. L’influenza (per esempio religiosa) esiste ma non è legge. È più un’influenza culturale, non è equiparata alle leggi giuridiche, se no diventi uno stato etico (fascismo) o uno stato religioso (medio oriente). l’Italia è un paese laico. Stato etico ≠ Stato religioso LO STATO Da un punto di vista giuridico per essere considerato stato ha bisogno di 3 elementi:

- Il popolo

- Il territorio

- La sovranità

Oltre a questi tre riconoscimenti è necessario anche il riconoscimento internazionale (non necessario giuridicamente). es. tragedia libia: dopo la caduta di Gheddafi governarono diverse fazioni. Ottenere il riconoscimento internazionale per una fazione significa ottenere il potere Dentro uno stato puo succedere che una parte voglia l’indipendenza (comporta anche guerre) Nel momento in cui la frazione ottiene il ricino.inter. potrebbe essere facilitato a diventare stato. Es. Etiopia: da cui è nata l’Eritrea (riconosciuta perché aveva i tre elementi). Quando nasce un nuovo stato, questo chiede sempre di entrare nell’ONU -> quando ti accettano ti hanno automaticamente riconosciuto come stato. Se non hai la qualifica di stato sei membro osservatore nell’ONU (paesi arabi). 1- IL POPOLO Il popolo -> il popolo italiano è l’insieme dei cittadini italiani La popolazione -> la popolazione italiana è l’insieme delle persone che risiedono nel territorio italiano Il concetto di nazione non è un concetto giuridico ma etnico/demografico/sociale Quindi per definire la nazione italiana devo fare riferimento ad una serie di fattori non giuridici. Il concetto di Nazione va contestato alla radice perché molto vicino al Nazionalsocialismo. È meglio evidenziare le differenze che le somiglianze tra il concetto di nazione e quello di popolo. Patria: è un richiamo alla nazione. È un retaggio del risorgimento (l’italia è un paese giovane 1861) Quindi quando si parla di patria si fa riferimento al processo d riunificazione L’idea di rendere l’Italia uno stato federale venne subito esclusa proprio perché l’Italia è un paese relativamente giovane. Ma Patria non significa Nazione Dire “Il popolo italiano” è come dire “i cittadini italiani”

- La legge sulla cittadinanza in Italia è in vigore dal 1992

In 27 anni l’Italia è cambiata, i tempi sono cambiati quindi anche la legge va cambiata. Devono essere affrontati una serie di problemi/questioni che si pongono Come per esempio il fatto emigrazione -> è da poco che l’Italia è un paese di emigrazione e non di immigrazione. LA CITTADINANZA ITALIANA:

  1. I due metodi automatici sono: IUS SANGUINIS
  • È cittadino italiano il figlio di cittadino italiano, per il solo fatto di venire al mondo. Vale anche per adozione. IUS SOLIS
  • È cittadino italiano chi è nato in Italia da genitori entrambi^ apolidi^ o^ ignoti.

2 - IL TERRITORIO

È il secondo elemento costitutivo dello stato Il territorio è composto da:

- terraferma -> porzione di territorio delimitata da confini naturali/artificiali

- Mare territoriale -> l’estensione nel mare entro le 12 miglia è territorio di uno stato

(il numero è frutto di una convenzione internazionale. Una volta erano 6 miglia in quanto i cannoni gettavano fino a 6 miglia. Nel 1982 le hanno portate a 12 miglia). Fuori dalle 12 miglia vige il principio della libertà dei mari: non è di nessuno.

- lo spazio aereo -> “spazio aereo statale”

Tutto ciò che si sviluppa sopra lo stato e mare territoriale fino all’atmosfera. Sopra non è territorio di nessuno. “piattaforma continentale”.

- è sovranità dello stato tutto ciò che si sviluppa sotto il territorio statale pure 12 miglia del suolo

marino.

- Territorio mobile -> navi e aerei battenti bandiera Italiana sono territorio italiano.

(Es. se partorisci si un aereo italiano, il bambino sarà italiano. Ma se metti un piede giu per esempio negli stati uniti il bambino sarà americano.)

- ambasciate e consolati all’estero -> sono come un pezzo di territorio italiano

I cittadini all’estero hanno delle garanzie nel proprio consolato. Caso Eichmann: venne arrestato in argentina da Mossad (inteligens israeliana) -> hanno violato la sovranità argentina. l’ONU condannò fortemente Israele. In Italia agenti stranieri es. CIA non hanno giurisdizione. È successo che agenti della CIA prelevassero persone sospettate di terrorismo in territori che non erano gli stati uniti, quindi dove non avevano giurisdizione. 3 - LA SORANITA’ Avere il monopolio della forza legale. Se non c’è un esercito non c’è la possibilità di far rispettare le leggi con anche l’uso della forza. Diventa uno stato con un insieme di bande (es. Libia) LE FORME DI STATO E LE FORME DI GOVERNO Tipica domanda d’esame Forme di stato riferite ai modi tramite i quali si rapportano gli individui e le autorità. (rapporti verticali: tra persone, individui, autorità) Forme di governo significa i rapporti dentro le autorità. Sono i rapporti tra i vari organi dello stato. (rapporti orizzontali) NASCITA DELLO STATO

  • 1500-1700 -> forma di stato assoluta
  • 1700-1800 -> forma di stato liberale
  • 1900-oggi -> stato democratico Prima della nascita dello stato assoluto utilizzare la parola “stato” è inopportuno Il periodo precedente al 1500 è il Medioevo e si dubita che in quel periodo esistessero veri e propri stati. Esistevano invece dei regni/ famiglie che governavano /il papato. I centri del potere non erano ancora centralizzati, ovvero la cosa che li rende stati. Quindi prima del 1500 il potere era completamente frammentato Per esempio l’Italia è un esempio indicativo di cio, Non è vero che il potere che avevano acquisito era circoscritto, ma non è comparabile per esempio il potere della repubblica di Venezia allo stato italiano.

Due elementi fondamentali dello stato moderno:

  1. Nasce un sistema unificato di imposizione-riscossione delle tasse. (centralizzazione delle imposte per fare la guerra) Le tasse e le imposte diventano qualcosa che varia nel tempo ma sono centralizzate e dunque dipendono da un’unica entità, ovvero lo stato. i primi dipendenti pubblici sono gli esattori di imposte
  2. La leva obbligatoria Nel processo di accentramento quelli che sono più forti militarmente conquistano più territori -> diventano stati le guerre le vinci con le armi -> servono i soldi -> tasse il secondo funzionario pubblico è l’esercito. Prima c’erano i mercenari, non esisteva un esercito obbligatorio. es. USA: Gli stati uniti sono uno stato ma non considerato “stato” Negli USA non c’e la leva obbligatoria. ‘esercito i basa ancora sui mercenari. Infatti l’estrazione dei soldati dell’esercito americano è bassissima. Ora hanno anche abbassato i requisiti (QI) quindi ora non si arruolano più solo per patriottismo ma anche per bisogno di soldi. Gli Stati Uniti sono lo stato più liberale dal mondo. È lo stato del self-made man e nell’esercito ha la medesima ottica. La leva obligatoria in america è impensabile perche la si vede come una costrizione. Lo stesso ragionamento si ha per la battaglia sulle armi Logica liberale -> Non permettere allo stato una forma di intrusione nella vita delle persone (lo stato mi difende ma mi difendo anche io). Esisteva un unico sovrano, che aveva tutti i poteri: legislativo, esecutivo, giudiziario. La legittimazione del sovrano era divina, non veniva dal popolo. La derivazione divina del sovrano non si limitava alla legittimazione, la gente pensava davvero avesse poteri divini…. es. Giappone: Il Giappone sta vivendo una crisi dovuta al fatto che è venuta meno questa derivazione dell’imperatorie del Giappone. Solo 10 anni fa i giapponesi hanno visto per la prima volta l’imperatore. Anche quando si va al Quirinale, c’è un cerimoniale laico che cerca di creare un’aura attorno all’istituzione. es. La concessione della grazia del presidente della repubblica equivale al poter che aveva il re nella monarchia. È un retaggio. Tendiamo a vedere nel capo di stato una sorta di risolutore dei problemi. Una sua parola pesa 100 parole di qualsiasi altra persona. -> ciò deriva dal 1500. Freud: le società stanno insieme perché le persone hanno dentro di se lo spirito di sopravvivenza, non perché lo tengono a bada e creano lo spirito di fratellanza ma perché serve una persona a capo che accomuna tutti. Nella famiglia il padre, nello stato il capo di stato. In un modo o nell’altro si riconoscono tutti in qualcosa di superiore a cui dare conto. Freud era infatti un grande ammiratore di Mussolini. es. statuto albertino: “con lealtà di padre e affetto di re..” -> in tutti noi c’è ancora una sorta di rispetto a prescindere rispetto il capo dello stato o le autorità in generale.

Lo stato liberale interviene il meno possibile nell’economia e nella vita dei cittadini. Segue il principio del “laissez faire” (letteralmente lascia fare). Lo stato non limita la libertà di espressione. es. è impensabile negli Stati Uniti la intervenzione dello stato nella vita dei cittadini. Negli USA la libertà di espressione non ha limite. Lo stato non interviene nemmeno nell’economia. Proprietà privata: ciò per cui lottava nella rivoluzione francese (?) Non è che lo stato non intervenga mai nell’economia o nella vita sociale dei cittadini, ma sono interventi sporadici (iniziative economiche, diritto di proprietà…). Di norma non ci sono recinti nelle case americane, questo perché seguono una logica liberale. Il diritto di proprietà privata è sacro negli stati uniti. 1800 Italia: solo il 2% della popolazione votava (poteva votare solo chi pagava un tot di imposte) 1978: servizio sanitario in Italia, prima si andava ad organizzazioni caritatevoli. Escono movimenti che si fanno portatori e portavoce di un messaggio: sindacati e partiti politici. 1892 -> In italia il primo partito politico è quello socialista (il più antico partito politico in senso moderno e la prima formazione organizzata della sinistra in Italia). 1919 -> suffragio maschile (tutti gli uomini possono votare indipendentemente dal censo) 1946 -> suffragio femminile Più persone possono votare -> nuovi rappresentanti Questo porterà alla crisi dello stato liberale e alla nascita dello stato democratico STATO DEMOCRATICO: Ciò che è rimasto di simile sono la separazione dei poteri e lo stato di diritto Ciò che è cambiato è il volto in economia e nel sociale dello stato. -> diventa interventista (risponde alle richieste del 4’stato) Costituzioni democratiche ≠ Costituzioni liberali Sono tanti i diritti ora a contrario delle costituzioni liberali. Sono costituzioni rigide -> perché nascono organi che contrastano leggi che vengono ritenute incostituzionali. Tutti i cittadini sono sullo stesso piano di partenza (se non non ci sarebbe mai l’uguaglianza) Welfare state -> lo stato si occupa del benessere Welfare ≠ laissez faire Lo stato, sfociando anche nella vita dei cittadini, rischia di diventare una dittatura. Il fascismo è in perfetta continuità con lo sviluppo storico dello stato (come il comunismo). LE FORME DI GOVERNO: Domanda esame: “mi parli delle forme di governo?”

- Bisogna fare anche esempi

- Prima di parlare delle forme di governi fare un’introduzione per far capire che non si sta

ripetendo a memoria

  1. Rapporti dentro il potere: sono di tipo orizzontale La prima cosa da fare è commentare i testi costituzionali. La particolarità è che spesso le forme di governi funzionano indipendentemente dai testi costituzionali.
  1. Ci sono forme di governo formalmente identiche ma la prassi è diversa -com’è possibile che gli Stati Uniti e l’America latina siano così diverse sebbene abbiano la stessa forma di governo?- Bisogna guardare alle consuetudini, che sono importanti quanto le leggi scritte; alla forma elettorale e al sistema partitico (un sistema con solo 2 partiti è diverso da uno che ne ha 16).
  2. Per valutare una forma di governo si fa riferimento a 2 criteri oltre i testi costituzionali Si guardano anche - la stabilità del governo
    • l’efficacia del governo (se portano a termine un obbiettivo) Devono esserci entrambi questi due elementi. Uno stato può essere stabile ma non significa che sia in grado di portare a termine i propri obiettivi e vice versa. Es. USA: nessuno puo cambiare il presidente degli Stati Unti (impeachment a parte) ma se non hai la maggioranza del congresso non fai niente. Sei stabile ma non fai niente. Ultima annotazione introduttiva:
  3. -“secondo lei qual’è la miglio forma di governo?”- Non esiste in senso assoluto. La migliore è la corrispondente per ogni stato. Relatività del diritto -> se applichi le forme di governo inglesi in Italia non funzioneranno. Quindi ogni stato ha una forma di governo che funziona meglio per le proprie esigenze, conta il contesto nel quale si vuole implementare una forma di governo. FORME DI GOVERNO: PRESIDENZIALE Due caratteristiche:
  4. Elezione diretta da parte del popolo dell’esecutivo, che nelle forme di governo pres. è il capo dello stato. In italia esiste il capo dello stato e il governo (2 organi) nei go.presidenziali il capo dello stato è il governo. Fusione completa tra capo dello stato e governo. È lui l’esecutivo. C’è una completa
  5. Esiste una separazione abbastanza netta tra potere legislativo e potere esecutivo. l’esecutivo vive di vita propria non può mai sciogliere il legislativo e vice versa. Stanno sullo stesso piano. Sono entrambi di derivazione popolare. es. Trump non può cambiare il congresso perché è eletto dal popolo e vice versa. In Italia il parlamento può mandare a casa il governo perché vince la legittimità popolare su quella “indiretta” del governo, non il contrario. Governo presidenziale -> prototipo: USA L’unica eccezione è l’impeachment, che è l’unica eccezione che conferma la regola. Non può essere approvato dal governo per motivi politici solo quando avviene un reato. es. Nixon: scandalo watergate Clinton: l’ha rischiato perché ha mentito davanti alla legge (?) Trump: rischia perché sospettato di vendita/passaggio di informazioni riservate; manipolazioni campagna elettorale…. Il sistema presidenziale americano è solitamente associato ad un governo forte.

- da un punto di vista giuridico non lo è. Perché il ruolo forte del presidente è bilanciato da poteri

altrettanto forti del congresso.

- È forte solo da un punto di vista militare e (?)

È un sistema retto da: Check and balance -> pesi e contrappesi —> rapporto congresso - pres. Il presidente ha potere di veto, la legge torna al congresso. Se ha il consenso dei 2/3 viene approvata se no vince il presidente.

FORME DI GOVERNO: PARLAMENTARE

Una caratteristica base:

- rapporto di continua e permanente fiducia tra parlamento ed esecutivo.

Nasce nel regno unito Parlamento -> centro di tutto. Es. in Inghilterra il parlamento può anche cambiare la linea dinastica della corona. Lo strapotere del parlamento può anche essere blocco di tutto. Si possono fare provvedimenti per la stabilità del governo Es. Germania: il parlamento può sfiduciare il governo ma deve anche nominare il successivo presidente del consiglio (?) Più il sistema tende al bipartitismo, più tende a forme di partito stabile. 1.Uk 2.Germania 3.Spagna FORME DI GOVERNO: SEMI PRESIDENZIALISMO 3 ottobre 2013 -> 400 migranti muoiono vicino alle coste di Lampedusa 2016 -> caso più tragico: 1000 morti tra cui un bambino trovato con la pagella di scuola STORIA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA -Più di 150 anni di storia- Come siamo arrivati alla nostra costituzione? 3 periodi: - liberale: forma di governo liberale

  • fascista: discontinuità col periodo precedente
  • democratico Periodo provvisorio: 2 anni che vanno dall’arresto di Mussolini fino all’assemblea costituente In questi due anni hanno gettato le basi per il periodo democratico. PERIODO LIBERALE: 1848/1861 fino al 1922 (nascita fascismo)

- 4 marzo 1848 -> Statuto Albertino: Re Carlo Alberto del regno di Sardegna/ Piemonte, concede

la prima costituzione italiana, am solo ai sudditi del suo regno Quando nascerà l’Italia nel 1861 verrà esteso all’intero Regno d’Italia. Caratteristiche:

  1. Scritto in francese: ciò dimostra che riprende a grandi linee i principi ispiratori della rivoluzione francese. Non poteva che essere una costituzione liberale.
  2. Perché “statuto”? -> per ricordare il glorioso passato ovvero i comuni italiani che erano retti da statuti (erano enti potentissimi).
  3. Costituzione concessa dal re ai sudditi con “lealtà di padre e affetto di Re”. È una costituzione concessa dall’alto. Non votata dal popolo. È stata concessa per placare i disordini ed evitare cosa stava già succedendo in Francia.
  4. Mette al centro del sistema il parlamento, la legge. Pochi diritti (liberale), come la proprietà privata, eguaglianza davanti alla legge….
  5. È una costituzione flessibile: non esiste un organo in grado di tutelare la rigidità della legge . Non si puo dimostrare l’incostituzionalità di una legge. 1889 -> fatta l’italia, avuta la costituzione, mancano i codici. Ducato di Toscana -> 1’ paese ad abrogare la pena di morte.

Estensione del codice penale piemontese a tutto il paese italiano con l’annullamento della pena di morte. A quel tempo erano davvero pochi i paesi senza pena di morte. Forma di governo: sulla carta era una “monarchia costituzionale” Al posto del presidente c’è il re. Il re nomina e revoca i ministri. Presidente del consiglio: Cavour, Giolitti… sono tutte personalità autorevoli. Si staccano dal re e devono avere la fiducia del parlamento. Diventa di fatto una forma di governo parlamentare. -da liberale a parlamentare- Suffragio: prima: 2% della pop. Maschile 1919: 100% pop. Maschile 23 Marzo 1919 -> Piazza San Sepolcro: nascita dei fasci di combattimento (associazione) -“È giusto dire che il fascismo come il Nazismo è nato legalmente?”- Ne si ne no. Non c’è una vera e propria risposta. 28 Ottobre 1922 -> marcia su Roma Organizzazione di persone che scendevano verso Roma hanno usato la violenza per occupare istituzioni statali (poste ,ferrovie…). Era un problema di ordine pubblico e di sicurezza. Questione dell’usare la violenza per violare la sicurezza dello stato. Il governo avrebbe dovuto in questo caso proclamare lo stato d’assedio, introducendo la legge marziale. Attacchiamo chi prende le armi e va contro lo stato. Il re era a conoscenza di tutto ciò che stava succedendo. Gramsci definì Mussolini “l’uomo nuovo” La popolazione Italiana era stanca e aveva bisogno di una guida forte. La stanchezza e la disillusione portarono al fatto che appena arrivò una personalità forte si lasciarono guidare. Inizialmente il fascismo è stato un movimento di massa, ebbe quindi un consenso popolare altissimo. A seguito della marcia su Roma il re revoca il governo in carica (governo facta), si rifiuta di proclamare lo stato d’assedio e da l’incarico a Mussolini di formare un nuovo governo.

  1. L’incarico non doveva essere firmato e doveva essere firmato e attuato lo stato d’assedio
  2. Il capo di stato può dare l’incarico a chi vuole lui ma già la prassi parlamentare italiana, si doveva dare l’incarico a una persona che aveva buone possibilità di avere la maggioranza in parlamento. Mussolini aveva solo 30 parlamentari dalla sua parte.
  3. Il re non ha violato lo statuto, esattamente come la nomi a di Hitler a cancelliere. Ottenuto l’incarico Mussolini va in parlamento a cercare la fiducia e tiene il “ discorso del bivacco ” (è il suo primo discorso in parlamento). Nel discorso dice: “avrei potuto prendervi a sprangate uno per uno ma non l’ho fatto…” Accusa i parlamentari di bivaccare, non fare gli interessi dell’Italia. Aggiunge poi che il fascismo tutelerà tutte le religioni, compresa quella cattolica -> grandissima apertura al partito popolare. Degasperi criticò Mussolini(?)

STORIA COSTITUZIONALE

1938 -> approvazione leggi razziali (approvate anche se non sono nel dna del fascismo) 1939-1945 -> 2’guerra mondiale L’Italia entra in guerra dalla parte della Germania L’idea italia era quella di una guerra lampo, non avevano mire espansionistiche Numero morti: 60 milioni di persone di cui più di 30 milioni civili Pochi mesi dopo la capitolazione della Germania l’organo che avrebbe dovuto fare la lista dei ministri in caso(?) 18 luglio 1943 -> ordine del giorno Grandi: Il gran consiglio chiede al re di assumere tutte le iniziative e prendere tutte le decisioni per lo stato. L’ordine del giorno grandi aveva 2 obbiettivi: 1- obbiettivo immediato: staccare l’Italia dalla Germania Ovvero tirare fuori l’Italia dal caos nel quale il nostro paese era precipitato durante la seconda guerra mondiale. “sostituisci Mussolini” il gran consiglio aveva in mente il cambiamento del capo del governo 5 Luglio ’43 -> il re convoca Mussolini, lo revoca dalla carica di capo del governo e lo arresta Il re nomina come sostituto il maresciallo Badoglio Quello che si voleva fare era interrompere le ostilità in Italia ma Badoglio disse alla radio: “la guerra continua” Se da un lato era tra i poteri del re revocare il capo del governo e nominare un altro capo di stato, ma un’altra cosa è arrestare. Per molti si è trattato di un colpo di stato monarchico. Mussolini fu portato nascosto dentro un’ambulanza , nella prigione di campo imperatore. Il governo Badoglio aveva come obbiettivo la restaurazione monarchica. Badoglio voleva mantenere in vita ciò che poteva essere mantenuto in vita, semmai tornando al periodo liberale. Restaurò la pena di morte e un tribunale speciale per le pene di stato(????) Errore: Badoglio non abrogò subito le leggi razziali, lo fece solo l’anno successivo. Il Governo Badoglio iniziò subito le contrattazioni con gli alleati 8/9/43 -> siglato armistizio da Eisenauer e Badoglio (3/9/43 -> formalmente siglato, l’8 venne reso pubblico) Venne concordato:

- fine ostilità

- Collaborazione italiana con alleati + flotta italiana agli alleati

- Armistizio -> non essere più considerati alleati ma territorio neutro

Conseguenze 8/9/43: 1- sfaldamento dell’esercito italiano. Non venne dato loro alcun orientamento, cosa fare di fronte ai tedeschi. La maggioranza depose le armi, altri le puntarono contro i tedeschi (es. i martiri di Cefalonia) I militari tedeschi erano più equipaggiati. Gli italiani erano stanchi di una guerra senza senso. Gli italiani non combatterono, molti portati nei campo di internamento militare, accanto ai campi di concentramento. Non seguirono con loro le norme che si dovrebbero aver Econ dei prigionieri politici. Convenzioni di Ginevra -> (diritto durante la guerra) Devono essere permessi gli interventi della croce rossa internazionale nei campii, fin quanto dura la guerra.

La Germania si inventa i campi di internamento per evitare gli interventi della croce rossa, avrebbero potuto scoprire i campi di concentramento. Solo al processo di Norimberga li scoprirono. 2- l’8 Settembre segna la nascita della repubblica sociale italiana. I tedeschi liberano Mussolini da campo imperatore, lo mettono a capo della rep. sociale italiana -> non è il nuovo stato italiano ma è una sorta di governo che riguardava il Nord d’Italia e guidato dai tedeschi. Di fatto non si ebbe minimamente la possibilità di un ritorno alle origini del fascismo. I tedeschi nella loro discesa in Italia fecero razzie su tutto il territorio. Era una dislocazione territoriale della Germania. Chi firmò l’Ordine del giorno Grandi venne ucciso dai Tedeschi, tra di loro anche i familiari di Mussolini. Obbiettivo: combattere i partigiani italiani 3- nascita resistenza italiana Non h senso la comparazione tra partigiani e republichini. Perché è assolutamente chiaro che c'è stata la continuità dello Stato anche dopo l'8 settembre e la caduta del fascismo. E non si può riconoscere a chi ha contrastato lo stato italiano sovrano schierandosi con la Repubblica sociale il titolo di combattente. Anche la resistenza aveva i suoi difetti, i repubblichini non presero mai una decisione, non decisero se stare con la Germania nazista o con la resistenza. Vengono alla luce i comitati di liberazione (prima restavano nascosti) -> i comitati i liberazione nazionale erano definibili come “governi di fatto” Non era il governo legittimo dello stato italiano. Nord: republica sociale italiana Sud: i comitati che governavano con un potere che formalmente non avevano. Ma lo stesso faceva il nord. Italiani vs Italiani: partigiani vs repubblichini -> nasce anche da qua la costituzione italiana Problemi: 1- coordinazione comitato di liberazione nazionale di Roma e i comitati di liberazione nazionale che nasceranno altrove (specialmente nel nord Italia) 2- rapporto con il governo legittimo, che fare di Badoglio Riconoscere la legittimità del governo Badoglio significa dire riconoscere la legittimità del re e quindi la legittimità del governo davanti un ventennio di dittatura. Ritorno in patri di Palmiro Togliatti “dobbiamo riconoscere il gov.Badoglio, dobbiamo attuare la rivoluzione passando dal potere legittimo” Palmiro Togliatti era l’esponente del partito comunista. USA-> appoggiarono la resistenza Italia -> è stata per prima l’esempio di ciò che è stata la guerra fredda, Russia vs USA a dividersi la sorte dei territori )es. Trieste) 25/4/45 -> ufficiale liberazione dell’intero territorio italiano 28/4/45 (3 giorni dopo) -> uccisione Mussolini 27/4/45 -> Hitler si suicida Nasce il Governo Parri Ferruccio Parri era a capo del comitato di liberazione alta Italia. (comitato espressione forze nuove) È un periodo provvisorio quello dal 45 al 47 L’esito di questo periodo provvisorio è la costituzione. In questo periodo si gettarono le basi per la democrazia. Parei venne sostituito da Degasperi

Non esiste un articolo più bello nella costituzione ma ce ne sono alcuni più significativi di altri: Art.11 -> l’Italia ripudia la guerra Ripudiare è un termine biblico, abbiamo un termine biblico nella nostra costituzione. La costituzione italiana è pacifista. L’articolo 11 parla di guerra ma anche intesa in modo più generale, con il quale si può interpretare tutta la costituzione. es. nella guerra in Libia è stata violata la costituzione italiana. Noi non abbiamo. Partecipato ma abbiamo accettato di dare basi italiane per permettere ad aerei francesi di usufruirle. La Germania che è più vicina a noi dal punto di vista storico, non ha accettato ne di participare ne di aiutare altri paesi. l’unica guerra legittima è la guerra difensiva. Se ti invadono devi combattere. Costituzione: 139 articoli 1-12 = principi fondamentali 13-54 = diritti e doveri 55-139 = organizzazione costituzionale della repubblica I primi 12 articoli sono i principi fondamentali e sono quelli che disegnano l’assetto complessivo dell’intera costituzione. Art.2 -> principio personalista Questo articolo garantisce diritti inviolabili sia individuali che al di fuori della singola persona. È un immagine chiamata da Aldo Moro: descrisse la costituzione come una piramide rovesciata

  • Apice: essere umano, il singolo, ma non considerato come essere a se stante
  • Poi tutela dei diritti del singolo,
  • Poi tutela dove si sviluppa la personalità del singolo: famiglia, scuola, abitazione

- Associazioni: libertà di costituire un’assemblea, ovvero un insieme di persone accomunate da

uno stesso sentire (manifestazioni, enti territoriali)

- Punto più alto: Stato

La piramide vista al contrario rispecchierebbe la concezione fascista: è tutto concentrato sullo stato. Art-3 -> principio di eguaglianza: tutti sono uguali di fronte alla legge Se fosse stato solo questo, sarebbe una costituzione liberale È democratica perché aggiunge all’eguaglianza di fronte alla legge l’eguaglianza sostanziale, ovvero portare tutti alle uguali condizioni di partenza. Lo stato diventa interventista. es. viene aggiunto il patrocinio gratuito: lo stato ti da un avvocato se non te lo puoi permettere es. l’istruzione: borse di studio es. la sanità: ci sono alcune esenzioni Quest’uguaglianza formale e sopratutto sostanziale plasma tutta la costituzione Pertini: “cosa potrà fare un barbone se non bestemmiare” Art.5 -> l’Italia è una repubblica, una ed indivisibile Fu una scelta chiara dei nostri costituenti. Non scelsero di far diventare l’Italia uno stato federale perché era un paese giovane, loro volevano l’unità. L’Italia non può essere divisa in tanti stati. Art.1 -> è l’articolo più importante e meno compreso in assoluto: “L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro.” L’elemento fondamentale non è la seconda parte, ma ciò che viene prima della virgola. Insieme alle elezioni la scelta tra repubblica e monarchia era stata fatta dal popolo. I costituenti non potevano tornare indietro e mettere la monarchia.

Questa scelta, fatta dal popolo, è stat resa irreversibile dall’ultimo articolo: art.139 -> la forma repubblicana non può essere soggetto di revisione costituzionale. Per cambiarla ci vorrebbe solo un colpo di stato, quindi qualcosa che sta all’esterno del stato. Nemmeno l’assemblea costituente, che l’ha scritta ha potuto impiantare una monarchia. È una costituzione democratica che non può sciogliere un partito che si chiama: partito monarchico. È libera la possibilità di dire “viva la monarchia” proprio perché siamo in una democrazia. Permettere tutto in modo democratico tranne la forma democratica, che deve essere quella e non può essere cambiata. l’Italia è una Repubblica Democratica e non Liberale. 1- quando dice esplicitamente che la forma repubblicana non è reversibile è implicito che anche la democraticità della repubblica non è reversibile. Non ne va della democraticità se si approvano certe riforme: .riduzione parlamentari .voto ai sedicenni Cos’è la democraticità: nell’articolo 1 vuole vietare le modifiche della costituzione che diminuirebbero la democraticità dell’ordinamento. Se togli uno di questi espliciti divieti muteresti il volto democratico della repubblica. Art.21 -> libertà di manifestazione e di pensiero Se tu introduci il diritto alla privacy non neghi la libertà di pensiero ma la modifichi È una questione ancora aperta che prima non si è discussa perché non c’era ancora il concetto di privacy. Art 1 -> la cosa bella non è il primo comma ma il secondo: Il principio più importante su cui si basa il costituzionalismo democratico “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione” È certo quindi che la sovranità appartiene al popolo, ma nemmeno la sovranità, quindi il popolo, ha poteri illimitati. I limiti sono quelli della costituzione. Il popolo dopo il fascismo non può tutto: il fascismo è stato un movimento inizialmente appoggiato dal popolo, ed è a tutti gli effetti un movimento popolare. Da sola non basta la sovranità popolare perché sono più importanti i limiti della costituzione. Non è una svalutazione della sovranità popolare ma è un giusto inquadramento. Anche per chi ottiene l’80% dei voti non può tutto, ci sono dei limiti anche per chi ha l’appoggio del popolo. (Il governo non è eletto dai cittadini) VOTO: È una condizione necessaria ma non sufficiente per avere democrazia. Il fascismo dimostra che non è sufficiente. Il voto non basta ma è essenziale. Come la nostra costituzione regola il diritto di voto: articolo 48 Il voto è la prima manifestazione della sovranità popolare. Chi detiene il diritto di voto:

- i cittadini uomini e donne con la maggiore età (suffragio universale)

“tutti i cittadini” -> estensione del diritto di voto a chi non è cittadino ma vive in Italia da 40 anni e paga le tasse… questo è un problema più urgente che estendere il diritto di voto ai sedicenni. Caratteristiche del voto: 1- il voto è personale = è incostituzionale il voto per delega 2- il voto è eguale = sviluppo del principio di eguaglianza. Non c’è voto che possa pesare di più rispetto a uno. 3- il voto è libero = impossibilità / reato al voto di scambio (fenomeno mondiale, europeo ma molto italiano se guardiamo alla mafia)

2- premio di maggioranza es. Italia -> legge Acerbo (25%) / 1953 con la legge “truffa” 2/3 dei seggi a chi otteneva la maggioranza assoluta (non più il 25%), la critica era che si regalavano i seggi cosi facendo. PARLAMENTO Organizzazione costituzionale: parlamento: primo organo quando inizi l’organizzazione della repubblica La costituzione è figlia di 20 anni di dittatura del governo, è normale che il primo organo sia il parlamento. Anche per ribadire la diversità tra la democrazia costituzionale e la dittatura precedente.

  1. Parlamento
  2. Presidente della Repubblica
  3. Governo -> solo 5 articoli, il minimo indispensabile perché i nostri costituenti avevano paura a disciplinare il governo. Innanzitutto comprendere lìimportanza del parlamento -> motivo storico-politico Il parlamento è l’unico organo eletto direttamente dai cittadini. La sovranità appartiene al popolo. Caratteristiche: 1- è un organo elettivo: un parlamento non elettivo non esiste al mondo, è qualcos’altro. Tutti i parlamenti del mondo sono eletti dai cittadini. 2- è un organo elettivo e collegiale: il parlamento serve per parlare, discutere, dialogare: è necessari la presenza di altri, non ha senso che sia un organo monocratico, mentre il presidente si (in svizzera anche il presidente è collegiale) 3- il parlamento è un organo necessario? La risposta è che il parlamento è necessario per avere uno stato democratico. Per l’esistenza dello stato non è indispensabile un parlamento perché esiste anche quando c’è una dittatura. Il governo è l’unico organo indispensabile, perché riesce a mantenere lo stato da un punto di vista giuridico. Ma per avere uno stato democratico serve il parlamento. Siccome i nostri costituenti volevano improntare uno stato democratico, hanno predisposto il parlamento, necessario per la democraticità di un ordinamento.

- il resto varia da stato a stato:

4- il numero delle camera varia, possono essere due o puoi essercene una sola (USA: camera dei rappresentanti e senato degli stati / ITA: camera dei deputati / senato della Repubblica) sono due stati che hanno un parlamento bicamerale. I paesi piccoli di norma sono monocamerali (anche se in svizzera hai 2 camere). Usa Germania -> le due camere hanno poteri diversi: Svizzera abweisenkonsent / impeachment = vanno al senato, è lui che da l’ok alla Austria nomina della carica. Italia -> bicameralismo perfetto ovvero bicameralismo paritario. Camera e senato hanno gli stessi identici poteri.

Ci sono lievi differenze tra camera e senato:

- elettorato passivo e attivo

Elet. Attivo -> 18 anni camera (chi elegge) -> 25 anni senato Elet. Passivo -> 25 anni camera (chi può -> 40 anni senato Essere eletto) Puoi modificare l’elettorato attivo senza modificare l’elettorato passivo? Dipende: Da un lato se posso scegliere chi votare, perché non posso anche essere votato. Se permettiamo ad un sedicenne di votare, coerenza vuole che possiamo anche mandarli in parlamento. Dall’altro lato, tanto l’elettorato attivo, quanto quello passivo sono diversi. Si potrebbe intervenire solo per una delle due camere es. alla camera permettiamo anche ai 16enni di votare ma al senato no. Perché oggi c’è una diversità tra elettorato passivo e attivo camera e senato. Il senato anche se disegnato con gli stessi poteri della camera, è visto più come un secondo rao del parlamento per calmierare gli eccessi della camera. Meglio allargare il parlamento che restringerlo. Necessità di avere una sorta di camera per “correggere” gli errori: della prima camera, è per questo che è necessario il bicameralismo perfetto. Il senato è visto quindi come un momento ulteriore di discussione. Per fortuna abbiamo due camere: Alcune leggi presentate alla camera sono state migliorate e cambiate drasticamente dal senato. La velocità non dev’essere tipica dei parlamenti, non è un’industria. Il bicameralismo perfetto italiano è un pregio.

- Il senato è eletto a base regionale. Non è solo una camera di compensazione e riflessione, am è

anche legata al riconoscimento delle realtà interne. In senato ci vanno i senatori espressivi del territorio (non si attuò mai questa disposizione) Tra camera e senato varia l’ampliamento della circoscrizione: Senato -> quanto la regione Camera -> non ha confini

- siedono al sento senatori anche non eletti dai cittadini

315 eletti direttamente dai cittadini

  • senatori a vita / senatori di diritto e a vita Un po’ stonano perché non sono eletti dai cittadini ma hanno gli stessi diritti dei senatori eletti democraticamente. Sono una sorta di ossequio alla storia. (Prima tutti i senatori erano di nomina regia, poi governo+re, infine dei cittadini)

• senatore di diritto a vita: presidente della repubblica quando finisce il settennato.

Dopo 7 anni nel Quirinale, noi come stato ti chiediamo di disporre al parlamento le tue conoscenze.

• 5 senatori a vita -> nominati dal presidente della repubblica

Sono persone che hanno ricoperto e dimostrato altissimi meriti in ambito economico, sociale, scientifico, artistico e letterario. Sono italiani del quale lo stato deve andare fiero. Molti di loro sono presi nobel (Liliana Segre, Rita Levi Montalcini) Ora: Carlo Rubbia, Liliana Segre, Mario Monti Ogni presidente della repubblica ne può eleggere 5 o bisogna aspettare la morte?