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Appunti su le tipologie di reti wireless
Tipologia: Appunti
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Le reti wireless , cioè tutte le reti in cui i terminali accedono alla rete tramite canali "senza fili” le possiamo distinguere in: - reti radiomobili sono reti wireless dove i terminali utenti possono spostarsi sul territorio senza perdere la connettività con la rete, come la rete cellulare; - Wireless LAN (WLAN ) sono reti wireless che forniscono coperture e servizi tipici di una LAN. La rete cellulare: è una rete la cui copertura geografica è ottenuta con una tassellatura di aree adiacenti e/o sovrapposte, dette celle, dove l'utente si può muovere attraverso la rete passando da una cella all'altra, senza interrompere la comunicazione. Le funzionalità aggiuntive sono localizzazione, registrazione e handover: al passaggio tra due zone avviene la (ri)localizzazione e, quindi, la sua (ri)registrazione. Per le reti wireless viene fatta una classificazione sulla base della distanza geografica che il segnale trasmesso dai dispositivi che si connettono alla rete può raggiungere, cioè "l'area di copertura"; BAN (Body Area Network) si intendono le reti indossabili o nelle immediate vicinanze del corpo, con un raggio di copertura al massimo di due metri. PAN (Personal Area Network) sono reti con area di copertura che raggiunge anche i dieci metri, generalmente all'interno di un locale: è ad esempio la rete personale dell'ufficio dell'utente (computer e stampanti per condividere informazioni e risorse). Le WLAN ( Wireless Local Area Network) sono le reti maggiormente diffuse con il loro raggio di copertura che va dai 100 ai 500 metri: possono quindi raggiungere i dispositivi all'interno di un edificio di medie dimensioni, come una scuola o una piccola impresa; è costituita da Station (STA) e Access Point (AP). WWAN (Wireless Wide Area Network) sono reti wireless di dimensione geografica estesa sino a una decina di kilometri e nascono dall'esigenza di raggiungere utenti che difficilmente potrebbero avere connessioni cablate, come paesi di montagna o aree difficilmente. Le soluzioni WWAN che si basano su un'infrastruttura a rete cellulare , o su trasmissione satellitare. Le reti WWAN sono realizzate con diversi standard: - prima generazione (1G); - seconda generazione (2G);
Le specifiche dello standard IEEE 802.11 definiscono un meccanismo per la riservatezza dei dati conosciuto con il nome di Wired Equivalent Privacy (WEP) .È un protocollo di sicurezza a livello Data. La crittografia utilizzata dal protocollo WEP si basa sul modello a chiave simmetrica mediante un algoritmo che permette di modificare un blocco di testo in chiaro (plaintext) calcolandone lo XOR bit a bit con una chiave di cifratura pseudocasuale di uguale lunghezza (keystream). Il processo di codifica/decodifica prevede la presenza di una chiave segreta che costituisce uno degli input fondamentali dell'algoritmo e questa chiave segreta deve essere condivisa attraverso canali esterni alla rete wireless: questa necessità si traduce in un primo punto di insicurezza dell'intero Per effettuare la decodifica è necessario ricostruire lo stesso keystream utilizzato in codifica: a tal fine si prende l'IV in chiaro del messaggio ricevuto, lo si concatena alla chiave segreta in possesso del destinatario e si ottiene un seed da utilizzare come input dell'algoritmo PRGN. Il protocollo Wireless Protected Access (WPA) , rappresenta solo alcune delle funzioni presenti nello standard IEEE 802.11i, e viene implementato in due diverse configurazioni:- modalità Personal (WPA-PSK);- modalità Enterprise (WPA-EAP);dove la modalità Personal viene pensata piccole reti, mentre la modalità Enterprise per soluzioni aziendali e infrastrutture di rete di grandi dimensioni. Le principali migliorie introdotte dal WPA rispetto a WEP sono nelle dimensioni della chiave (128 bit) e del vettore di inizializzazione IV (48 bit) per cifrare i dati oltre all'aggiunta di un sistema di autenticazione reciproco tra client e rete wireless. WPA utilizza inoltre un nuovo protocollo, il Temporary Key Integrity Protocol (TKIP), che permette di cambiare le chiavi crittografiche utilizzate dopo un certo numero di dati scambiati. Le reti WLAN possono essere realizzate mediante due diverse tecnologie: - tecnologie radio : sono quelle normalmente utilizzate e sono soggette a norme molto precise per evitare interferenze con altri; - tecnologie ottiche: presentano numerosi problemi su distanze superiori a qualche Km e risentono di condizioni atmosferiche particolari. Nello standard 802.11 sono previste due modalità di funzionamento: - DCF (Distributed Coordination Function) , prevede che siano le stazioni a gestire l'accesso al mezzo trasmissivo secondo il protocollo CSMA/CA;- PCF (Point Coordination Function) affida all'AP la coordinazione di tutte le stazioni nella sua cella. Per evitare collisioni durante la trasmissione è possibile per il mittente "prenota-re" il canale mediante il meccanismo RTS/CTS: il mittente ini-zia a trasmettere un piccolo pacchetto RTS (request-to-send) all'AP usando CSMA e l'AP risponde diffondendo in broadcast il pacchetto CTS (clear-to-send) in risposta al pacchetto RTS ricevuto. Quindi inizia a trasmettere il pacchetto di dati e, dato che CTS è ricevuto da tutti i nodi, le altre stazioni rimanderanno eventuali trasmissioni. Problematiche legate alla trasmissione delle onde -Attenuazione del segnale: le radiazioni elettromagnetiche hanno problemi nel superare gli ostacoli e l'indebolimento della potenza del segnale è in gran parte dovuto alle proprietà degli ambienti attraversati dall'onda (legno, vetro ->debole, mattoni, gesso->medio, ceramica, cemento->alto, metallo->molto alto). - interferenze da parte di altre sorgenti: l'etere è "saturo " di dispositivi che trasmettono a radio-frequenza.