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Appunti le reti wireless, Appunti di Sistemi di reti

Appunti su le tipologie di reti wireless

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 04/03/2025

kristian-fiorucci-1
kristian-fiorucci-1 🇮🇹

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Le reti wireless, cioè tutte le reti in cui i terminali accedono alla rete tramite canali "senza fili” le possiamo
distinguere in: - reti radiomobili sono reti wireless dove i terminali utenti possono spostarsi sul territorio
senza perdere la connettività con la rete, come la rete cellulare; - Wireless LAN (WLAN) sono reti wireless
che forniscono coperture e servizi tipici di una LAN.
La rete cellulare: è una rete la cui copertura geografica è ottenuta con una tassellatura di aree adiacenti e/o
sovrapposte, dette celle, dove l'utente si può muovere attraverso la rete passando da una cella all'altra,
senza interrompere la comunicazione.
Le funzionalità aggiuntive sono localizzazione, registrazione e handover: al passaggio tra due zone avviene
la (ri)localizzazione e, quindi, la sua (ri)registrazione.
Per le reti wireless viene fatta una classificazione sulla base della distanza geografica che il segnale
trasmesso dai dispositivi che si connettono alla rete può raggiungere, cioè "l'area di copertura";
BAN (Body Area Network) si intendono le reti indossabili o nelle immediate vicinanze del corpo, con un
raggio di copertura al massimo di due metri.
PAN (Personal Area Network) sono reti con area di copertura che raggiunge anche i dieci metri,
generalmente all'interno di un locale: è ad esempio la rete personale dell'ufficio dell'utente (computer e
stampanti per condividere informazioni e risorse).
Le WLAN (Wireless Local Area Network) sono le reti maggiormente diffuse con il loro raggio di copertura
che va dai 100 ai 500 metri: possono quindi raggiungere i dispositivi all'interno di un edificio di medie
dimensioni, come una scuola o una piccola impresa; è costituita da Station (STA) e Access Point (AP).
WWAN (Wireless Wide Area Network) sono reti wireless di dimensione geografica estesa sino a una decina
di kilometri e nascono dall'esigenza di raggiungere utenti che difficilmente potrebbero avere connessioni
cablate, come paesi di montagna o aree difficilmente. Le soluzioni WWAN che si basano su
un'infrastruttura a rete cellulare, o su trasmissione satellitare.
Le reti WWAN sono realizzate con diversi standard: - prima generazione (1G); - seconda generazione (2G);
- (2.5G); - terza generazione (3G).
802.11 b Questo standard nato nel viene progettato per un data rate massimo di 11 Mbps utilizzando il
metodo CSMA/CA per la trasmissione delle informazioni. Il massimo valore di trasferimento ottenibile è di
5,9 Mbps utilizzando il protocollo TCP e 7,1 Mbps con UDP sfruttando le frequenze nell'intorno dei 2.4 GHz.
802.11 a Opera con una velocità massima teorica di 54 Mbps: nella pratica raggiunge solamente i 20 Mbps.
Lo standard definisce 12 canali non sovrapposti, 8 dedicati alle comunicazioni interne e 4 per le connessioni
punto a punto.
HiperLAN (HIgh PErformance Radio LAN), standard per comunicazione wireless WLAN che, utilizza una
frequenza di 5,4 GHz con bit rate sino a 54 Mbps. Lo standard HiperLAN è derivato dallo standard IEEE
802.11a, con due meccanismi addizionali: -TCP (Transmitter Power Control) è la capacità dell'apparato
HiperLAN di modificare istantanea-mente la sua potenza di trasmissione, gli apparati utilizzano solo la
potenza necessaria a portare a buon fine la trasmissione in base ad esempio alla distanza. - DFS (Dynamic
Frequency Selection) è la capacità dell'apparato HiperLAN di modificare in modo istantaneo la frequenza di
trasmissione.
I problemi principali che riguardano una WLAN si possono suddividere in tre categorie: -riservatezza: i dati
trasmessi attraverso il canale non devono essere intercettati e interpretati; -controllo di accesso: alla rete
possono accedere solo gli host autorizzati; -integrità dei dati: i messaggi trasmessi non devono essere
manomessi, cioè devono giungere integri a destinazione.
Le tipologie di attacchi alle rete wireless si possono suddividere in: -eavesdropping (intercettazione): si
indica la possibilità che entità non autorizzate riescano a intercettare; - accessi non autorizzati:
intromettersi illegalmente alla rete senza averne l’autorizzazione; - jammingse esiste al volontarietà di
queste emissioni attaccanti e/o per disturbare la comunicazione radio si parla di jamming;
-danni materiali: posso essere fatti danni materiali allo scopo di creare malfunzionamenti o interruzioni dei
servizi danneggiando gli elementi che compongono la rete come gli Access Point.
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Le reti wireless , cioè tutte le reti in cui i terminali accedono alla rete tramite canali "senza fili” le possiamo distinguere in: - reti radiomobili sono reti wireless dove i terminali utenti possono spostarsi sul territorio senza perdere la connettività con la rete, come la rete cellulare; - Wireless LAN (WLAN ) sono reti wireless che forniscono coperture e servizi tipici di una LAN. La rete cellulare: è una rete la cui copertura geografica è ottenuta con una tassellatura di aree adiacenti e/o sovrapposte, dette celle, dove l'utente si può muovere attraverso la rete passando da una cella all'altra, senza interrompere la comunicazione. Le funzionalità aggiuntive sono localizzazione, registrazione e handover: al passaggio tra due zone avviene la (ri)localizzazione e, quindi, la sua (ri)registrazione. Per le reti wireless viene fatta una classificazione sulla base della distanza geografica che il segnale trasmesso dai dispositivi che si connettono alla rete può raggiungere, cioè "l'area di copertura"; BAN (Body Area Network) si intendono le reti indossabili o nelle immediate vicinanze del corpo, con un raggio di copertura al massimo di due metri. PAN (Personal Area Network) sono reti con area di copertura che raggiunge anche i dieci metri, generalmente all'interno di un locale: è ad esempio la rete personale dell'ufficio dell'utente (computer e stampanti per condividere informazioni e risorse). Le WLAN ( Wireless Local Area Network) sono le reti maggiormente diffuse con il loro raggio di copertura che va dai 100 ai 500 metri: possono quindi raggiungere i dispositivi all'interno di un edificio di medie dimensioni, come una scuola o una piccola impresa; è costituita da Station (STA) e Access Point (AP). WWAN (Wireless Wide Area Network) sono reti wireless di dimensione geografica estesa sino a una decina di kilometri e nascono dall'esigenza di raggiungere utenti che difficilmente potrebbero avere connessioni cablate, come paesi di montagna o aree difficilmente. Le soluzioni WWAN che si basano su un'infrastruttura a rete cellulare , o su trasmissione satellitare. Le reti WWAN sono realizzate con diversi standard: - prima generazione (1G); - seconda generazione (2G);

  • (2.5G); - terza generazione (3G). 802.11 b Questo standard nato nel viene progettato per un data rate massimo di 11 Mbps utilizzando il metodo CSMA/CA per la trasmissione delle informazioni. Il massimo valore di trasferimento ottenibile è di 5,9 Mbps utilizzando il protocollo TCP e 7,1 Mbps con UDP sfruttando le frequenze nell'intorno dei 2.4 GHz. 802.11 a Opera con una velocità massima teorica di 54 Mbps: nella pratica raggiunge solamente i 20 Mbps. Lo standard definisce 12 canali non sovrapposti, 8 dedicati alle comunicazioni interne e 4 per le connessioni punto a punto. HiperLAN (HIgh PErformance Radio LAN) , standard per comunicazione wireless WLAN che, utilizza una frequenza di 5,4 GHz con bit rate sino a 54 Mbps. Lo standard HiperLAN è derivato dallo standard IEEE 802.11a, con due meccanismi addizionali: - TCP (Transmitter Power Control) è la capacità dell'apparato HiperLAN di modificare istantanea-mente la sua potenza di trasmissione, gli apparati utilizzano solo la potenza necessaria a portare a buon fine la trasmissione in base ad esempio alla distanza. - DFS (Dynamic Frequency Selection) è la capacità dell'apparato HiperLAN di modificare in modo istantaneo la frequenza di trasmissione. I problemi principali che riguardano una WLAN si possono suddividere in tre categorie: - riservatezza : i dati trasmessi attraverso il canale non devono essere intercettati e interpretati; - controllo di accesso: alla rete possono accedere solo gli host autorizzati; - integrità dei dati: i messaggi trasmessi non devono essere manomessi, cioè devono giungere integri a destinazione. Le tipologie di attacchi alle rete wireless si possono suddividere in: - eavesdropping (intercettazione): si indica la possibilità che entità non autorizzate riescano a intercettare; - accessi non autorizzati: intromettersi illegalmente alla rete senza averne l’autorizzazione; - jammingse esiste al volontarietà di queste emissioni attaccanti e/o per disturbare la comunicazione radio si parla di jamming; -danni materiali: posso essere fatti danni materiali allo scopo di creare malfunzionamenti o interruzioni dei servizi danneggiando gli elementi che compongono la rete come gli Access Point.

Le specifiche dello standard IEEE 802.11 definiscono un meccanismo per la riservatezza dei dati conosciuto con il nome di Wired Equivalent Privacy (WEP) .È un protocollo di sicurezza a livello Data. La crittografia utilizzata dal protocollo WEP si basa sul modello a chiave simmetrica mediante un algoritmo che permette di modificare un blocco di testo in chiaro (plaintext) calcolandone lo XOR bit a bit con una chiave di cifratura pseudocasuale di uguale lunghezza (keystream). Il processo di codifica/decodifica prevede la presenza di una chiave segreta che costituisce uno degli input fondamentali dell'algoritmo e questa chiave segreta deve essere condivisa attraverso canali esterni alla rete wireless: questa necessità si traduce in un primo punto di insicurezza dell'intero Per effettuare la decodifica è necessario ricostruire lo stesso keystream utilizzato in codifica: a tal fine si prende l'IV in chiaro del messaggio ricevuto, lo si concatena alla chiave segreta in possesso del destinatario e si ottiene un seed da utilizzare come input dell'algoritmo PRGN. Il protocollo Wireless Protected Access (WPA) , rappresenta solo alcune delle funzioni presenti nello standard IEEE 802.11i, e viene implementato in due diverse configurazioni:- modalità Personal (WPA-PSK);- modalità Enterprise (WPA-EAP);dove la modalità Personal viene pensata piccole reti, mentre la modalità Enterprise per soluzioni aziendali e infrastrutture di rete di grandi dimensioni. Le principali migliorie introdotte dal WPA rispetto a WEP sono nelle dimensioni della chiave (128 bit) e del vettore di inizializzazione IV (48 bit) per cifrare i dati oltre all'aggiunta di un sistema di autenticazione reciproco tra client e rete wireless. WPA utilizza inoltre un nuovo protocollo, il Temporary Key Integrity Protocol (TKIP), che permette di cambiare le chiavi crittografiche utilizzate dopo un certo numero di dati scambiati. Le reti WLAN possono essere realizzate mediante due diverse tecnologie: - tecnologie radio : sono quelle normalmente utilizzate e sono soggette a norme molto precise per evitare interferenze con altri; - tecnologie ottiche: presentano numerosi problemi su distanze superiori a qualche Km e risentono di condizioni atmosferiche particolari. Nello standard 802.11 sono previste due modalità di funzionamento: - DCF (Distributed Coordination Function) , prevede che siano le stazioni a gestire l'accesso al mezzo trasmissivo secondo il protocollo CSMA/CA;- PCF (Point Coordination Function) affida all'AP la coordinazione di tutte le stazioni nella sua cella. Per evitare collisioni durante la trasmissione è possibile per il mittente "prenota-re" il canale mediante il meccanismo RTS/CTS: il mittente ini-zia a trasmettere un piccolo pacchetto RTS (request-to-send) all'AP usando CSMA e l'AP risponde diffondendo in broadcast il pacchetto CTS (clear-to-send) in risposta al pacchetto RTS ricevuto. Quindi inizia a trasmettere il pacchetto di dati e, dato che CTS è ricevuto da tutti i nodi, le altre stazioni rimanderanno eventuali trasmissioni. Problematiche legate alla trasmissione delle onde -Attenuazione del segnale: le radiazioni elettromagnetiche hanno problemi nel superare gli ostacoli e l'indebolimento della potenza del segnale è in gran parte dovuto alle proprietà degli ambienti attraversati dall'onda (legno, vetro ->debole, mattoni, gesso->medio, ceramica, cemento->alto, metallo->molto alto). - interferenze da parte di altre sorgenti: l'etere è "saturo " di dispositivi che trasmettono a radio-frequenza.

  • propagazione su più cammini: il segnale si riflette su oggetti e sul terreno, compiendo cammini di diversa distanza tra trasmittente e ricevente, e quindi subisce un indebolimento dovuto alla riflessione, alla rifrazione e alla diffrazione. Shadowing: problemi nella propagazione delle onde elettromagnetiche.Lo standard IEEE 802.11 specifica il formato di tutti i campi dei tre tipi di frame previsti, Dati, Controllo e Gestione, aventi la stessa struttura composta da un header, un body di lunghezza variabile e un Frame Check Sequence di 32 bit (FCS). Nel dettaglio il Frame Control è composto dai seguenti campi: Protocol Version , Subtype , ToDS , FromDS , Retry, More fragments , WEP.