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La Famiglia in Italia: Punti di Vista e Questioni Definitorie, Dispense di Sociologia

appunti presi durante la lezione di sociologia della famiglia

Tipologia: Dispense

2022/2023

Caricato il 03/02/2023

francii88
francii88 🇮🇹

4

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26 documenti

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LA FAMIGLIA IN ITALIA: punti di vista e questioni definitorie La sociologia della famiglia ha come oggetto da
osservare e studiare la famiglia e il rapporto tra famiglia e società. È possibile definire la famiglia in modo
univoco? Cosa la distingue da altre aggregazioni umane? Oggi è presente il tema della pluralità della
definizione familiare, la famiglia non può avere una forma unica. Oggi, la pluralizzazione delle forme
familiari, riguarda più le relazioni familiari , che non le strutture. Prima, la famiglia come istituzione era un
contenitore che accoglieva al suo interno uomini e donne, generazioni, scandendo ritmi e fasi delle
biografie individuali —> oggi sono le biografie individuali a scandire i ritmi e le fasi del ciclo di vita delle
famiglie (a partire da ciò cambiano le relazioni familiari). È possibile enumerare almeno sedici tipi di
famiglia oggi, a conferma dell’impossibilità di ricondurre la famiglia italiana entro una modellistica semplice.
Considerare la famiglia dal punto di vista sociologico (obiettivo del corso): C. Saraceno: la famiglia è uno
spazio insieme fisico, relazionale e simbolico (è uno spazio sociale), apparentemente più noto e comune,
uno dei luoghi sociali privilegiati di costruzione sociale della realtà. Lo spazio fisico per antonomasia della
famiglia è quello legato ad un’abitazione, anche se esistono famiglie (per esempio di migranti) in cui non vi
è questa possibilità. Senza uno spazio fisico, è complesso avere anche uno spazio relazionale. Gli spazi fisici
e relazionali hanno bisogno anche, a volte, di ritualità, di creare degli spazi condivisi e riti di passaggio. La
famiglia è anche uno spazio per la costruzione sociale della realtà: questo vuol dire che non è importante
solo quello che le persone fanno abitualmente, ma anche quello che le persone condividono. Nella famiglia
si costruiscono degli sguardi, dei punti di vista, che sono diversi tra di loro. Alcuni sociologi marxisti
affermano che la famiglia ha un ruolo di produzione economica e di produzione sociale —> produce anche
nuove persone che si inseriscono nella società (visione più ottocentesca). Pierpaolo Donati: la famiglia è un
fenomeno primordiale nella storia dell’umanità: è all’origine della società umana ed è un prerequisito del
processo di umanizzazione della persona. È necessario che ci sia un individuo che si prenda cura, in forma
specifica, di una persona nella prima fase della sua vita, affinché questa persona possa fiorire nella sua
totalità. Questo gruppo di persone che si prende cura, noi lo chiamiamo famiglia. Il fenomeno che stiamo
esplorando ha delle proprie caratteristiche, evolve nel tempo ma è alla base della nostra convivenza. Senza
un gruppo umano che si prende cura in modo diretto e personale delle persone che vengono al mondo, non
c’è possibilità di sviluppare una società come oggi la intendiamo (una società di persone e non di individui).
Il termine “Famiglia” viene usato moltissimo nel linguaggio comune. Esistono anche le norme e le leggi, che
incentivano o imbrigliano certi tipi di comportamenti. I comportamenti delle persone cambiano nel corso
del tempo e si cerca di far sì che anche le leggi si trasformino. Art. 29. Della costituzione italiana: la
Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è
ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità
familiare. La famiglia è definita qui come qualcosa che è fondato all’interno della società, che è
connaturato. La Repubblica riconosce la famiglia come qualcosa che esiste, ma la riconosce come qualcosa
di naturale , come una società naturale (antecedente e fondante all’interno della società). La Repubblica
riconosce anche che la famiglia è fondata sul matrimonio. I coniugi hanno uguali diritti e doveri e l’unità
della famiglia è per lo Stato un valore. • La famiglia è un’istituzione fondamentale in ogni società umana:
Parliamo di istituzione e non di gruppo: i gruppi hanno utilità e valenza per coloro che vi partecipano, ma se
non sono istituiti tendono a sparire, non hanno una continuità. - Riconoscimento giuridico e sociale • La
famiglia è una relazione complessa che regola i rapporti tra i generi e le generazioni: Troviamo qui rapporti
tra generi diversi, personalità, generazioni diverse (nonni, genitori, figli, nipoti, con varie età…) Questa
varietà e ricchezza è una caratteristica peculiare della famiglia. - Troviamo relazioni sociali caratterizzanti (di
coppia - fraterna - genitori/figli…) - Coabitazione: è un tema complicato nello scenario di oggi, a causa
dell’elevata mobilità che c’è all’interno delle famiglie. Il tema della coabitazione non è una condizione
sufficiente. - Corso di vita familiare: la famiglia varia nel corso del tempo. Tipi di legami nella famiglia: •
Legami di affinità: sono di matrice sociale, esistono perché si stabiliscono delle convenzioni regolamentate,
nelle quali si stabilisce un legame di un certo tipo (derivanti dal matrimonio ad esempio) —-> i coniugi
avranno dei diritti e dei doveri. Tra i legami di affinità troviamo anche le forme di adozione o le forme
temporanee di affido: riguardano delle responsabilità che assume una coppia nei confronti di un’altra
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LA FAMIGLIA IN ITALIA: punti di vista e questioni definitorie La sociologia della famiglia ha come oggetto da osservare e studiare la famiglia e il rapporto tra famiglia e società. È possibile definire la famiglia in modo univoco? Cosa la distingue da altre aggregazioni umane? Oggi è presente il tema della pluralità della definizione familiare, la famiglia non può avere una forma unica. Oggi, la pluralizzazione delle forme familiari, riguarda più le relazioni familiari , che non le strutture. Prima, la famiglia come istituzione era un contenitore che accoglieva al suo interno uomini e donne, generazioni, scandendo ritmi e fasi delle biografie individuali —> oggi sono le biografie individuali a scandire i ritmi e le fasi del ciclo di vita delle famiglie (a partire da ciò cambiano le relazioni familiari). È possibile enumerare almeno sedici tipi di famiglia oggi, a conferma dell’impossibilità di ricondurre la famiglia italiana entro una modellistica semplice. Considerare la famiglia dal punto di vista sociologico (obiettivo del corso): C. Saraceno: la famiglia è uno spazio insieme fisico, relazionale e simbolico (è uno spazio sociale), apparentemente più noto e comune, uno dei luoghi sociali privilegiati di costruzione sociale della realtà. Lo spazio fisico per antonomasia della famiglia è quello legato ad un’abitazione, anche se esistono famiglie (per esempio di migranti) in cui non vi è questa possibilità. Senza uno spazio fisico, è complesso avere anche uno spazio relazionale. Gli spazi fisici e relazionali hanno bisogno anche, a volte, di ritualità, di creare degli spazi condivisi e riti di passaggio. La famiglia è anche uno spazio per la costruzione sociale della realtà: questo vuol dire che non è importante solo quello che le persone fanno abitualmente, ma anche quello che le persone condividono. Nella famiglia si costruiscono degli sguardi, dei punti di vista, che sono diversi tra di loro. Alcuni sociologi marxisti affermano che la famiglia ha un ruolo di produzione economica e di produzione sociale —> produce anche nuove persone che si inseriscono nella società (visione più ottocentesca). Pierpaolo Donati: la famiglia è un fenomeno primordiale nella storia dell’umanità: è all’origine della società umana ed è un prerequisito del processo di umanizzazione della persona. È necessario che ci sia un individuo che si prenda cura, in forma specifica, di una persona nella prima fase della sua vita, affinché questa persona possa fiorire nella sua totalità. Questo gruppo di persone che si prende cura, noi lo chiamiamo famiglia. Il fenomeno che stiamo esplorando ha delle proprie caratteristiche, evolve nel tempo ma è alla base della nostra convivenza. Senza un gruppo umano che si prende cura in modo diretto e personale delle persone che vengono al mondo, non c’è possibilità di sviluppare una società come oggi la intendiamo (una società di persone e non di individui). Il termine “Famiglia” viene usato moltissimo nel linguaggio comune. Esistono anche le norme e le leggi, che incentivano o imbrigliano certi tipi di comportamenti. I comportamenti delle persone cambiano nel corso del tempo e si cerca di far sì che anche le leggi si trasformino. Art. 29. Della costituzione italiana: la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. La famiglia è definita qui come qualcosa che è fondato all’interno della società, che è connaturato. La Repubblica riconosce la famiglia come qualcosa che esiste, ma la riconosce come qualcosa di naturale , come una società naturale (antecedente e fondante all’interno della società). La Repubblica riconosce anche che la famiglia è fondata sul matrimonio. I coniugi hanno uguali diritti e doveri e l’unità della famiglia è per lo Stato un valore. • La famiglia è un’istituzione fondamentale in ogni società umana: Parliamo di istituzione e non di gruppo: i gruppi hanno utilità e valenza per coloro che vi partecipano, ma se non sono istituiti tendono a sparire, non hanno una continuità. - Riconoscimento giuridico e sociale • La famiglia è una relazione complessa che regola i rapporti tra i generi e le generazioni: Troviamo qui rapporti tra generi diversi, personalità, generazioni diverse (nonni, genitori, figli, nipoti, con varie età…) Questa varietà e ricchezza è una caratteristica peculiare della famiglia. - Troviamo relazioni sociali caratterizzanti (di coppia - fraterna - genitori/figli…) - Coabitazione: è un tema complicato nello scenario di oggi, a causa dell’elevata mobilità che c’è all’interno delle famiglie. Il tema della coabitazione non è una condizione sufficiente. - Corso di vita familiare: la famiglia varia nel corso del tempo. Tipi di legami nella famiglia: • Legami di affinità: sono di matrice sociale, esistono perché si stabiliscono delle convenzioni regolamentate, nelle quali si stabilisce un legame di un certo tipo (derivanti dal matrimonio ad esempio) —-> i coniugi avranno dei diritti e dei doveri. Tra i legami di affinità troviamo anche le forme di adozione o le forme temporanee di affido: riguardano delle responsabilità che assume una coppia nei confronti di un’altra

persona. • Legami di parentela (ascendenza/discendenza biologica) Alcuni legami vengono quindi dati da rapporti di sangue, altri sono costruiti tramite delle convenzioni, norme o leggi. Funzioni principali: • Soddisfacimento di istinti sessual