Scarica Introduzione alla Sociologia: Società, Mutamento Sociale e Istituzioni - Prof. Solera e più Dispense in PDF di Sociologia solo su Docsity!
Definizioni di sociologia: Istituzione = Un'insieme di regole di comportamento stabile, sistematico, caratteristico di una data comunità sociale Società = Un Insieme organizzato di individui e gruppi Uniti da reazioni di tipo morale e culturale che presenta vari gradi di complessità e dimensione, durevole nel tempo ma che può cambiare radicalmente Cultura = insieme complesso di proposizioni descrittive( credenze), normative (norme, valori) ed i simboli espressivi che riguardano gli esseri umani e la società, incorporati in configurazioni interconnesse e con un grado variabile di coerenza Valori = finalità pubblicamente condivise di un gruppo sociale verso il quale l'individuo dovrebbe tendere Norme = indicano come ci si deve comportare per realizzare determinati valori Credenze = proposizioni di tipo descrittivo attraverso cui gli esseri umani rappresentano e classificano il mondo Identità = capacità autoriflessiva di un individuo di essere ad un tempo oggetto e soggetto di se stesso, di percepire la propria continuità e coerenza spazio temporale in rapporto ad altri che lo riconoscono Genere = insieme dei comportamenti atteggiamenti che una cultura giudica appropriati agli uomini e alle donne costruendo differenze e disuguaglianze a partire da questa dualità sessuale, biologica Simboli = qualsiasi elemento capace di evocare nella mente un'idea un'entità astratta diversa da quella direttamente riconducibili al suo aspetto sensibile Oggettivismo = i fattori sociali come cose, la società viene prima degli individui. Leggi di casualità la sociologia opera per comparazione Soggettivismo = l'interesse cognitivo del sociologo e la molteplicità delle cause e la scelta del fattore rilevante, il tipo ideale la nozione di oggettività Sociologia = studio scientifico del comportamento degli esseri umani in società che utilizza vari metodi di ricerca e approcci teorici specifici al fine di sviluppare una conoscenza approfondita delle azioni, delle strutture e dei processi sociali Sistema economico= insieme delle diverse modalità attraverso le quali le istituzioni orientano e regolano le loro attività economiche nello spazio e nel tempo Economia = insieme delle attività stabilmente intraprese dai membri di una società per produrre, distribuire e scambiare beni e servizi Mercato( concorrenziale )= insieme di dispositivi e negoziazioni in base ai quali il coordinamento delle attività, distribuzione e risorse e strutturalizzazione dei conflitti, sono l'esito di scambi basati su prezzi determinati da incontro domanda- offerta Habitus = sistema durevole di schemi virgola di percezioni, valutazioni e azioni appreso durante il processo di socializzazione. Cambia a seconda dell'estrazione sociale Fasi della ricerca: 1- Domanda conoscitiva: inserimento in una prospettiva epistemologico- paradigmatica 2- Individua l'oggetto di ricerca i concetti e i fattori influenzanti 3- Delimitazione del contesto spazio- tempo 4- Selezionamento unità di analisi, campionamento dei casi 5- Definizione del percorso di metodo, scelta dei tipi di dati da analizzare, strumenti per la raccolta di informazioni 6- Prefigurazione dei possibili tipi di analisi 7- Costruzione della documentazione empirica 8- Analisi della documentazione empirica 9- Comunicazione dei risultati Ricerca quantitativa fasi e processi:
- Teoria (deduzione)
- Ipotesi (disegno della ricerca)
- Raccolta dati (organizzazione matrice dati)
- Analisi dati (interpretazione)
- Risultati (Induzione SOCIOLOGIA Sociologia = La sociologia è lo studio scientifico del comportamento degli esseri umani in società, che utilizza vari metodi di ricerca e approcci teorici specifici al fine di sviluppare una conoscenza approfondita delle azioni, delle strutture e dei processi sociali. (Scienza della società) Osservazione di una costante o una differenza per spiegare e descrivere fenomeni sociali. Teoria e Ricerca sono in costante dialogo. Siamo immersi quotidianamente nella realtà sociale, ogni giorno vediamo fenomeni che rappresentano aspetti della società o realtà sociale. Si tratta di quei fenomeni che sono caratterizzati dalle regole sociali, che sono regole condivise da tutti, anche se implicitamente, e costituiscono il senso comune. Il sociologo Harold Garfinkel, per dimostrare come questo sapere sociale spontaneo fosse importante, decise di condurre degli esperimenti da alcune persone dove violavano queste regole, così da svelare che la realtà è costruita nelle normali interazioni quotidiane. Peter Berger e Thomas Luckmann nel La realtà come costruzione sociale ,sostengono che la conoscenza e le rappresentazioni mentali delle persone si formano interagendo tra loro, cercando di stabilire che cosa è il mondo sociale. Tale conoscenza è incorporata nelle regole, nelle abitudini che ormai vengono date per scontate. Philippe Ares sostiene che l’infanzia non è uno stato naturale definito dalla biologia, i bambini prima del 1700 venivano rappresentati come adulti in miniatura, dopo altri studi vennero cambiate le considerazioni riguardo i bambini, infatti dal non esser considerati come gruppo generazionale a ed essere considerati individui dotati di valore. Una conoscenza implicita si forma spesso utilizzando schemi mentali e stereotipi. Quando pensiamo di compiere scelte personali ma in realtà si tratta di fenomeni collettivi che dipendono dai fattori sociali esterni. Ci scordiamo che esistono delle regole per questa realtà sociale in cui ci troviamo immersi che ci serve per orientarsi nella vita di tutti i giorni. Le scienze sociali si occupano di diversi ambiti riferibili alla società umana, bisogna specificare umana perché, dal 900, anche gli animali sono compresi nelle creature che vivono in società. Il carattere scientifico è l’unico aspetto che unifica le scienze sociali, il ruolo dello scienziato sociale è l’opposto di quello che assumiamo nella vita quotidiana →mette in dubbio tutto ciò che solitamente viene dato per scontato. I sociologi vi siano intrecci tra aspetti normativi e analitici, hanno cercato di sviluppare concetti, metodi di indagine tecniche di raccolta e analisi di dati per osservare in maniera neutra Weber : ∙ Orientamento al valore= cosa spinge il sociologo a fare quella ricerca e come (è interessato o preso dalla causa) ∙ Giudizio al valore= espressioni di pareri, dire che è giusto o sbagliato su un dato, un fatto che dovrebbe rimanere oggettivo senza interferenze personali (dagli studi deduco che succede X, se concludo che è triste) Comte : Credeva che in questi ambiti ci fosse una spiegazione oggettiva come in qualsiasi altra scienza Avalutatività= assenza di influenze di valori, ci si basa sui fatti di fenomeni indagati. Luckmann :la realtà è una costruzione sociale, cioè in ogni società ci sono diverse rappresentazioni condivise e date per scontate che diventano la visione della realtà. Come si esce da questa percezione?
∙ Rivoluzione francese 🡪 cambiano le idee sul perché l’ordine sociale dell’essere così, c’è una trasformazione di visioni, credenze, valori, cambia il ruolo dell’individuo nella società. Abbandono del fondamento religioso non si mette in dubbio l’operato di Dio e così e basta (ora servono spiegazioni).Nasce dall’esigenza di spiegare le trasformazioni radicali di un ordine politico e sociale e come cambiano di conseguenza i rapporti tra gli uomini e i gruppi sociali. ∙ Rivoluzione industriale 🡪è in seguito ai processi economici e sociali sottesi a questa rivoluzione che nasce la consapevolezza di nuove esigenze conoscitive, si riferisce ad una combinazione di molteplici fattori e processi.Induce una trasformazione sociale,culturale e istituzionale inedita per rapidità. Cambia il rapporto tra città e campagna e aumenta la crescita della popolazione.Questo periodo è caratterizzato da forti manifestazioni e ribellioni per le condizioni di lavoro pessime Video di Alessandro Cavalli 🡪Secondo Alessandro Cavalli la sociologia nasce per arricchire ciò che e già presente in alcune discipline a pezzi, nascono nuove scienze, nuove visioni che hanno bisogno di interpretazione nasce dal bisogno di orientarsi in un mondo in costante movimento 1- Il rapporto con le altre scienze sociali (senza si possono perdere informazioni contaminazione), sociologia deve avere un contatto con scienze e storia si matte in collegamento, essere umano è un animale, ha caratteristiche animali (sociobiologia) 2- Confine con le scienze naturali: ibridazioni tra le discipline, incroci e comparazioni. Demografia, natalità, mortalità, migrazioni. Demografo descrizione quantitativa e Sociologo spiega l’andamento della società qualitativa 3- Rapporto con la storia: metodi diversi tra storici (gli interessano eventi irripetibili tipo scoperta America) e sociologi (gli interessano eventi ripetitivi). Confronto è importante nella storia (confronto tra società in epoche diverse) I precursori della sociologia 🡺 Comte : positivismo è un indirizzo filosofico caratterizzato da un periodo di fiducia nella scienza, nel progresso, laico. Forgia il termine Sociologia 1839 nel suo corso filosofia positiva pensava che la sociologia potesse svelare le leggi universali che governano la società che sia allo stesso livello delle altre scienze anche col terrore si ricerca un pattern uno schema in ambiti simili “la legge dei tre stadi”: si passa per capire il mondo attraverso tre fasi (è un processo evoluzione naturale).
- Teologico: si cercano le cause in entità soprannaturali e i fenomeni sociali sono intesi come espressione della volontà di dio. Dal punto di vista politico siamo nella monarchia legittimata da Dio dal punto di vista umano siamo nell'infanzia spiegazioni con l'immaginazione Stadio metafisico politica siamo nella Repubblica o sovranità popolare legittimato dal basso dal punto di vista umano siamo in giovinezza uso di autoconsapevolezza e della ragione.
- Metafisico: lo spiego con principi astratti e razionali come per esempio il valore di uguaglianza
- Positivo: applicazione del metodo scientifico anche al mondo sociale lo spiego con il metodo scientifico. Comte contribuì a sistematizzare la nuova prospettiva scientifica sulla società. 🡺 Spencer (1820-1903 ):pensava che società= organismo formato da parti interdipendenti tendenti all'equilibrio, condivide idee di Darwin, società migliori sono fuori quelle peggiori punto la società vive indipendentemente dai suoi membri ( società industriale è il dato più elevato) Bisogna ricordare la metafora dell'edificio cioè cambiano le persone ma le stanze in cui sono il modo in cui salgono o scendono non cambia 🡺 Marx : 1818- 1883 opera “Il capitale” approccio critico alla società borghese/ capitalista, vede conflitto e contraddizione dove gli altri vedevano progresso ed evoluzione. Due aspetti che riguardano la nascita della sociologia:
- analisi del capitalismo—> modo di produzione caratterizzato da capitale e lavoro salariato. Essenza del capitalismo è lo sfruttamento. Come si supera la caduta tendenziale del saggio di
profitto? Lavoro salariato = operai che danno forza lavoro per lo stipendio Classe sociale= insieme di individui che sono nella stessa posizione e nel rapporto di produzione Due classi: 1- Capitalisti borghesi: proprietari dei mezzi 2- Proletariato: classe operaia che fornisce forza lavoro. Il profitto ottenuto attraverso plusvalore e pluslavoro genera alienazione punto le classi sono in conflitto per diversi interessi. Se i capitalisti hanno più potere c'è un aumento della classe operaia ma anche un aumento della povertà e della voglia di rivoluzione però questo dipende dalla loro capacità di agire collettivamente. Società comunista= abolizioni proprietà privata, libertà della necessità, libertà di relazionarsi, superamento dello Stato e delle classi 2- teoria del mutamento sociale—> Le cause del mutamento sono i fattori economici non le idee quindi -struttura Rapporti di produzione forze produttive (economia) -sovrastruttura istituzione politiche, religiose, morali (cultura) Perché Marx è considerato sociologo? Il capitale è una ricerca empirica non un trattato filosofico piena di dati e formule. I due grandi paradigmi della sociologia classica Il termine paradigma indica un approccio vago e poco istituzionalizzato che verrà sostituito da un progetto di ricerca argomentato. La sociologia in questo periodo venne riconosciuta e ufficializzata come disciplina, sono presenti due grandi paradigmi che raggruppano enunciati di metodo su come procedere nello studio della società Socialismo utopico VS socialismo scientifico: Marx e Engels vogliono individuare caratteristiche di una nuova struttura sociale e spiegare il processo di trasformazione.I due grandi paradigmi della sociologia classica sono oggettivismo sociologico/ olismo metodologico (STRUTTURA) e soggettivismo sociologico/ individualismo metodologico (AZIONE) Il primo spiega i fatti sociali considerando la struttura macro società> individui. La seconda spiega i fatti sociali utilizzando il comportamento degli attori micro individui> società. Paradigma uguale teorie e metodi che caratterizzano una tradizione di ricerca, c'è il consenso di una realtà scientifica punto la sociologia è una scienza multi paradigmatica Kuhn= “la struttura delle rivoluzioni scientifiche” Paradigma della struttura—> idea che la società plasma gli individui nei vari ruoli e posizione, fortemente determinante della società sguardo macro Paradigma dell'azione—> Weber dice che per spiegare i fenomeni sociali si deve sempre guardare cosa intendono gli attori. Due principi:
- Individualismo metodologico: i fattori macro vanno ricondotti ad azioni individuali 2. Motivazioni dell'attore: il senso che dà, sguardo micro 🡺 Durkheim : 1858- 1917, sociologo francese sviluppa il paradigma oggettivista (immagine di scienza più razionalista). Il fenomeno viene studiato come un oggetto in quanto ha esistenza propria ed è indipendente dagli attori che ci vivono e gli danno un senso “le regole del metodo sociologico”--> in cui definisce quattro principi 1- I fattori sociali sono cose non sono riconducibili a idee e sentimenti che individui gli legano, sono esterni, si impongono sugli individui che loro se ne accorgano o meno ( fatto sociale= suicidio per esempio) 2- La società viene prima degli individui, è un tutto superiore agli individui (metafora dell'edificio).I fatti sociali possono essere raccontati solo da altri fatti sociali. 3- Le leggi della casualità: le deve individuare il sociologo, come uno scienziato che cerca leggi in ambito naturale, si cercano spiegazioni che connettono gli effetti sociali osservabili a cause di natura sociale. 4- La sociologia opera mediante la comparazione: si deve comparare come un fenomeno
quando si verificano e cosa quando non si verificano vedo per esempio che se la situazione nei manicomi non cambia quando cambia il tasso di suicidi quindi non è concomitante. Durkeim usa dati secondari, raccolti da altri, le fonti sono limitate, i dati non sono neutrali all'epoca 🡺 Weber : 1864-1920, tedesco, individualismo(si ritiene che ogni fenomeno sociale sia il risultato di credenze,azioni e decisioni individuali), liberale. Soggettivismo sociologico → i fenomeni vanno compresi e spiegati a partire dal significato che le azioni rivestono per l'individuo che le compie. Fenomeno sociale è uguale al risultato di credenze, azioni, decisioni individuali. Cambia il punto di vista:
- tradizione francese: scienza = impresa unitaria; positivisti unico metodo per ogni scienza.
- tradizione tedesca: dualismo, la scienza dello spirito è divisa dalla scienza naturale.Le scienze naturali hanno un metodo positivista, che riporta l’analisi dei fatti al modello di spiegazione generalizzante, le scienze storiche e sociali, sono più interpretative che non esplicative. Sociologia comprendente: capire dall'interno interpretando, studio del senso soggettivo che gli attori danno alle loro azioni e vengono distinte le scienze sociali dalle scienze naturali, tutte le scienze sociali sono comprendenti perché hanno come oggetto l'agire come comportamento dotato di senso. Interpretazioni fenomeni> strumenti della generalizzazione empirica, spiegazione nessi causali Il metodo comprendente si basa su quattro principi: 1- ruolo dell'interesse conoscitivo del ricercatore: è lo specifico significativo culturale che il ricercatore gli attribuisce in base al proprio interesse conoscitivo.Ne deriva lìaffermazione di unilateralità dell’analisi scientifica.(orientamento al valore) 2- molteplicità delle cause e selezione del fattore rilevante:non posso condividere tutto,scelgo i più importanti, dovrà lo studioso assumere un punto di vista che lo porterà a selezionare certi fattori piuttosto che altri, attribuendo ad essi una particolare rilevanza causale. 3- il tipo ideale : i fattori costituiscono questo modello virgola che ci fa capire il fenomeno nella sua individualità e particolarità. Ideale non vuol dire perfetto ma forma pura idea del fenomeno punto è una costruzione astratta che parte l'accentuazione di un concetto di un evento concreto che si usa poi per analizzare la realtà per esempio “il borghese” è un complesso intreccio di cause e fattori che non esistono nella realtà ma aiutano a comprendere.
- determinate formazioni storiche nella loro individualità (capitalismo)
- fenomeni che possono esserci in formazioni storiche diverse (burocrazia)
- fenomeni generalissimi (azioni sociali applicabili a più cose) 4- la nozione dell'oggettività: correttezza del procedimento esplicativo, per ogni passaggio dichiaro i movimenti e cosa faccio →correttezza logicometodologica del procedimento esplicativo La sociologia è orientata a comprendere ma anche a spiegare →spiegare causalmente qualcosa significa rintracciare un fenomeno che sia precedente nel tempo a quello che si intende spiegare(rappresenti antecedente logico).Spiegare causalmente=cercare di rintracciare le condizioni che sono sempre presenti quando si manifestano i fenomeni oggetto di studio. Storia (singolarità degli eventi, una sola guerra fredda un solo 9 settembre) Sociologia ( generalità, dall'infinita di azioni coglie caratteristiche, comuni per fare tipologie, studia ciò che è tipico e ricorrente ed è orientato a comprendere ma anche a spiegare) Libro del 1905 “etica protestante e lo spirito del capitalismo” —> quali sono le cause dello sviluppo del capitalismo in Oriente? le imprese che hanno come obiettivo il massimo profitto attraverso l'organizzazione del lavoro (Marx) —> comportamento con basi religiose protestanti Teoria Della predestinazione—> solo alcuni possono andare in paradiso, se so avere successo in questo campo, è una caratteristica dei prescelti che ci andranno Capitalismo uguale agire economico sull'aspettativa di guadagno, dimensione form e razionale dell'accumulo, organizzazione lavoro di lavoratori liberi. richiami a Marx ma manca l'idea di sfruttamento
Razionalità: anche per fattori storici. Disponibilità lavoro formalmente libero, mercati liberi, diritto famiglia divisa d'impresa Breuf—> sacralità del lavoro I programmi della sociologia contemporanea All’interno del paradigma oggettivista si muovono le prospettive del funzionalismo e dello strutturalismo, mentre all’interno del paradigma soggettivista si muovono le prospettive dell’azione e dell’interazione sociale. L’antagonismo fra i due paradigmi viene ricondotto a due livelli di analisi:
- macrosociologia(funzionalismo e strutturalismo): si occupano di strutture/istituzioni indipendentemente dal significato loro attribuito dagli individui che lo compongono. -microsociologia(azione e interazione):hanno per oggetto le interazioni quotidiane tra gli individui e il senso che vi annettono questi ultimi. Paradigma dell'ordine paradigma del conflitto discutono su che cosa definisce la società e che cosa rende la società tale Paradigma ordine : cosa tiene insieme la società? Qual è il collante degli individui? Come è possibile l’ordine sociale? Se lo chiedono varie figure: Hobbes —> gli uomini si sottopongono all’autorità coercitiva dello stato Durkheim—>occorre individuare la profonda connessione tra forme di divisione del lavoro e forme di solidarietà(solidarietà meccanica= divisione del lavoro scarsa);(solidarietà organica=divisione del lavoro avanzata) Simmel—>gli esseri umani in virtù delle loro diversità devono far affidamento sugli altri per soddisfare le proprie esigenze,approfondiscono relazioni di interdipendenza. Tonnies—> comunità è organica fondata su rapporti di intimità in cui gli individui si sentono uniti gli uni agli altri.La società è meccanica fondata sui rapporti di scambio. Paradigma conflitto : conflitto=forza distruttiva, motore del mutamento, non esiste un ordine prestabilito naturalmente da cui si traggono benefici ma c'è un ordine sociale imposto o con la forza o con l'ideologia. Marx →il conflitto di classe è la grande forza della storia, il motore del mutamento sociale. Weber →Il conflitto non è una condizione patologica della società, ma la sua condizione normale che può generare sia ordine sia mutamento. Paradigma della struttura formato da strutturalismo e funzionalismo: la società viene prima dell'individuo. Il tutto> le sue parti, tutto va distinto dalle sue parti indispensabili le parti vanno viste in relazione al tutto. Funzionalismo : società è considerata come un’entità coesa superiore alle parti che la compongono e analizzabile indipendentemente dal senso che vi danno gli individui. Spiegazioni di tipo strutturale, le parti si spiegano in relazione alla funzione che hanno rispetto al tutto.Teoria del ruolo= spiega il comportamento dell'individuo in base allo status, alla posizione punto il ruolo è predeterminato, stabilisce come ci si deve comportare in base al proprio ruolo. Nasce con Spencer(1897), la società viene vista come un organismo vivente, composto da parti, ciascuna delle quali svolge una funzione specifica.Se una parte smette di funzionare, il corpo sociale subisce dei danni. Ci sono 3 idee riconducibili a questo modello:
- il tutto va distinto dalle sue parti.
- le parti del tutto sono indispensabili al suo funzionamento.
- il tutto è riconducibile alla somma delle parti. Il funzionalismo introdotto da Malinowski, vede la società come un sistema dove ogni istituzione ha una funzione per mantenere stabilità.Le istituzioni rispondono a bisogni primari e secondari. Con Parson e Merton, il funzionalismo diventa la prospettiva teorica dominante nella sociologia americana.A Merton si deve una profonda revisione dei postulati al fine di rendere il modello organicista classico più compatibile con l’analisi empirica.
quotidiana è una rappresentazione di fronte ad un pubblico. Teoria della scelta razionale, ha una matrice economica ma è usata anche per altro.Si focalizza sull’attore indivisuale, in quanto esseri razionali che fanno scelte a seconda di preferenze, che vanno massimizzate, minimizzando i costi scelgo i mezzi migliori (si considera rapporto costo beneficio). Questo però fino a un certo punto perché ha dei limiti:
- non esiste una razionalità perfetta, non sappiamo tutto e non possiamo considerare tutto
- a volte non agiamo seguendo il razionale, per esempio, l'affetto o i principi di valore
- I fattori possono essere visti diversamente in base all'individuo virgola in più gli attori non sono in una campana di vetro isolati con le loro idee, influenza del contesto Teoria dello scambio: si concentra sull’analisi delle microinterazioni,Homans formula alcune proposizioni sulle interazioni sociali: -individuo compirà una certa azione quanto più è stata ricompensata in passato -più ambiente è collegato ad un comportamento ricompensato, più sarà ricercato un ambiente uguale -se la ricompensa è preziosa, il comportamento verrà ripetuto -se le esigenze vengono soddisfatti non si da valore alla ricompensa La sociologia critica: prospettiva che al centro dei compiti della disciplina mette quello di contribuire al miglioramento della società.Si possono distinguere due correnti:
- la sociologia nordamericana: Mills denuncia la condizione della nuova classe media americana nell’opera “Colletti bianchi”.Esprime un disaccordo nei confronti dei limiti metodologici e ideologici della sociologia contemporanea in cui contrappone il ruolo dell’immaginazione sociologica(capacità di riflettere sulla società). -scuola di Francoforte:Horkheimer e Adorno collaborano ad una “teoria critica” verso l’industria culturale, dominata dalla comunicazione di massa che manipola e svuota lo stesso concetto di natura. Il paradigma oggettivista e soggettivista si scontrano anche sui metodi di ricerca. Ricerca quantitativa(paradigma oggettivista): tutte le ricerche che fanno ampio uso della statistica basata su somministrazione di questionari standardizzati, a risposte chiuse e di tipo sperimentale. Ricerca qualitativa (paradigma soggetivista): rientrano le varie forme di ricerca sul campo, dall'indagine etnografica alle analisi di comunità. Interazione sociale Weber definisce il concetto di “azione sociale” come un agire che sia riferito, secondo il suo senso intenzionato dall’agente o dagli agenti, al comportamento di altri individui, e orientato nel suo cotso in base a questo. L’azione sociale è un atteggiamento orientato intenzionalmente ad altri individui dotata di un senso per chi la compie. Ci sono quattro tipi di agire sociale:
- Agire razionale rispetto allo scopo : agisco per raggiungere uno scopo, scelgo le azioni/i mezzi migliori per arrivarci e valuto le conseguenze
- Agire razionale rispetto al valore : agisco perché lo ritengo giusto e di conseguenza per affermare un valore un principio,agisce in base alle proprie credenze
- Agire affettivo : il senso di agire è legato ad un determinato affetto o un dato stato d’animo del soggetto agente(emozioni mi muovono)
- Agire tradizionale :in cui chi agisce lo fa sulla base di abitudini acquisite,tramandate dall tradizione. Per esempio quando saluto con le formule c'è un grado di consapevolezza ma il perché è meno riflettuto, lo faccio perché lo fanno tutti Si tratta di tipi di ideali che, come tali, non si prsentano nella realtà in forma pura, ma
mescolati tra loro.Sviluppo di un processo di razionalizzazione →progressivo predominio di forme di agire orientate razionalmente rispetto allo scopo. Effetti imprevisti dell'azione, anche indesiderati, quando do un senso ma il risultato non è quello—> per esempio il crollo del 29 ( senso: proteggo i miei risparmi e li ritiro; risultato: perdita) Concetto dell'interazione sociale: orientamento reciproco dell'azione, i due individui danno un senso alle azioni che fanno il riferimento all'azione dell'altro, si formulano reciproche congetture. Per esempio, io sorrido a X sperando che mi saluti, X se ne accorge e fa finta di non vedermi per non dovermi parlare ( interazione sociale). Un'altro esempio sono due ciclisti che vedendosi si spostano ma non per scontrarsi uno va a destra l'altro a sinistra. L’interazione è un processo di orientamento reciproco all’azione, in base al quale due o più attori sociali reagiscono alle azioni degli altri.La reciprocità indica che ogni attore presuppone che l’altro si orienti verso di lui in base ad un’aspettativa nei suoi confronti.L’interazione rigurarda un campo molto ampio di fenomeni empirici. Ci possono essere diversi tipi di interazione sociale:
- Accidentale: non è prevista e difficilmente ripetuta, es. due sconosciuti che si pestano il piede uno fa un sorriso di circostanza l'altro si sposta (finisce lì)
- Ripetute: non è prevista,ma che si da periodicamente, es. abitiamo vicino e ci incrociamo per la via
- Regolari: non prevista ma così frequente che sembra strano se poi non succede
- Regolata: regolata da norme è prevista per esempio famiglia o lavoro Goffman chiama le interazioni quotidiane: rituali →piccole cerimonie che riguardano le interazioni quotidiane che se non rispettate possono comportare “rotture” e processi di esclusion Queste interazioni sociali riguardano fenomeni conflittuali, durevoli, cooperativi eccetera Status sociale = può essere ascritto (biologicamente dato, genere, etnia) o acquisito (deriva da una prestazione) Posizione sociale —> che un individuo riveste in un gruppo sociale e al grado di potere, ricchezze, prestigio. Posso avere varie posizioni, donne, studente, fidanzata, a ogni posizione sono associate un tot di risorse Concetto di meritocrazia Status symbol—> simboli per ostentare Il prestigio della propria posizione Status:
- nelle società tradizionali: ascritto, ordinamento gerarchico
- nelle società moderna: acquisito Gli status possono essere in conflitto su piani diversi, per esempio, un'insegnante alto status culturale ma basso status economico Ruolo sociale—> ( parola chiave) aspettative di comportamento, atteso da un attore in quanto occupa una certa posizione sociale uno status; ma chi le definisce queste aspettative? La risposta varia in base a chi guarda e studia. Varie scuole si occupano dell'analisi di ruolo: A. scuola strutturalista- funzionalista: nei ruoli si avverano i bisogni della società con le aspettative B. scuola strutturalista- marxista C. scuola dell'interazionalismo simbolico (aspettativa di ruolo diversa da esecuzione di ruolo) Per esempio, se dico al bambino che piange “non fare la femminuccia” sto costruendo le regole del ruolo. Per ogni ruolo ci sono delle aspettative che possono essere:
- Formali—> per esempio le leggi (donna prima del suffragio universale non poteva votare)
- Informali—> per esempio l'abbigliamento se rispetto o no queste aspettative avrò delle sanzioni positive (complimento) oppure
Un’ insieme di norme coordinate tra loro che definiscono e regolano in modo durevole i comportamenti e i rapporti tra gli individui in un determinato contesto storico e geografico Nelle scienze sociali non si riferisce al modello organizzativo ma a modelli di comportamento “ Un'insieme di regole di comportamento stabile sistematico caratteristico di una data comunità sociale“, sistema di norme imposte dalla società alla vita sociale degli individui La sociologia critica: Prospettiva che mette al centro dei compiti della sociologia il miglioramento della società. 2 correnti:
- Sociologia critica nordamericana—> Mills, criticano una sociologia troppo astratta, l'autore denuncia la condizione della nuova classe media alienata modellata dalla società di massa
- Sociologia critica della scuola di Francoforte (Europa) —> Teoria critica della società, processo di razionalizzazione, riduzione della ragione, cultura individuo manipolato dai mass media Dal punto di vista sociologico le istituzioni sono modelli di comportamento che in una determinata società sono dotati di regolarità,persistenza e ordinati in base a regole sociali. Il controllo sociale comprende tutta una serie di meccanismi di controllo sociale. Il concetto sociologico assume un significato:
- più ampio →riguarda tutti i modelli di comportamento e non solo quelli che si manifestano in apparati e organizzazioni
- più preciso →affinchè un modello di comportamento possa essere considerato un’istituzione, sia necessaria la presenza di un elemento normativo vincolante. Le istituzioni si collocano in un continuum di maggiore o minore istituzionalizzazione a seconda del grado di efficacia dei meccanismi di controllo sociale. Un continuum da massimo controllo sociale(istituzioni totali) a un minimo(molte usanze e consuetudini in vari ambiti). Le istituzioni totali:regimi chiusi,isolati dal mondo sociale esterno, inglobati e formalmente amministrati, dove si svolge con regolarità una certa attività. Con la parola processo si intende sottolineare che le istituzioni presentano una loro dinamica. Fenomeni poco strutturati diventano istituzioni formalizzate o istituzioni con alto livello di strutturazione.Gli studiosi hanno identificato in esse una fase necessaria dei processi di mutamento sociali. Le istituzioni possono veder diminuire il loro grado di istituzionalizzazione fino al loro superamento, fenomeno che si è presentato molte volte nella storia.In questo momento caso parleremo di processo di de-istituzionalizzazione. Nascono alcune teorie riguardanti la nascita e la persistenza delle istituzioni. I bisogni sociali →gli esseri umani necessitano una costante cura da parte di altre persone,gli umani non hanno un patrimonio genetico che li predispone a modelli automatici di comportamento, orientati alla cura della prole.Alla soddisfazione di questi provvede la collettività attraverso la costruzione di regole e apparati con finalità specifiche. Le istituzioni rispondono alla complessità e alla specializzazione dei compiti delle società moderne, sviluppo delle istituzioni dipende in larga misura dalla modernizzazione della società. Il ruolo della routine: l’istituzionalizzazione ha origine nella consuetudinarietà: ogni azione ripetuta frequentemente può essere cristallizzata in uno schema di comportamento che può essere riprodotto. Per Berger e Luckmann →i significati delle azioni abitudinarie sono immagazzinate come routine nel sistema di consocenza e dati per scontati.Gli atti istituzionalizzati sono dati dunque per esteriori e oggettivi.
Neoistituzionalismo →le istituzioni tendono a riprodurre pratiche sperimentate in passato e a smorzare i conflitti accentuando i simboli di appartenenza. Un'istituzione potendo soddisfare più bisogni, è considerata multifunzionale. Il processo di modernizzazione: lo sviluppo delle istituzioni diende in larga misura dalla modernizzazione della società. Spencer →al pari dell’evoluzione della specie teorizzata da Darwin, anche l’evoluzione sociale si configura come un processo in cui il debole sarà eliminato e il più adatto sopravvivrà.La nascita di nuove istituzioni nasce dall’esigenza di far fronte all’aumento della complessità della società, derivate da maggior densità sociale Durkheim →.riprende la nozione di “densità sociale” sostenendo una dinamica di complessità strutturale crescente che comporta una sempre maggiore specializzazione istituzionale.Vede agire nelle società un principio di “solidarietà meccanica” basata sulla complementarietà delle differenti funzioni specializzate. Weber →vede la differenziazione istituzionale come un processo della modernizzazioen occidentale.Evidenzia la divisione tra Stato e Chiesa. Il neoistituzionalismo:capovolge gli assunti dell’analisi organizzativa tradizionale; al centro dell’attenzione non ci sono più le singole organizzazioni operanti in base ai cirteri autonomi di razionalità limitata, ma c’è il quadro istituzionale in cui le organizzazioni operano.Le istituzioni tendono all'autoconservazione, indipendentemente dalle funzioni sociali che assolvono.L’innovazione e il mutamento sono comunque previsti, ma sono il frutto dell’adattamento alle sfide poste dall’ambiente. Rapporto individuo/istituzioni →le istituzioni preesistono la sua nascita(dell’individuo) e probabilmente sopravvivono alla sua morte..Esse vengono intese come apparati di regole costrittive, rappresentano un aiuto all’esistenza quotidiana dei soggetti, perché facilitano la soluzione di problemi fornendo schemi. Istituzioni e fiducia →si basano sulla fiducia la quale prevede una propensione alla collaborazione. Paradigma positivista ( approccio quantitativo): ricerche che fanno uso di statistiche: 1- i fatti sociali hanno una realtà oggettiva 2- i fattori che li influenzano sono identificabili e misurabili 3- le relazioni tra fattori possono essere determinate La ricerca dovrà essere:
- i concetti devono essere traducibili in operazioni di ricerca
- strumento di rilevazione per arrivare a una matrice di dati
- ricercatore deve essere distaccato dall'oggetto di ricerca
- analisi deve essere attraverso tecniche matematiche e statistiche Obbiettivo: costruzione di modelli statistici con cui spiegare e individuare le cause Paradigma soggettivista: approccio qualitativo, ricerca sul campo, indagine sui gruppi e comunità: 1- i fatti sociali dipendono dal contesto e dal significato che gli dà l'individuo 2- le variabili che li influenzano sono interconnesse e difficili da misurare La ricerca dovrà essere:
- concetti aperti, orientativi
- strumento di rilevazione varia in base a cosa sto studiando
- ricercatore è immerso soggettivamente nell'oggetto di ricerca
moderna è l’ampia diffusione di gruppi ed enti complessi e per definire essa ci vuole una struttura interna fondata su criteri di specializzazione e divisione del lavoro. Le associazioni volontarie hanno 3 caratteristiche:
- l’appartenenza è volontaria
- viene costituita per promuovere gli interessi comuni
- non è connessa con istituzioni governative locali. Le associazioni burocratiche: si distinguono per il carattere durevole e per la natura dei fini. Sono stabiliti da un ‘autorità esterna e indipendente dalla scelta volontaria. Esistono diversi approcci di analisi sociologica delle organizzazioni. Le organizzazioni come sistemi razionali, ovvero è possibile perseguire razionalmente dei fini irrazionali o criminali, sono importanti due caratteristiche:la specialità del fine e la formalizzazione. Altra teoria parlano del perché e quanto possano cambiare le istituzioni, dell'importanza della fiducia eccetera Socializzazione o interculturazione —> processo attraverso il quale il bambino o un qualunque nuovo membro apprende valori, norme, stili di vita della società di cui entra a far parte e si integra. Si diventa consapevoli di se stessi, dura quanto la vita stessa, si conoscono i ruoli durante questo processo. Socializzazione incompiuta: trasmissione intergenerazionale
- Socializzazione primaria= famiglia ,gruppo dei pari, scuola, media ,si apprende il mondo base e avviene nell’infanzia.
- socializzazione secondaria=dopo l’infanzia fino alla maturità ed oltre si entra nel mondo del lavoro e si apprendono sotto mondi istituzionali, conoscenze specifiche Due prospettive teoriche:
- Prospettiva del condizionamento : by Parson e Durkheim,processo di condizionamento in cui i soggetti apprendono in maniera passiva i valori sociali condivisi, quindi i valori e le norme si impongono agli individui grazie alle sanzioni ma anche all'autorità sociale della collettività, sentimento quasi sacro di rispetto ( collegamento a Freud). Critiche al modello Parson dicono che le fa passare come una cosa troppo unilaterale, un addestramento senza interazioni dinamiche tra individuo e ambiente. Interiorizzazione: processo di condizionamento con apprendimento passivo dei valori sociali condivisi. Il bambino non interiorizza oggetti singoli, ma insieme di rapporti sociali che rappresentano ambienti di vita nei quali si trova in diversi momenti. Per Parson la socializzazione è un processo a tappe, una più superiore di quella prima. Quattro fasi per il bambino:
- dipendenza orale
- manipolazione delle sanzioni
- manipolazione delle sanzioni apprendimento di ruoli differenziati
- raggiungimento maturità
- Prospettiva dell'interazione : by Mead→ processo di adattamento attivo, l’individuo interagisce con gli altri e con l’ambiente, arricchendo le sue risorse cognitive e modificando le sue attitudini. Vari autori—> secondo Piaget la formazione del giudizio del bambino dipende dal contesto in cui è inserito( se sta solo con i genitori è egocentrico). Secondo Mead—> si conosce se stessi attraverso il gioco che è un processo evolutivo in due tappe: 1- gioco puro e semplice: assunzione dei ruoli che osserva nel mondo adulto per esempio gioca a fare la mamma o il poliziotto.Impara ad evocare con se stesso il significato che quel ruolo riveste per l’altro 2- gioco organizzato, il bambino deve imparare ad assumere i ruoli degli altri partecipanti al gioco per esempio il gioco di squadra se faccio il difensore devo sapere comunque chi è il portiere e le regole del gioco. si impara ad agire in gruppo ed assumere il comportamento
dell'altro generalizzato, capisco il ruolo di X rispetto agli altri giocatori Durante l’infanzia i bambini riescono ad interiorizzare l’altro particolare(genitori), crescendo riescono ad interiorizzare le aspettative dell’altro generalizzato(società) Nelle società primitive nel processo di inculturazione cioè per trasmettere valori eccetera oltre ad usare figure come lo sciamano ci sono anche riti di passaggio. IN assenza di vere e proprie istituzioni preposte all’educazione dei bambini, la socilaizzazione si svolge in famiglia e verra completata con il passaggio al mondo adulto. Agenti che cambiano in società moderne industriali.
- agenzie di socializzazione: famiglia ( mamma= ruolo integrativo espressivo e papà = ruolo strumentale) , scuola, chiesa e esercito. Ma anche gruppo di pari
- Indebolimento dei riti di passaggio: nelle società moderne quasi scomparsi, mentre nell'ottocento erano il debutto in società oppure il nonnismo in ambito militare ma ora non c'è la leva obbligatoria ( addio al celibato)
- adolescenza come termine della socializzazione: si completa il processo di socializzazione, si hanno fatti propri i valori e le norme le cose non conformi da qui in poi sono considerati disturbi dell'identità Cambiamento nel passaggio alla società post industriale attuale—> socializzazione è un processo continuo, molteplice e complesso
- Mass media, nuove agenzie di socializzazione. La televisione per esempio non offre solo informazioni, ma anche modelli e stili di vita (possibile effetto negativo sui bambini o li fanno incuriosire?)
- Gruppi di pari diventano più importanti ( conflitto con le altre agenzie, le scuole)
- La socializzazione incompiuta ( primaria e secondaria), il processo si allunga virgola non finisce all'adolescenza ma continua ben oltre per via di cambiamenti nella società come l'incertezza l'adolescenza è vista come un intervallo di esplorazione sociale senza obblighi, poi post adolescenza non si può mai dire che termini, ingresso nella vecchiaia difficoltoso. Tabù impreparazione alla morte Conflitti di socializzazione= nelle società complesse dei modelli da un contesto all'altro interiorizzati sono in conflitto ( modello scolastico vs modello gruppo di pari) Risocializzazione= quando magari tra le socializzazione primarie secondarie si ha una frattura, non è continua, e si riprendono i valori dell'infanzia ( conversione religiosa per esempio) Socializzazione orizzontale= non più verticale/ gerarchica, ma reciproca/ orizzontale ( apprendimento e scambio reciproco). Anni 70 divario tra ragazzi/ studenti e mondo adulto, prospettiva all'interazione prevale su quella del condizionamento ( più adatta a cogliere i mutamenti). questo può dipendere dall'erosione delle strutture gerarchiche e di autorità, confusione dei ruoli, il venir meno ad aspettative. i processi interni di adattamento: struttura verticale di autorità> negoziazione delle regole (per esempio nella famiglia elaborazione individuale e riflessivo > controllo coercitivo interiorizzato) Socializzazione= processo di formazione personale trasforma un individuo in un essere morale con un'identità ( chi sono?) , scena e retroscena( come mi vedo e come mi presento gli altri) processo relazionale—> esperienza dell'identità, la risposta se mi chiedono“ chi sei?” varia a seconda del contesto di chi ho davanti dal tempo che dedico ad una cosa
- Identità personale: intima, il modo in cui mi percepisco io
- identità sociale: insieme dei ruoli che ho in un determinato contesto
- Identità formale: riconoscimento del paese, la mia carta d'identità, per scopi di controllo sociale, fini giuridici eccetera uso burocratico Autoriconoscimento= se mi colloco in uno spazio sociale importante ma mi riconosco>> come un individuo particolare con caratteristiche fisiche e caratteriali eccetera. Nonostante i cambiamenti sono la
2- Psicologico: caratteristiche psicologiche dell'attore 3- Sociologico: cause sociali o culturali spingono l'attore verso azioni devianti Esistono norme prescrittive(obblighi), proscritte(divieti), giuridiche e sociali. Le sanzioni vanno in base alle loro caratteristiche →ci sono negative(punizioni) e positive(premi), giuridiche(penali) e informali(ritiro della fiducia) Varie teorie: 1- Teorie funzionalistiche ( durkheim) —> non cerca di spiegarla, è ritenuto un fenomeno inevitabile e normale, “ normalità del crimine” che ha anche effetti positivi - rafforza la coscienza collettiva, ci si unisce contro di esso
- insegna a distinguere il bene dal male quindi i confini
- agisce come fattore di mutamento sociale Durkheim definisce la teoria dell’ anomia ossia carenza di norme ( frattura tra desideri personali e capacità di regolarli viene meno la tradizione e c'è una crisi) Merton dice invece che l'anatomia è una tensione tra fini culturali e mezzi per raggiungerla, da questa tensione nascono 5 tipi di devianza:
- Conformità: unica risposta non deviante, accetto le mete culturali e mezzi per raggiungerle
- Innovazione: accetto le mete culturali ma non i mezzi ( uso mezzi non istituzionalmente consentiti)
- Ritualismo: rifiuto le mete culturalmente condivise ma accetti mezzi istituzionalizzati 4) Rinuncia: rifiuto sia le mete che i mezzi e mi auto emarginano dalla vita sociale 5) Ribellione: rifiuto le mete i mezzi ma li sostituisco con mezzi e mete che trovo migliori Parson riprende le idee di Durkheim ma le vede come un difetto, una falla nel processo di socializzazione 2.Teorie interazioniste ( Scuola di Chicago si interessa alla devianza anni 20-30), sostengono che la devianza, come la conformità, è dovuta a un processo di apprendimento dentro a uno specifico contesto di interazione sociale. Osservano sul campo (micro sociologia) dei quartieri periferici nelle metropoli americane teoria della subcultura= contesti e gruppi con norme valori diversi o opposti a quelli della cultura dominante. L'individuo che entra nella subcultura impara a comportarsi secondo le sue regole teoria dell'associazione differenziale= (Sutherland) come comportamento deviante non è innato, viene appreso come tutti i comportamenti La definizione della situazione ha un forte impatto( profezia che si avvera) Teoria dell' etichettamento = le istituzioni, definendo cosa è criminale cosa no marchiano qualcosa come immorale è inferiore, lo creano, gli conferiscono stato di realtà oggettiva. E’ l'etichetta di deviante a rendere deviante, il soggetto etichettato lo interiorizza nella sua identità e agisce secondo quanto stabilito dall'etichetta. (Per esempio una volta che definisco X come psicopatico tutti lo trattano da psicopatico a prescindere dai suoi comportamenti e lui inizia a rispondere a queste aspettative dell'etichetta) (non studio molto il comportamento ma la reazione sociale causata) 1- devianza primaria= atto senza particolari conseguenze sull'attore( non pago il biglietto) 2- devianza secondaria= grave è recidivo, suscita un'ampia reazione sociale di condanna, il soggetto deve riorganizzare la sua identità intorno alla devianza e alle sue conseguenze (omicidio) teoria della scelta razionale= l'atto deviante non è scatenato da fattori esterni, lo faccio con una scelta razionale in modo attivo perché ho più benefici a farlo così rispetto se lo facessi secondo le norme ( calcolo). Un attore sociale come fa a scegliere tra le azioni possibili? ci sono dei criteri o seguono le regole sociali ( posso farlo?) o desideri o credenze. Per prima cosa analizzo i vincoli dove non ci sono vincoli ci sono le possibili opportunità successivamente scelgo le opportunità ( per spiegare un'azione sto compiendo un'altra azione)
processi di scelta= considero la relazione tra macro e micro e metto in rapporto (macro= opportunità lavorative, modelli culturali, istituzioni, norme sociali) (micro= preferenze, presenza di figli, posizione, risorse, titolo di studio) Famiglia—> nel linguaggio comune ha molti significati. Istituzione sociale centrale in tutte le società. Un'insieme di persone legate da legami di sangue, matrimonio o adozione, di cura e di sostegno economico, che vivono sotto lo stesso tetto. Entità non stabile, vari mutamenti e variabili possibili, può essere definita come un processo con dinamiche mutamenti anche profondi, membri che si aggiungono. Parentela—> più ampia, comprende tutte le persone legate da consanguineità, matrimoni, adozioni anche se non coabitano Ci sono vari tipi di famiglia, per esempio poligamica= una persona sposata con più partner: - Polianorica: donna sposata con più uomini ( fraterna: donna sposata con i suoi fratelli; libera: donna sceglie più partner)
- Poliginica: maschio sposato con più donne Monogamica= un individuo sposa 1 individuo
- Residenza matrilocale—> si vive dai genitori della moglie( famiglia multipla) - Residenza patrilocale—> si vive dai genitori del marito ( famiglia multipla) - Residenza neo locale—> la coppia vive da sé con eventuali figli ( famiglia nucleare) famiglia multipla+ altri parenti che vivono con loro= famiglia estesa Durante la storia, la famiglia cambia con l'industrializzazione e l'urbanizzazione la famiglia tradizionale scompare, in realtà vediamo che non è vero varia a seconda del luogo eccetera Cambiamenti:
- nel matrimonio e nei rapporti di coppia ( fine del matrimonio combinato, dote—> matrimonio d'amore)
- relazione genitori/ figli ( uso del pronome voi, distacco—> affetto, informalità) - trasformazioni, modelli emergenti
- vediamo un calo dei matrimoni, se ci si sposa, ci si sposa tardi o con matrimoni civili - crescita delle unioni di fatto, si convive senza essere sposati
- più nati al di fuori del matrimonio
- più divorzi e separazioni Nuovi modelli di famiglia: 1- famiglia ricostruita: uno è divorziato, si risposa, nuova famiglia più figli del matrimonio precedente 2- famiglia monogenitore 3- famiglia allungata: figlio che esce tardi dalla famiglia di origine Genere —> sesso(differenze anatomiche m-f biologiche) diverso da genere ( Insieme dei comportamenti e atteggiamenti che una cultura giudica appropriati agli uomini e alle donne costruendo differenze e disuguaglianze a partire da questa dualità sessuale biologica Il genere, stabilisce le risorse a cui hanno accesso maschi e femmine; femminilità e mascolinità non derivano solo da fatti biologici come ormoni apparato genitale ma anche e soprattutto da costruzioni sociali e culturali; Ha una dimensione culturale (valori, norme sociali) e una dimensione istituzionale (pratiche istituzionali, norme) Socializzazione: Metodo di costruzione sociale del genere; non si viene visti in modo neutro ma come bambino o bambina fin da neonati e le persone ci si approcciano di conseguenza ( ci vestono di rosso o di blu, ci incoraggiano a fare danza e non calcio) le ragazze maschiaccio o gli effeminati vengono scherniti ed emarginati, anche i mass media propongono modelli di genere Teorie di Risman : Il genere crea vincoli, a differenza nelle opportunità che impattano a livello individuale, culturale, nei contesti macro, istituzionali.