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Sintesi prima parte dell'esame di ecoban Osborne
Tipologia: Appunti
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Lo studio dei computer e dell'informatica, compresi i loro fondamenti teorici e algoritmici, l'hardware e il software e il loro utilizzo per l'elaborazione delle informazioni La disciplina dell'informatica comprende lo studio di algoritmi e strutture dati, progettazione di computer e reti, modellazione di dati e intelligenza artificiale. L'informatica trae alcune delle sue basi dalla matematica e dall'ingegneria e quindi incorpora tecnica è provenienti da arie come la teoria delle code, la probabilità e la statistica e la progettazione di circuiti elettronici. L'informatica fa anche un uso massiccio della verifica e della sperimentazione di ipotesi durante la concettualizzazione, la progettazione, la misurazione e il perfezionamento di nuove algoritmi, strutture informative e architetture informatiche. Definizione di informatica: scienza e tecnica che si occupa del trattamento automatico dell'informazione, per mezzo di elaboratori elettronici in grado di raccogliere i dati nella propria memoria, e di riordinarli secondo il programma assegnato. PIONIERI DELL'INFORMATICA Charles Babbage e Ada Lovelace (183x) Sono considerati il nonno e la nonna dell'informatica. Crearono la macchina differenziale nel 1822 e pensarono ad una macchina analitica nel 1837 che però non fù mai realizzata. Alan Turing (1936) Nato il 1912 e morto il 1954; egli creò la macchina di Turing, che oggi noi chiamiamo computer, che è la spiegazione a cosa sia una procedura meccanica. L'idea fondamentale della macchina di Turing (embrionale in Babbage) era composta da:
La memoria di massa (o anche memoria secondaria) è esterna all'unità di elaborazione centrale e si utilizza per conservare in modo permanente i dati. Può essere collegata all'unità centrale mediante canali a velocità più o meno elevata, in funzione delle esigenze (guardare slide 19 lezione 2 per tipologie di memoria)
Nel contesto ospedaliero esistono programmi per la gestione delle cartelle cliniche, in quello dei trasporti aerei per la gestione delle prenotazioni dei voli, esistono programmi per commercialisti, avvocati e altri SOFTWARE PER I MERCATI ORIZZONTALI Detto anche software specifico, include programmi applicativi dedicati allo svolgimento di attività comuni a più settori come la gestione del magazzino, la fatturazione, il calcolo degli stipendi dei dipendenti, il disegno tecnico, la gestione degli acquisti. Si tratta di programmi dedicati ad un vasto mercato di utenti professionali, che spesso richiedono un intervento di personalizzazione per adattarsi alle specificità dei singoli utenti. SVILUPPO DEL SOFTWARE Per lo sviluppo del software è necessario utilizzare un linguaggio di programmazione, che assolve a due fondamentali funzioni:
La nascita del Web portò ad un notevole sviluppo di Internet grazie all'introduzione dell'ipertesto. Un documento ipertestuale, noto come pagina web, contiene non solo informazioni statiche ma anche collegamenti ipertestuali, ossia riferimenti (link) ad altri documenti. Il formato delle pagine web è definito mediante un linguaggio noto come HTML (HyperText Markup Language). La sua evoluzione, in chiave di complementarietà, è il linguaggio XML (eXtensible Markup Language) in grado di gestire formati, tipi di informazioni e relazioni più complessi rispetto al precedente. Le pagine web sono memorizzate su server web che elaborano le richieste degli utenti mediante il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) o HTTPS (HTTP Over Secure Socket Layer) per comunicazioni sicure. Per connettersi ad un sito web un browser deve conoscere il suo indirizzo URL (Unique Resource Locator), costituito da protocollo, nome host ovvero del server (che comprende il nome di dominio, a sua volta associato ad un indirizzo IP), percorso della risorsa da recuperare (che comprende la directory e il file da recuperare; es: https://www.unimib.it/aree-disciplinari/economico-statistica) Il termine Deep web è definito come l'insieme dei contenuti che non possono essere indicizzati dai motori di ricerca convenzionali e che rappresentano il 99% dei contenuti del web. È costituito da aree private che richiedono autenticazione, da pagine dinamiche create a partire da database e da pagine statiche non raggiungibile tramite collegamenti ipertestuali. Anche i contenuti di istituzioni accademiche sono, in parte, non accessibili ai motori di ricerca. Altra cosa è il dark web, riferito a quelle aree del web utilizzate per scopi illegali, che richiedono browser specializzati. Architettura del web (vedere slide 68) CONVERGENZA DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI Come abbiamo visto, il settore dell'informatica sta sperimentando una crescente convergenza di funzionalità svariati dispositivi. Oltre a questa, vi è anche una crescente convergenza tra le infrastrutture sottostanti. In passato, le reti di telefonia e Internet erano separate, mentre oggi condividono la stessa infrastruttura. Ad agevolare questa convergenza, detta anche convergenza IP, vi è l'uso del protocollo TCP/IP per il trasporto del traffico voce, video, dati. VOICE OVER IO (VoIP) Si tratta dell'impiego di tecnologie Internet (in particolare del protocollo TCP IP) per eseguire chiamate telefoniche. Oltre al vantaggio in termini di costo del servizio, questa modalità consente di svincolare gli utenti dalla propria scrivania favorendo la mobilità aziendale e il telelavoro. Grazie al routing IP il loro numero telefonico li segue ovunque si connettono a Internet: software diffusi come Skype consentono di realizzare questa possibilità.
Introduzione dei primi sistemi di calcolo (i cosiddetti mainframe), che elaboravano l'informazione in modalità differita rispetto alla reale operazione (elaborazione "a lotti" o "batch" per l'appunto), senza interazioni con l'utenza. Focus su efficienza: svolgere più velocemente in maniera più precisa calcoli che venivano effettuati manualmente. Evidenziamo i riflessi delle diverse architetture utilizzando come esempio una tipica operazione bancaria: il bonifico. Il soggetto che doveva eseguire un bonifico si recava allo sportello della banca, compilava una distinta e la consegnava all'addetto il quale effettuava un controllo formale, la vidimava e rilasciava una ricevuta. Il documento veniva quindi passato al personale del CED, il quale provvedeva schedulare l'operazione il mainframe che, una volta eseguita (se la giacenza del conto lo permetteva, cosa che l'addetto non poteva sapere con certezza) provvedeva all'aggiornamento del saldo del conto. Nell'intervallo di tempo che intercorreva tra l'operazione allo sportello e l'esecuzione dell'operazione sul sistema informatico potevano passare diverse ore, anche più di una giornata. In questo tempo, il titolare del conto non aveva la conoscenza aggiornata della propria giacenza. SECONDA FASE EVOLUTIVA: REAL-TIME (70-80) Possibilità di accesso ai grandi sistemi di calcolo da postazioni remote (i cosiddetti "terminali stupidi" o "dumb terminal") per l'elaborazione dei dati in tempo reale da parte dell'utenza. Focus su efficienza: recupero di risorse Focus sull'efficacia: qualità del servizio alla clientela In tal caso, il soggetto che doveva eseguire un bonifico si recava allo sportello della banca, compilava una distinta e la consegnava all'addetto, il quale effettuava un controllo a terminale in merito alla giacenza del conto e, in caso positivo, eseguiva l'operazione. Contestualmente all'esecuzione dell'operazione, ovvero in tempo reale, veniva rilasciata al cliente una ricevuta di eseguito con l'aggiornamento della giacenza del conto; quindi, si riduce la possibilità di errori e migliorano efficienza e servizio al cliente. N.B.: l'architettura informatica che caratterizza queste prime due fasi evolutive è detta architettura centralizzata o architettura mainframe-based e presenta il vincolo di concentrare la capacità elaborativa di un'organizzazione in un unico punto, ovvero il mainframe. TERZA FASE EVOLUTIVA: PC REVOLUTION (80-90) Possibilità di rendere distribuita l'architettura informatica e quindi l'elaborazione di informazioni all'interno degli organizzazioni, grazie alla capacità elaborativa dei pc. In questa fase si ha un impulso alla produttività di tutte le risorse umane di un'organizzazione e parziale decentralizzazione di capacità elaborativa; però, aumentano i costi costi complessivi di gestione dell'infrastruttura tecnologica e si manifestano problematiche organizzative di gestione dell'infrastruttura.