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Appunti dell'intero programma di storia dell'arte di 5 superiore (liceo linguistico). Argomenti: NEOCLASSICISMO, ARCHITETTURA NEOCLASSICA, ROMANTICISMO, PITTURA ROMANTICA IN ITALIA, ARCHITETTURA DEL 19ESIMO SECOLO, SCUOLA DI BARBIZON, IL REALISMO, I MACCHIAIOLI, LA SCAPIGLIATURA, IL VOLTO MODERNO DELLE CITTÀ EUROPEE, MANET, MONET, RENOIR, DEGAS, ARTISTI ITALIANI A PARIGI, POST IMPRESSIONISMO, DIVISIONISMO, SECESSIONE AUSTRIACA, ART NOVEAU, AVANGUARDIE, NUOVA OGGETTIVITÀ, 900 IN ITALIA
Tipologia: Appunti
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-Winkelmann osservando la bellezza antica vuole riprenderla -bellezza classica-> forma regolare, armonia e simmetria, grazia e ordine -volontà di riprendere il passato -1750-1798 (Germania e Inghilterra) / 1750-1815 (Italia-Francia-Spagna) -età delle rivoluzioni -Canova -> arte indipendente dalla politica, deve aiutare l’uomo a mantenere la bellezza
-pittore francese di quadri di soggetti storici -più grande pittore neoclassico -andò in Italia-> elabora un proprio stile (derivato da statue antiche) -sua pittura-> espressione di un cambiamento -quadri come progetti rivoluzionari -rappresenta Napoleone e lui lo nomina come primo pittore -lascia la Francia e si trasferisce a Bruxelles IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI (FIG9) -opera di grandi dimensioni -orazi-> romani (lo capiamo dalle tuniche e dall’elmo) -David-> strada in Francia, vinto un concorso “premio di Roma” -lotta fra Roma e città latine-> la vittoria sarà una lotta tre conto tre -tre orazi che giurano al padre il quale ha le spade in mano che lotteranno fino alla vittoria -neoclassico il contenuto e il modo di rappresentare -sfondo-> porticato, divide le tre parti -3 orazi nell’arcata di sinistra -sfondo scuro e leggermente sfocato-> ruolo visivo -primo piano-> colori che attirano l’attenzione (rosso) -luce che colpisce alcuni elementi -elmi -pittura definita e precisa -disegni di contorno nitido -precisione e particolari nell’anatomia (polpacci, vene, tendini...) -colori vivaci, chiaroscuro evidenziato -forza, decisione e staticità -diagonali delle gambe, delle braccia e delle teste -3 riquadro-> linee morbide, curve -una delle donne è la sorella di uno e la fidanzata di un Orazio -altro tipo di emozione, dolore e sofferenze BELISARIO CHIEDE L’ELEMOSINA (FIG7) -architettura classicheggiante -dx-> cieco ancora con l’armatura -chiede con l’elmo l’elemosina -simbolo di qualcuno che ha lottato per la patria e non si è arricchito-> gloria umana -modo di dipingere di estrema esattezza -linee diagonali(pavimento-colonne) -sguardo-> donna commossa, generale che riconosce il valore
-politico rivoluzionario (riv. francese) -viene ucciso da una donna che lo avvicina con la scusa di chiedergli qualcosa e lo pugnala -David gli dedica il quadro-> scritta sul mobile -storia contemporanea -ambiente cupo, spoglio -lettera -richiamo a Caravaggio-> uso della luce in senso teatrale, braccio che cade, testa accasciata (deposizione di cristo) -richiamo alla pietà di Michelangelo -> testa accasciata + sacrificio LE SABINE (FIG13) -battaglia, viene colto il momento dello scontro -tipico del neoclassicismo -fermo-immagine -> linee diagonali ma senza dinamicità -sembrano in posa -particolari NAPOLEONE VALICA IL GRAN SAN BERNARDO (FIG15) -generale non ancora 30enne -esprime la visione della storia di Foscolo -posa eroica di Napoleone -scritta in fondo “Bonaparte” + Annibale e Carlo Magno STILE IMPERO -ripresa al poter attraverso l’arte
-veneto, si forma a Venezia e poi va a Roma -temi fondamentali-> mitologia (Teseo sul Minotauro—> sconfitta del Minotauro) -> cose sepolcrali -> Dedalo e Icaro (per uscire dal labirinto Dedalo costruisce della ali di cera, Icaro volerà troppo in alto si avvicina al sole che gli scioglie le ali e precipita) -abilità di scolpire (neoclassicismo) -lezione di Bernini (dinamismo in una maniera più contenuta) -lavora per i Papi (es. FIG. 24-25) VS BERNINI -materiali diversi, disposizione delle figure e panneggi più esuberanti, mossi , chiaroscuro più netto, Canova più composto e malinconiche, gesti tranquilli e quieti MONUMENTO FUNERARIO DI CLEMENTE IV (FIG25) -porta sotto, ingresso nell’aldilà -figure non sullo stesso livello, movimento ascensionale a zig zag che accompagna lo sguardo fino in cima -templi e sculture classiche in bianco -sotto 2 personaggi-> virtù (temperanza e umiltà)
Thorvaldsen -opere più rigide e più schematiche di Canova -meno senso di vitalità patrimonio culturale e costituzione arte-> tutela il paesaggio + patrimonio storico e artistico Arma dei carabinieri che si occupa di tutelarli oppure anche missioni internazionali per proteggerle
-utopia e revival -utopia-> urbanistica rinascimentale (ispirazione a forme ideali) CENOTAFIO PER NEWTON (FIG47) -Forma geometrica ideale= sfera -Per il cosmo, universo-> quando è giorno dei fori che sono stati messi sembrano il sole e di notte l’universo -Lampadario acceso che sembra giorno, astrolabio -Fogli sembrano le stelle -Proporzione= cipressi a lato, e dento figure umane piccolissime -Revival= si ispira a modelli classici -Classicità diventa imitazione grandiosità non delle colonne e altri elementi classici -Perfezione della forma -Poche decorazioni -Nudità, essenzialità SALINE REALI DI ARC-ET-SENANS (FIG48) -Saline reali di arc-et-senans -Architettura industriale -Forme essenziali PANTHEON (FIG49) -Modelli greci e romani -Elementi decorativi si rifanno a quelli classici (frontone, capitelli, ordine corinzio, fregio…) -revival tempio classico ARCO DI TRIONFO (FIG53) -Celebrazione epopea napoleonica PORTA DI BRANDEBURGO (FIG54) -Ordine dorico -Assomiglia ai propilei dell’acropoli di Atene WALHALLA (FIG55) -Cariatidi partenone acropoli PALAZZO DI ALESSANDRO (FIG58) -Cultura illuminista e neoclassica -Si serve dei migliori architetti italiani
-Architettura classica -Europa punto di riferimento -classicità imperiale
-Ammodernamento di Mario Botto -Bugnato -Portico= x scaricare le signore a carrozza -I due ordini superiori: elementi classicheggianti -Colonne, balaustre, lesene -Interno forma a campana x acustica migliore -Il loggione ultimo VILLA DUCALE DI MONZA (FIG71) -Dove c’è la pista PRA DELLA VALLE (FIG76) -Forma ellittica -Canale -Stampo illuminista -Giardino-museo pubblico PIAZZA DEL POPOLO (FIGG80)
-pittore di corte, ma anche incisore -dipinti meno convenzionali -arazzi -decora la villa di Madrid -oscura attrazione verso il fantastico e irrazionale -a volte invenzioni fantastiche (sia pittura che stampa) -colori luminosi -influenzato dalla grazia del 700 che progressivamente cambia IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI (FIG5) -Bianco e nero-> luce della ragione e nero dell’irrazionalità Stile non preciso, le figure sono rappresentate in modo indefinito, indeterminato DISASTRI DELLA GUERRA -altro aspetto di Napoleone, non l’eroe ma il portatore della morte e violenza -violente, massacro -corpi smembrati appesi ad un albero, busti staccati -donne che vengono stuprate -nero in cui si accumulano tutti gli elementi negativi FUCILAZIONE ALLA MONTAGNA DEL PRINCIPE PIO (FIG9) -simbolo della violenza della guerra -sangue -rapidità nel dipingere -non si perde nei dettagli -prete con la croce in mano che prega per i morti -allarga le braccia -altri si coprono la faccia disperati -pieno di pathos LA FAMIGLIA DELL’INFANTE DON LUIS (FIG 6) FAMIGLIA DI CARLO IV -ritratto di corte -fa veder se stesso -figura al centro -> moglie -sovrano -eleganza dei vestiti e raffinatezza con luce e oro (pittura veneta) LA MAJA VESTIDA Y LA MAJA DESNUDA (FIG 7-8) -sensuale donna interamente nuda -colori freddi -nudo più naturalistico CAPRICCI -opere di fantasia e di critica alla società -crea atmosfera con bianco e nero SATURNO CHE DIVORA UNO DEI SUOI FIGLI -opere nelle pareti di casa sua
-meditazione sul potere -Saturno che smembra uno dei suoi figli -drammatico, fantastico
-pittore tedesco -rappresenta il rapporto uomo-natura -> uomo è minuscolo di fronte alla natura LA CROCE DELLA MONTAGNA (FIG12) -paesaggio sacro -montagna -rappresenta senso ascesa verso il cielo -manifestazione spirituale data dai raggi -descrizione simbolo dell’esistenza divina -infinito spaziale e temporale ABBAZIA NEL QUERCETO (FIG13) -bosco spoglio di querce -cimitero -rovine di una chiesa gotica-> simbolo del tempo che passa e fa passare tutto (cimitero croce e fine vita umana) -testimonianza dei secoli che passano -> querce spoglie -tonalità uniformi -spazio dedicato al cielo -colore sfumature -lontano dalla linea netta della pittura neoclassica -colore più libero senza linee di contorno L’INGRESSO DEL CIMITERO (FIG14) -due pilastri con una soglia -bosco, nebbiolina VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA (FIG15) -rapporto uomo-infinito -conoscenza della montagna -natura conosciuta che cerca contatto -quando l’uomo è presente è rappresentato di spalle-> l’uomo non è il soggetto principale ma la sua contemplazione MONACO IN RIVA AL MARE -orizzonte basso con il cielo -3 fasce-> spiaggia, mare e cielo -dipinto, nuvole vaporose -uomo piccolissimo che medita sulla natura (di spalle) -piccolezza dell’uomo di fronte all’immensità della natura MARE DI GHIACCIO -nave naufragata -ghiaccio-> preciso
-mitologia-> tema neoclassico BAGNO TURCO (FIG30) -soggetti erotici -scandalo -Tema esotico -vita di piaceri -attrae e affascina -lontano-> si può lavorare di fantasia, raccontano di un lavoro immaginario LA BAGNANTE DI VALPINÇON -Modello di Raffaello RITRATTO DELLA PRINCIPESSA PAULINE DE BROGLIE (FIG29) -resa del materiale, il raso, il pizzo -gioielli, ovale del volto e delle spalle -capace di grande psicologia del ritratto -figura elegante -ritratto dell’imperatore, corona dell’oro, manto di ermellino -pizzo, volto immobile -no psicologia ma perché ritratto ufficiale -Altri ritratti molto più psicologici e altri stile neoclassico
-Grandissima resa della realtà, definito come predecessore del realismo -pittura accademica -attenzione ai dettagli -disegno del nudo, paesaggio secondo la pittura di scuola -muore molto giovane -gli ultimi anni li ha passati nel suo letto -amante dei cavalli, all’inizio dipingeva le corse dei cavalli -vita dei soldati e degli ufficiali -occhio indagatore-> serie di ritratti su dei malati di mente -scene di campagne napoleoniche UFFICIALE DEI CAVALLEREGGI DELLA GUARDIA IMPERIALE ALLA CARICA (FIG31) -cavallo impennato -sfondo-> carri, cannoni, soldati a cavallo e fuoco -soldati che combattono -vs David-> no così eroico, interesse per la realtà e no idealizzazione ALIENATA CON MONOMANIA DELL’INVIDIA (FIG32) -soggetto del tutto nuovo -la visione di questa donna serve al medico per indagare se il suo aspetto è legato al suo problema psichico
-legato ad un fatto di cronaca, la medusa era una nave che era naufraga, i marinai che si erano salvati erano riusciti a navigare per cercare la salvezza -momento in cui incrociano una nave che poi riuscirà a salvarli. È stat una vicenda bruttissima perché i sopravvissuti si erano cibati dei cadaveri -alcuni si salvarono, altri no -sconvolse la Francia -di dimensioni notevoli, esposta nella sala delle grandi opere -riprende tuti i crateri di Gericault: attenzione per il dettaglio e per la realtà anatomica, grande pathos del romanticismo -interpretato in chiave simbolica, naufragio-> allegoria della situazione francese (epoca della restaurazione) -composizione particolarmente studiata, alle sue spalle ci sono numerosissimi bozzetti, altre invece ve non aggiunte piano piano -ciò che cambia principalmente è la posizione della barca e della vela -parte da una diagonale in basso a sinistra fino all’uomo (2 piramidi) FORNACE -positivismo, rappresenta solo la realtà -nessuna idealizzazione
-temi importanti -interesse per l’esotico ma non immaginario, reale in quanto va veramente in nord africa ->reportage del mondo esotico -pittura non immediatamente dal vero, esiste quasi sempre una bozza originaria che poi lui rielabora -realtà non dipinta direttamente, lui la sa osservare ma poi la dipinge nello studio -dipinge soggetti diversi e fa numerose osservazioni sulla pittura e sul colore -osserva le opere e sostiene che non siano nere, bensì colorate, con il colore complementare del soggetto -le sue opere appaiono color disordinate e no in posa -grande confusione dei movimenti e delle figure -distinzione con i realisti e impressionisti -realtà filtrata da memorie e riflessioni MASSACRO DI SCIO (FIG 38) -scena della guerra -esotismo attraverso il tema della storia -simile ai profughi di Parga di Hayez -particolari dipinti con estrema abilità MORTE DI SARDANAPALO (FIG37) LA LIBERTÀ CHE GUIDA IL POPOLO (FIG39) DONNE DI ALGERI NELLE LORO STANZE (FIG43)-> esotismo
-Parliamo di RUSKIN e di VIOLLET LE DUC RUSKIN -aveva un idea del restauro più romantica perché secondo lui le rovine dicevano qualcosa, tutta la storia che era passata sopra e i cambiamenti a livello materiale -era lì il bello quindi fare dei restauri aggiungendo o inventando, aggiungendo qualcosa che non era uguale all originale andava a rovinare il messaggio VIOLLET LE DUC -prospettiva completamente opposta a quella di Ruskin. -Egli riteneva che dovessero essere ricostruire secondo lo stile originale, a costo di inventare di sana pianta le cose. -Falsificazione legittima della storia.
-anni 30 -età ancora romantica. Un gruppo di pittori si trasferisce a vivere e a lavorare nella foresta di Fontainbleu (Barbizon) -novità-> rappresentano nei propri quadri la natura in cui vivono (boschi, paesaggi) ma sopratutto la rappresentano dipingono all'aperto e dal vero -rappresentano quello che vedono, riprodotta come è -quadri legati al paesaggio classicità, che richiede il pubblico -nel viaggio in Italia realizza una serie di schizzi -pittura molto più libera e immediata: IL PONTE DI NARNI (FIG 67) -sono le macchie di colore che costruiscono il quadro -non si perde nel dettaglio LA CATTEDRALE DI CHARTRES (FIG 68) -modalità diversa, molto realista -Lo riprende da uno scorcio e coglie tuti gli elementi della scena -inquadratura come se fosse un’instantanea e non è una posa idealizzante. -macchie di colore giocate sul contrasto luci/ombre.
-lavoro dell’uomo -viene dal nord della Francia, appartiene ad un mondo rurale -soggetti ricorrenti-> uomini e donne che lavorano nei campi LE SPIGOLATRICI (FIG65) -raccolgono le spighe del grano -bellezza ideale, colore dei vestiti, raffinati, orizzonte molto ampio, ampiezza della luce e del cielo -Lavoro dell’uomo-> nobilitazione -Le spigolatrici lavorano tutto il giorno sotto il caldo. Millet infatti denuncia la situazione. -donne che raccolgono le spighe di grano rimasto —> denuncia contro la fatica -Dignità dell’uomo semplice —> vicini a dio -Le donne sono comunque molto raffinate e infatti M. dona al lavoro un significato molto nobile. -L’afa viene rappresentata.
-48 in Francia assume aspetto del carattere sociale -Courbet si lega al positivismo -padre del realismo pittorico -fu il primo a riprendere la vita quotidiana nella sue essenza (senza visione idealistica) -ebbe subito successo e riuscì ad esporre al Salon
- Prende parte alla vita politica -Maestro più importante -Allegoria della verità e romanticismo insieme
-Daumier nella sua fase satirica realizzò tavole estremamente polemiche contro il governo (che gli procurarono alcune condanne e la reclusione in carcere) -rappresenta il sovrano adagiato sul trono che si ingozza di cibo dato da un popolo allo stremo.
-gruppo di artisti che tra il 1855 e 1867 tende a superare il romanticismo attraverso la riscoperta della realtà quotidiana -no eccessivi sentimenti -Emergono per essere diversi -Gruppo di pittori che si oppongono alla pittura accademica di hayez. si trovano a Firenze e condividono l’idea di una pittura del vero. -Non si deve idealizzare, ma presentare la realtà così come è. -Il nome gli viene dato in senso dispregiativo. -Tutto viene dipinto in macchie.( pittura diversa ) -particolarità stilistica: macchie di colore nette, senza velature o effetti di chiaroscuro -caratteristica tecnica: i macchiaioli non perdono mai di vista la com tracciata dal disegno -aboliscono il chiaroscuro -pittura che si distingue per contrasto di luce o colore -temi di vita quotidiana
-si distinguono i colori scuri , chiari —> contrasto -Capiamo che gli italiani hanno sempre la prospettiva —> muro che da prospettiva -Chiaro scuro di sfumature in contrasto -Osservando la luce sembra che sia mattino , una stagione estiva per questa terra polverosa
-la pittura di macchia è evidente. -modo di dipingere completamente diverso dalle composizioni italiane -Tavola piccola -Contrasti dei toni cromatici sia caldi che freddi -Organizzazione dello spazio e prospettiva -Volume dei corpi -l’opera è divisa in fasce ( prima fascia —> sabbia all ombra ; fascia sottilissima di sabbia al sole ; poi mare ; montagna ; cielo ; fascia del tendone ) -Non c’è chiaro scuro ma abbiamo senso di spazio e volume grazie a questi contrasti
-Movimento artistico -letterario che si sviluppa un Italia (prettamente a Milano) a partire dagli anni 60 -brutta situazione sociale -Abbastanza diverso dalla scapigliatura letteraria. -La rivoluzione non sta nei temi, perché alla fine si parla di amore ecc, ma nelle tecniche pittoriche. -Si rappresenta la realtà contemporanea in una modalità accademica, immersa in atmosfere cariche di sentimentalismo -Ritratti aristocratici , paesaggi e temi sentimentali e rappresentazione anche della vita borghese -La rivoluzione sta nel rivoluzionare il modo di dipingere. Tende a rappresentare la realtà creando atmosfere cariche di realismo. ( ex —> L’edera ) -La stesura della pennellata è molto libera e l’atmosfera è vaporosa. Non ci sono linee di contorno -Tra i pittori della scapigliatura c’è Faruffini L’EDERA- TRANQUILLO CREMONA (FIG15) -Pennellate che sembrano quasi sbriciolarsi -L’artista rappresenta il momento dell’addio di due amanti -Reso più intenso e drammatico grazie all abbraccio dell’uomo che non si rassegna all’ abbandono. -Distacco della donna molto marcato —> opposizione FEDERICO FARUFFINI -lombardo, lavora a Pavia -Opere di tematiche storiche con una pittura molto più libera rispetto ad Hayez, colori senza contorni netti LA LETTRICE (FIG14) -tipo di donna diverso, colta nella posizione differente, inquadrata di spalle -Capiamo che è una donna colta (poiché è circondata da libri) in una posizione differente , è inquadrata di spalle. -Non è in posa, sembra un momento spontaneo -La donna sta facendo qualcosa di anti convenzionale —>sta fumando ( cosa da maschi ) -Ha due piaceri —> lettura e fumo ( sembra persa in questo mondo ) -Il vestito anche se dipinto in modo rapido ( con una pennellata rapida ) da grande idea della luce...i dettagli in generale sembrano poco definiti, ma in realtà c’è una grandissima abilità nella realizzazione.
-struttura fatta di giunti d’acciaio -simbolo di Parigi
-struttura ferro e vetro arrivata più tardi -applicata nella Galleria Vittorio Emanuele II, ma anche a Napoli, Torino e Genova GALLERIA VITTORIO EMANUELE II (FIG31) -imitazione dei Passage di Parigi (gallerie commerciali) -al centro c’è l’ottagono e sopra vi è una cupola -contraddizione: copertura innovativa (ferro e vetro), ma se osserviamo i palazzi notiamo che hanno una decorazione classica e tradizionale (eclettico, un po’ barocco) LA MOLE ANTONELLIANA (FIG30) -Torino I GRANDI PIANI URBANISTICI -A metà 19esimo secolo si iniziano radicali interventi radicali destinati a cambiare il volto dei centri storici. -Si cominciano ad eliminare le strette e tortuose vie medievali.
-Diventa oggetto di interventi urbanistici. -Nascono nuovi viali chiamati Boulevards. -Il piano di Hausmann prevede una serie di Boulevards, due grandi assi che si incrociano al centro della città. -Il mutamento della città provoca negli intellettuali due sentimenti contrastanti: fascino e nostalgia. -Si costruiscono viali alberati , palazzi uniformi destinati alla ricca borghesia , anche parchi e giardini pubblici come luoghi ricreativi , anche ferrovie e stazioni vengono costruite -Tutte le strade che vengono fatte convergono sempre davanti un monumento —> convergenza delle strade
-Parigi fa da modello -Vienna crea una sorta di ring attorno ai viali del centro storico ( viene creato un tram che fa circolare attorno la città con gusto eclettico , si creano università con gusto rinascimentale , palazzi , stazioni )
-stile: molto simile a Courbet (sono cupi) -Tinte prevalenti : nero -Colore steso a piatto , senza chiaro scuro (un unica pennellata) -No prospettiva no senso di volume —> silhouette piatte -pennellate robuste e larghe -Appiattimento delle forme preso dai giapponesi -Courbet ha insegnato a Manet à dipingere le foglie ( lo vediamo nell’ opera IL GIUDIZIO DI PARIDE ) RITRATTO DI ZOLA (FIG38)
- Influenza dell’arte giapponese (panelli d’arte). —> stampa giapponese appesa alla parte ( ramo di pesco ) -Larghe e robuste pennellate. -Zola era monto interessato all’arte contemporanea -Zola é raffigurato a figura intera seduto nel suo scrittoio ( nel suo studio ) -Zola ha un libro in mano raffigurante delle immagini -Libri e opuscoli affollati nel suo studio -Un opuscolo con scritto Manet —> articolo in cui Zola elogia l’arte di Manet -Manet allora lo ringrazia facendogli un ritratto -2 artisti che si stimano e si sostengono COLAZIONE SULL’ERBA (FIG40) -La donna è nuda in mezzo a degli uomini, non è una venere. —> siamo in epoca contemporanea -Opera scandalosa -Secondo i critici contemporanei il quadro è dipinto male, non c’è il chiaro scuro e manca di prospettiva. -Imitazione della scuola veneta, dove si rappresenta l’uomo immerso in un mondo naturale idilliaco. OLYMPIA (FIG43) -si ispira alla Venere di Urbino di Tiziano. -Donna di colore, che Manet usa per il contrasto tra i colori. -Contrasti molto netti -Manet è stato un grande ispiratore per gli impressionisti IL BAR DELLE FOLLES-BERGERE (FIG44) -Tema impressionista. -Tutto è incentrato sul volto della ragazza -Lo specchio sullo sfondo riflette i clienti, le luci e i lampadari. -L’interesse è concentrato nel volto spento e stanco della ragazza. —> trasmette malinconia e stanchezza -Incoerenza dal punto di vista prospettico -La pittura è rapida e non finita, nonostante questo Manet riesce a rendere i dettagli. -Solitudine della ragazza in contrasto con l’ammasso della gente. -Tema del divertimento, non di chi lavora però ( ragazza ) -Luce artificiale permette la luce notturna
-Significa scrivere con la luce -La fotografia ad oggi è importantissima.