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appunti presi a lezione di sistemi
Tipologia: Appunti
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Sistema Informativo (SI) = insieme di componenti che permettono la produzione, gestione ed elaborazione dell’informazione. SI aziendale = dati + strumenti/applicazioni + persone + processi → forniscono le informazioni necessarie al business.
SI ≠ sistemi informatici. SI possono esistere anche senza computer (esistevano già prima dell’informatica).
Le ICT (Information and Communication Technology) sono diventate centrali nei SI moderni. Comprendono: hardware + software + reti → infrastruttura del SI contemporaneo. Le ICT hanno abilitato: o digitalizzazione massiva dei processi, o accesso istantaneo all’informazione, o trasformazione dei modelli organizzativi (la famosa rivoluzione digitale).
Il dato è materia prima, grezza, non interpretata. “Descrizione originaria e non interpretata di un evento” (Blumenthal, 1973). È composto da simboli: numeri, lettere, caratteri.
Essenziali per essere elaborato correttamente:
Esempio: “28” da solo non dice nulla. INFORMAZIONE
Informazione = dato elaborato, cioè dato + contesto + significato. È la forma utile del dato.
Basta una manipolazione semplice: esempio → 28 → 28/30 a uno studente ⇒ diventa informazione.
Un’informazione è tale solo per chi la usa e nel contesto specifico. Ciò che è informazione per un attore può essere un semplice dato per un altro.
Le aziende generano enormi quantità di dati → serve tecnologia per: o elaborarli, o trasformarli in informazioni, o distribuirli nei tempi e nei modi utili al business. CONOSCENZA
È lo stadio successivo: dato → informazione → conoscenza. Dipende dalla rielaborazione soggettiva dell’informazione.
Innovazione ICT = funzione di fattori tecnologici, economici, socio-culturali e normativi (non solo determinismo tecnologico). Persone e processi nei Sistemi Informativi
Utenti = fruiscono dei benefici del SI. Progettisti/tecnici = sviluppano, mantengono il SI. Obiettivi: o efficienza, produttività, vantaggio competitivo, o maggiore copertura clienti, o miglior servizio.
Attività aziendali finalizzate a trasformare input in output. Tipi: o processi di base → core business, o processi di supporto → consentono i processi di base. Tipi di Sistemi Informativi per livelli decisionali (Piramide di Anthony, 1965) Livello Chi Obiettivo Tipologia SI Caratteristiche decisioni Operativo personale operativo, supervisori automatizzare attività di routine, migliorare efficienza TPS (Transaction Processing System) decisioni strutturate, procedure definite, breve orizzonte (giorni) Tattico / Manageriale dirigenti funzionali (marketing, finanza, produzione) monitorare e controllare attività operative, migliorare efficacia MIS (Management Information System), DSS (Decision Support System), BI decisioni semistrutturate, orizzonte temporale mesi Strategico / Direzionale top manager (CEO, direttori) definire strategia, prodotti, mercati, organizzazione EIS/ESS (Executive Information System / Executive Support System) decisioni non strutturate, lungo termine, scenari complessi Metodologie moderne per sviluppo SI
Obiettivo: innovazione continua, velocità, rispondere ai bisogni reali dei clienti. Ciclo Lean Startup: costruisci → misura → apprendi. MVP (Minimum Viable Product) → test rapido di ipotesi. Pivot = cambio di direzione se l’ipotesi non funziona. Esempio: Instagram → da “Burbn” a piattaforma solo foto/commenti. Casi pratici
Sistema di smistamento bagagli problematico → ritardi e inefficienza.
SI complessi e interconnessi → gestione globale di pacchi, veicoli e aerei. Esempi: o Smistamento pacchi in millisecondi, o Tracking online, sito con 50M visitatori/mese. Conclusione: SI ben progettati = vantaggio competitivo cruciale. Evoluzione delle architetture ICT nei sistemi informativi
Limiti: scelta e integrazione dei servizi complessa e costosa.
Combina la potenza di molti computer distribuiti per risolvere problemi complessi, precedentemente gestibili solo dai supercomputer. I task vengono suddivisi in porzioni più piccole e assegnati ai singoli nodi. Esempi notevoli: o Folding@Home: utilizza i PC dei gamer per simulazioni scientifiche (COVID-19, cancro). o Supercomputer tradizionali: simulazioni automobilistiche (Toyota), reattori nucleari, terremoti. Vantaggi: costo inferiore rispetto ai supercomputer, sfrutta hardware sottoutilizzato.
Migliora le performance di siti web e contenuti multimediali distribuendo copie geograficamente vicine agli utenti. Riduce latenza e consumo di banda, garantendo maggiore velocità e affidabilità.
Convergenza dei dispositivi: smartphone e tablet integrano funzioni che prima richiedevano più dispositivi. Convergenza delle reti: voce, video e dati condividono lo stesso backbone IP (VoIP, videoconferenze). Vantaggi: riduzione dei costi, maggiore flessibilità e mobilità. Green computing Obiettivo: ridurre impatto ambientale e consumo energetico delle infrastrutture IT. Strategie principali: o Virtualizzazione: riduce server fisici e consumi energetici. o Datacenter cloud: ottimizzazione energetica condivisa, energia rinnovabile. o Software di gestione dell’energia e riduzione degli sprechi (stampa, standby). o Smaltimento responsabile hardware obsoleto. Effetto misurabile: migrazione al cloud riduce le emissioni di CO ₂fino al 72%.
I provider regolano le attività in base a disponibilità energetica e urgenza dei task (es. durante COVID-19, priorità a servizi sanitari). Cloud computing consente efficienza operativa e gestione intelligente dei carichi, ottimizzando costi e risorse. Il ruolo della tecnologia e del cloud nell’economia della collaborazione
Le ICT non influenzano più solo front e back office, ma anche relazioni con stakeholder e clienti. Concetti chiave: o Crowdsourcing: esternalizzazione di attività a utenti online (es. YouTube, MTurk, Microsoft). o Open innovation: sfrutta l’intelligenza collettiva di dipendenti, clienti e partner. o Produzione paritaria (peer production): beni/servizi creati da comunità auto- organizzate (es. software open source, Wikipedia). o Crowd economy: domanda di beni/servizi soddisfatta da individui non collegati formalmente, abilitati da piattaforme digitali cloud-based. Esempio: Amazon Mechanical Turk permette di delegare micro-attività (“Human Intelligence Tasks”) a persone nel mondo intero.
Internet: 5,16 mld utenti (2023), social attivi 4,76 mld, 1,6 mld siti web. E-commerce: 3,59 trilioni $. Tempo online: media mondiale 6-7 h/giorno (varia per Paese). Conseguenze: maggior connessione, creazione/condivisione contenuti, interazione azienda- cliente.
Funzioni: o Comunicazione azienda-cliente. o Collaborazione interna (progetti, innovazione). o Crowdsourcing & open innovation. Esempi: Facebook, Instagram, X.
Definizione: oggetti fisici connessi a internet (sensori, wearable, smart device). Numero dispositivi 2023: 16,7 mld. Applicazioni: smart city, smart home, smart factory, agricoltura digitale, sanità. Evoluzione: Internet of Everything → AI + oggetti connessi. Smart Energy: ottimizzazione consumi energia rinnovabile tramite sensori e AI.
Obiettivi: sicurezza, traffico, energia, raccolta dati, servizi ottimizzati. Investimenti: 13 mld $ (2019) → 120 mld $ (2024). Esempi pratici: o Hangzhou: AI traffico → -15% ingorghi. o Copenhagen: monitoraggio bici → +40% efficienza.
AI + Mobile: servizi personalizzati. AI generativa + creatività: media, ricerca, contenuti. Robotica + AI: automazione, produttività.
Le ICT (Information and Communication Technology) oggi permeano quasi tutti i settori e mansioni: contabilità, medicina, ingegneria, design, musica, arte. I computer non solo elaborano dati ma supportano decisioni complesse e processi creativi. Uso professionale: gestione traffico aereo, diagnosi mediche, monitoraggio investimenti, CAD, sistemi sanitari, ecc. Uso personale: finanza, comunicazioni, e-commerce, giochi, social.
Caratteristiche principali: o Ritmo evolutivo sostenuto. o Tecnologie sempre più accessibili (costi contenuti). o Impatto su processi produttivi, modelli di business, relazioni con clienti e mercati. o Integrazione tra processi fisici e digitali → rinnovamento organizzativo. Effetti principali: o Automatizzazione dei lavori manuali e cognitivi. o Espansione della gamma di compiti svolti dalle macchine.
Origine: Germania, 2011. Definizione: quarta rivoluzione industriale; produzione interconnessa e automatizzata. Tecnologie abilitanti: o IoT / Industrial IoT (sensori, dispositivi connessi, monitoraggio in tempo reale). o Intelligenza artificiale e machine learning. o Robotica e cobot (robot collaborativi). o Big Data & cloud computing.
o Additive manufacturing (stampa 3D). Obiettivi: migliorare efficienza, qualità, flessibilità, personalizzazione dei prodotti. Espansione delle ICT e “densità digitale” Densità digitale: quantità di dati interconnessi generati per unità di attività. Fattori principali: