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Il citoscheletro è una rete complessa di filamenti proteici che si estende in tutto il citoplasma e si riorganizza continuamente. I microtubuli sono costituiti dalla proteina tubulina e rappresentano i filamenti più rigidi del citoscheletro. Sono strutture polari e hanno un'estremità positiva (+) capace di crescita rapida e un'estremità negativa (-) che tende a perdere subunità. Le funzioni dei microtubuli sono molteplici, tra cui mantenere la forma della cellula, formare il fuso mitotico e la struttura base di ciglia e flagelli.
Tipologia: Dispense
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Il citoscheletro è una rete complessa di filamenti proteici (per cui, quando parliamo di citoscheletro, facciamo riferimento a delle proteine che si organizzano nella cellula) che si estende in tutto il citoplasma. È una struttura molto dinamica che si riorganizza continuamente, mentre la cellula cambia di forma, riorganizza la disposizione dei suoi organelli, si divide; quindi, in sostanza, la cellula "risponde al suo ambiente”. Per cui, il citoscheletro, riesce in qualche modo a "percepire" l'ambiente che circonda la cellula e quindi essa riesce a adattarsi a quest'ultimo, in virtù proprio del suo citoscheletro. Come si adatta la cellula all'ambiente? Ad esempio, attraverso la risposta agli stimoli ambientali, come i fattori di crescita, che sono di natura proteica o ormonale, che danno lo stimolo alla cellula per dividersi per proliferare (ecco che "crescita" non significa solo "sviluppo cellulare", ma anche riproduzione). In generale, si può dire che il citoscheletro è direttamente responsabile di movimenti cellulari, quali la migrazione cellulare, la contrazione muscolare (in virtù di proteine che, nella maggior parte dei casi, sono legate agli ioni calcio, e quindi riescono a modulare la contrazione muscolare) e i molti cambiamenti di forma (per esempio, i cambiamenti di forma di un embrione durante il suo sviluppo) e fornisce il macchinario per i movimenti intracellulari quali, ad esempio, il trasporto di organelli, traffico vescicolare (grazie ai microtubuli che costituiscono dei veri e propri binari su cui le vescicole possono muoversi) oppure segregazione di cromosomi, (nella mitosi e nella meiosi). Il citoscheletro è un insieme di strutture, che in ordine di grandezza sono: microtubuli, filamenti intermedi e i microfilamenti. Esso è presente nelle cellule degli eucarioti, mentre nei procarioti è per lo più assente o presente in una forma più semplice e primitiva. Nei batteri è assente. MICRTUBULI I microtubuli hanno la forma di lunghi cilindri cavi con un diametro medio di 25 nm, sono costituiti dalla proteina tubulina e rappresentano i filamenti più rigidi del citoscheletro. In sezione trasversale, i microtubuli risultano costituiti da 11-16 subunità sferiche di tubulina allineate a formare protofilamenti (quindi ogni protofilamento è formato da eterodimeri, cioè dimeri di alfa- e beta- tubulina) che disponendosi in circolo delimitano il canale microtubulare (ricorda la forma di cilindri cavi). Naturalmente, tutti i dimeri si legano con lo stesso orientamento, cosicché ogni microtubulo è polarizzato e ha un'estremità (+) o plus end in cui i dimeri polimerizzano, e una (-) o minus end in cui i dimeri si dissociano. Nel citoplasma le molecole di tubulina sono presenti libere (cioè le singole subunità: monomero di Alfa- e Beta- tubulina) o polimerizzate (le tubuline si uniscono in un lungo polimero). Esiste un equilibrio tra questi due stati, cioè tra la forma libera e quella polimerizzata di tubulina, e questo equilibrio è dato grazie ai processi di polimerizzazione e depolimerizzazione. Il grado di polimerizzazione, come la stabilità del microtubulo, sono regolati sia dalla concentrazione di Calcio e sia da varie proteine associate a microtubuli dette "MAP" (: microtubule-associated proteins). Tra le proteine MAP, vi è la proteina Tau, che stabilizza i microtubuli ed è fondamentale per la fisiologia della cellula. NB: Se la proteina Tau è mutata, provoca gravi malattie neurodegenerative dette "Taupatie", come la malattia di Alzheimer, e altre malattie neurodegenerative. È stato visto che nel cervello dei malati di Alzheimer, sono fortemente presenti, sia a livello extracellulare che intracellulare, ammassi di proteine , che nelle persone sane di pari età sono assenti. A livello extracellulare, spiccano le cosiddette placche amiloidi. A livello intracellulare, invece, emerge l'accumulo di proteina tau iperfosforilata , che è tipicamente organizzata in ammassi , che gli esperti definiscono con l'espressione di Tangles (ossia: "grovigli") neurofibrillari di proteina tau iperfosforilata. NB: quando la proteina Tau è iperfosforillata, può provocare uno squilibrio ad altre proteine come la tubulina; ad esempio, può succedere che la tubulina si associa e forma degli aggregati di tipo amiloide insieme ad altre proteine Sebbene i microtubuli si estendano in tutto il citoplasma, esistono alcune regioni in cui vengono organizzati e tali regioni sono dette "centri organizzatori dei microtubuli (MTOC= microtubule- organizing center)". I MTOC sono costituiti dal centrosoma (una regione amorfa fatta di diverse proteine, tra cui anche una forma Gamma- tubulina e formato da materiale elettrodenso che si trova vicino al nucleo al centro della cellula associati ai centrioli). Dal centro organizzatore cominciano a "nucleare" i microtubuli, cioè, a partire dal MTOC, i microtubuli devono polimerizzare; quindi, i protofilamenti si devono formare a patire dagli eterodimeri di Alfa- e Beta- Tubulina. NB: Alfa- Beta- tubulina forma i microtubuli; la Gamma- sta nel centro organizzatore (MTOC).
I microtubuli che si irradiano vengono detti "Microtubuli dell'Aster", perché sembra una stella. Ricorda che il centrosoma è formato da 2 centrioli (detti diplosomi) + materiale pericentriolare. I microtubuli sono strutture polari (ATTENZIONE: non nel senso che hanno una carica netta positiva o negativa), ma hanno un'estremità positiva (+) non perché sia carica positivamente, ma perché capace di crescita rapida (quindi polimerizza, estendendosi nel citoplasma), mentre vi è un’estremità negativa (-) che tende a perdere subunità (quindi il microtubulo depolimerizza e si accorcia). Le funzioni dei microtubuli sono:
Esistono vare proteine fibrose che caratterizzano il filamento intermedio, quali: