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Una dettagliata introduzione alla psicodiagnosi di hermann rorschach, con un focus sulla sua monografia intitolata 'psicodiagnostica' e sull'esperimento rorschach. Le pagine coprono la percezione e l'interpretazione di forme casuali, il ruolo della consapevolezza e dell'immaginazione, e la standardizzazione del metodo rorschach come test di personalità. Il test fornisce informazioni su comportamenti in ambienti non strutturati, dinamiche inconsce, e schemi percettivo-motivazionali.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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CHE COS’È LA MALATTIA MENTALE? Non esiste la malattia mentale ma differenti modelli di psicopatologia che si evoluti nel tempo e nei periodi storici e socio culturali. DIAGNOSI indicazioni su come procedere al trattamento Il sapere psicopatologico nel corso dei secoli si è sviluppato attraverso una sorta di circolarità progressiva Teoria di partenza(ipotesi)esperienza clinica(verifica)elaborazione dell’esperienza clinica(formazione di una nuova teoria) (accrescimento continuo del sapere, senza particolare rottura con le teorie precedenti) ANTICHITà EPOCA MODERNA E CONTEMPORANEA (accanto all’accrescimento quantitativo del sapere, brusche trasformazioni delle teorie di partenza) Orientamento biologico ( il sintomo è una disfunzione psichica causata da un’alterazione cerebrale) dal V sec a.c. al XVIII sec d.c. La malattia secondo Ippocrate è determinata da una discrasia degli umori interni Pinel conia il termine nevrosi Fare diagnosi significa applicare il modello di rifermento a cui mi sto riferendo
Cap 1 – Introduzione storico-descrittiva del SC Cap 2 – Proiezione, performance e caratteristiche psicometriche Cap – 3 Somministrazione e inchiesta Da pag. 565 a pag 647 (regole di siglatura STRUMENTI DIAGNOSTICI: COSA SONO? Sono tecniche euristiche che presumono misurare costrutti psicologici e/o psicopatologici. Possono essere classificate in vari modi fra: ⚫ Test di intelligenza ⚫ Test Neuropsicologici ⚫ Inventari di Personalità (Self-Report; Clinician Report) ⚫ Metodi Proiettivi ⚫ Performances Based Test (Prove di Performance) IL SISTEMA COMPRENSIVO (CS) di J. EXNER JR. Performances Based Task (Prova di Performance) INTRODUZIONE
Se correttamente somministrato, siglato ed interpretato il test di R. può comunicare notizie utili ai fini diagnostici: ⚫ « Esso fornisce informazioni sugli ambiti, stili, tratti psicologici, nonché su numerose variabili che possono essere elencate nell’ampia definizione di personalità ». (Exner, 1986). HERMANN RORSCHACH Nacque a Zurigo l'8 novembre 1884. Passò la giovinezza con i fratelli più piccoli e con la famiglia a Sciaffusa. Originariamente egli intendeva studiare scienze naturali , ma la morte del padre, insegnante di disegno, precipitò la famiglia in una situazione difficile: il giovane Rorschach seguì il consiglio di dedicarsi alla medicina. Studiò in Germania, a Zurigo, a Berna, abilitandosi alla professione nel 1910. Nel 1910 si sposò con una collega russa che presto divenne sua compagna di lavoro e collaboratrice. Lavorò nel manicomio di Munsterlingen e poi in quello di Münsingen. Lavorò un anno a Mosca e dopo tornò in Svizzera. Dal giugno 1914 al novembre 1915 lavorò come medico presso la clinica psichiatrica di Berna; in seguito divenne medico-capo nell'ospedale di Herisau.
L’Autore specifica due aspetti fondamentali:
L’ attività associativa è mediata da un diverso grado di consapevolezza. La maggior parte dei soggetti o è consapevole di cercare dentro di sé una certa idea (o rappresentazione) e di sceglierne una come risposta tra quelle che lui individua come possibili. o In questo senso, non percepisce gli oggetti, ma interpreta. La selezione e la scelta , secondo R., o fanno parte delle proprietà e modalità di funzionamento dell' attività percettiva o riflettono il temperamento (o lo stile del soggetto), il suo stato affettivo, le sue doti naturali e/o i processi patologici. o Negli stati di schizofrenia, maniacali ma anche di sanità , le persone non sono consapevoli del processo assimilativo. Tali persone non interpretano le figure bensì le definiscono (Rorschach, 1921). In altre condizioni, per esempio, i soggetti ossessivi e depressi, essendo essi ben consapevoli del processo assimilativo interno, non riescono a definire neanche l'immagine più semplice e lineare, interpretando ogni cosa. Ciascuna persona, a seconda del proprio stile di personalità e/o della propria condizione patologica e/o del proprio stato affettivo ha una soglia personale che delimita definizione e interpretazione , anche se entrambe le attività sono sotto-categorie della «percezione». Secondo Rorschach l'immaginazione non influenza il processo di risposta. PERCEZIONE VS INTERPRETAZIONE
Dal 1936 al 1957: i 5 sistemi del R. Il progetto CS si realizza nel 1968 (a partire dal ‘50) Necessità di un approccio standardizzato al metodo Lavoro di confronto tra i diversi metodi Nel 1968 nasce la Rorschach Research Foundation poi “Rorschach Workshop”: Exner ha il compito di individuare quale metodo avesse maggiore solidità empirica e quale fosse più utile sul piano clinico Maggiori discordanze : chiaroscuro (sfumature) e colore acromatico (bianco, nero, grigio) Nel 1971 fu creata una banca dati computerizzata per un confronto tra i 5 sistemi Obiettivo: integrazione dei diversi aspetti ⚫ Piotrowski e Beck entusiasti del CS ⚫ Hertz scettica ma dà sostegno ⚫ Klopfer molto malato, ma dà il suo ok ⚫ 1974 : primo manoscritto sul CS (successivi aggiornamenti nel 1986 e 1991). 2003: nuova revisione 2005 : ultima pubblicazione OBIETTIVI DEL CS Exner & C.: il merito di aver ideato il CS che ha consentito la sistematizzazione di una serie di «scoring», facendo assumere al Rorschach adeguate caratteristiche psicometriche. Infatti, il CS ha standardizzato la somministrazione e l' attribuzione dei punteggi ha presentato dati normativi e lavori di validità discriminante su campioni vasti e strutturati Il Rorschach SC rimane un metodo di indagine complesso , perché fornisce una visione dinamica e funzionale della personalità , che tiene conto del ruolo di tutte le funzioni mentali e dei processi psicologici che operano nel contesto della personalità totale.
⚫ percettive (percezione di sé) ⚫ interpersonali ⚫ cognitive (triade cognitiva) MODELLO TEORICO O ATEORICO? Vi sono alcuni autori che ritengono importante per l’interpretazione del protocollo del R.: ⚫ un modello teorico definito (Chabert) ⚫ un approccio ateorico (Exner). ⚫ I principali sostenitori del Rorschach come strumento ateorico sono i seguaci del SC di Exner (Exner, Viglione, Weiner), ⚫ che basa la propria interpretazione soprattutto sulle modalità con cui il soggetto " struttura " la macchia e quindi sugli aspetti di organizzazione percettiva della macchia stessaL'approccio di Exner e dei suoi collaboratori si differenzia da tutti gli altri in relazione al fatto che si propone di individuare delle interconnessioni solo a livello psicometrico e descrittivo evitando il più possibile un livello più interpretativo autoreferenziale Più precisamente… Nel CS l’interpretazione resta ad un livello sufficientemente operazionalizzato , ⚫ che fa da base comune da cui clinici di diverso orientamento teorico (sistemico, cognitivista, psicoanalitico) possono partire per approfondimenti qualitativi. ⚫ Le variabili del SC sono considerate espressione di capacità di guardarsi in maniera naturale e oggettiva da parte del pz L’interpretazione del CS non si limita alla corrispondenza meccanica del tipo: singola variabile → significato attribuito; l’approccio è sì di tipo dinamico , ma considera l’intreccio, i contrasti e/o le possibili relazioni tra cluster (=gruppi di variabili) PERFORMANCE BASED TASK
SC è un assessment basato sulla misura del comportamento alla prova che valuta un’ampia gamma di caratteristiche della personalità: ⚫ percettive ⚫ problem solving ⚫ immagine di sé ⚫ comprensione dell’altro ⚫ risorse psicologiche ⚫ modelli mentali e dinamiche Gli A. che appoggiano la dimensione percettivo- associativa , sostengono che il R. dia info sul funzionamento di personalità , perché crea una situazione di problem-solving che richiede una decisione (come nella quotidianità). Il R. è una misura della strutturazione cognitiva , implicando attenzione , percezione e analisi logica. Non c’è solo la proiezione! ⚫ Con lo stimolo , si avvia un processo in cui intervengono diversi meccanismi e che esita in una performance (decision making). Performance based task ⚫ È tutto ciò che il pz compie durante il processo di risposta ( compresi anche gli aspetti proiettivi ). ⚫ Può includere diverse operazioni quante sono le caratteristiche percettive della macchia: forma, colore, chiaroscuri, specularità con/senza movimenti, prospettive ⚫ Performance based personality test dà info rispetto a ⚫ comportamenti in ambienti non strutturati ⚫ dinamiche inconsce ⚫ schemi percettivo-motivazionali PROIEZIONE VS PERFORMANCE Metodi proiettivi ⚫ Thematic Apperception Test (TAT) ⚫ Children Apperception Test (CAT)
⚫ ogni forma deve possedere delle caratteristiche specifiche rispetto alle altre della serie, e cioè… Critical Bits : proprietà distali che delimitano il range di possibilità di identificazione dell’oggetto e incoraggiano una specifica risposta I critical bits sono quelle parti di una macchia che elicitano in modo considerevole determinate risposte e in cui si rilevano percetti specifici. La macchia va quindi considerata come un elemento con un proprio grado di strutturazione , rappresentato dalle unità critiche (critical bits) cui il soggetto reagisce, organizzando le proprie risposte. Le risposte sono influenzate in parte dalle caratteristiche dello stimolo ( card pull ) ed in parte da predisposizioni individuali alla base di associazioni personali (le proiezioni riguardano quest'ultimo aspetto). ⚫ overt card pull: caratteristiche riconosciute dalla maggioranza (es. forma, colore) ⚫ covert card pull: caratteristiche nominate raramente per motivi di desiderabilità sociale (es. risposte sessuali) SIMMETRIA ⚫ pone nelle stesse condizioni sia i soggetti destrorsi che quelli mancini ⚫ inoltre facilita la reazione in alcuni soggetti inibiti e bloccati ⚫ rende possibile l'interpretazione di scene globali ⚫ ORDINE DELLE TAVOLE all'interno della serie è stato determinato dai risultati empirici. C O L O R E D E L L E T A V O L E I II III IV V VI VII VIII IX X bianco & nero 1 bianco & nero & rosso 2 bianco & nero & rosso 3
bianco & nero 4 bianco & nero 5 bianco & nero 6 grigio 7 colore pastello 8 colore pastello 9 colore pastello 10 SOMMINISTRAZIONE Trattandosi di una procedura psicometrica standardizzata, la somministrazione assume una particolare rilevanza Le tavole: ⚫ devono essere nell' ordine esatto e disposte con la faccia voltata all'ingiù ⚫ devono essere disposte fuori dalla portata del soggetto , in modo che quando gli vengano poste in mano siano nella posizione corretta ⚫ devono essere pulite , prive di segni di penna e/o di macchie È buona norma disporre di una sufficiente quantità di carta e di un Foglio di Localizzazione da usare nel corso dell'inchiesta. La collocazione corretta è quella fianco a fianco così che vengano evitati suggerimenti non verbali involontari. La collocazione faccia a faccia dovrebbe essere sempre evitata.
Registrare la posizione in cui si trova la tavola al momento in cui viene formulata la risposta, secondo le notazioni simboliche di Loosli-Usteri (1929): ^ significherebbe posizione normale (di solito non utilizzata) V tavola rivolta verso il basso > tavola disposta con il lato alto a destra < tavola disposta con il lato alto a sinistra @ indica una rotazione completa delle tavole in tutte le direzioni Registrare la posizione in cui si trova la tavola al momento in cui viene formulata la risposta, secondo le notazioni simboliche di Loosli-Usteri (1929): Secondo Exner (1990, 1993) il tempo di reazione e totale non costituiscono un indice rilevante ai fini dell'interpretazione. EVENTUALI DOMANDE Posso girarla? ⚫ Come vuole, sta a lei Devo usare il tutto? ⚫ Come preferisce Quante cose dovrei vedere? ⚫ Persone diverse vedono cose diverse E' la risposta giusta?
⚫ Ci sono molti tipi di risposte, non c'è risposta giusta o sbagliata Lo vede anche lei? ⚫ Oh, riesco a vedere molte cose Le compera o le fa lei? ⚫ Le compriamo Cosa vedono gli altri? ⚫ La gente ci vede ogni genere di cose Come sono fatte? ⚫ Breve spiegazione Mostra le stesse tavole a tutte le persone? ⚫ Sì Quante sono? ⚫ Solo 10 Quanto tempo richiederà la prova? ⚫ Non molto Come può ricavarne qualcosa da ciò che vedo? ⚫ Alla fine della prova cercherò di spiegarle un po' di più ULTERIORI AVVERTENZE Il pz evita di dare risposte vere e proprie ad una o più tavole, limitandosi a dire: «Non mi sembra niente» o «Non ci vedo niente». Queste modalità di risposta vengono definiti rifiuti. Exner suggerisce di incoraggiare il soggetto e, addirittura, se egli persiste, di assumere un atteggiamento più fermo dicendo per esempio «Guardi prenda tempo, ognuno può trovare qualcosa». Secondo J. Exner, un protocollo in cui manchino delle risposte non è valido. Cioè nessun rifiuto alla tavola Nel metodo proposto da Exner un protocollo in cui non vi sia almeno una risposta per tavola (ad eccezione della prima) è sicuramente da non considerarsi valido.
Già Rorschach nel suo classico lavoro del 1921 propose di classificare ciascuna delle risposte al protocollo secondo tre dimensioni fondamentali ⚫ localizzazioni ⚫ determinanti ⚫ contenuti La categoria più difficile da indagare senza commettere suggerimenti è la seconda quella riguardante le Determinanti. Alcune formule: Non sono sicuro di vederlo come lei. Mi dia una mano” “Mi dovrà aiutare perché penso di non vederlo ancora” “Non sono sicuro di cosa vi sia che lo faccia sembrare tale” SOMMINISTRAZIONE Flow-chart della somministrazione LA SIGLATURA Processo di classificazione delle risposte Il codice dovrebbe ⚫ rendere conto dell' operazione mentale che il soggetto ha fatto nel produrre la risposta ⚫ .3riflettere quello che abbiamo definito come processo di risposta
⚫ Wo FC’u Ad zw DV1,PER ⚫ E cioè? ⚫ «Una faccia di pipistrello»