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1400- Politica e Economia ● consolidamento delle Signorie, il potere passa di padre in figlio ● Principato: potere dei signori legittimato dall’imperatore o pontefice ● Firenze rimane un comune ma nel 1435 diventa una Signoria con Cosimo de’ Medici ● Lorenzo il Magnifico grande abilità politiche, garante dell’equilibrio tra gli stati in Italia ● corte : funzionari, intellettuali e artisti ○ mecenatismo: il signore ama proteggere la cultura e le arti ○ le Signorie diventano centri di cultura ● spegnersi della dialettica politica e della vita civile ● cittadino si trasforma in suddito → si uniforma alla volontà di uno solo ● nascita di Stati regionali → Milano, Venezia, Firenze, Ferrara, Urbino ● 1454: pace di Lodi → lungo periodo di tranquillità consente uno sviluppo economico notevole e una grande fioritura artistica ● stile di vita improntato all’edonismo → ricerca del piacere del lusso esteriore ○ costruzione di palazzi, ville ○ esaltazione laica dei piacere terreni ● divario tra le classi sociali si accentua Centri di produzione e diffusione della cultura ● Firenze : si sviluppa l’umanesimo civile ○ cancelleria della Repubblica: si scrivono lettere e si tengono rapporti diplomatici; la direzione viene affidata agli intellettuali prestigiosi ○ Coluccio Salutati, Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini considerano l’attività culturale come impegno nella dialettica politica della città ● corte : centro di elaborazione della cultura ○ principi sono colti e amanti della letteratura ○ culto della raffinatezza, armonia, eleganza (bello=buono) ○ principe richiede opere letterarie che esaltano la magnificenza del casato ○ luogo dove si produce e consuma la cultura ○ scrittore intrattiene e diverte la corte leggendo le opere ○ atteggiamento di servilismo → poeti hanno bisogno di protezione e mantenimento economico ● accademia : deriva dalla scuola filosofica di Platone (IV sec a.C) ○ concezione dialogica della cultura → continuo scambio di idee ○ sono cenacoli dove i dotti si incontrano per discutere, scambiarsi conoscenze ○ Accademia Platonica di Firenze (Lorenzo de’ Medici), Accademia Pontaniana di Napoli (re Alfonso d’Aragona) ● scuole umanistiche ○ formazione armonica dell’uomo ○ nuovi principi pedagogici → sviluppo di tutti gli ambiti degli studenti ○ Guarino Veronese, Vittorino da Feltre riprendono la pedagogia di Quintiliano ● botteghe ○ esperti di scienze matematiche e geometriche ○ bottega dello stampatore: luogo di incontro, discussione, scambio culturale ● biblioteche ○ diventano pubbliche → mettono a disposizione del pubblico i libri ○ Biblioteca Laurenziana (Firenze), Biblioteca Vaticana (Roma), Biblioteca Marciana (Venezia)
Intellettuali e pubblico ● intellettuale laico ○ intellettuale comunale → partecipa alla vita politica ○ intellettuale cortigiano → dipende da un signore e riceve protezione e mantenimento ■ attività di poeti + incarichi diplomatici ■ precettori dei figli del signore ● chierici ○ vita splendida e raffinata ○ argomenti sacri e profani ○ grande mobilità in tutta Italia → omogeneità culturale dell’Umanesimo ● pubblico elitario ○ produzione umanistica è a circuito chiuso ○ grande distacco tra cultura “alta” e popolare Le idee e i pensieri ● mito della rinascita ○ far rivivere il mondo classico nella sua autenticità ○ consapevolezza della distanza storica → nascita di una nuova civiltà ● visione antropocentrica ○ l’uomo pone se stesso al centro della realtà come protagonista ○ visione ottimistica dell’uomo → sicuro e ricco di forze ○ esaltazione della dignità → corpo non è condannato ma celebrato ○ atteggiamento edonistico: ricercare il piacere senza sensi di colpa ○ naturalismo: considerare la natura e goderla senza riferimenti metafisici ● la riscoperta dei classici ○ principio di imitazione → imitare gli antichi in ogni campo per raggiungere la perfezione ○ imitazione è attiva → mondo che risponde alle esigenze del presente ○ ricerca dei manoscritti latini ignorati nelle biblioteche europee ○ conoscenza della cultura greca ● filologia e scienza ○ studiare i testi e ricostruirli in modo critico per riportarli alle condizioni originali → confronto tra le copie ○ esempio : documento della “donazione di Costantino” → Lorenzo Valla dimostra che è un falso ○ metodo scientifico basato sull’esperienza diretta → Leonardo da Vinci ● gli studi humanitas e la pedagogia ○ studio delle lettere classiche era indispensabile per la formazione dell’uomo ○ ideale di uomo armonico in tutte le sue componenti ○ virtù morali → derivazione classica, ispirata a Cicerone
● trattati → argomenti elevati: dignità dell’uomo ● uomo è la creatura più nobile perché sa creare con la sua intelligenza e operosità ● prospettiva metafisica → l’uomo è al centro dell’universo è libero di plasmare la sua vita sia verso gli esseri inferiori sia elevandosi all’altezza degli angeli ( homo faber ) ● individuo è legato alle condizioni della società e partecipe dei processi della storia
● esalta l’eccellenza del corpo dell’uomo su tutti gli altri esseri ● visione ottimistica del valore dell’uomo e del mondo terreno ● piaceri sensibili → non sono peccaminosi, ma sono essenziali per una vita felice ● non ci sono atteggiamenti antireligiosi ● non nega la sfera terrena, ma concede ad essa autonomia e valore
● uomo esaltato per le sue potenzialità e libertà di costruirsi da solo ● l’uomo non ha una natura particolare e può agire in libertà ● l’uomo è tutto perchè può essere tutto ● autonomia dei comportamenti e scelte → no fortuna ma virtù ● riflessione metafisica → rapporto tra uomo e il cosmo
● canto carnascialesco → per il carnevale ● dedicato a Bacco, divinità del vino → gioia e piacere ● canta il godimento della giovinezza e dei sensi ● angoscia esistenziale → precarietà per il futuro = “ carpe diem” ● sentimento dello scorrere del tempo → caducità dei beni terreni
● testo teatrale → composto per un matrimonio alla corte dei Gonzaga (Mantova) ● 1° testo drammatico in volgare di argomento non religioso ● argomento mitologico ● struttura delle rappresentazioni sacre
● componimenti narrativi un ottave che trattano di materia bretone e carolingia ● unione della tradizione della chanson de geste e i romanzi cortesi ● ambienti popolari e incolti ● Pulci, Boiardo, Ariosto → reinventano il genere in Italia ○ protagonisti del ciclo carolingio ○ spirito e dimensione fiabesca del ciclo bretone
Orlando lascia la Francia e va nella terra dei pagani dove ammazza due giganti che opprimevano e monaci e fa Morgante prigioniero, il quale si converte e diventa il suo scudiero. Gli altri paladini lasciano anche loro Parigi e hanno delle avventure. Morgante incontra il mezzo gigante Margutte e vivono esperienze comiche fino alla loro morte. Margutte muore dalle risate, mentre Morgante, dopo aver visto una balena, muore morso da un granchiolino. ● poema in ottave di argomento cavalleresco ● ispirazione comica e antieroica ● Lucrezia Tornabuoni voleva sostenere la civiltà cattolica contro gli ottomani ● avventure e amori dei paladini (leggende carolingie) + vicende comiche dei giganti ● si preoccupa del diletto del pubblico, non dell’armonia dell’opera ● episodi si susseguono senza un legame ● toscano dialettale ricco di termini vivaci
1458 - 1530 ● nato a Napoli nel 1458 ● fa parte dell’accademia napoletana
Il pastore Sincero fugge da Napoli per sottrarsi dalle pene dell’amore e va in Arcadia (Grecia) dove viene ospitato dai pastori. Conduce una vita serena insieme agli arcadi, ma dopo un sogno doloroso viene condotto da una ninfa in grotte dove arriva a Napoli e viene a sapere della morte della sua amata. ● è un romanzo pastorale ● prosimetro su modello della Vita Nova ● genere della poesia lirica → risponde al desiderio di un mondo in pace ● vita tranquilla, pacifica in mezzo alla natura ● ambiente idealizzato → stereotipo del locus amoenus ● elementi della mitologia greca ● “opera letteraria in grado di offrire alla società la possibilità di fuggire dalle contraddizioni del presente in una sfera di sogno”