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Differenza tra array e variabili in programmazione, Appunti di Elementi di Informatica

La differenza fondamentale tra variabili e array in programmazione. Le variabili possono contenere un solo valore, mentre gli array possono contenere più valori. Gli array sono un insieme di variabili omogenee, identificate da un nome unico, e offrono la possibilità di elaborare informazioni aggregante (ad esempio temperature misurate ogni ora o cognomi di iscritti a un corso). Gli array possono essere monodimensionali (vettori) o multidimensionali (matrice) e vengono archiviati in una variabile rappresentata sotto forma tabellare. Per operare sui vettori si usano cicli come while e for. Inoltre, vengono presentati alcuni algoritmi utili per operare su vettori, come calcolare il minimo/massimo, la media, effettuare una ricerca, ordinare gli elementi e sommare gli elementi di un vettore.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 09/12/2020

Silvietta001
Silvietta001 🇮🇹

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Qual è la differenza tra array e variabili
A una variabile può essere assegnato un solo valore.
A un array possono essere assegnati più valori.
ARRAY: in alcuni casi, l’informazione che bisogna elaborare consiste in un’aggregazione di valori
(temperature misurate ogni ora nel corso della giornata; cognomi degli iscritti ad un corso). Questa
possibilità è offerta dagli array, un insieme di variabili, tutte dello stesso tipo, identificato da un nome
unico.
Un array è un insieme di datyi raccolti sotto un nome univoco che li identifica.
Esso può essere di tipo monodimensionale (vettore) oppure multidimensionale (matrice) e viene archiviato
in una variabile rappresentata sotto forma tabellare, dove ciascun elemento è rappresentato da un numero
chiamato indice.
Gli elementi dell'array sono disposti in sequenza e sono associati a un indice dell'array che identifica la
posizione dell'elemento nell'array.
La prima posizione di un array è indicata con il numero 0.
La dichiarazione dei vettori
Mediante la dichiarazione dobbiamo specificare:
- Il nome della variabile array;
- Il tipo degli elementi;
- Il numero degli elementi presenti.
L’inizializzazione dei vettori
Mediante l’inizializzazione possiamo assegnare a ciascun elemento del vettore un valore.
Meta (0) = “Roma”
Meta (1) = “Milano” ecc.
Operare sui vettori
Tipicamente si deve operare ciclicamente su tutti gli elementi.
A. L’istruzione while serve per eseguire un ciclo: una o più operazioni vengono eseguite finché la
condizione è vera:
while (condizione)
{
istruzioni ;
}
Inizialmente si controlla la condizione, se è vera si eseguono le istruzioni, alla fine si ricontrolla la
condizione esi prosegue finchè la condizione rimane vera (true).
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Qual è la differenza tra array e variabili A una variabile può essere assegnato un solo valore. A un array possono essere assegnati più valori. ARRAY : in alcuni casi, l’informazione che bisogna elaborare consiste in un’aggregazione di valori (temperature misurate ogni ora nel corso della giornata; cognomi degli iscritti ad un corso). Questa possibilità è offerta dagli array, un insieme di variabili, tutte dello stesso tipo, identificato da un nome unico. Un array è un insieme di datyi raccolti sotto un nome univoco che li identifica. Esso può essere di tipo monodimensionale (vettore) oppure multidimensionale (matrice) e viene archiviato in una variabile rappresentata sotto forma tabellare, dove ciascun elemento è rappresentato da un numero chiamato indice. Gli elementi dell'array sono disposti in sequenza e sono associati a un indice dell'array che identifica la posizione dell'elemento nell'array. La prima posizione di un array è indicata con il numero 0. La dichiarazione dei vettori Mediante la dichiarazione dobbiamo specificare:

  • Il nome della variabile array;
  • Il tipo degli elementi;
  • Il numero degli elementi presenti. L’inizializzazione dei vettori Mediante l’inizializzazione possiamo assegnare a ciascun elemento del vettore un valore. Meta (0) = “Roma” Meta (1) = “Milano” ecc. Operare sui vettori Tipicamente si deve operare ciclicamente su tutti gli elementi. A. L’istruzione while serve per eseguire un ciclo: una o più operazioni vengono eseguite finché la condizione è vera: while (condizione) { istruzioni ; } Inizialmente si controlla la condizione, se è vera si eseguono le istruzioni, alla fine si ricontrolla la condizione esi prosegue finchè la condizione rimane vera (true).

B. Si usa l’instruzione for quando devo scorrere tutti gli elementi. Il ciclo for esegue un gruppo di istruzioni un numero fissato di volte gestito da una variabile di ciclo indice che puo assumere sia valori interi che reali. All’inizio del ciclo la variabile indice assume il valore inizio. Ogni volta che vengono eseguite tutte le istruzioni all’interno del ciclo, la variabile indice viene incrementata. Se incremento> 0, allora il ciclo termina quando la variabile indicee maggiore di fine. Se incremento< 0, allora il ciclo termina quando la variabile indice `e minore di fine. ALGORITMI SU VETTORI In alcuni casi è utile adoperare degli algoritmi per:

  • Calcolare il minimo\massimo;
  • Calcolare la media;
  • Ricerca di un elemento;
  • Ordinare gli elementi;
  • Sommare gli elementi di un vettore;
  • Verificare se ci sono due numeri uguali consecutivi; Esistono molti algoritmi di ordinamento. Tutti ricevono in input una sequenza non ordinata di elementi e restituiscono la sequenza ordinata. A. Selection sort: ordinamento per selezione. Ad ogni passo si cerca il numero più piccolo da 0 a N e lo si mette nella posizione 0. Poi si considera da posizione 1 a N e metto il più piccolo in posizione 1. Poi si considera da posizione 2 a N e metto il più piccolo in posizione 2. L’algoritmo opera su una sequenza non ordinata come se fosse composta da due sotto-sequenze:
  • La prima ordinata;
  • La seconda non ordinata. Quando nella sotto-sequenza non ordinata rimane un solo elemento, l’ordinamento è completato. B. I nsertion sort: ordinamento per inserimento. Si parte dal primo elemento. Ad ogni passo prendo un elemento e lo riporto indietro fino a che è più piccolo di quelli prima. L'algoritmo utilizza due indici: uno punta all'elemento da ordinare e l'altro all'elemento immediatamente precedente. Se l'elemento puntato dal secondo indice è maggiore di quello a cui punta il primo indice, i due elementi vengono scambiati di posto; altrimenti il primo indice avanza. Il procedimento è ripetuto finché si trova nel punto in cui il valore del primo indice deve essere inserito (da qui insertion). Il primo indice punta inizialmente al secondo elemento dell'array, il secondo inizia dal primo. L'algoritmo così tende a spostare man mano gli elementi maggiori verso destra.