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Appunti verifica informatica query, Schemi e mappe concettuali di Informatica

appunti e mappe concettuali in preparazione alla verifica sulle query

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 19/11/2025

bandi-official
bandi-official 🇮🇹

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Linguaggio SQL (Structured Query Language) è nato con lo scopo di poter eseguire con
facilità:
- definizione e la creazione di un database relazionale
- diverse operazioni di gestione dei dati
- interrogazione del database per estrarre informazioni
Il linguaggio SQL è un linguaggio non procedurale che è diventato uno standard tra i
linguaggi per la gestione di database relazionali.
La natura non procedurale (o dichiarativa) del linguaggio sql risiede nel fatto che con sql
l’interrogazione al database si esegue precisando solamente dove stanno i dati e che cosa
si vuole ottenere, cioè definendo solo l’input e l’output desiderato.
Il linguaggio SQL consente all’utente:
-DDL (Data Definition Language) = definire il database, la struttura delle tabelle che
lo compongono, gli indici, le associazioni tra le tabelle e le viste logiche
-DML (Data Manipulation Language) = modificare i dati contenuti nel database, con
le operazioni di inserimento, variazione e cancellazione, ed effettuare le
interrogazioni
-DCL (Data Control Language) = definire gli utenti e controllare gli accessi al
database
-TCL (Transaction Control Language) = gestire e controllare le transazioni
Le istruzioni del linguaggio SQL sono a formato libero, cioè possono essere scritte su più
righe e possono essere sia maiuscole che minuscole
Gli identificatori (nomi di tabelle e di attributi) sono costituiti da sequenze di caratteri di
lunghezza massima uguale a 18 caratteri e devono iniziare con una lettere
Le tabelle vengono definite con il comando CREATE TABLE, seguito dal nome della tabelle
e, tra parentesi, dall’elenco degli attributi
Comandi SQL:
-References è una dichiarazione di chiave esterna
-Unique vieta la presenza di valori duplicati in una colonna o in un insieme di colonne
Primary key = per dichiarare una chiave primaria composta da più attributi
Foreign key = i campi che compongono la chiave primaria della tabella sono anche chiavi
esterne associate a un’altra tabella
L’istruzione CREATE INDEX viene utilizzata per creare un nuovo indice su una tabella
esistente, indicando il nome della tabella e il nome dell’attributo o degli attributi ai quali
associare l’indice
I valori degli attributi nelle righe della tabella possono essere inseriti, aggiornati o cancellati
rispettivamente con i comandi INSERT, UPDATE e DELETE
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Linguaggio SQL (Structured Query Language) è nato con lo scopo di poter eseguire con facilità:

  • definizione e la creazione di un database relazionale
  • diverse operazioni di gestione dei dati
  • interrogazione del database per estrarre informazioni Il linguaggio SQL è un linguaggio non procedurale che è diventato uno standard tra i linguaggi per la gestione di database relazionali. La natura non procedurale (o dichiarativa) del linguaggio sql risiede nel fatto che con sql l’interrogazione al database si esegue precisando solamente dove stanno i dati e che cosa si vuole ottenere, cioè definendo solo l’input e l’output desiderato. Il linguaggio SQL consente all’utente:
  • DDL (Data Definition Language) = definire il database, la struttura delle tabelle che lo compongono, gli indici, le associazioni tra le tabelle e le viste logiche
  • DML (Data Manipulation Language) = modificare i dati contenuti nel database, con le operazioni di inserimento, variazione e cancellazione, ed effettuare le interrogazioni
  • DCL (Data Control Language) = definire gli utenti e controllare gli accessi al database
  • TCL (Transaction Control Language) = gestire e controllare le transazioni Le istruzioni del linguaggio SQL sono a formato libero, cioè possono essere scritte su più righe e possono essere sia maiuscole che minuscole Gli identificatori (nomi di tabelle e di attributi) sono costituiti da sequenze di caratteri di lunghezza massima uguale a 18 caratteri e devono iniziare con una lettere Le tabelle vengono definite con il comando CREATE TABLE , seguito dal nome della tabelle e, tra parentesi, dall’elenco degli attributi Comandi SQL:
  • References è una dichiarazione di chiave esterna
  • Unique vieta la presenza di valori duplicati in una colonna o in un insieme di colonne Primary key = per dichiarare una chiave primaria composta da più attributi Foreign key = i campi che compongono la chiave primaria della tabella sono anche chiavi esterne associate a un’altra tabella L’istruzione CREATE INDEX viene utilizzata per creare un nuovo indice su una tabella esistente, indicando il nome della tabella e il nome dell’attributo o degli attributi ai quali associare l’indice I valori degli attributi nelle righe della tabella possono essere inseriti, aggiornati o cancellati rispettivamente con i comandi INSERT, UPDATE e DELETE

I predicati ALL e DISTINCT Il predicato ALL richiede che nel risultato dell’interrogazione siano incluse tutte le righe che soddisfano le condizione contenute nel comando. Il predicato DISTINCT richiede che le righe duplicate nella tabella risultante siano ridotte a una AS serve per modificare il nome della colonna finale della query Il predicato IS NULL serve per controllare la presenza di valori nulli Operazioni Relazionali Selezione = estrae da una relazione le righe che soddisfano una certa condizione Proiezione = permette di ottenere una relazione contenente solo alcuni attributi della relazione di partenza Congiunzione = congiungere due tabelle facendo una fusione La clausola INNER JOIN serve per congiungere 2 tabelle con un equi-join tra campi con il medesimo nome Funzioni di Aggregazioni = funzioni predefinite nel comando select che agiscono sui valori contenuti in insiemi di righe di una tabella Count = funzione che conta il numero di occorrenze selezionate dall’interrogazione Sum = funzione che restituisce la somma dei valori contenuti in una colonna, specificata come argomento della funzione Avg = funzione che calcola la media dei valori numerici contenuti in una colonna di una tabella Min e Max = funzioni che restituiscono rispettivamente il valore minimo e il valore massimo dei dati della colonna argomento della funzione Ordinamenti e Raggruppamenti Order By = clausola per ottenere i risultati di un'interrogazione ordinati secondo i valori contenuti in una o più colonne; l’ordinamento può essere crescente (ASC) e decrescente (DESC) Group By = clausola per permettere di raggruppare un insieme di righe aventi lo stesso valore nelle colonne indicate nella clausola Having = clausola che sottopone i gruppi creati con Group By a una o più condizioni Select Elenco di espressioni da mostrare From Tabelle da cui estrarre le righe Where Condizioni sulle righe estratte