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Interpretazione del Diritto: Argomenti a Contrario, Analogico, a Fortiori, Completezza, Co, Schemi e mappe concettuali di Diritto Civile

Una panoramica dettagliata degli argomenti di interpretazione del diritto, compresi l'argomento a contrario, analogico, a fortiori, della completezza e coerenza della disciplina giuridica, psicologico, storico, apagogico, teleologico, economico, autoritativo, sistematico, naturalistico e equitativo. Ogni argomento è descritto in termini concisi e chiari, offrendo un'intuizione preziosa per chi si occupa di diritto.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 08/11/2021

rasav
rasav 🇮🇹

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ARGOMENTI INTERPRETATIVI
- Argomento a contrario
Attenersi alla lettera della legge nella accezione più ristretta. Argomentazione dialettica di tipo
analogico che consiste nel ricavare da ipotesi contrarie conseguenze contrarie.
- Argomento analogico
Intendere la legge considerando ogni termine portatore di concetto estensibile secondo analogie e
ogni previsione estesa ai casi simili a quello esaminato. Consente il mutamento giuridico pur nella
fissità della formula legislativa.
- Argomento a fortiori
“a maggior ragione”. Ragionamenti che concludono passando da un giudizio riconosciuto vero ad
un altro per cui valgono non solo le stesse ragioni che valevano per il primo ma anche altre proprie
del secondo.
Es. se tutti gli uomini possono sbagliare a fortiori gli ignoranti.
Es. estendere il divieto di una attività pericolosa ad una ancora più pericolosa.
Es. permettere attività meritevole di incentivo e estendere il permesso ad una ancora più
meritevole di incentivo
- Argomento della completezza della disciplina giuridica
L’interprete non può attribuire alle leggi un significato per cui un caso qualsiasi risulta non
disciplinato dal diritto ovvero per cui la disciplina giuridica sia indeterminata.
Argomento preliminare: dire che c’è comunque una disciplina comporta che poi occorre trovarla.
Conseguenza: non esiste il non regolato e quindi lecito per definizione.
- Argomento della coerenza della disciplina giuridica
Due enunciati legislativi validi covigenti non possono essere interpretati come esprimenti norme
confliggenti l’uno con l’altro.
- Argomento psicologico
Ricorso alla volontà del legislatore. Ricorso ad indizi concreti di volontà psicologica come lavori
preparatori, discussioni parlamentari, formazione del consenso ecc…
- Argomento storico
Presunzione di continuità della disciplina giuridica. /ipotesi del legislatore conservatore
Leggere (ove possibile) dietro ai mutamenti delle formule la costanza delle discipline.
- Argomento apagogico
Ipotesi del legislatore razionale/ ab absurdo
Argomento che invita ad escludere l’interpretazione di un enunciato normativo che dia luogo ad
una norma assurda.
Assurdità riferita alla norma risultato dell’interpretazione o assurdità riferita alle conseguenze
pratiche della sua applicazione.
- Argomento teleologico
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ARGOMENTI INTERPRETATIVI

  • Argomento a contrario Attenersi alla lettera della legge nella accezione più ristretta. Argomentazione dialettica di tipo analogico che consiste nel ricavare da ipotesi contrarie conseguenze contrarie.
  • Argomento analogico Intendere la legge considerando ogni termine portatore di concetto estensibile secondo analogie e ogni previsione estesa ai casi simili a quello esaminato. Consente il mutamento giuridico pur nella fissità della formula legislativa.
  • Argomento a fortiori “a maggior ragione”. Ragionamenti che concludono passando da un giudizio riconosciuto vero ad un altro per cui valgono non solo le stesse ragioni che valevano per il primo ma anche altre proprie del secondo. Es. se tutti gli uomini possono sbagliare a fortiori gli ignoranti. Es. estendere il divieto di una attività pericolosa ad una ancora più pericolosa. Es. permettere attività meritevole di incentivo e estendere il permesso ad una ancora più meritevole di incentivo
  • Argomento della completezza della disciplina giuridica L’interprete non può attribuire alle leggi un significato per cui un caso qualsiasi risulta non disciplinato dal diritto ovvero per cui la disciplina giuridica sia indeterminata. Argomento preliminare: dire che c’è comunque una disciplina comporta che poi occorre trovarla. Conseguenza: non esiste il non regolato e quindi lecito per definizione.
  • Argomento della coerenza della disciplina giuridica Due enunciati legislativi validi covigenti non possono essere interpretati come esprimenti norme confliggenti l’uno con l’altro.
  • Argomento psicologico Ricorso alla volontà del legislatore. Ricorso ad indizi concreti di volontà psicologica come lavori preparatori, discussioni parlamentari, formazione del consenso ecc…
  • Argomento storico Presunzione di continuità della disciplina giuridica. /ipotesi del legislatore conservatore Leggere (ove possibile) dietro ai mutamenti delle formule la costanza delle discipline.
  • Argomento apagogico Ipotesi del legislatore razionale/ ab absurdo Argomento che invita ad escludere l’interpretazione di un enunciato normativo che dia luogo ad una norma assurda. Assurdità riferita alla norma risultato dell’interpretazione o assurdità riferita alle conseguenze pratiche della sua applicazione.
  • Argomento teleologico

Ipotesi del legislatore provvisto di fini: interpretare secondo i fini o scopi della legge che non sono quelli psicologici dell’autore della legge bensì quelli della legge come entità astratta che incorpora una scelta o un arbitrato tra interessi tipici confliggenti. Veicolo di interpretazione estensiva.

  • Argomento economico Ipotesi del legislatore non ridondante: vuole escludere l’attribuzione ad un enunciato normativo di un significato che già è integralmente attribuito ad altro enunciato normativo preesistente e non di livello gerarchicamente superiore al primo. Il legislatore non si ripete inutilmente.
  • Argomento autoritativo Ab exemplo. Raccomanda di attribuire ad un enunciato normativo quel significato che già gli è stato attribuito da una autorità (giurisprudenziale o dottrinale) per questo solo fatto.
  • Argomento sistematico Suggerisce di interpretare secondo sistema, cioè secondo collegamenti tra norme che sono precostituiti alla interpretazione.
  • Argomento naturalistico O della natura delle cose o del legislatore imponente. Serve a motivare e proporre combinazioni di enunciati normativi e attribuzioni di significato ai medesimi, tali da ravvisare, nelle norme espresse dagli enunciati a disposizione, delle norme che si uniformano una qualche concezione della natura (natura dell’uomo, natura dei rapporti disciplinati ecc…). la legge che volesse andare contro la natura non sarebbe vera legge o non sarebbe efficace.
  • Argomento equitativo Suggerisce di evitare le interpretazioni sentite come inique. Poco utilizzato perché in realtà non c’è una percezione univoca della iniquità.
  • Analogia iuris Argomento a partire dai principi generali del diritto, in Italia: principi generali dell’ordinamento giuridico dello stato. Serve anche a riempire le cosiddette lacune del diritto.