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Informatica
Introduzione alle reti i minuscola-> internet: rete di reti I maiuscola - >Internet: tutta la rete mondiale Uno dei servizi che la rete mette a disposizione è il servizio web. Uno ma non l’unico. c’è anche la posta elettronica, WhatsApp. Perché il servizio di rete possa essere attivo e disponibile è necessario un infrastruttura di rete che lo permette, è un elemento imprescindibile Struttura gerarchica = struttura ad albero (organizzazione in macrogruppi-sottogruppi- voci/menù-sottomenù-voci) Strutturazione gerarchica del software , dei protocolli, del sistema operativo Tutto è organizzato in modo tale che a partire da un elemento grande ne discendono altri più piccoli: struttura ad albero. Questo perché non abbiamo la possibilità di avere tutto sottomano, il tutto deve essere organizzato in macro gruppi e all’interno dei quali poi andare a cercare ciò che ci serve. Le voci sono strutturate in modo gerarchico, dal grande al piccolo. Parliamo di struttura gerarchica delle informazioni. (Vale anche quando strutturiamo una pagina web) Alla base c’è un meccanismo che consente alla rete di procedere - > infrastruttura fisica di rete , se non ho un mezzo fisico su cui far viaggiare le informazioni queste non arrivano da nessuna parte. Essa è un mezzo fisico che veicola il messaggio e le informazioni wireless. FOTO->la parte blu rappresenta il mezzo attraverso il quale le informazioni vengono trasmesse in rete (il mezzo fisico che viene usato sono 3: le onde elettromagnetiche (sistema wireless), il cavo in fibra ottica e il cavo in rame. Siamo tutti all’interno di una grande rete sempre attraverso una struttura gerarchica. Tutto avviene step by step. Più la struttura è complessa è più “salti” bisogna fare. grazie al router siamo connessi a tutto il resto del mondo. Dal router (distributore di informazioni) le informazioni si diramano agli apparecchi quali cellulare/tablet/pc/ecc È una struttura gerarchica: INTERET->MODEM->APPARECCHI Qualsiasi cosa si cerchi su internet è una RISORSA DI RETE ed è rintracciabile tramite il suo URL (indirizzo elettronico/indirizzo di rete.
L’ INDIRIZZO IP ci garantisce di individuare e riconoscere quella risorsa. Ogni dispositivo ha un indirizzo perché deve essere cioè riconoscibile in rete nel momento in cui trasmette/riceve informazioni. Es url: https://www.google.com Google, ad esempio, è un SERVER che mette a disposizione risorse di rete. PC VECCHI-> pc standalone È un pc che non risulta collegato ad alcuna rete. Le risorse locali sono condivise con altri computer. Le risorse Hardware locali sono i dispositivi connessi al computer, come ad esempio le memorie di massa (hard disk, dvd, usb key) e le periferiche di I/O (stampanti, tastiera, mouse) RETE DI CALCOLATORI-> una rete (Net in inglese) di calcolatori è un sistema che permette la condivisione, attraverso la connessione e la trasmissione, di dati informativi e risorse (sia hardware sia software) tra diversi calcolatori. Una RETE INFORMATICA è costituita da un insieme di DISPOSITIVI DI RETE (dotati di indirizzo IP x essere rintracciati) collegati tra loro che possono condividere sia le risorse hardware sia le software. La rete aggiunge alla capacità di elaborare i dati anche la possibilità di mettere in comunicazione gli utenti tra di loro, consentendo lo scambio di dati. Elementi fondamentali per veicolare le informazioni e per comunicare:
- MEZZO TRASMISSIVO - > LIVELLO FISICO che consente il trasferimento delle informazioni. Distinguiamo:
- reti wired-> cavi fisici (cavi di rame o in fibra ottica)
- reti wireless->onde elettromagnetiche o onde radio a bassa potenza
- PROTOCOLLO - > insieme di REGOLE che definiscono le modalità sulla base delle quali bisogna comunicare. Gli interlocutori devono conoscerlo.
- controllo centralizzato del traffico di rete->l’hub tramite dei led luminosi posti sul pannello frontale, consente di monitorare da una singola posizione ogni ramo della rete. è un processo che teoricamente può proseguire senza limiti. TIPOLOGIA DI RETE - >legata all’insieme degli utilizzatori di rete Una rete informatica può occupare un’area di pochi metri fino a raggiungere dimensioni planetarie. La rete informatica assume denominazioni diverse in base alla sua estensione: BAN, PAN, LAN (rete piccola, locale), MAN e WAN (rete grande, geografica). Differenza fra WAN (wide area network) e LAN (local area network). LAN è circoscritta, è un insieme di utenze con un denominatore comune (fanno parte della stessa cecca). WAN è una rete estesa, è fatta da più LAN. Internet è la Wan più grande.
- BAN->Body Area Network o Body Sensor Network : sono reti che interconnettono dispositive indossabili il cui raggio di copertura è inferiore al metro. Un personal gateway o server consente il monitoraggio a distanza dei sensori installati sulla BAN. Le applicazioni più tipiche delle BAN sono le reti di sensori corporei in campo biomedico.
- PAN->Personal Area Network : si tratta di una rete che si sviluppa intorno all’utilizzatore con una estensione di pochi metri. È la tipica rete adoperata per collegare le periferiche ed altri dispositivi al Computer. Per stabilire la connessione basta portare i dispositivi che si vuole collegare nel corto raggio di copertura della rete PAN. Gli standard di connessione utilizzati sono:
- IrDA (Infrared Data Association- obsoleto): è basato sull’utilizzo di raggi infrarossi diretti.
- Bluetooth (IEEE 802.15) rappresenta uno degli standard più utilizzati per questa tipologia di rete.
- LAN-> Local Area Network. È costituita da un insieme di nodi situati solitamente all’interno di uno stesso edificio o al massimo in edifici adiacenti relativi alla stessa azienda.
- MAN->Metropolitan Area Network : dette anche reti metropolitana si sviluppano a livello cittadino.
- WAN->Wide Area Network : sono reti geografiche di notevole estensione che consentono di far comunicare computer anche a grandissime distanze. Rete locale connessa alla rete geografica Internet Passaggio di informazioni tra WAN e LAN, garantito dal ROUTER Router Le varie reti di computer sono interconnesse tra di loro tramite apparati chiamati Router, il cui compito è quello di individuare i nodi successivi da attraversare per arrivare al computer di destinazione. Il router deve avere un indirizzo per ogni rete a cui è connesso: infatti, in una configurazione standard, il router ha un indirizzo IP per la rete interna, valido solo per i computer della rete e uno per internet (indirizzo pubblico), fornito dai provider di connettività. Recap: Internet: una rete di reti. È una unica rete virtuale che veicola informazioni senza che si debbano necessariamente conoscere i dettagli della comunicazione. È un’unica rete virtuale in cui la comunicazione segue le regole dei protocolli che vi operano e dei dispositivi di rete che vi lavorano. Le reti di calcolatori possono avere diverse architetture:
- Client-server : Un server che fornisce applicativi e utilità di sistema e diversi clients che ne richiedono l’utilizzo. Architettura uno (Server) a molti (Client).
Secondo questo protocollo tutti i dispositivi in rete possiedono un indirizzo che li identifica, un indirizzo che è unico. Un indirizzo IP è composto da 4 numeri ciascuno da 0 a 255 (1byte=8bit) separati da un punto. Per un indirizzo IP servono quasi 4 byte. Il TCP/IP è la suite di protocolli più utilizzata nelle reti di computer. Si può definire come linguaggio comune con cui parlano le varie apparecchiature elettroniche connesse tra di loro. I due protocolli caratteristici del TCP/IP sono l'IP eli TCP. L'IP {Internet Protocol) determina come le informazioni, suddivise in pacchetti, vengono inoltrate ai computer di destinazione. Il TCP (Trasmission Control Protocol) si assicura che il messaggio arrivi correttamente e include un sistema di auto-correzione degli errori, Il TCP/IP è composto dai seguenti protocolli:
- IP: Internet Protocol
- TCP: Transfer Control Protocol
- ARP: Address Resolution Protocol
- ICMP: Internet Control Message Protocol
- UDP: User Datagram Protocol
- RIP: Routing Information Protocol
- SMTP: Simple Mail Transfer Protocol
- DNS: Domain Name Server Perché un computer possa trasmettere su una rete TCP/IP ha bisogno di un indirizzo IP. Si tratta di un identificativo univoco dei computer sulla rete TCP/IP. Gli indirizzi possono essere pubblici o privati, cioè validi per Internet oppure validi solo per la rete interna. Gli indirizzi pubblici sono assegnati da una organizzazione chiamata InterNIC che li rilascia al provider di connettività, i quali a loro volta li vendono al pubblica. Sono espressi in quattro numeri decimali separati da un punto: 192,168.0, Parte di questo indirizzo rappresenta la rete a cui il pc appartiene (network, i primi due, cioè 192,168) e i rimanenti invece definiscono una particolare macchina (host, nel nostro caso 0.12) presente su quella rete. Un indirizzo IP (dall'inglese Internet Protocol address) - in informatica e nelle telecomunicazioni - è un'etichetta numerica che identifica univocamente un dispositivo detto host collegato a una rete informatica che utilizza l'Internet Protocol come protocollo di rete. Affinché ogni dispositivo connesso in rete possa trasmettere e ricevere informazioni, è indispensabile che ad esso sia associato un (univoco) indirizzo IP. Un indirizzo IP (in inglese Internet Protocol address) è un codice numerico utilizzato dai computer e da tutti i dispositivi connessi a una rete per poter comunicare. L’indirizzo IP viene assegnato al dispositivo ogni volta che questo effettua la connessione a Internet. Grazie all’indirizzo IP il computer o il telefono viene identificato dagli altri dispositivi e può comunicare all’interno della rete. In Internet e in tutte le reti che utilizzano il protocollo TCP/IP le comunicazioni tra dispositivi vengono effettuate indirizzando (il termine corretto è instradando - facendo routing ) i dati in base
all’indirizzo IP. L’indirizzo IP (pubblico) è univoco. Questo significa che in tutto il mondo non potranno esistere due dispositivi connessi a Internet nello stesso momento che utilizzino lo stesso indirizzo IP (pubblico). All’interno di una rete un dispositivo, tipicamente un router, saprà a chi e dove instradare i dati grazie all’indirizzo IP associato al destinatario. L’indirizzo IP viene quindi utilizzato per identificare in modo univoco un host (un computer, un modem router, un dispositivo mobile, una stampante, uno smartphone) collegato a una rete. Questo indirizzo viene usato dall’interfaccia di rete dell’host che utilizza l’Internet Protocol (IP) come metodo di comunicazione per identificarsi e per scambiare informazioni. Quando inviamo un file oppure quando ci colleghiamo a un sito web sappiamo dove si trova il computer da raggiungere solo grazie all’indirizzo IP. Però gli indirizzi IP numerici sono difficili da ricordare Si usano quindi degli indirizzi simbolici che sono più significativi per l’essere umano
- corsi.dspc.unisa.it, samphrey.dcs.ed.ac.uk, developer.netscape.com Questi sono parte di quei nomi completi di risorse che conosciamo come URL Questi nomi (e gli URL completi) vengono tradotti in indirizzi IP numerici mediante il Domain Name System IL COMPUTER è il “sistema per l’elaborazione dell’informazione”. Questo sistema è costituito da due componenti: Hardware e Software.
- Hardware - >Insieme di tutti i circuiti delle macchine e dei componenti elettronici, elettrici e meccanici di un sistema di elaborazione. È composto da una serie di elementi funzionali, presenti in ogni PC: Unità di elaborazione, memoria centrale, memoria di massa, bus di sistema, unità periferiche
- Software - > Insieme dei programmi operanti su di esso. Si distinguono:
- Software di sistema (o d’ambiente): dedicato alla gestione dell’elaboratore.
- Software applicativo: opera al di sopra del SW d’ambiente, è dedicato alla realizzazione di specifiche esigenze applicative. Hardware Il computer è formato da diversi dispositivi fisici in grado di: input output
- ricevere dati e comandi attraverso le unità di input (tastiera, mouse, scanner)
- elaborare i dati ed eseguire i comandi
- restituire i risultati dell’elaborazione attraverso le unità di output (monitor, stampante) La macchina di Von Neumann Tutti i calcolatori attuali si rifanno all’architettura di Von Neumann, costituita dalle quattro componenti: CPU (Central Processing Unit) o processore
- Memoria centrale (RAM, Random Access Memory) Insieme ordinato di celle destinate a memorizzare le istruzioni costituenti il programma e i dati oggetti dell’elaborazione.
- Unità di Ingresso (Input devices) Impiegate per immettere il programma in fase di caricamento e i dati in fase di esecuzione.
- Unità di Uscita (Output devices) Impiegate per presentare i risultati dell’elaborazione Software Software: insieme dei programmi (istruzioni) che governano il funzionamento di un personal computer
- Software di base per il funzionamento del personal computer: controlla il comportamento del sistema (il più importante dei software di sistema è il sistema operativo , che controlla le risorse del sistema e fornisce la base su cui costruire tutti gli altri programmi). es. di SO: MS-DOS, Windows, Unix, Linux, Mac OS
- Software applicativo per la soluzione di esigenze specifiche: è dedicato alla realizzazione di specifiche esigenze applicative degli utenti, si appoggia sullo strato fornito dal sistema operativo. es. di software applicativo: Word, IE, ICQ, Outlook, Skype Il sistema operativo L’insieme dei Programmi di Sistema viene comunemente identificato con il nome di Sistema Operativo (SO). Tutte le piattaforme hardware/software richiedono un sistema operativo. Quando si accende un elaboratore, occorre attendere alcuni istanti per poter iniziare a lavorare: durante questa pausa il computer carica il SO. Lo scopo del sistema operativo->Gestione delle risorse del sistema di elaborazione; Rendere possibile l’interfaccia tra l’uomo e la macchina (senza il sistema operativo non posso fare nulla, non capirei nulla). Struttura del Sistema Operativo I SO sono generalmente costituiti da un insieme di moduli, ciascuno dedicato a svolgere una determinata funzione; I vari moduli del SO interagiscono tra di loro secondo regole precise al fine di realizzare le funzionalità di base dalla macchina.
Ricapitolando, un SO è un software (o meglio un insieme di programmi) che sovrintende il funzionamento di un computer, eseguendo molti compiti diversi. Tra i più noti: Windows (pc), Linux (pc), Mac OS X (pc), Unix (mini), VMS (mini), MVS (mainframe). I compiti e gli aspetti funzionali più importanti di un S.O.:
- Gestire l’interazione Utente – Computer
- Fornire una interfaccia tra applicazioni e risorse
- Gestire la condivisione di risorse
- Ottimizzare l’uso delle risorse
- Fornire servizi per lo sviluppo del software e per l’amministrazione del Sistema
- Interazione utente – computer - > L’utente interagisce con la macchina grazie all’interfaccia messa a disposizione dal S.O (shell). L’utente non deve conoscere i dettagli del funzionamento della macchina ma deve solo conoscere i comandi e le modalità di svolgimento delle varie operazioni (es.: cliccare su una icona per avviare un programma, premere Canc per cancellare un file, ecc.). L’interfaccia di un S.O. può utilizzare due modalità: Modalità a linea di comando (DOS, UNIX, MVS, …) Modalità grafica (Windows, Linux, Mac OS X) In realtà i sistemi che adottano la modalità grafica consentono anche l’interazione attraverso comandi, per utenti più esperti.
- Interfaccia tra applicazioni e risorse - > Le applicazioni software possono interfacciarsi con la macchina senza conoscerne i dettagli di funzionamento. Il S.O. fornisce i servizi necessari per lo svolgimento dei diversi compiti. Il programma deve solo sapere come utilizzare questi servizi. In questo modo scrivere programmi è molto più semplice. Es.: un programma di video scrittura (es. Word) deve salvare un testo. Il programma prepara i dati da salvare su disco (il testo creato dall’utente) e invia una richiesta al S.O. Il S.O. preleva i dati dalla memoria centrale e li copia su disco. Il programma non deve conoscere i dettagli dell’operazione (a che indirizzo di memoria si prelevano i dati, in quale posizione su disco vanno salvati, ecc.). Queste informazioni le conosce e le gestisce solo il sistema operativo.
- Gestire la condivisione di risorse - > Le risorse di un computer sono: CPU, memoria centrale, memorie di massa (disco, ecc.), periferiche. Queste risorse devono poter essere utilizzate da diversi utenti o programmi, a volte anche “contemporaneamente”. Ma i diversi programmi non devono intralciarsi a vicenda.
- Ottimizzare l’uso di risorse - > Le risorse condivise devono essere utilizzate in modo efficiente. Devono essere evitati sprechi e sotto-utilizzi.
- Fornire servizi per la gestione e l’amministrazione del computer - > Il S.O. deve mettere a disposizione dell’utente (o dell’amministratore di sistema) i servizi attraverso cui controllare l’uso del computer e delle sue risorse.
I file system possono essere rappresentati sia graficamente tramite file browser sia testualmente tramite shell testuale. Nella rappresentazione grafica (GUI) è generalmente utilizzata la metafora delle cartelle che contengono i documenti (I file) ed altre sottocartelle. Il gestore dei file (file system) è informalmente un meccanismo con il quale i file sono immagazzinati e organizzati su un dispositivo di archiviazione, come un hard disk o un CD-ROM. Più formalmente, un file system è l’insieme delle strutture di dati e delle tecniche necessarie per la memorizzazione, l’organizzazione gerarchica, la manipolazione, l’accesso e la lettura dei dati. Il file system è il componente del sistema operativo responsabile della gestione dei dati nelle memorie secondarie:
- gestisce la corrispondenza tra l’organizzazione logica e l’organizzazione fisica dei dati.
- I dati nelle memorie secondarie sono organizzati logicamente in volumi, cartelle e file.
- i dati nelle memorie secondarie sono organizzati fisicamente in dischi, superfici, cilindri e settori.
- garantisce in modo ottimale lo spazio disponibile.
- garantisce all’utente l’accesso ai dati anche in contesti concorrenti;
- fornisce meccanismi di protezione.
- rende disponibili in modo semplice le operazioni di uso comune sui file. La nozione di File Su cosa operano i sistemi operativi? Sui documenti immagazzinati nei dischi volatili o fissi. Operano sugli archivi, o file. Definizione - >Un file (o archivio , o documento elettronico ) è sequenza di caratteri (byte) identificata da un nome. L’organizzazione dei file Si usano “contenitori” di file detti directory (che sono essi stessi file). Definizione->Un folder (o directory ) è un archivio contenitore di file. Folder è il meccanismo di base per strutturare l’insieme dei file di un sistema detto file system. File: Interfaccia Grafica Il sistema operativo fornisce un servizio (di solito una interfaccia grafica) che mostra i file in forma di icona; e alcune proprietà di ciascun file.
- tipo: se è un documento o un programma o una cartella.
- la data (e l’ora) di ultima modifica. la dimensione su disco. l’applicazione che l’ha creato, ecc Nomi dei Documenti L’attributo più importante di un file è il suo nome ; Quando un file system viene organizzato ad albero esistono due metodi per specificare in modo testuale il nome del file:
- Nel primo metodo, ogni file viene identificato da un cammino assoluto che consiste della sequenza di directory contenute una entro l’altra dalla radice del file system al file.
- L’altro tipo di nome è il cammino relativo, che presuppone il concetto di directory di riferimento. Formati Esistono parecchi formati diversi di file spesso distinguibili dall’estensione: . txt o .asc file in formato ASCII . doc file in formato MS Word . rtf file in Rich Text Format . htm o .html file in formato HTML . zip file compresso . gz file compresso . tar archivio TAR . tar.z archivio TAR e poi compresso . tgz archivio TAR e poi compresso . gif file immagine in formato GIF . jpg file immagine in formato JPEG . pic file immagine in formato PIC . wav file audio .au file audio . mpg file filmato MPEG . mov file filmato QuickTime . ps file in formato PostScript . eps file in formato Encapsulated PostScript . pdf file Portable Document Format Molte applicazioni definiscono in modo particolare, privato, di solito binario, il formato dei documenti che tipicamente creano. Formato .doc per Microsoft Word. L’uso di un formato proprietario è di solito giustificato con ragioni di efficienza, ma l’unica vera ragione è commerciale: il formato proprietario protegge il mercato dell’applicazione che è l’unica che può gestire quel formato. La richiesta di interoperabilità tra le applicazioni giustifica l’introduzione di formati di interscambio. Formato di documenti, solitamente testuale e quindi leggibile, riconosciuto da applicazioni di diversi produttori. Lo scambio di documenti in rete rinforza la necessità di formati interscambiabili tra diversi computer e tra diverse applicazioni: nasce la nozione di formato aperto, indipendente sia dalle applicazioni che dall’hardware (ASCII non è sufficiente perché troppo elementare). HTML è un formato “ aperto ”, non proprietario, e leggibile; PDF è un formato “ chiuso ”, proprietà di Adobe, e binario.
Il filesystem : L'insieme costituito dai file e dalle directory (unitamente alla loro struttura ad albero) dei dispositivi di memorizzazione di massa di un calcolatore prende il nome di filesystem. Tutto ciò che viene archiviato sotto forma di file in tali dispositivi è memorizzato in modo permanente e rimane disponibile ogni volta che accendiamo il calcolatore fintanto che:
- non si verifica un guasto al dispositivo che contiene il file a cui vogliamo accedere;
- non cancelliamo esplicitamente il file, rimuovendolo dal filesystem. In tutte le versioni di Windows i vari dispositivi di memorizzazione di massa vengono indicati con delle lettere seguite dai due punti. Esempio: — A: rappresenta il floppy disk — C: rappresenta il disco rigido — D: rappresenta un eventuale secondo disco rigido oppure il lettore/masterizzatore CD/DVD. La directory radice : Ogni dispositivo di memorizzazione di massa possiede un suo filesystem. La directory alla radice della struttura ad albero del filesystem si chiama directory radice o semplicemente radice (root directory) e si indica con il simbolo ‘?. e Quindi ‘C:\’ rappresenta la directory radice del disco C: Percorsi Per individuare un file o una directory nel filesystem di un disco, abbiamo bisogno sia del suo nome che del percorso che dobbiamo seguire per trovarlo. Il percorso può essere specificato in due modi: — percorso assoluto : Il percorso assoluto si ottiene elencando, a partire dalla lettera del dispositivo e dalla sua directory radice, tutte le directory che bisogna “attraversare” per giungere al file. — percorso relativo : si ottiene elencando, a partire dalla directory in cui ci si trova, tutte le directory che bisogna attraversare per giungere al file. Ogni file deve avere un nome diverso da quello di tutti gli altri file presenti nella stessa directory. File diversi posizionati in directory distinte possono avere lo stesso nome. Le due condizioni precedenti si applicano anche ai nomi delle directory. Il carattere ‘\’ funge anche da separatore nei percorsi, oltre ad indicare la directory radice. Il path-name Nella visione completa, un file è individuato univocamente da un percorso (“pathname”) che indica l’intera sequenza di directory che lo contengono, a partire dal nodo “radice”. Il path-name di un file individua quel file specificandone la collocazione nella struttura gerarchica del file system, ovvero specifica il percorso che il sistema operativo deve percorrere per individuare il file. Il nome completo di un file è indicato con la notazione:
- percorso|nomefile : percorso - > le directory da attraversare lungo l'albero per raggiungere la collocazione del file
- ** : separatore tra directory
- Nomefile : nome attribuito dall'utente per identificarne il contenuto o in automatico dal sistema operativo (il nome può contenere fino ad un massimo di 255 caratteri, spazi compresi). Il WWW Il World Wide Web: una “rete” di pagine connesse tra loro e distribuite su diverse macchine. Il server Web contiene le pagine Web da visualizzare. Il client (il browser Web ) visualizza le pagine Web. L’HTML e le pagine Web Il linguaggio HTML (Hyper-Text Markup Language) serve per definire l’impaginazione e l’aspetto grafico delle pagine Web. Non è un linguaggio di programmazione! È un linguaggio di impaginazione detto “a marcatura”. Una pagina HTML è un file composto da puro testo. Lo standard supporta diverse codifiche: la più comune: ISO 8859-1 (è una variante ASCII). Elementi quali immagini, suoni, filmati, ecc. sono contenuti in file separati. Pagina Web: pagina HTML + ulteriori file (immagini, suoni, ecc.) I tag, il processo di rendering Si usano particolari comandi (detti tag ), inseriti nel testo, per indicare al browser come deve impaginare e visualizzate la pagina Web nel suo insieme. Il browser interpreta i tag, formatta la pagina Web e ne genera la rappresentazione grafica (il rendering ). Esempio: < html > < head >
< title > questo è un esempio< /title >
< body > Ciao! Questo è un esempio di pagina HTL < /body > < /html > La sintassi dei tag Quasi tutti i tag sono composti da un tag di apertura e da un tag di chiusura: testo sul quale il tag agisce Es.:questo è un esempio Alcuni tag non hanno la corrispondente chiusura:
Es.:
Colonna: < td > È possibile specificare alcuni attributi: spessore del bordo, distanza tra le celle, margine all’interno delle celle. I link v. file html Servono per creare connessioni navigabili: Link interni alla stessa pagina e Link tra pagine. Link: < a href=”indirizzo” >qualsiasi cosa< /a > Facendo click su qualsiasi cosa, il browser si sposta a indirizzo. L’indirizzo può essere una URL o un’àncora o una combinazione delle due. Àncora: < a name= “nome” > Definisce una etichetta alla quale un link può puntare. Di solito è usata per far spostare il browser in un altro punto, all’interno della stessa pagina che contiene il link. Le immagini v. file html È possibile includere immagini: < img src= “indirizzo e nomefile immagine” > Alcuni attributi permettono di modificare le dimensioni dell’immagine: < img src = “a.gif” heignt0 “50” width= “70” > < img src = “a.gif” heignt0 “50%” width= “70%” > Per inserire caratteri che non si trovano sulla tastiera, per es. ¥, Ç, Ø, ¾,... Per mascherare i caratteri < e > Si usa &nome_carattere : es. < < > > ¥ ¥ Mettendo insieme il tutto v. file html Il mio sito v. file html
IL CSS
Il CSS è un linguaggio utilizzato per la formattazione dei siti web e, più in generale, dei documenti HTML, dei documenti XHTML e XML. L'acronimo CSS significa Cascading Style Sheets ossia fogli di stile. Si tratta di un linguaggio di formattazione dei testi che integra il linguaggio HTML. A cosa serve il CSS? Il CSS consente di realizzare effetti altrimenti non possibili, o comunque difficilmente realizzabili, con i tag del linguaggio HTML. Col passare del tempo si è sostituito anche ad alcuni tag del linguaggio HTML (ad es. ). Nell’esempio successivo ne vedremo un utilizzo nell’associare al testo una rappresentazione in grassetto e un colore.
Per inserire la formattazione in un documento HTML siamo costretti a inserire numerose volte i tag di formattazione dei caratteri. Ad esempio, nel linguaggio HTML per scrivere con il colore rosso alcune parole in grassetto di un testo, è necessario utilizzare il tag FONT ogni volta che serve. Questa parola è rossa , anche questa parola è rossa. Lo stesso risultato grafico può essere ottenuto definendo un particolare stile del carattere tramite il tag STYLE nella sezione HEAD del documento HTML, detto foglio di stile (CSS). Nel seguente esempio CSS associamo il colore rosso (FF0000 ) su tutte le parole in grassetto ( tag ) del documento HTML. In pratica, con questa semplice regola di stile diciamo al browser di adottare automaticamente il colore rosso (#FF0000) ogni volta che incontra una parola in grassetto, ossia ogni volta che incontra una parola compresa tra i tag e Il risultato è: questa parola è in grassetto. In questo modo si evita di dover definire manualmente il colore rosso con il linguaggio HTML (tag ) su ogni parola in grassetto del documento HTML. In questo modo è possibile omettere di scrivere nel codice sorgente il tag . Così, non è più necessario scrivere: Grazie allo stile CSS si ottiene nel front end il medesimo risultato di prima, utilizzando però una minore quantità di codice sorgente. Il vantaggio è tanto maggiore, quante più parole rosse ci sono nel testo. E' soltanto un esempio minimale per comprendere la funzionalità del linguaggio. Più in generale, il CSS è un linguaggio di formattazione molto potente che consente di limitare l'uso dei tag html con i relativi attributi. Il CSS è una pratica di buona programmazione che n on sostituisce il