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Schema, sintesi guerre e cultura di Atene
Tipologia: Sintesi del corso
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Secondo la leggenda, il primo re di Atene sarebbe stato Cecrope, un egiziano, e poi Teseo, un eroe. Questo estende il dominio di Atene sull’intera Attica. L’ultimo re è Codro, e con lui si conclude la monarchia e inizia l’aristocrazia.
Atene è fondata dagli Ioni, e si trova nell’Attica. Questa regione si estendeva per 2500 km². I terreni erano coltivabili (cereali) e le risorse minerarie erano molte. Sulle coste si erano formati due porti naturali, il Pireo e il Falero.
Le donne ad Atene si sposavano a 12/14 anni con matrimoni combinati. Le donne delle classi inferiori si occupavano dei figli. Le bambine imparavano a filare, cucinare, cucire e curare la casa. Rimaneva la maggiorante nel tempo nel gineceo, la zona della casa riservata alle donne.
Il potere era diviso tra 3 arconti , magistrati. Nel 683 a.C. aumentarono a 9 arconti, e avevano l’incarico di controllare lo svolgimento della politica_._ Dal potere a vita si arrivò alla carica di 1 anno. Venivano eletti dall’ecclesia, assemblea cittadina, tra gli aristocratici, eupatridi. Finito l’anno in carica, gli arconti entravano nel tribunale supremo, l’ areopago.
Nel VII secolo a.C. mancavano regole che impedivano lo strapotere aristocratico, perciò nel 621 a.C. il legislatore Dracone dava alla città il primo codice di diritto penale.
Veniva fatto un processo pubblico per colpevolizzare un omicida. Se l’omicidio era involontario doveva scontare l’esilio, se era volontario la pena era di morte. Chi aveva agito per legittima difesa era escluso dalle punizioni. Mancava anche il denaro ai contadini, che chiedevano prestiti agli aristocratici. Se non riuscivano a pagare il debito dovevano cedere la terra e se non avevano più soldi diventavano schiavi degli aristocratici, con cui si erano indebitati. Dopo forti tensioni decisero di affidare a Solone, nel 594-3 a.C., il potere di arconte straordinario. Questo eliminò la schiavitù per i debiti e ridistribuì i terreni pubblici.
Solone introdusse la timocrazia , cioè la distribuzione del potere secondo la ricchezza posseduta. Divise la popolazione in 4 classi: _ i pentacosiomedimni , i grandi proprietari terrieri; _ i cavalieri , i medi proprietari terrieri; _ gli zeugiti , i piccoli proprietari terrieri; _ i teti, colori che non possedevano terreni. I pentacosiomedimni potevano essere eletti arconti, i cavalieri e gli zeugiti potevano essere eletti in altre cariche. Tutte le classi potevano partecipare all’ecclesia e e accedere all’ eliea , un tribunale popolare. C’era ancora l’areopago, per gli arconti non più in carica, e la bulé , consiglio composto da membri (da un sorteggio) delle prime 3 classi.
La struttura dell’esercito era divisa nelle 4 classi e il modo di combattere si basava sulla falange oplitica. I pentacosiomedimni e i cavalieri erano uniti; gli zeugiti facevano parte degli opliti, cioè i soldati della fanteria pesante; i teti erano utilizzati nelle truppe leggere o come rematori.